Unisciti a noi in un viaggio nel mondo dei libri!
Aggiungi questo libro allo scaffale
Grey
Scrivi un nuovo commento Default profile 50px
Grey
Iscriviti per leggere l'intero libro o leggi le prime pagine gratuitamente!
All characters reduced
Guerre jugoslave - cover

Guerre jugoslave

Benedetto Zaccaria, AA. AA.VV.

Casa editrice: Pelago

  • 0
  • 0
  • 0

Sinossi

Le Guerre jugoslave sono lascito di un'eredità antica che risale alle Guerre austro-turche prima, al disfacimento del vasto Impero ottomano seguito alla Prima guerra mondiale, poi. A ciò si aggiunsero le difficoltà del secondo dopoguerra con la spartizione del mondo e la corsa agli armamenti della Guerra Fredda. La Repubblica Socialista Federale Jugoslava di Tito, il quale aveva tentato di sottrarla ai due blocchi d'influenza cercando una terza via, alla sua morte non resse all'esplodere dei nazionalismi al proprio interno. Il dissolversi della Cortina di Ferro portò su tutto l'Est europeo gli sguardi e le aspettative del mondo intero. Le mai sopite spinte indipendentiste e gli odi etnico-religiosi fecero il resto: nel 1991 le repubbliche federali di Slovenia e Croazia dichiararono l'indipendenza scatenando una sanguinosa guerra fratricida che vide contrapporsi l'egemonismo della Serbia di Milošević di orientamento federalista ai nazionalismi di Slovenia e Croazia. La guerra, che si trasformò in breve di tutti contro tutti, vide l'intervento delle forze Onu e della Nato e dopo più di dieci anni lasciò l'area devastata e quasi centomila morti.
Disponibile da: 25/06/2022.
Lunghezza di stampa: 113 pagine.

Altri libri che potrebbero interessarti

  • L'incendio - Reportage su una generazione tra Iran Ucraina e Afghanistan - cover

    L'incendio - Reportage su una...

    Cecilia Sala

    • 0
    • 0
    • 0
    Kateryna ha 28 anni, ha fatto la modella, ha amici sparsi per l'Europa e all'inizio del 2022 spera che in Ucraina scoppi la guerra: «Non sono così vile da augurarmi di vivere sotto il ricatto di Vladimir Putin per anni, contando sul fatto che il compito di affrontarlo spetti poi a un'altra generazione invece che alla mia». Oggi Kateryna è un soldato.
    Assim ha 23 anni, studia Ingegneria aerospaziale all'università di Teheran e dal giorno in cui Mahsa Amini è morta, il 16 settembre 2022, con il suo gruppo ha cominciato a scrivere il nome di Mahsa nei bagni delle università e nei vagoni dei treni: «Non sapevamo a cosa stessimo dando inizio». Nabila è una campionessa di kick boxing, è lesbica ed è una conservatrice fedele alla Repubblica islamica, ma come molte donne religiose considera il caso di una ragazza fermata in una stazione della metro per un velo malmesso e riconsegnata cadavere pochi giorni dopo alla famiglia «un'onta collettiva e un'enormità contro Dio».
    Zarifa è cresciuta con l'idea che da grande avrebbe fatto politica ed è diventata adulta in un Afghanistan dove era possibile, dopo il 2001 e prima del 2021. Appartiene alla generazione che ha immaginato e poi iniziato a costruire la propria vita su presupposti incompatibili con i codici degli integralisti, quella che oggi si rifiuta di considerare il movimento dei talebani, «che esiste da meno tempo dei telefoni cellulari, che in tutto ha controllato il paese per sette anni non consecutivi», il proprio destino.
    Kateryna, Assim, Nabila e Zarifa sono solo alcuni dei protagonisti di questo viaggio. Cecilia Sala li ha seguiti alle feste e tra le bombe. Il risultato è un racconto corale, straziante, verissimo, che ci mostra in presa diretta «tre incendi che bruciano il mondo» e lo sconvolgono oltre i confini dei paesi in cui sono divampati.
    contributori LE Viola Graziosi
    Mostra libro
  • Unknown - Mostri mitologici alieni e le nostre ossessioni per l'inspiegabile - cover

    Unknown - Mostri mitologici...

    Colin Dickey

    • 0
    • 0
    • 0
    In un mondo in cui le spiegazioni scientifiche dei fenomeni sono via via più accessibili, la fascinazione per l'irrazionale aumenta: Atlantide, gli alieni, la Terra Piatta, il mostro di Loch Ness... Sono tutte realtà non dimostrate, eppure sempre più gente ne vuole sapere di più. Perché? Con lo stesso acume e la stessa curiosità che l'ha portato a scrivere Ghostland, Dickey intraprende questo viaggio attraverso i simboli delle più incomprensibili teorie, fino a capire cosa spinga l'essere umano a inventarne continuamente di nuove: il tentativo di trovare un senso a un mondo pieno di meraviglia.
    contributori TR Sofia Castiglioni Reich LE Cristiano Paglionico
    Mostra libro
  • Il sorriso di Elena - L'amore è più forte - cover

    Il sorriso di Elena - L'amore è...

    Andreea Porcilescu

    • 0
    • 0
    • 0
    Andreea, giovane universitaria, arriva ad Alessandria dalla Romania per proseguire gli studi. Ha lasciato un Paese in cui la vita era faticosa e priva di molte libertà, ma in Italia spera di trovare un nuovo equilibrio. Inaspettatamente, dopo pochi mesi, a Genova conosce Paolo, si innamora e di lì a un anno nasce Elena. Mentre riorganizzano le loro esistenze, l'arrivo della piccola riempie le loro giornate di una gioia turbata da qualche preoccupazione. A poco più di un anno di età la bambina inizia ad accusare sintomi di cui non si conosce l'origine. Per i genitori comincia un viaggio pieno di incertezze, ricoveri e preoccupazioni fino alla diagnosi di una rarissima malattia genetica. È un percorso che esplora l'incredibile capacità umana di affrontare l'inatteso, l'angoscia, l'impotenza trovando luce anche nei momenti più bui. Andreea racconta anche la vicinanza e l'aiuto delle persone che hanno incontrato lungo il cammino: medici, infermieri, amici e famiglie che hanno offerto sostegno e affetto nei momenti di difficoltà. Con una scrittura intima e coinvolgente, una testimonianza di coraggio e amore che tocca il cuore e ispira chiunque si trovi ad affrontare le sfide della vita.
    contributori LE Vanessa Giuliani
    Mostra libro
  • La tecnologia è religione - cover

    La tecnologia è religione

    Chiara Valerio

    • 0
    • 0
    • 0
    Che differenza c'è tra danzare per far piovere, e schiacciare un tasto per illuminare uno schermo? In entrambi i casi, un movimento del nostro corpo fa accadere qualcosa. Nel primo caso, la danza della pioggia si rivolge a una qualche divinità e il dispositivo che ne attiva l'intervento è il nostro corpo. Nel secondo caso il dispositivo è un prolungamento del corpo. Norbert Wiener, matematico, sottolineava, già negli anni Cinquanta del Novecento, la pericolosa e facile identità tra religione e tecnologia. È dunque ragionevole domandarsi oggi quanto politiche culturali prive di immaginazione abbiano allontanato la tecnologia dalla scienza, trasformandola in una fede che ha i propri sacerdoti, i black fridays di festa, gli eretici, gli atei e i martiri da social network. contributori LE Chiara Valerio
    Mostra libro
  • La pace è l'unica strada - cover

    La pace è l'unica strada

    David Grossman

    • 0
    • 0
    • 0
    David Grossman, da sempre convinto sostenitore di una coesistenza tra Israele e Palestina, non si è mai sottratto dal commentare e analizzare la complessa relazione tra i due popoli. Questo libro raccoglie alcuni degli interventi più urgenti e militanti, in cui Grossman analizza la parabola politica di Israele, guardando con occhio critico alle azioni del governo e della classe dirigente del suo Paese: un Paese che gli appare oggi più vulnerabile che mai, per colpa delle correnti estremiste e della decadenza di quei valori democratici che lo rendevano uno stato davvero ebraico.
    Grossman riflette sulle dinamiche che alimentano il circolo vizioso della violenza, fino ai tragici eventi del 7 ottobre 2023, nuova miccia di un conflitto mai sopito e che sembra destinato a non avere fine. Ma continua anche a professare la sua speranza per un futuro di pace, in cui tutti possano sentirsi protetti e rappresentati equamente, "e coltivare la storia e le tradizioni della propria comunità senza cancellare quelle degli altri".
    contributori LE Alberto Onofrietti
    Mostra libro
  • Corsa alla Bomba - cover

    Corsa alla Bomba

    AA. AA.VV., Limes

    • 0
    • 0
    • 0
    La "guerra dei dodici giorni" fra l'Iran e un Israele pesantemente assistito dagli Stati Uniti non sarà ricordata tanto per i suoi modesti esiti tattici, ma anche e soprattutto per lo sconvolgimento globale che ha innescato. Perché ha sancito la fine della deterrenza nucleare: gli arsenali atomici non assicurano più la vita di chi li possiede, come Israele, o di chi potrebbe presto dotarsene, come l'Iran.
     
    Siamo entrati nell'èra della Bomba quale arma di pronto impiego, come ottant'anni fa a Hiroshima e a Nagasaki: estremo rimedio per finire il nemico, o quantomeno una guerra. Ma in un contesto drasticamente diverso, segnato dalla proliferazione di potenze nucleari.
     
    Questo scenario fa da sfondo al sesto volume di Limes del 2025, intitolato "Corsa alla Bomba".
     
    Il volume si apre con una rassegna di analisi sugli esiti tattici e sulle conseguenze strategiche, anche per la non proliferazione, della guerra israelo-americano-iraniana. Sia a livello regionale, dove i paesi arabi - a cominciare dall'Arabia Saudita - bramano l'atomica per difendersi da Iran e Israele e per tutelarsi dalla sopraggiunta inaffidabilità statunitense. Sia nell'ottica delle grandi e medie potenze esterne ma coinvolte nelle dinamiche mediorientali, come Stati Uniti, Russia, Cina e Turchia.
     
    La seconda parte si concentra sullo stato dei molteplici fronti di guerra aperti dallo Stato ebraico, con un occhio particolare a Gaza: tragedia umanitaria che sta tra l'altro corrodendo la fibra morale di Israele, in prospettiva deteriorandone ulteriormente la sicurezza.
     
    La terza e ultima parte analizza invece la realtà odierna della Repubblica Islamica d'Iran: la verosimile tenuta del regime dopo il conflitto per ora congelato, i fermenti sociali, le opzioni strategiche, l'esito del programma nucleare.
     
    Limes si basa sull'incrocio di competenze e approcci molto diversi. Ad essa collaborano infatti studiosi (storici, geografi, sociologi, politologi, giuristi, antropologi eccetera) ma anche decisori (politici, diplomatici, militari, imprenditori, manager eccetera), in uno scambio aperto di opinioni e in una feconda contaminazione di approcci. Salvo le opinioni apertamente razziste, in quanto tali avverse a un dibattito aperto e paritario, tutte le idee politiche e geopolitiche hanno pieno accesso alla rivista. Essa si fonda infatti sul confronto contrastivo di rappresentazioni e progetti geopolitici diversi o anche opposti. L'essenziale è che essi siano riconducibili a conflitti di potere nello spazio (terrestre, marittimo, aereo), e che siano quindi cartografabili. L'uso di cartine geopolitiche è quindi essenziale per sviluppare il confronto, e su Limes infatti la cartografia abbonda.
    Mostra libro