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La mia bimba atomica - Magia e tragedia della famiglia Oppenheimer nell'opera terminale di Cormac McCarthy - cover

La mia bimba atomica - Magia e tragedia della famiglia Oppenheimer nell'opera terminale di Cormac McCarthy

Stepor Marqu

Casa editrice: Youcanprint

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Sinossi

Fino ad oggi celebrata e lodata, più che a fondo scandagliata, l'opera terminale di Cormac McCarthy, pubblicata nel 2022 (nel nostro paese nel 2023) in due volumi, Il passeggero (The passenger) e Stella maris, custodisce un segreto spiazzante che l'autore ha affidato al lettore come ultimo lascito. Stepor Marqu e il circolo di lettura di cui fa parte hanno scoperto, in quella che potrebbe anche definirsi operazione di detection letteraria, un gioco di specchi vertiginoso tra mitologia, tragedia e fisica quantistica. L'ultimo lavoro dell'ultra ottantenne scrittore del sudovest è il viaggio, a bordo della macchina mitologica, di un passeggero che, perforando i millenni in trasparenza, giunge fino alle origini mitiche della più grande catastrofe dell'umanità, la bomba atomica, vista non come evento epico collettivo ma come tragedia familiare che incombe sui due sventurati protagonisti, un fratello e una sorella, figlio e figlia di un padre «che voleva disintegrare l'universo». La mia bimba atomica penetra nel cuore di un capolavoro certamente arduo ma che conferma Cormac McCarthy come uno dei giganti della letteratura del nostro tempo.
Disponibile da: 25/10/2024.
Lunghezza di stampa: 70 pagine.

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