Unisciti a noi in un viaggio nel mondo dei libri!
Aggiungi questo libro allo scaffale
Grey
Scrivi un nuovo commento Default profile 50px
Grey
Iscriviti per leggere l'intero libro o leggi le prime pagine gratuitamente!
All characters reduced
Il rito Juju e la tratta delle donne nigeriane - cover

Il rito Juju e la tratta delle donne nigeriane

MICHELA OTTOBRELLI

Casa editrice: PubMe

  • 0
  • 0
  • 0

Sinossi

Attraverso testimonianze reali, dati e analisi sul campo, questo saggio antropologico ricostruisce il percorso di trasformazione delle giovani donne nigeriane in vittime di una schiavitù moderna.Ogni anno, migliaia di giovani donne lasciano la Nigeria con la promessa di un lavoro dignitoso in Europa. Sono figlie, sorelle, madri, spinte dalla povertà e dalla speranza di un futuro migliore. Ma, una volta giunte a destinazione, scoprono la verità: il loro futuro è stato venduto e loro stesse sono diventate merce.Dietro la tratta delle donne nigeriane si cela un sistema criminale ben strutturato, in cui superstizione e violenza si intrecciano. Il rito Juju non è solo una credenza, ma un vincolo psicologico che costringe le donne che lo subiscono all'obbedienza, una catena invisibile fatta di paura e coercizione. Un giuramento inciso nella carne con sangue, capelli e unghie le vincola non solo ai loro sfruttatori, ma alla loro stessa cultura, che le ha cresciute nel timore degli spiriti e della vendetta ancestrale.Dalle confraternite mafiose che gestiscono il traffico agli inganni delle madam, fino alla difficile strada della liberazione, questo saggio getta luce su un fenomeno drammaticamente attuale, radicato tanto nell’economia della criminalità quanto nell’accettazione sociale di un destino imposto. Per chi vuole conoscere, per chi vuole capire e per chi, forse, vuole contribuire a spezzare questo ciclo infernale.
Disponibile da: 28/04/2025.

Altri libri che potrebbero interessarti

  • Tortura concreta - Jean-Luc Moulène e il protocollo dell'astrazione - cover

    Tortura concreta - Jean-Luc...

    Reza Negarestani

    • 0
    • 0
    • 0
    Reza Negarestani, autore del libro-rivelazione Cyclonopedia (Luiss University Press, 2021), ci offre in questo saggio il frutto del confronto serrato con l'artista Jean-Luc Moulène sul tema dell'astrazione. Concetto pervasivo nell'arte contemporanea e nella storia delle idee, l'astrazione viene qui radicalmente ripensata come «crudeltà formale del pensiero». Secondo Negarestani, l'opera di Moulène ci indica, dall'interno del dominio stesso dell'arte, il suo momento più significativo: quello dell'unità di tutte le modalità di pensiero.
    Mostra libro
  • La fine della fine della storia - Lo strano ritorno della politica nel XXI secolo - cover

    La fine della fine della storia...

    Alex Hochuli, George Hoare,...

    • 0
    • 0
    • 0
    La fine della storia è finita. Il vecchio ordine mondiale si sta sgretolando sotto i nostri occhi, e con lui la certezza che la democrazia liberale occidentale fosse il sistema politico più avanzato. Negli ultimi quindici anni la politica occidentale ha subìto degli scossoni fortissimi: dalla crisi finanziaria del 2008, passando per Brexit e l'elezione di Trump nel 2016, fino al colpo di grazia della pandemia globale nel 2020. Eventi che hanno fatto spazio all'anti-politica e alla rabbia più cieche, senza che le istituzioni riuscissero a rispondere in modo efficace. Questo saggio riassume quattro anni di interviste e dibattiti nel podcast Bungacast – Aufhebunga Bunga, condotto da tre ricercatori nei temi della politica globale, con molti dubbi e una sola certezza: se la politica è tornata, oggi è più strana che mai.
    Mostra libro
  • La narrativa dell'omicidio di Pamela Genini - cover

    La narrativa dell'omicidio di...

    Valerio Di Stefano

    • 0
    • 0
    • 0
    L’omicidio di Pamela Genini, che altri chiama impropriamente “femminicidio” è un atto di inaudita barbarie che grida vendetta. E va da sé che viviamo in uno Stato di diritto e non di vendetta. 
    Come tutto ciò che ci destabilizza e che assurge alle cronache, anche questo delitto è costituito da fatti e da narrativa. 
    I fatti sono noti (chi è stato ad ucciderla, con quante coltellate, in quale contesto e in quale circostanza specifica). La narrativa pure.
    Mostra libro
  • Stuart Mill - cover

    Stuart Mill

    Leopoldo Sandonà, VV. AA.

    • 0
    • 0
    • 0
    Il pensiero di John Stuart Mill rientra nel filone dell'utilitarismo inglese, secondo cui un'azione è moralmente giusta solo se apporta la massima felicità o il massimo piacere per il maggior numero possibile di persone, ma ne stemperò le ruvidezze e l'eccesso di razionalismo, dando la preminenza alla «cultura di sé», lo sviluppo delle capacità individuali. Sotto questo punto di vista, considerò come la migliore forma di governo una democrazia nella quale non fosse la maggioranza a imporre il suo pensiero e i suoi costumi, ma venisse data voce a tutti, individui e gruppi. Come scrisse nella sua opera più famosa, La libertà, ogni individuo deve avere la massima libertà di espressione, purché non danneggi gli interessi degli altri. Fu un fervente sostenitore del femminismo e della massima libertà di dibattito, anche sui temi religiosi.
    Mostra libro
  • L'illusione meritocratica - cover

    L'illusione meritocratica

    Francesco Codello

    • 0
    • 0
    • 0
    Suadente e accattivante, la parola meritocrazia pervade ormai ogni discorso. Ripetuta come un mantra salvifico in ogni contesto sociale e professionale, oggi appare come l'unica opzione che possa affrancarci dal clientelismo e dalle sue disastrose conseguenze. Ma davvero il merito (termine quanto mai ambiguo) e l'ossessione valutativa che comporta ci offrono una via d'uscita? Nient'affatto, risponde Codello, perché la visione meritocratica è non solo irrealizzabile, in quanto basata su premesse false (la parità delle condizioni di partenza), ma anche indesiderabile, in quanto trasforma la disuguaglianza da fatto sociale a dato naturale. L'idea di fondo è infatti che ognuno di noi – chi ce la fa e chi non ce la fa – occupi nella piramide sociale il posto che «si merita»: un riconoscimento inappellabile e interiorizzato che porta i «vincenti» a ritenere giustificato il proprio potere e i «perdenti» ad accettare la propria discriminazione. L'idea meritocratica si configura dunque come il trionfo del «governo dei migliori» da un lato e della «servitù volontaria» dall'altro. In definitiva, una sofisticata riproposizione del principio di disuguaglianza.
    Mostra libro
  • Nerofonte e i Ceriferi Fiammerini - Amanda Fagiani - cover

    Nerofonte e i Ceriferi...

    Amanda Fagiani, Jari Andrea...

    • 0
    • 0
    • 0
    Celeste, una bimba di 5 anni, incontrerà millenari spiritelli del bosco e riuscirà, grazie alla sua purezza e alla sua gioia, a scaldare il cuore di Nerofonte: il nero signore, che fin dai tempi antichi spaventa gli allegri e pacifici Ceriferi Fiammerini.
    Mostra libro