Unisciti a noi in un viaggio nel mondo dei libri!
Aggiungi questo libro allo scaffale
Grey
Scrivi un nuovo commento Default profile 50px
Grey
Iscriviti per leggere l'intero libro o leggi le prime pagine gratuitamente!
All characters reduced
Manifesto pubblico per la riabilitazione storica di Alessandro conte di Cagliostro - cover

Manifesto pubblico per la riabilitazione storica di Alessandro conte di Cagliostro

Tommaso De Chirico

Casa editrice: Mnamon

  • 0
  • 0
  • 0

Sinossi

Tommaso De Chirico, studioso della vita del Conte di Cagliostro, ha già pubblicato numerosi libri e saggi sulla vita dello storico personaggio.
In questo "Manifesto" ha voluto compendiare alcune delle principali evidenze emerse attraverso i suoi approfondimenti, che si misurano criticamente con la vulgata storiografica tradizionale.
Si tratta di differenze non da poco, visto che capovolgono il giudizio su Cagliostro.
In questo abstract, il lettore potrà trovare il sunto di notizie che sono sviluppate con abbondanza di particolari nei libri di De Chirico. Leggendo queste pagine, si viene invogliati a saperne di più: questo lo scopo che l'autore desidera raggiungere con il presente libello.
Disponibile da: 16/09/2022.

Altri libri che potrebbero interessarti

  • Ivan illich e l'arte di vivere - cover

    Ivan illich e l'arte di vivere

    Franco La Cecla

    • 0
    • 0
    • 0
    Ivan Illich (1926-2002) è stato uno dei pensatori più originali e meno ideologici del secondo Novecento e uno dei primi a formulare una critica radicale dell'esistente che oggi si rivela quanto mai attuale, soprattutto nel suo attacco frontale all'idea di sviluppo e progresso. Questo libro è l'unica biografia di Illich scritta da chi, come La Cecla, lo ha conosciuto direttamente e intimamente essendone stato allievo e amico. Un rapporto difficile, certo, da discepolo disobbediente, che però ha dialogato e discusso per un ventennio con questo «profeta» scomodo e arrabbiato che gli ha insegnato quell'arte di vivere che la modernità ha ormai soffocato. Attraverso le vicende di una vita affatto banale, La Cecla propone una lettura essenziale del pensiero di Illich, per evidenziare l'estrema importanza del dubbio sistematico e per comprendere la ricchezza della sua critica a una società che istituzionalizzando ruoli e desideri, trasformati in bisogni e servizi, ha «debilitato» il singolo e disintegrato il tessuto amicale e reciproco in cui viveva e agiva.
    Mostra libro
  • Un filo sospeso - La mia guerra vinta contro l'anoressia - cover

    Un filo sospeso - La mia guerra...

    Margherita Vaccari

    • 0
    • 0
    • 0
    Emma è una giovane ragazza, la sua storia prende il via su un aereo di ritorno dal Brasile. Torna a vivere in Italia dopo quattro anni vissuti lontano. Questi anni se li ricorda come i migliori della sua vita. La vita in Italia è molto diversa, nelle abitudini, nelle amicizie e a scuola. Prova in tutti i modi ad assomigliare alle adolescenti italiane e nascondere il suo passato in Brasile, ma con scarsi risultati. I professori sono severi: se prendi brutti voti, a loro non importa e pensano che sia tu il problema. Dopo alcuni mesi, Emma cade in una sorta di depressione. Nessuno se ne accorge. Non lo vuole dire a nessuno, tanto meno ai suoi genitori. Non vuole farli preoccupare e pensa che loro tanto non possano farci nulla, non possono tornare in Brasile. E così comincia a chiudersi in sé stessa e a non essere più l'Emma allegra, serena e felice di qualche tempo prima. Sente il bisogno di avere qualcosa sotto controllo, dal momento che nulla sembra dipendere da lei: né i trasferimenti né la perdita di amicizie a lei care. Decide quindi di controllare il proprio peso, è la cosa più facile da fare in quel momento. Va avanti così per due anni, finché i genitori si rendono conto che la situazione è diventata grave e che la figlia soffre di anoressia nervosa. Inizia così un percorso doloroso fatto di ricoveri, dottori, psicoterapia, mezze verità, rifiuti, pelle e ossa. Fino al ricovero in una comunità a Bologna. La rinascita non è facile ma Emma ora ci crede, torna ad avere interessi, a socializzare, a ridere, a voler passare tempo con la sua famiglia. Torna a vivere. A sentire i sapori, a guardare il cibo come nutrimento, come piacere, e non come un nemico. Ha lottato per quattro lunghi anni con questa malattia infernale, ora può dire di esserne uscita, e in queste pagine racconta, a mo' di diario, con il contributo della famiglia, degli amici e dei medici che l'hanno seguita, come è tornata ad amarsi, a sconfiggere un mostro che la stava divorando. Perché lei non era, e non è, la sua malattia.
    Mostra libro
  • Terre piatte - Dove non serve nascondersi - cover

    Terre piatte - Dove non serve...

    Noreen Masud

    • 0
    • 0
    • 0
    Muoversi nelle terre pianeggianti, nei luoghi piatti, con orizzonti lontani dove lo sguardo può vagare; camminare dove ogni cosa sembra esposta alla vista per accorgersi che invece, celato lì sotto, si conserva il fluire della Storia e delle storie personali. Noreen Masud, che a sedici anni ha lasciato il Pakistan per l'Inghilterra perché ripudiata dal padre, è mossa dalla necessità di capire e di ritrovarsi, e lo fa attraversando paesaggi che non sono l'idilliaca campagna inglese, ma spazi spogli e silenziosi in cui possono riemergere i frammenti di un'esistenza.
    Le terre piatte che prendono forma in queste pagine vanno dalle Orford Ness alle paludi del Cambridgeshire, da Morecambe Bay alle isole Orcadi in un dialogo serrato e costante con l'immenso «posto piatto» che Masud si porta dentro da quando, a Lahore, i campi intravisti dalla macchina erano l'unica via di fuga da una vita che non sentiva sua e che ha lasciato in lei tracce indelebili.
    Attraverso il filtro della natura, Terre piatte riflette su colonialismo e postcolonialismo, passato e identità, famiglia e memoria per scoprire come si è raccontati dagli altri e come gli altri si raccontano per sentirsi migliori.
    
    
    Nel 2024 Terre piatte è stato finalista al Women Prize non fiction, al Premio Ondaatje, al Sunday Times Young Writer Award e al Jhalak Prize.
    Mostra libro
  • Balena - cover

    Balena

    Giulia Muscatelli

    • 0
    • 0
    • 0
    Balena è la storia di un corpo che cambia e diventa gigantesco, ma è anche la storia di una donna che si riappropria di sé grazie a quel corpo.
    La morte improvvisa di un genitore è una perdita troppo difficile da sostenere per una bambina. Così, a undici anni, Giulia inizia a cercare di colmare quel vuoto enorme col cibo. Quasi volesse far posto "sotto la pelle che si dilata" al padre che non c'è più, reagisce alla mancanza e al dolore assumendo le sue forme – quelle di "un uomo grosso, un uomo enorme". Il peso di Giulia passa da 40 a 80, a 96 chili, sembra non fermarsi mai. Poi, insieme al corpo, cominciano a crescere il rifiuto di sé, la vergogna, il senso di colpa, il bisogno di nascondersi. E presto arriva il bullismo dei compagni, ma anche di qualche insegnante, a colpirla e umiliarla ogni giorno persino nel nome, ormai diventato quello di un animale: Balena. Fino a quando, con l'aiuto di sua madre, Giulia cambierà ancora e troverà una nuova consapevolezza, un nuovo equilibrio per sé, e un nuovo spazio per Balena – non più in primo piano, ma sempre lì.
    Alternando racconto e riflessione, facendo dialogare il passato con il presente, Giulia Muscatelli scrive un libro coraggioso che sceglie la speranza ma rifiuta le facili consolazioni. Un memoir toccante e acuto che racconta la stigmatizzazione del corpo, il superamento del lutto e la ricerca di un nuovo inizio.
    Mostra libro
  • Barack Obama pienamente svelato - cover

    Barack Obama pienamente svelato

    Céline Claire

    • 0
    • 0
    • 0
    Barack Hussein Obama è nato il 4 agosto 1961 a Honolulu, Hawaii. È un politico e avvocato americano che ha servito come 44° presidente per due mandati dal 2009 al 2017. È figlio di genitori del Kenya e del Kansas. Il padre di Barack Obama, Barack Obama Senior, è nato di etnia Luo nella provincia di Nyanza, in Kenya. Il padre di Obama è cresciuto allevando capre in Africa. Alla fine, ricevette una borsa di studio che gli permise di lasciare il Kenya e seguire il suo sogno di andare al college alle Hawaii. Durante la seconda guerra mondiale, la mamma di Obama, Ann Dunham, nacque in una base militare a Wichita, Kansas. Mentre studiava all`Università delle Hawaii a Manoa, il padre di Obama incontrò la compagna di studi Ann Dunham. I due si sposarono il 2 febbraio 1961, e Obama Junior nacque sei mesi dopo. Obama Senior se ne andò poco dopo la nascita di Obama Junior, e la coppia divorziò due anni dopo. Nel 1965, Ann Dunham si risposò con Lolo Soetoro, uno studente indonesiano dell`Università delle Hawaii. Dodici mesi dopo, la nuova famiglia si trasferì a Giacarta, in Indonesia, dove la sorellastra di Obama Junior, Maya Soetoro Ng, nacque nel 1970. Una serie di incidenti in Indonesia lasciarono Ann Dunham incerta sulla sicurezza e l`educazione di Obama Junior. Così, quando aveva 10 anni, Obama Junior fu rimandato alle Hawaii per vivere con i suoi nonni materni. Ann Dunham e la sorellastra di Obama Junior, Maya Soetoro Ng, li raggiunsero più tardi. Barack Obama Junior crescendo non ha avuto alcun rapporto con suo padre. Mentre Obama Junior era ancora un bambino, suo padre si trasferì nel Massachusetts per frequentare l`Università di Harvard e conseguire un dottorato di ricerca. I genitori di Obama Junior si separarono ufficialmente dopo qualche tempo e alla fine divorziarono nel marzo 1964, quando Obama Junior aveva due anni.
    Mostra libro
  • Tessiture - cover

    Tessiture

    AA. AA.VV.

    • 0
    • 0
    • 0
    Una delle intelligenze più lucide e anticipatrici del nostro Paese, Liana Borghi (1940- 2021), teorica e attivista femminista e lesbica, di sé diceva che sentiva/pensando, che la sua testa e il suo cuore lavoravano all'unisono.
    Instancabile traghettatrice di pratiche e pensieri capaci di mettere in discussione tanto l'essenzialismo caro ad alcune aree del femminismo italiano quanto la tendenza a 'solidificare' identità e alleanze, Liana Borghi ha incarnato – dentro e fuori dall'accademia – il principio di un pensiero in divenire, fertile e inquieto, mai definitivo.
    Tessiture, fortemente voluto da molte delle numerose persone che con Liana
    Borghi hanno studiato, creato, scritto, costruito e immaginato mondi restituisce il ritratto di una indomabile gentile guerriera, una ricercatrice curiosa e appassionata, una militante refrattaria
    alle secche dell'ideologia.
    Con i contributi di Le Acrobate (Elisa Coco, Pamela Marelli, Antonella Petricone, Alessia Rocco, Filippo Rebori) Elia A.G. Arfini, Clotilde Barbarulli, Elena Biagini, Rachele Borghi, Elena Bougleux, Rosi Braidotti, Renato Busarello_Laboratorio Smaschieramenti, Monica Farnetti, Paola Fazzini, Nina Ferrante, Federica Frabetti, Samuele Grassi, Francesca Manieri, Giuliana Misserville, Maria Nadotti, Monica Pietrangeli, Marco Pustianaz, Cristina Raffo, Nicoletta Vallorani, Federico Zappino, questo volume è un omaggio e al tempo stesso un proseguimento del tracciato intellettuale e politico di Liana Borghi.
    Un libro che riempie un vuoto, proponendo un pensiero e un metodo di lavoro basati sull'affettività e una formidabile cura di relazione.
    Mostra libro