Unisciti a noi in un viaggio nel mondo dei libri!
Aggiungi questo libro allo scaffale
Grey
Scrivi un nuovo commento Default profile 50px
Grey
Iscriviti per leggere l'intero libro o leggi le prime pagine gratuitamente!
All characters reduced
La gente di Napoli - Humans of Naples - cover

La gente di Napoli - Humans of Naples

Vincenzo De Simone

Casa editrice: Youcanprint

  • 0
  • 0
  • 0

Sinossi

«Di sicuro il napoletano va studiato, scomposto, ricomposto, letto dentro, visto fuori. Occorre fare una sorta di autopsia psicologica da vivo per capire com'è fatto, che cosa pensa, a quale tipo di cultura, filosofia, musica, letteratura ha dato vita, ha sintetizzato, interiorizzato. Il napoletano lo devi studiare, se possibile, quando non ha coscienza. Perché il rischio è che da cosciente ti fotte sempre, non ti dice la verità, non ti dice mai la stessa cosa, cambia le carte in tavola, ti riferisce quello che in quel momento capisce che ti interessa ascoltare» - Paolo Chiariello
"La gente di Napoli - Humans of Naples" ha l'obiettivo di importare in una realtà sociale e culturale così variegata, come quella di Napoli, un sistema di osservazione della realtà che risulterà molto utile ai fini della ricerca scientifica. Il coinvolgimento della gente di Napoli è il principio cardine del progetto: le persone sono coinvolte direttamente ed attivamente, i loro volti e i loro pensieri sono i veri protagonisti. In ogni foto è presente una persona con il proprio pensiero su Napoli e sull'essere napoletano, su cosa significa vivere a Napoli, sul perché si resta o sul perché si fugge via.
Disponibile da: 23/01/2024.
Lunghezza di stampa: 164 pagine.

Altri libri che potrebbero interessarti

  • Nessun dipinto mi spezzerà il cuore - cover

    Nessun dipinto mi spezzerà il cuore

    SABRINE EL MAYEL

    • 0
    • 0
    • 0
    22 capolavori dell'arte mondiale raccontati da una delle divulgatrici d'arte più popolari dei social. 
    Dall'autrice della pagina "Je Suis Sabrine" un libro che mette in connessione i lettori con i quadri più famosi al mondo 
    
    Nel suo saggio illustrato, Nessun dipinto mi spezzerà il cuore, l'autrice racconta i segreti e retroscena di alcuni capolavori: da L'angelo ferito di Hugo Simberg a Oltre la città di Marc Chagall, dalla Ballerina di quattordici anni di Edgar Degas alla Notte Stellata di Vincent van Gogh, da Gli amanti di René Magritte a Matrimonio diseguale di Vasily Pukirev.
    
    Ventidue fra i suoi capolavori preferiti spiegati attraverso i dettagli dell'opera: emozioni, paure, amori, tradimenti e colpi di scena sono lì, presenti nello sguardo del protagonista, nella sua postura, nelle decorazioni della stanza o nelle caratteristiche del paesaggio.
    
    Un viaggio straordinario che ci ricorda di quanto l'arte sia espressione dei nostri sentimenti più profondi.
    Mostra libro
  • Breve storia del cinema militante - cover

    Breve storia del cinema militante

    Goffredo Fofi

    • 0
    • 0
    • 0
    Se il cinema di fiction è morto, producendo ormai solo copie di copie, anche il cinema militante è da tempo in uno stato agonico. In questo lavoro che raccoglie e completa mezzo secolo di riflessioni, Fofi torna a parlare di cinema non tanto per vaticinare la fine di un modello, quanto per prendere atto di una sua decisiva trasformazione: da strumento di comunicazione e formazione culturale di massa, a forma di comunicazione e di creazione artistica del tutto secondaria. Se vuole sopravvivere, il cinema deve arrendersi all'evidenza e accettare di riflettere sulla sua obbligata marginalità. E tornare a essere un cinema davvero «militante», da portare in giro, senza intermediari, in salette e cantine, scuole e quartieri, parrocchie e camere del lavoro, dando spazio a quanto di inchiesta, formazione e sollecitazione all'azione può ancora offrire. E che ognuno agisca secondo le proprie forze (meglio se in gruppo), in difesa della Natura e degli Oppressi di tutto il mondo e mosso da finalità che possiamo solo chiamare libertarie e socialiste. Se questo avviene: lunga vita al cinema militante!
    Mostra libro
  • Diego Velázquez e gli specchi - cover

    Diego Velázquez e gli specchi

    AA. VV.

    • 0
    • 0
    • 0
    In Las Meninas il pittore si sdoppia, dentro e fuori il quadro, mentre il fruitore si confonde con i reali, e dunque con il vero soggetto del quadro.
    Collana diretta da Piergiorgio Odifreddi
    Mostra libro
  • Il castello di Serravalle - cover

    Il castello di Serravalle

    Silvana Bezzola Rigolini

    • 0
    • 0
    • 0
    Il sito di Serravalle, in valle di Blenio, è stato strappato dall’oblio con un progetto interdisciplinare unico nel suo genere, comprendente indagini archeologiche sistematiche (2002-2006) e un progetto di valorizzazione (2006-2022). I risultati raggiunti sono importanti per la storia non solo del sito, ma anche per gli studi castrensi in generale. Le migliaia di reperti portati alla luce hanno ampliato le conoscenze in modo sostanziale e permesso di retrocedere di secoli le origini dell’occupazione dello sperone roccioso, individuando le tracce di un castello precedente. Sono state approfondite le tecniche di costruzione e di distruzione dei castelli, aspetti legati alla vita quotidiana, agli influssi culturali e commerciali. Grazie al processo di valorizzazione seguito alle indagini archeologiche, oggi il sito è diventato punto di riferimento e di aggregazione nella valle, luogo di identità e di memoria nel paesaggio contemporaneo.
    Mostra libro
  • Georges Seurat e il puntinismo - cover

    Georges Seurat e il puntinismo

    AA. VV.

    • 0
    • 0
    • 0
    La tecnica di Seurat riduce le figure a insiemi di punti materiali colorati: vista da vicino, la struttura atomica delle figure risalta, mentre vista da lontano svanisce.
    Collana diretta da Piergiorgio Odifreddi
    Mostra libro
  • Olanda 1945 - Anne Frank e i Neutral Milk Hotel - cover

    Olanda 1945 - Anne Frank e i...

    Massimo Palma

    • 0
    • 0
    • 0
    Nel febbraio del 1998 un gruppo poco conosciuto, ma destinato a diventare una band di culto, pubblica il suo secondo disco: In the Aeroplane over the Sea, un concept album ispirato dalla lettura del diario di Anne Frank. I Neutral Milk Hotel non puntano al successo né a essere ricordati, non gli interessa vendere e non hanno alcuna intenzione di vendersi – non sanno come si fa, non lo impareranno mai, neppure quando arriverà il momento del loro grande "recupero" da parte di fan più giovani. Irruento, ispirato, genialmente rumoroso, il disco racconta la più celebre tra le vittime della Shoah abolendo ogni distanza tra sogno e memoria, visione e quotidiano. Spettro, freak, ragazzo a due teste: l'adolescente di Amsterdam naviga tra le ere e i continenti, penetrando dentro incongrue stanze americane. Ne esce una narrazione sconcertante, trasfigurata, di una tragedia che si ripete sempre diversa. Massimo Palma si immerge in questo "controcanto da cinquant'anni dopo" e nel disco intenso fino all'insostenibile sente risuonare potenti, e inconsapevoli, echi di Levi, Roth, Kafka e Sebald.
    Olanda, 1945 mostra come nel più improbabile tra i tempi e i luoghi – a fine anni Novanta, nella periferia americana – il mito, il fantasma di Anne abbia preso una nuova voce e un nuovo suono. "Perché fantasmi e suoni si somigliano", scrive Palma. "Non riconoscono le durezze dello spazio, le fratture del tempo. Rifiutano l'epoca, ripropongono incubi e umori – non hanno carne, eppure incidono i corpi".
    Mostra libro