Unisciti a noi in un viaggio nel mondo dei libri!
Aggiungi questo libro allo scaffale
Grey
Scrivi un nuovo commento Default profile 50px
Grey
Iscriviti per leggere l'intero libro o leggi le prime pagine gratuitamente!
All characters reduced
Kenpo Ju-Jitsu da - Un sogno Un cammino Un amico - cover

Kenpo Ju-Jitsu da - Un sogno Un cammino Un amico

Giovanni Guccione

Casa editrice: Passerino

  • 0
  • 0
  • 0

Sinossi

Il libro nasce per realizzare il sogno di un inquieto e malinconico ragazzino che, per superare le amare e incomprensibili giornate, si proiettava nel futuro sognando di diventare un buon padre e un maestro di arti marziali abile e coraggioso.
Crescendo realizzò il suo sogno diventando un maestro di arti marziali radicato nella tradizione e aperto ad accogliere il nuovo fiore che da essa nasce. Questo libro, oltre a presentare la Scuola Marziale il "Sentiero" Kenpo Ju-Jitsu d.a., e a dare una conoscenza se pur minima delle più conosciute arti marziali, affronta aspetti psicologici e strategie di combattimento, punta di diamante delle arti marziali.
Sono contenute, inoltre, 130 riflessioni che non saranno solo fonte di crescita spirituale, ma costruzione e solidità mentale per divenire veri Guerrieri, saldi nella consapevolezza che si può essere maestri del passato, ma eterni allievi del futuro. 
Disponibile da: 05/12/2023.

Altri libri che potrebbero interessarti

  • Parlare al silenzio - La mania di raccontare il tennis - cover

    Parlare al silenzio - La mania...

    Federico Ferrero

    • 0
    • 0
    • 0
    Quando, sul campo da tennis, i giocatori si preparano a uno scambio, il brusio del pubblico si affievolisce. Si sente solo il rimbalzo della pallina sul terreno, insieme a qualche raro colpo di tosse. Anche nelle cabine dei telecronisti, e nelle case in cui il pubblico aspetta, il suono si fa ovattato e ogni rumore si spegne.
    Il tennis è uno sport di silenzio, in cui la voce del telecronista deve adattarsi al ritmo e al movimento del gioco. Nell'ambiente esiste un pregiudizio diffuso, secondo cui "è facile fare il tennis, cinque parole e hai finito".
    Federico Ferrero, che da anni lo commenta in televisione, ci racconta la transizione da un passato di grandi inviati, da Gianni Clerici a Rino Tommasi, a un presente fatto di rare trasferte, molta informazione via web e un linguaggio sempre più standard e tecnicizzante. Partendo dalle storiche sfide tra McEnroe e Borg, Sampras e Agassi, Federer e Nadal e arrivando al nuovo che avanza con Sinner e Alcaraz, Ferrero scrive di maestri, momenti di gloria, sogni avverati o infranti, per ragionare di linguaggio e informazione. Con la speranza, sorretta dalla nostra innata voglia di ascoltare storie, che lo sport abbia ancora bisogno di narrazioni e narratori.
    Mostra libro
  • Liberi di sbagliare - Un'estate tra le montagne del giovane Primo Levi - cover

    Liberi di sbagliare - Un'estate...

    Pietro Lacasella

    • 0
    • 0
    • 0
    L'amore di Primo Levi per la montagna e per l'alpinismo emerge timidamente dalla sua biografia: altri e più drammatici episodi l'hanno infatti segnata in maniera indelebile. Ma la sua era una passione sincera e in un certo senso salvifica. Negli anni dell'università, Levi saliva in montagna principalmente con due amici, nonché compagni di studi: Sandro Delmastro e Alberto Salmoni. Pietro Lacasella si è spinto tra le montagne su cui arrampicarono, visitando i paesi dove andarono in villeggiatura, le valli che attraversarono in bicicletta e gli alpeggi dove si rifugiarono dopo l'8 settembre 1943. Il risultato è un viaggio alla scoperta di un lato meno raccontato di Levi, un viaggio che si è concluso quando, con lo scorrere dell'anno, le giornate si sono fatte troppo corte. Un viaggio, anche, nel mondo delle ipotesi: non di tutte le avventure in montagna di Levi conosciamo i dettagli, e quindi dobbiamo affidarci al risultato di deduzioni e ragionamenti che, a loro volta, nascono da letture, ricerche e sopralluoghi. Dal tornare a ripercorrere i passi di Primo Levi.
    Mostra libro
  • 1961 - L'anno in cui vinse il fantasma di Coppi - cover

    1961 - L'anno in cui vinse il...

    Marco Ballestracci

    • 0
    • 0
    • 0
    Alla partenza del Giro d'Italia del 1961 Arnaldo Pambianco, romagnolo di collina, venticinque anni, è un bel corridore, ma non un campione. Per questo nessuno s'aspetta che, tre settimane dopo, possa arrivare primo in maglia rosa a Milano.  A Bertinoro non se l'aspetta Fabiola, la morosa, e neppure il padre che nella sua bottega di macellaio quasi si taglia una mano da quanto  è nervoso mentre ascolta alla radio le tappe del Giro. Non se l'aspettano i grandi avversari: Anquetil, Gaul e Rik Van Looy. Non se l'aspettano Idrio Bui e Waldemaro Bartolozzi, Pierino Baffi e Nino Assirelli, i compagni di maglia pronti a correre con lui e per lui; e forse neppure il commendator Giovanni Borghi, il re degli elettrodomestici, che ha voluto Pambianco capitano della squadra gemella dell'Ignis, la Fides. E invece succede proprio quello che nessuno si aspetta. In 1961 a raccontarci di quei memorabili otto giorni di inizio giugno, è lui, Arnaldo Pambianco, detto Gabanein, già garzone di macelleria, con la sua voce in presa diretta e con quella dei suoi compagni gregari. Un coro partecipato e commovente, un ritratto collettivo di un ciclismo schietto e popolare ancora orfano del grande Fausto Coppi e ancora alla ricerca di una sua taumaturgica epifania tra i tornanti innevati dello Stelvio, come solo la penna di Marco Ballestracci, grande cantastorie di fatiche e di beffe a pedali, poteva raccontare.
    Mostra libro
  • Guarda dove cammini - Passi condivisi sui sentieri del possibile - cover

    Guarda dove cammini - Passi...

    Dario Sorgato

    • 0
    • 0
    • 0
    Camminare può essere un gesto d'amore. Dario lo sa. Da diversi anni ha messo a disposizione le sue capacità organizzative, la sua creatività e il suo tempo per organizzare viaggi a piedi con persone come lui che hanno disabilità sensoriali. Dario ci sente poco e ci vede peggio, come dice lui, cercando di affrontare con umorismo le difficoltà della doppia disabilità. Incapace di lasciarsi fermare dai limiti fisici ha percorso i sentieri del mondo prima di fare del cammino uno strumento di inclusione sociale. In queste pagine ripercorre i passaggi che l'hanno portato a costruire una rete di relazioni e sentieri lungo tutta l'Italia, dove il cammino condiviso con chi vede poco o nulla diventa un modo per conoscere più da vicino la natura e i compagni di viaggio.
    Mostra libro
  • Ora et pedala - Cicloriflessioni di un curato di campagna - cover

    Ora et pedala - Cicloriflessioni...

    Romano Frigo

    • 0
    • 0
    • 0
    Un prete fuori dall'ordinario che usa la bicicletta per guardare il mondo e la fede, per pregare e riflettere, per viaggiare con il fisico e la testa.
    Un resoconto delle salite proibitive, del grande viaggio dall'Italia fino ad Auschwitz, di incidenti e aneddoti, di riflessioni su Dio e la Chiesa, sulla società e i giovani. Un mix di ciclismo e spiritualità, di fatica fisica e riflessioni sulla vita. Una pedalata da gennaio a dicembre che ci accompagna nel mondo di un parroco di campagna che attraverso la bicicletta unisce persone, dialoga, osserva e si pone delle domande. Con la prefazione di Don Chino Biscontin.
    Mostra libro
  • Carretera Austral - La strada alla fine del mondo - cover

    Carretera Austral - La strada...

    Alberto Fiorin

    • 0
    • 0
    • 0
    Alberto, giovane liceale, manifesta per la libertà del Cile. Quarant'anni dopo decide di scoprire a pedali la Patagonia cilena, territorio affascinante abitato da una natura selvaggia e spesso ostile, solcato da fiordi, vulcani, foreste impenetrabili abbarbicate all'aspra Cordigliera delle Ande, sconfinate distese di ghiacciai, e popolato di animali selvatici. Alberto monta in bicicletta in compagnia del figlio Fausto e del fidato amico Dino per attraversare questo territorio lungo la Carretera Austral, un must dell'on-the-road, in direzione di Ushuaia. 1240 chilometri verso il nulla faranno rotolare i tre protagonisti verso sud, sballottati come in una centrifuga dal ripio, il famigerato fondo sterrato.
    Mostra libro