Unisciti a noi in un viaggio nel mondo dei libri!
Aggiungi questo libro allo scaffale
Grey
Scrivi un nuovo commento Default profile 50px
Grey
Iscriviti per leggere l'intero libro o leggi le prime pagine gratuitamente!
All characters reduced
L'aroma del tempo che fu - dal dopoguerra alla rinascita - cover

L'aroma del tempo che fu - dal dopoguerra alla rinascita

Tommaso Tentarelli

Casa editrice: Youcanprint

  • 0
  • 0
  • 0

Sinossi

Ci sono ricordi che hanno un profumo. Quello del pane caldo sfornato nel forno comune, della terra bagnata dopo un temporale estivo, del mosto durante la vendemmia. 
In questo affresco corale, Tommaso Tentarelli ci accompagna in un viaggio nel cuore dell'Italia che, dalle macerie del dopoguerra, ha saputo ricostruire il proprio futuro. Tra le pagine rivivono i gesti lenti di una comunità tenace, le risate dei bambini nelle strade sterrate, la meraviglia per la prima automobile e il silenzio quasi sacro davanti alla televisione in bianco e nero. 
È il racconto di un mondo scandito dalle stagioni e dalla solidarietà, dove un aiuto era una promessa silenziosa e un amore poteva nascere da uno sguardo rubato a una festa di paese. E poi, la trasformazione: le prime partenze con la valigia di cartone, il boom economico, l'emancipazione delle donne e i sogni dei giovani che iniziavano a guardare oltre l'orizzonte del campanile. 
Il risultato è un'opera toccante che celebra la dignità e la resilienza di una generazione. Per chi ha vissuto quegli anni, sarà come tornare a casa. Per chi è venuto dopo, sarà la scoperta di un'eredità preziosa, custodita nel profumo intramontabile del tempo che fu.
Disponibile da: 02/09/2025.

Altri libri che potrebbero interessarti

  • Orgogliosa sorella morte - cover

    Orgogliosa sorella morte

    Thomas Clayton Wolfe

    • 0
    • 0
    • 0
    Questo lungo testo autobiografico, in origine pubblicato postumo all'interno di una raccolta intitolata From Death Till Morning, è considerato dalla critica uno dei migliori esempi della prosa di Thomas Clayton Wolfe. Al centro ci sono le vie piene di vita della grande città di New York, lungo le quali l'incursione tragica e inaspettata della morte è vista e narrata in folgoranti quadri densi di passione, dramma e poesia.
    La prosa rapsodiante di Wolfe è qui al suo apice.
    Mostra libro
  • Il mio angelo ha le ali nere - cover

    Il mio angelo ha le ali nere

    Elliott Chaze

    • 0
    • 0
    • 0
    Quando Tim Sunblade esce dal carcere, l'unica cosa che possiede è un piano infallibile per una rapina che risolva tutti i suoi problemi. Ma per portare a termine il lavoro Tim ha bisogno di un'altra persona. Così quando incontra Virginia pensa di portarla con sé a Denver. Lei sogna il lusso e una vita agiata. In poco tempo diventa molto più di una partner. Ma quello che Tim non vuole vedere è che questo angelo dagli occhi di lavanda nasconde le sue ali scure…
    Scritto in uno stile ricercato che non teme il confronto con i grandi del genere, da James Cain a James Crumley, Il mio angelo ha le ali nere è uno di quei romanzi dove sai che tutto andrà a rotoli, ma che non puoi smettere di leggere, aspettando solo di assistere al disastro.
    Mostra libro
  • Il giro del mondo di un navigatore solitario - cover

    Il giro del mondo di un...

    Joushua Slocum

    • 0
    • 0
    • 0
    Mosso da un autentico spirito di avventura che fa di lui uno degli ultimi eroi della navigazione, nel 1895 il comandante Joshua Slocum decide di salpare dalle coste della Nuova Scozia per sfidare la forza degli oceani e circumnavigare il globo. Si trova così a replicare in solitaria le epiche gesta di Magellano, Cook, Vasco De Gama.
    Dopo aver toccato Gibilterra, Sant'Elena, Timor, l'Australia, la Nuova Guinea, gran parte degli atolli corallini e delle isole del Pacifico, doppia ripetutamente il Capo di Buona Speranza e Capo Horn, due banchi di prova tuttora temutissimi. I grandi spazi, la solitudine che si stempera nell'occasionale compagnia di un banco di delfini o di un gabbiano, la furia degli elementi, la bellezza mozzafiato dei paesaggi, e soprattutto l'amore per la navigazione e la sfida ai propri limiti rivivono tra le pagine di questo diario di bordo. Il comandante Joshua Slocum ha rischiato più volte la sepoltura in mare, ma soprattutto ha vissuto intensamente ogni istante dei suoi viaggi.
    Mostra libro
  • Vorrei essere qui - cover

    Vorrei essere qui

    John M. Harrison

    • 0
    • 0
    • 0
    «Voglio che il senso risieda dove riesco a vederlo ma non a coglierlo davvero, come succede in sogno».
    
    Ci sono libri che segnano, nella vita di chi legge, un prima e un dopo. Libri che parlano in profondità di chi siamo, di come raccontiamo noi stessi, libri che sono apparizioni destinate a lasciare una traccia, libri che assomigliano a glitch, a fantasmi, ad alter ego che svaniscono dopo averli appena intravisti, a sogni che la mattina presto rimangono impigliati negli occhi. Vorrei essere qui è uno di questi libri. M. John Harrison, scrittore, maestro del weird, personaggio fantasmatico, diventa in questo libro l'oggetto della sua stessa ricerca, in una ricostruzione attraverso quarant'anni di appunti, di note, di taccuini. La sua è una scrittura che oggi non ha eguali, che insegna a leggere e a scrivere allo stesso tempo, in un susseguirsi instancabile di rivelazioni. Questo antimemoir è il racconto di chi, andando indietro nel tempo, non si trova più dove dovrebbe essere e che allora si fa carne sospesa, aggrappata a rocce scivolose, oppure perduta, tra sentieri non battuti, avvolti nella nebbia.
    
    Osannato dalla critica e premiato dal pubblico, Vorrei essere qui è un libro completamente a sé, una di quelle opere così rare capaci di cambiare per sempre il modo in cui guardiamo al ricordo, al mondo e alla letteratura. La verità, in fin dei conti, è solo questa: più che la vita, a essere misterioso è il racconto che ne facciamo. Se è esistito davvero, se è nato ed è cresciuto e ha scritto libri, dove possiamo ritrovarlo oggi? In quali ricordi? In questo libro, che è un viaggio nella sua formazione di scrittore e del genere di cui è maestro, l'autore stesso diventa l'oggetto di una misteriosa ricerca attraverso quarant'anni di appunti, di note, di taccuini. Tra scrittura aforistica, poesia in prosa e passi geniali, Harrison ricostruisce un antimemoir che, come un prisma, riflette diversi aspetti di se stesso e di chi lo guarda. La scomposizione di una memoria che si fa carne sospesa, punti esclamativi e dettagli incredibili come cornici per il racconto della vita di tutti. Osannato dalla critica e premiato dal pubblico, con la sua scrittura luminosa e piena di fantasmi Vorrei essere qui è un libro completamente a sé nel panorama mondiale contemporaneo, uno di quei rari eventi che possono cambiare per sempre il modo in cui guardiamo al ricordo, al mondo e a noi stessi.
    Mostra libro
  • Per la giustizia - cover

    Per la giustizia

    Carla Del Ponte

    • 0
    • 0
    • 0
    Con questo libro, Carla Del Ponte, che con la Corte penale internazionale ha perseguito e processato i responsabili della guerra in ex Jugoslavia e in Ruanda, chiede giustizia per i molti crimini internazionali rimasti impuniti. Il libro nasce da alcune domande cruciali: dove viene violato il diritto internazionale? Come dovrebbe intervenire l'ONU? Come e da chi sono influenzate le decisioni del Consiglio di Sicurezza? Perché l'ONU si sta facendo strumento compiacente dei Paesi potenti?
    Carla Del Ponte racconta la sua pluriennale attività di diplomatica e di giudice, ripercorrendo processi, casi e i più importanti avvenimenti storici. La sua è una riflessione che mette a nudo le colpe delle Nazioni Unite e gli interessi che ostacolano il raggiungimento di una vera ed equa giustizia internazionale. Per la giustizia diventa un appello a perseguire il diritto delle vittime e la verità degli innocenti.
    
    Carla Del Ponte ci racconta il suo lavoro e le difficoltà che ha incontrato come Procuratrice capo del Tribunale penale internazionale dell'Aia, ma soprattutto ci spiega perché è necessario sapere tutto ciò.
    «Frankfurter Allgemeine Zeitung»
    
    Per la giustizia ci mette in guardia: il diritto internazionale sta andando in frantumi".
    «Der Spiegel»
    Mostra libro
  • La sciarpetta rossa - Diario di guerra e di prigionia (1943-1945) - cover

    La sciarpetta rossa - Diario di...

    Guerrino Moretto

    • 0
    • 0
    • 0
    È nella fredda e brumosa Prussia Orientale, nel lager di Stablak, che si ambienta gran parte di questo racconto. Guerrino Moretto, soldato prigioniero n. 14059 1 A, vi giunse il 30 settembre 1943. L'8 settembre lo aveva colto in Dalmazia, a Ragusa: per un'assurda coincidenza era rientrato al suo reparto giusto il giorno prima dal Veneto. Fosse rimasto a casa nessuno avrebbe potuto rimproverarglielo, e un ritardo anche di un solo giorno avrebbe cambiato la sua vita. Invece si trovò rinchiuso in una tradotta per il Nord: dai minareti della Bosnia ai cupi profili delle lande baltiche. A dargli un po' di conforto, le amicizie al campo e gli sporadici incontri con qualche donna. La sciarpa rossa, dono di una di queste, sarà un dolce ricordo che lo distrarrà dagli orrori del lager. Guerrino resterà a Stablak fino al 9 maggio 1945, quando, con l'irrompere nel campo di un cosacco a cavallo, potrà scrivere sull'ultima pagina del suo diario: "È finita!".
    Mostra libro