Begleiten Sie uns auf eine literarische Weltreise!
Buch zum Bücherregal hinzufügen
Grey
Einen neuen Kommentar schreiben Default profile 50px
Grey
Jetzt das ganze Buch im Abo oder die ersten Seiten gratis lesen!
All characters reduced
C'era una volta l'Oratorio Salesiano Don Bosco Gaeta - Dal 1966 al 1991 diretto da Don Arcangelo Gizzi - cover

C'era una volta l'Oratorio Salesiano Don Bosco Gaeta - Dal 1966 al 1991 diretto da Don Arcangelo Gizzi

AA. AA.VV.

Verlag: Ali Ribelli Edizioni

  • 0
  • 0
  • 0

Beschreibung

Questo libro contiene la richiesta di Dispensa dal Ministero sacerdotale al Santo Padre Giovanni Paolo II. Il documento inedito di un salesiano di Don Bosco, che racconta la sua vita da quando all’età di dodici anni venne portato in collegio, sottratto al suo paesino, ai suoi compagni e alla sua numerosa famiglia con la segreta speranza di farne un prete. Sofferenza, amarezza e speranza vissute sempre intimamente, affidandosi a Dio. Don Gizzi arriva a Gaeta trasferito per punizione dall’Ispettoria del Piemonte, perché «ribelle, indisciplinato e sprezzante di alcune pratiche di pietà». Amato e stimato da tutti, ha dedicato tanti anni della sua vita ai giovani di Gaeta, e non solo, portando instancabilmente una ventata di progresso e mentalità aperta che vedeva normalizzare ciò che ai tempi era proibito. Oggi ottantaquattrenne, padre di due giovani esemplari, Savio e Valerio, di cui tutta Gaeta è orgogliosa. La stima e l’affetto per lui, padre e amico, non sono mai mutate!
Verfügbar seit: 21.07.2022.

Weitere Bücher, die Sie mögen werden

  • Tanto di cappello - Master Italia la storia di 25 anni di successo - cover

    Tanto di cappello - Master...

    Gianni Pasin

    • 0
    • 0
    • 0
    Gianni Pasin, imprenditore veneto di successo, racconta il suo avventuroso cammino professionale e umano.
    Il romanzo di una vita spericolata, fuori dagli schemi.
    Pasin non ha mai voluto una scrivania con posto fisso, il suo orizzonte è sempre stato il mondo. Moderno pioniere, è andato alla conquista di spazi commerciali dal Niger all'Eritrea, dagli Emirati Arabi all'Australia, dal Bangladesh all'India, dalla Cina del post Mao alla Cuba di Fidel Castro, considerando il lavoro un mezzo per incontrare culture diverse, immergersi nelle usanze e nei costumi dei popoli. L'intuizione di fondare Master Italia - leader europeo nella commercializzazione dei cappelli - è stata il capolavoro della sua carriera, un viaggio che lo ha arricchito di grandi esperienze e lo ha condotto a preziosi traguardi.
    Ora il desiderio di trasmettere alle future generazioni un messaggio di speranza, ha portato Pasin a sposare una nuova causa: quella della sostenibilità. Il mondo, di cui lui ha conosciuto bellezze e oscurità, è molto fragile. Tutti abbiamo il dovere di cambiare stile di vita. E Master Italia, nel frattempo passata sotto la guida del nipote, Alessandro Colle Tiz, è protesa verso la nuova sfida di Gianni Pasin.
    Zum Buch
  • Prime - Dieci scienziate per l'ambiente - cover

    Prime - Dieci scienziate per...

    Sergio Ferraris, Mirella Orsi

    • 0
    • 0
    • 0
    Parlando di ambiente, la prima donna che viene in mente è Greta Thunberg. Ma se qualcuno vi chiedesse il nome di una scienziata ambientale, quale sarebbe la vostra risposta? Dalle invenzioni "solari" di Mária Telkes alla primavera silenziosa di Rachel Carson, dalle esplorazioni sottomarine di Sylvia Earle all'effetto serra teorizzato da Eunice Newton Foote, innumerevoli studi, scoperte e ricerche rivoluzionarie condotte da donne di scienza hanno segnato un punto di svolta nella comprensione della natura. In questo libro, un gruppo di professioniste e professionisti della comunicazione ambientale ripercorre dieci di questi momenti cruciali attraverso le vite e le esperienze delle scienziate che ne sono state protagoniste. Pagina dopo pagina scoprirete che dietro il nome di un fiore si può celare un'avventura straordinaria, leggerete di una futuristica casa nel bosco, immaginerete la metamorfosi delle farfalle, capirete perché non usiamo più il DDT e vi ritroverete nella giungla africana, nel pieno del conflitto tra genere umano e natura. (Contributi di Paola Bolaffio, Giorgia Burzachechi, Simona Falasca, Sergio Ferraris, Ivan Manzo, Matteo Martini, Davide Mazzocco, Giorgia Marino, Mirella Orsi e Gabriele Vallarino. Prefazione di Maurizio Melis)
    Zum Buch
  • La grande guerra delle donne – Rose nella terra di nessuno - cover

    La grande guerra delle donne –...

    Alessandro Gualtieri

    • 0
    • 0
    • 0
    Un mondo in guerra al femminile, donne coinvolte e scagliate nel conflitto sociale generatosi lontano dalle trincee vere e proprie, ma pur sempre in prima linea, in quel grande campo di battaglia e dolore che fu il "fronte interno".
    Una ricerca che parte dalla mortificante considerazione ottocentesca della donna, valutata come schiava, fattrice, oggetto di piacere a pagamento, alla stregua di un bene di consumo deperibile e sacrificabile, ininfluente ai mutamenti socio-politici di nazioni pur ormai evolute dell'Europa post-risorgimentale.
    Alla rivalutazione della donna contribuì notevolmente la Grande Guerra, conflitto mondiale che per la sua globalità coinvolse i continenti e le relative popolazioni, nel senso più esteso del termine.
    Come una sassata, la Grande Guerra incrinò i modelli di comportamento e le relazioni tra generi e classi di età, nonché tra le varie classi sociali, mettendo in discussione gerarchie, distinzioni e autorità ritenute immutabili: un effetto che - contenuto per il momento dalla legislazione repressiva - sarebbe emerso più ampiamente nel dopoguerra, contribuendo a conferire alle lotte sociali, comprese quelle per i diritti delle donne, quell'impronta di stravolgimento radicale dell'ordine esistente che avrebbe cambiato il mondo per sempre.
    Zum Buch
  • La costa di Chicago - cover

    La costa di Chicago

    Stuart Dybek

    • 0
    • 0
    • 0
    In questa raccolta di racconti, diventata ormai un classico, Dybek trasforma l'impassibile atmosfera del paesaggio di Chicago in un mondo surreale e ultraterreno. La collezione di tappi di bottiglia di un bambino diventa la lapide di un cimitero. La morte inspiegabile di un modesto esterno destro lo rende improvvisamente un martire del baseball. Le melodie di Chopin che fluttuano lungo i pozzi di ventilazione di un caseggiato si trasformano in un misterioso inno alla perdita. Nella sua combinazione di semplici dettagli e strazianti voci familiari, con grandi balzi di immaginazione, La costa di Chicago  è un capolavoro, scritto da uno dei più grandi autori americani contemporanei, fin qui mai tradotto in italiano.
    Zum Buch
  • I limiti del mio linguaggio - Piccola indagine filosofica sulla depressione - cover

    I limiti del mio linguaggio -...

    Eva Meijer

    • 0
    • 0
    • 0
    I limiti del mio linguaggio è un'analisi brutalmente onesta e tagliente della depressione – tempo immobilizzato, presente paludoso, "grigiore che risucchia tutto il colore finché non ne rimane che il ricordo". Ma per Meijer (e per molti di quelli che ne soffrono), la depressione è anche una ricerca inesausta delle cose grandi e piccole che danno respiro e valore alla vita, perfino quando la terra "ti attira a sé con più forza del normale": che siano la musica o correre sulla spiaggia con un cane, la scrittura, il conforto di un gatto o il silenzio che dilata lo spazio. In questa "piccola indagine filosofica", la depressione è ben più di un problema chimico: le domande che pone, infatti, sono essenzialmente umane e toccano questioni fondamentali che riguardano l'autonomia dell'individuo, le relazioni di potere, la solitudine, il rapporto tra corpo e mente. Non va soltanto "trattata" (con farmaci o psicoterapie), ma compresa: per questo l'autrice dà voce alla propria esperienza depressiva, sondando "i limiti del linguaggio" che tenta ogni volta di ricucire "i buchi del mondo", di dare forma a ciò che sembra sottrarsi a ogni forma. Il racconto autobiografico incrocia l'umor nero di Ippocrate, la melanconia di Freud, il Tractatus di Wittgenstein, le indagini sulle relazioni tra follia e potere, o tra neoliberismo e depressione; ma non dimentica mai gli animali, gli alberi, gli altri, l'arte, tutto ciò che può dare consolazione, speranza e significato alla vita.
    Zum Buch
  • Kazimir Malevič e la moderna geometria - cover

    Kazimir Malevič e la moderna...

    AA. AA.VV.

    • 0
    • 0
    • 0
    Kazimir Malevic lanciò a Pietroburgo il movimento suprematista, che prese il nome dal progetto che lo ispirava: togliere la supremazia artistica alla percezione e affidarla alla sensibilità. in particolare, smettere di rappresentare figure concrete, per concentrarsi su forme astratte.
    Collana diretta da Piergiorgio Odifreddi
    Zum Buch