Join us on a literary world trip!
Add this book to bookshelf
Grey
Write a new comment Default profile 50px
Grey
Subscribe to read the full book or read the first pages for free!
All characters reduced
I sultani - Mentalità e comportamento del maschio italiano - cover

I sultani - Mentalità e comportamento del maschio italiano

Gabriella Parca

Publisher: Nottetempo

  • 0
  • 0
  • 0

Summary

All'inizio degli anni Sessanta Gabriella Parca e la sua collaboratrice Maria Luisa Piazza si misero in viaggio per l'Italia intervistando 1018 uomini di diverse età e condizioni sociali. A loro rivolsero domande inaudite per l'epoca, come "Che cosa pensa di una donna, che innamorata di un uomo prenda lei l'iniziativa verso di lui?", "Considera conciliabile il lavoro della donna fuori di casa, con i suoi impegni di moglie e di madre?", "Come dovrebbe reagire un uomo se sapesse di essere tradito dalla moglie?" e "Fra i suoi conoscenti, c'è qualcuno che ha rapporti con persone del proprio sesso?". Per la loro inchiesta dovettero ricorrere a sindacalisti, assistenti sociali, medici e parroci come garanti e fixer, perché era inconcepibile che due giovani donne andassero in giro a parlare di sesso con uomini sconosciuti. Non a caso il Giornale di Sicilia riferì della loro indagine definendole "due maniache sessuali".
Questo libro raccoglie i frutti di uno studio sul campo volto a comprendere "mentalità e comportamento del maschio italiano", ovvero il punto di vista degli uomini sugli argomenti di cui le donne scrivevano alla posta del cuore e che Parca aveva già documentato in Le italiane si confessano. Oggi, a sessant'anni di distanza, nel nostro paese il quadro giuridico e la società sono mutati, ma il nocciolo duro di quella "mentalità", volta al controllo e al dominio dell'altro sesso, rimane. Ecco quindi che I sultani, oltre a costituire un prezioso documento storico, si rivela un'analisi purtroppo ancora attuale in alcuni suoi fondamenti.
Available since: 06/28/2024.
Print length: 372 pages.

Other books that might interest you

  • La Philosophia nella Grande Galleria - Un modello bibliografico per reimmaginare le collezioni dei duchi di Savoia - cover

    La Philosophia nella Grande...

    Erika Guadagnin

    • 0
    • 0
    • 0
    La Grande Galleria dei duchi di Savoia, inaugurata da Carlo Emanuele I nel 1608, si configurava come un complesso dispositivo architettonico, simbolico ed encomiastico all'interno del quale erano raccolti e ordinati oggetti eterogenei secondo un modello di organizzazione totalizzante della conoscenza coeva. Le diverse prospettive di ricerca, nel corso degli anni, si sono occupate della Grande Galleria prendendone in esame gli elementi costitutivi, ora distribuiti nelle diverse tipologie di fonti documentarie ad essa riconducibili.
    Il volume presenta la complessa questione della Grande Galleria discutendo, attraverso una prospettiva interdisciplinare, gli esiti delle diverse linee di studio e di ricerca, e, in particolare, proponendo un processo di analisi che pone al centro il documento più rilevante: l'inventario redatto dal bibliotecario di corte Giulio Torrini, con l'aiuto del figlio Bartolomeo e di altri collaboratori, a partire dai primi mesi del 1659.
    Il libro propone dunque la successione delle circa 950 sequenze di segni correlati alle unità documentarie localizzate nella quarta guardarobba, cui erano affidate le opere e i volumi riconducibili all'ambito della Philosophia. Queste sequenze di segni sono state correlate ad altre sequenze di segni, desunte da strumenti bibliografici successivi, che insistono sugli stessi referenti, cioè i libri nella loro concreta materialità bibliografica. Il percorso di ricostruzione bibliografica proposto si snoda attraverso una precisa sequenza di passi procedurali che hanno consentito di identificare l'unità documentaria attraverso riscritture diverse, passando dal modello di rappresentazione originario ad altri, progressivamente più dettagliati e analitici.
    Show book
  • Sognare - Lo studio del sogno nella prospettiva del suo sviluppo ontogenetico - cover

    Sognare - Lo studio del sogno...

    Claudio Colace

    • 0
    • 0
    • 0
    La ricerca scientifica dei processi onirici storicamente si è basata sull'indagine dei sogni degli adulti. In questi, tuttavia, il sognare si presenta nella sua forma più complessa e bizzarra, che ne ostacola lo studio e la conoscenza. Un nuovo modo di avvicinarsi allo studio e alla comprensione del sognare è rappresentato dall'analisi dei sogni più elementari e semplici, quelli che troviamo nei bambini piccoli, e dai primi cambiamenti del sognare durante la seconda infanzia e fanciullezza. Le prime forme del sognare permettono l'osservazione diretta e sistematica (senza il ricorso all'interpretazione) di tutte le caratteristiche strutturali e costitutive del sogno e del sognare, dai meccanismi d'innesco, all'utilizzo delle fonti diurne, ai compiti e funzioni del sognare. Le ricerche sui sogni dei bambini ci mostrano il sognare come una funzione psicologica valida, significativa e finalizzata, importante al pari delle principali funzioni biologiche dell'individuo. Il sogno infantile rappresenta "l'ingresso di servizio" per la "roccaforte" del sognare, per entrarvi di sorpresa e coglierne gli aspetti più difficili e affascinanti.
    Show book
  • Sotto tiro - La libertà di stampa sul banco degli imputati - cover

    Sotto tiro - La libertà di...

    Valerio Vartolo

    • 0
    • 0
    • 0
    Sotto tiro è un libro di straordinaria attualità. Ci porta dentro le aule dei tribunali d'Italia e non solo: attraverso casi emblematici, mostra come la libertà di stampa ogni giorno viva ‒ e non di rado muoia ‒ tra le contraddizioni e le miserie di un sistema giudiziario in crisi, tra crescenti restrizioni imposte a un principio cardine dello Stato di diritto e attacchi mirati a silenziare le voci critiche.
    Non è un manuale di diritto, né offre facili scorciatoie o soluzioni che possano sostituire il ricorso a uno studio legale. Con uno stile sferzante e spesso ironico, smaschera la retorica solenne legata all'idea dei giornalisti come "cani da guardia della democrazia". Li riporta alla realtà quotidiana, segnata da resistenze e prepotenze che accompagnano l'esercizio della professione nel nostro Paese.
    Racconta anche di giornalisti che talvolta si nascondono dietro questo principio per condurre operazioni ben lontane dal vero diritto di cronaca. Di avvocati che diventano il "braccio armato" delle querele temerarie intentate dai clienti contro la libertà di informare e il diritto dei cittadini a essere informati. Di alcuni giudici pronti a difendere certe libertà solo finché non sfiorano le ombre del potere giudiziario. E infine di potenti, o presunti tali, che non tollerano la stampa libera.
    Show book
  • La società femminile è più evoluta di quella maschile - cover

    La società femminile è più...

    Vitaliano Bilotta

    • 0
    • 0
    • 0
    Ho sempre pensato che la società femminile, nella media, fosse più evoluta della società maschile. Chiesi conferma di questa mia convinzione, presso un grande cenacolo, dove la guida mi rispose: "tu, come tutti, prima d'incarnarti, non eri né maschio né femmina e, una volta incarnato, sei stato tante volte maschio e tante volte femmina, a seconda delle esperienze che dovevi fare. Perchè vuoi separare ciò che invece è unito? 
    La Guida vinse così quella che io credevo fosse una mia intuizione definitiva. Anni fa, durante le riunioni di Evolvenza, ho conosciuto Susanna, Grazia e Cristiana.  Su mio invito hanno scritto le loro storie, a cui ho applicato l'insegnamento delle guide immateriali, sotto forma di note. 
    Attualmente gli amici di Evolvenza frequentano il Punto F e il gruppo Aurora. 
    Ringrazio per prima Susanna e Grazia, che nel frattempo sono trapassate, e ringrazio Cristiana. Le unisco, tutte presenti, in un unico abbraccio
    Show book
  • Lo sguardo dello Stato - cover

    Lo sguardo dello Stato

    James C. Scott

    • 0
    • 0
    • 0
    L'ottica con cui lo Stato guarda alla società e alla natura è intenzionalmente ultra-semplificatrice perché, per tutto comprendere (e controllare), deve inevitabilmente comprimere la diversità del territorio e della sua popolazione all'interno di griglie standardizzate più facili da gestire. Ricostruire il passaggio epocale che ha portato all'attuale configurazione di potere – tramite l'istituzione di mappe, censimenti, cognomi fissi, elenchi catastali, pesi e misure unificati… – è essenziale per cogliere l'arte di governo moderna, con la sua pretesa di razionalità – sconfessata dai disastri provocati dall'ingegneria sociale ultra-modernista nel ventesimo secolo – e l'invasività dei suoi dispositivi di controllo, sempre più capillari. Queste semplificazioni della natura, della società e persino dell'animo umano sono state fatte a scapito delle pratiche vernacolari, informali e non codificabili, che Scott definisce mētis. Ovvero quelle forme di conoscenza radicate nell'esperienza che proprio per la loro complessità rimangono incompatibili con le esigenze di schematizzazione proprie di qualsiasi ordine sociale pianificato e centralizzato, confermandosi così come le forme di resilienza più efficaci per sottrarsi allo sguardo omologatore dello Stato.
    Show book
  • C'era n volte - Lo straordinario rapporto tra matematica e letteratura - cover

    C'era n volte - Lo straordinario...

    Sarah Hart

    • 0
    • 0
    • 0
    Abbiamo sempre guardato a matematica e letteratura come a poli opposti: C'era n volte ci rivela quanto siano invece unite da un legame indissolubile e fruttuoso. Sarah Hart analizza classici del passato e capolavori contemporanei per indagare questa connessione misteriosa e nascosta, mostrandoci come da essa possiamo imparare qualcosa in più sulla nostra natura e su quella dell'universo che ci circonda. 
    C'è della magia in certe equazioni simile a quella contenuta nella bacchetta di Harry Potter, e tra le mostruose forme dei capodogli di Moby Dick si nasconde una geometria sofisticata, fatta di cicloidi, cilindri e circonferenze. Sarah Hart ci esorta a riconoscere e amare i cortocircuiti tra il mondo dei libri e quello dei numeri: dai giganti «mille e ottocento volte più grandi» di noi dei Viaggi di Gulliver – che nella realtà verrebbero schiacciati a terra dal loro stesso scheletro – ai frattali contenuti nella struttura di un bestseller come Jurassic Park, dalle formule usate da Lev Tolstoj per dare un senso al caos descritto in Guerra e pace ai matematici inventati da Arthur Conan Doyle e Chimamanda Ngozi Adichie, dagli enigmi contenuti nelle pagine di Lewis Carroll fino agli esperimenti del gruppo dell'OuLiPo e di Julio Cortázar. 
    C'era n volte ci invita a rileggere le storie attorno a noi da punti di vista e dimensioni a cui non avevamo probabilmente mai pensato, spingendoci a nuove interpretazioni e a nuove scoperte. Perché non è vero che 2 + 2 fa sempre 4; alcune volte il risultato è un'isola deserta dove, sotto una X, un pirata senza una gamba ha nascosto un tesoro.
    Show book