Rejoignez-nous pour un voyage dans le monde des livres!
Ajouter ce livre à l'électronique
Grey
Ecrivez un nouveau commentaire Default profile 50px
Grey
Abonnez-vous pour lire le livre complet ou lisez les premières pages gratuitement!
All characters reduced
Le Tre Cime di Lavaredo - cover

Le Tre Cime di Lavaredo

AA. AA.VV., Andrea Cattabiani

Maison d'édition: Pelago

  • 0
  • 0
  • 0

Synopsis

Le Tre Cime di Lavaredo sono le vette più celebri delle Dolomiti, al confine tra Veneto e Trentino-Alto Adige. L'ambiente naturale è grandioso e la sentieristica ben articolata consente di percorrerlo in sicurezza. Qui si combatté tra il maggio del 1915 e i primi giorni di novembre del 1917, quando si ritirarono le truppe italiane, dopo che gli imperiali avevano sfondato sull'alto Isonzo.
Disponible depuis: 28/06/2025.
Longueur d'impression: 116 pages.

D'autres livres qui pourraient vous intéresser

  • Neuroqueer - Autismo e futuri postnormali - cover

    Neuroqueer - Autismo e futuri...

    Nick Walker

    • 0
    • 0
    • 0
    Il manifesto neuroqueer di Nick Walker: una lotta di liberazione dal paradigma patologico per affermare il potenziale politico e creativo della neurodiversità umana.
    
    
    "Siamo psiche incarnata, mente-corpo. Nuovi modi di muoversi e usare il corpo creano nuovi percorsi neurali e rendono possibili nuove manifestazioni di coscienza"
    
    
    "Le forme possibili della pratica neuroqueer e i suoi orizzonti sono infi niti: dopotutto, lo spazio fuori da un armadio è sempre infi nitamente più vasto dello spazio al suo interno"
    
    
    "Nessunǝ è biologicamente condannatǝ a una vita normale"
    Voir livre
  • Con l'Africa - Storie e persone che costruiscono il futuro - cover

    Con l'Africa - Storie e persone...

    Giuseppe Ragogna

    • 0
    • 0
    • 0
    Un reportage dalla fine del mondo che racconta il lavoro coraggioso e ostinato di tanti operatori di Medici con l'Africa Cuamm in ospedali senza risorse, le situazioni di povertà di donne e bambini nei villaggi e nelle baraccopoli dell'Africa subsahariana, la sanità fino all'ultimo miglio per estendere il diritto alla salute dove si paga tutto: dai medicinali alle prestazioni chirurgiche.
    L'autore ha raccolto storie di crescita professionale e umana di fronte al senso del limite, i racconti di tanti giovani laureati e laureate che decidono di svolgere la specializzazione nelle strutture africane. Senza dimenticare la formazione di personale sanitario "a casa loro" perché nessuno sia più costretto a lasciare la propria terra per poter vivere con dignità.
    Un libro fatto di persone, di scelte coraggiose, di scintille di speranza per costruire un nuovo futuro.
    Voir livre
  • La Svizzera non è un trullo - L'esilarante viaggio in bicicletta dalla Puglia alla patria del cioccolato - cover

    La Svizzera non è un trullo -...

    Antonio Nebbia

    • 0
    • 0
    • 0
    "La bicicletta ti regala un senso di sollievo raro da immaginare al giorno d'oggi, perché quando esci di casa vieni assalito dai dubbi: ho inserito l'allarme, ho chiuso il gas, ho prenotato il campo di calcetto? Alla fine della tappa, la mia unica preoccupazione era: pizza o bistecca?"
    Partenza da Putignano, nel sud-est barese, 20 kg di bagagli, 14 giorni di viaggio fino a Lyss, cittadina elvetica nel cantone di Berna dove l'autore ha vissuto fino ai dieci anni, figlio di emigranti di Monopoli.
    Un viaggio al contrario, due mondi opposti, tra Nord e Sud Italia, che si incontrano, si intersecano, viaggiano sullo stesso binario.
    Voir livre
  • Abbecedario adriatico - Natura cultura e sapore - cover

    Abbecedario adriatico - Natura...

    Fabio Fiori

    • 0
    • 0
    • 0
    Il racconto dell'Adriatico attraverso le parole dei marinai e dei viaggiatori, di ieri e di oggi. Un nuovo abbecedario, dedicato alla natura e alla cultura adriatica, rivisto e arricchito di una saporita appendice gastronomica, perché i luoghi si scoprono anche a tavola, nei bacari veneziani, nelle gostilne istriane, nelle konobe dalmate, in osterie e taverne portuali che sono da sempre incroci di genti e culture. Pagine che restituiscono il piacere di venti e di onde, di tradizioni e ricette, dando vita a un abbecedario emozionante come un viaggio d'avventura, appassionante come una lettera d'amore. Perché  l'Adriatico è un mare orientale, è un'attrazione fatale.
    Voir livre
  • Il punto alto della felicità - Quando il destino è scritto in alta quota - cover

    Il punto alto della felicità -...

    Mauro Daltin

    • 0
    • 0
    • 0
    La montagna è anche nello sguardo di chi cammina, nel ritmo del passo, nei respiri dei tuoi compagni che si mescolano. La montagna è salita e discesa, simbolo perfetto dell'evoluzione di una vita. Sono i piedi e il fiato di Pietro che viaggiano lungo il sentiero impervio della sua esistenza. I momenti più importanti della vita di Pietro sono segnati da quattro ascese ad altrettante montagne. Salite dove il fantasma della felicità appare e scompare, vicino ma inafferrabile. C'è il Monte Dolada, in Alpago, in provincia di Belluno, spartiacque tra l'infanzia e l'adolescenza, dove lui, bambino di nove anni, intuisce il significato della morte e dell'amore. C'è il passo Vršič, in Val Trenta in Slovenia, dove Pietro, trentenne, in compagnia di un amico e del fantasma di Julius Kugy, impara che le certezze possono sciogliersi come neve al sole. C'è il monte Canin, fra Friuli e Slovenia, in cui il protagonista, camminando con il padre, capisce il senso del tempo e l'impossibilità di tornare indietro. E infine c'è il Montasio, nelle Alpi Giulie, una salita sospirata dalla finestra di un piccolo borgo di dieci abitanti e mai compiuta. Perché il silenzio si è portato via tutti i sogni.
    Voir livre
  • Nello specchio dell'Ucraina - Lettera a un amico sulla libertà e la pace sulla collocazione dell'Italia nel mondo e sugli italiani - cover

    Nello specchio dell'Ucraina -...

    Alessandro Marano

    • 0
    • 0
    • 0
    Se la propaganda russa è riuscita a far breccia è anche conseguenza del disinteresse per la politica internazionale dei media, della politica e, in genere, dell'opinione pubblica. Non vogliamo la pace, vogliamo essere lasciati in pace. Perché siamo arrivati a considerare la pace, la sicurezza, la democrazia, il benessere come cose naturali, scontate: la conseguenza, ovvia, dell'evoluzione del genere umano. Abbiamo dimenticato quanto sia costata l'affermazione dell'ordine liberale internazionale, i mali che ci ha risparmiato. Quella di Putin non è una guerra (solo) all'Ucraina che vuole diventare una democrazia europea integrata nelle istituzioni occidentali: è una guerra contro l'ordine mondiale creato nel secondo dopoguerra. L'obiettivo di Mosca (e di Pechino) è ridefinire l'equilibrio tra gli attori. Ma gli esseri umani non sono marionette nelle mani dei potenti. E di fronte all'aggressione di Putin, gli ucraini hanno scoperto di essere pronti a combattere per un principio, per l'idea che tocca a loro scegliere il proprio destino. Spetta a noi ora decidere se vogliamo continuare ad aiutarli e, insieme, se vogliamo difendere quel mondo occidentale di cui facciamo parte.
    Voir livre