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Salomè - Con illustrazioni di Aubrey Beardsley e una prefazione di Robert Ross Edizione bilingue italiano-francese - cover

Salomè - Con illustrazioni di Aubrey Beardsley e una prefazione di Robert Ross Edizione bilingue italiano-francese

Oscar Wilde

Traduttore Carmen Margherita di Giglio

Casa editrice: Nemo Editrice

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Sinossi

Scritto da Oscar Wilde in francese nel 1892 per la grande attrice Sarah Bernhardt e tradotto in inglese dal giovane amante dall'autore, Lord Alfred Douglas ("Bosie"), il dramma in un atto "Salomè" destò scandalo e l'intervento della censura nell'Inghilterra vittoriana. Nel 1905 fu utilizzato come testo, in forma abbreviata, per l'omonima opera di Richard Strauss, riscuotendo un successo internazionale. La mitica Salomè, figura fondamentale nell'immaginario decadente, esercitò sugli artisti dell'epoca un fascino impareggiabile, ispirando poeti, romanzieri e pittori (si pensi alla "Salomé" di Gustave Moreau). Baudelaire riteneva che la principessa di Giudea incarnasse la donna "al naturale, ossia abominevole". Di questa danzatrice fatale, Wilde ci ha lasciato una delle più importanti rappresentazioni nella storia della letteratura, in quella che è innegabilmente la sua opera teatrale più alta.

La crescente tensione del dramma fa leva sull'ascesa del mostruoso desiderio di Salomè, figlia di Erodiade, per il profeta Iokanaan (Giovanni Battista). Salomè, per lo sgomento del patrigno, il tetrarca Erode Antipa, e per la gioia di sua madre Erodiade, chiede il capo di Jokanaan su un piatto d'argento come premio per aver ballato la danza dei sette veli. Crudeltà, sacrilegio, eccentricità ed erotismo si mescolano in questo dramma "dai perpetui lineamenti abbaglianti", secondo la definizione che ne diede Mallarmé, e di cui Pierre Loti ha potuto dire: "È bello e tenebroso come un capitolo dell'Apocalisse".

La presente edizione, basata sulla traduzione di Carmen Margherita Di Giglio, in linea con limpida modernità dell'originale francese di Wilde, contiene anche il testo in francese e le illustrazioni che Aubrey Beardsley fornì per l'edizione inglese del 1894.  La prefazione di Robert Ross, storico amico di Wilde, nonché suo confidente e amante, completa l'edizione e offre una preziosa testimonianza sulla vita e l'opera dell'autore. Attraverso i suoi ricordi e le sue riflessioni, Ross ci aiuta a comprendere meglio il contesto storico e culturale in cui Wilde operava e il perché dell'enorme scandalo e delle controversie che "Salomè" suscitò al suo primo apparire.
Disponibile da: 24/01/2018.
Lunghezza di stampa: 102 pagine.

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