Begleiten Sie uns auf eine literarische Weltreise!
Buch zum Bücherregal hinzufügen
Grey
Einen neuen Kommentar schreiben Default profile 50px
Grey
Jetzt das ganze Buch im Abo oder die ersten Seiten gratis lesen!
All characters reduced
Albrecht Dürer e i solidi fantastici - cover

Albrecht Dürer e i solidi fantastici

AA.VV AA.VV.

Verlag: Pelago

  • 0
  • 0
  • 0

Beschreibung

Il grande pubblico conosce di Albrecht Dürer le celebri incisioni e gli splendidi dipinti, ma forse non sa quanto moderno e attuale possa essere questo singolare artista-matematico.
Collana diretta da Piergiorgio Odifreddi
Verfügbar seit: 01.04.2025.
Drucklänge: 164 Seiten.

Weitere Bücher, die Sie mögen werden

  • Adelaide di Savoia - duchessa di Baviera e i suoi tempi - cover

    Adelaide di Savoia - duchessa di...

    Gaudenzio Claretta

    • 0
    • 0
    • 0
    Il fortuito esame dell'epistolario del Padre Luigi Montanaro di Vercelli, che fu consigliere e duce di Adelaide di Savoia, andata sposa al duca Ferdinando, Elettore di Baviera, m'invogliava ad estendere le investigazioni sul carteggio di questa Principessa, che da parecchi scrittori fu compianta ed encomiata per le di lei peregrine virtù, più di quel che le si debba appartenere.
    L'esito corrispose largamente alle fatiche adopratevi alcuni mesi, e così benigna mi sorrise la sorte, che non solamente rinvenni l'intiera e numerosissima corrispondenza di Adelaide, ma sì ancora qua e là sparse, e dove chi meno se lo potrebbe immaginare, le lettere dei personaggi principali che costituivano la sua Corte.
    Zum Buch
  • Il deserto negli occhi - cover

    Il deserto negli occhi

    Elisa Cozzarini, Ibrahim Kane...

    • 0
    • 0
    • 0
    Il deserto come spazio infinito, come dimensione affettiva, come luogo dell'anima. Ibrahim Kane Annour è figlio del deserto: a undici anni accompagna gli zii e il padre nelle carovane, seguendo il vento, in sella ad Abbarogh, il cammello più docile. Impara a orientarsi osservando il cielo, il letto asciutto dei fiumi, il contorno delle montagne all'orizzonte. A quindici si innamora di Gheischita, dalle lunghe trecce, e di notte scappa per andarla a trovare di nascosto nel suo accampamento. A ventitré sposa Maria Zenabou, conquistato dai suoi penetranti occhi neri, in una cerimonia in grande stile ad Agadez. Poi scoppia la rivolta dei tuareg e Ibrahim, sospettato di aver aderito al movimento dei ribelli ad Agadez, deve lasciare la moglie e i figli per non finire in prigione, torturato o ucciso, come gli amici, come il padre. Lui, che è sempre stato un pacifista, e la cui colpa è stata solo quella di voler essere un uomo libero e di accompagnare i turisti occidentali nel deserto. Trova asilo in Italia dove si adatta a fare l'operaio, a vivere in oasi di cemento, a scandire il tempo secondo il ticchettio delle lancette. Si reinventa una vita. Dopo alcuni anni, riesce a ricongiungersi con la sua famiglia e ora vive a Pordenone, dove ha sede la comunità tuareg più grande d'Italia. Ma nei suoi occhi scuri come l'ebano, misteriosi e impenetrabili, sono ancora riflesse le dune, e il vento del deserto di notte lo chiama, chiedendogli di tornare.
    Zum Buch
  • Eleonora De Fonseca Pimentel e il Monitore Napoletano - cover

    Eleonora De Fonseca Pimentel e...

    Benedetto Croce

    • 0
    • 0
    • 0
     forsan et haec olim meminisse juvabit 
     (Forse un giorno gioverà ricordare tutto questo) 
       
     Queste parole, tratte dall'Eneide, Eleonora de Fonseca Pimentel le pronunciò prima di salire sul patibolo. 
     Nata da una famiglia nobile portoghese, trasferitasi a Napoli da Roma in seguito ai contrasti tra lo Sato Pontificio e il Regno di Portogallo, fin da giovane mostrò una vivace intelligenza e una predisposizione sia per la cultura classica che scientifica. Appena sedicenne alcuni suoi versi le permisero di essere accolta nell'accademia dei Filaleti e poi nell'Arcadia; e frequentava assiduamente i migliori salotti letterari napoletani. 
     Inizialmente sostenitrice di una monarchia illuminata (scrisse alcuni sonetti in onore dei sovrani), tuttavia col tempo le sue idee politiche mutarono e nel 1798 venne arrestata per giacobinismo e rinchiusa alla Vicaria, dove rimase fino al gennaio del 1799 quando fu firmato l'armistizio con le truppe napoleoniche; il 22 gennaio era tra coloro che proclamarono la Repubblica Napoletana e il 2 febbraio usciva il primo numero del giornale repubblicano il Monitore Napolitano, da lei diretto e che redasse quasi da sola.  
     La breve e infelice esperienza della Repubblica Napoletana si concluse pochi mesi dopo con l'entrata a Napoli delle truppe del cardinale Ruffo e il ritorno dei Borboni segnando la condanna a morte di molti patrioti, tra cui Eleonora, come "rei di Stato". 
       
     Lo storico Benedetto Croce in questo saggio illustra le fasi della sua vita, intellettuale e politica, ricostruendo una figura femminile che pur avendo un ruolo di rilievo negli avvenimenti dell'epoca è per lo più stata trascurata dalla storia. 
    Zum Buch
  • Boule de suif - cover

    Boule de suif

    Guy de Maupassant

    • 0
    • 0
    • 0
    Pubblicata nel 1880 nella raccolta Les soirées de Médan e ispirata a un fatto di cronaca, la novella è ambientata nell'inverno del 1870. Per sfuggire all'invasione prussiana a Rouen, dieci persone prendono una diligenza. Con loro c'è anche la mantenuta Élisabeth Rousset, soprannominata 'Boule de Suif ' (palla di sego). Costretti a passare la notte a Tôtes, i viaggiatori vengono fermati da un ufficiale disposto a lasciarli ripartire, ma a una condizione: Boule de Suif dovrà concederglisi. Sacrificatasi per i suoi compagni, una volta ripreso il viaggio, la donna sarà da loro disprezzata e isolata. Uno specchio vivo, reale e senza tempo del perbenismo e dell'ipocrisia.
    Il volume è inoltre arricchito da alcuni meno noti racconti dell'autore.
    Zum Buch
  • Terre piatte - Dove non serve nascondersi - cover

    Terre piatte - Dove non serve...

    Noreen Masud

    • 0
    • 0
    • 0
    Muoversi nelle terre pianeggianti, nei luoghi piatti, con orizzonti lontani dove lo sguardo può vagare; camminare dove ogni cosa sembra esposta alla vista per accorgersi che invece, celato lì sotto, si conserva il fluire della Storia e delle storie personali. Noreen Masud, che a sedici anni ha lasciato il Pakistan per l'Inghilterra perché ripudiata dal padre, è mossa dalla necessità di capire e di ritrovarsi, e lo fa attraversando paesaggi che non sono l'idilliaca campagna inglese, ma spazi spogli e silenziosi in cui possono riemergere i frammenti di un'esistenza.
    Le terre piatte che prendono forma in queste pagine vanno dalle Orford Ness alle paludi del Cambridgeshire, da Morecambe Bay alle isole Orcadi in un dialogo serrato e costante con l'immenso «posto piatto» che Masud si porta dentro da quando, a Lahore, i campi intravisti dalla macchina erano l'unica via di fuga da una vita che non sentiva sua e che ha lasciato in lei tracce indelebili.
    Attraverso il filtro della natura, Terre piatte riflette su colonialismo e postcolonialismo, passato e identità, famiglia e memoria per scoprire come si è raccontati dagli altri e come gli altri si raccontano per sentirsi migliori.
    
    
    Nel 2024 Terre piatte è stato finalista al Women Prize non fiction, al Premio Ondaatje, al Sunday Times Young Writer Award e al Jhalak Prize.
    Zum Buch
  • Matrimonio sotto zero - cover

    Matrimonio sotto zero

    Alfred J. Cohen

    • 0
    • 0
    • 0
    In Inghilterra nel 1835 viene eseguita l'ultima condanna a morte per sodomia, sostituita poi nel 1861 dal carcere. Questa l'atmosfera in cui nel 1889 viene pubblicato un romanzo che ha per tema la scoperta di quello che veniva chiamato vice anglais.
    Scritto da un drammaturgo inglese, e pubblicato in America con uno pseudonimo, solo di recente è stato scoperto da un ricercatore canadese: si tratta del primo romanzo della letteratura inglese in cui l'omosessualità è protagonista.
    Quando uscì sollevò un enorme scalpore. La protagonista, insofferente alle rigide regole dell'etichetta della buona borghesia britannica, viene colpita da un giovane che invece di corteggiarla con le solite smancerie le parla come una persona normale. Raccontato in prima persona dalla giovane donna, a cui non manca un'ironia che non ha paura di trasformarsi in un sarcasmo deliziosamente affilato e velenoso, il racconto è una girandola inarrestabile che si legge tutta d'un fiato, fino al tragico epilogo.
    Zum Buch