Finanza decentralizzata - Sbloccare il futuro dei sistemi finanziari peer to peer
Fouad Sabry
Traduttore Cosimo Pinto
Casa editrice: Un Miliardo Di Ben Informato [Italian]
Sinossi
Sbloccare il futuro dei sistemi finanziari peer to peer
Traduttore Cosimo Pinto
Casa editrice: Un Miliardo Di Ben Informato [Italian]
Sbloccare il futuro dei sistemi finanziari peer to peer
I commentatori della domenica esplora con occhio sociologico e spirito critico la galassia di voci che affollano LinkedIn e Twitter (X), trasformando piattaforme nate per informare e connettere in palcoscenici della "chiacchiera digitale". Giorgio Triani, Gloria Roselli e Alberto Maestri ci guidano in un'indagine acuta e documentata, tra archetipi umani, trash da tastiera e narcisismi algoritmici. Ne emerge un ritratto vivace e inquietante della società contemporanea, in bilico tra protagonismo quotidiano e deriva dell'informazione. Un testo che aiuta a comprendere la metamorfosi della reputazione, dell'identità e del dibattito pubblico nell'era delle "social star della porta accanto".Mostra libro
Al cuore della nostra capacità di adattamento – specialmente allo stress – c’è il nervo vago, il nervo cranico che gioca un ruolo cruciale nel determinare il nostro benessere fisico e i nostri stati psicologici ed emotivi.Molti sintomi comuni - dall’ansia alla depressione a emicranie e mal di schiena – indicano infatti che il nervo vago non funziona correttamente.Questa guida pratica illustra, attraverso una serie di semplici esercizi, massaggi e manipolazioni, come possiamo intervenire sul nervo vago per attivare un profondo rilassamento, migliorare il sonno e recuperare situazioni di sofferenza da lesioni e traumi.Basato su uno dei più importanti e recenti sviluppi nel campo della neurobiologia umana, la teoria polivagale di Stephen Porges ,questo è un testo fondamentale per psicoterapeuti, medici, operatori di terapie psicocorporee, così come per tutti coloro che sperimentano i sintomi dello stress cronico e della depressione.GUARDA Il Booktrailerhttps://www.youtube.com/watch?v=dU2Yu6HcBagMostra libro
Lo specchio affascina per la sua capacità di duplicare le cose, le persone, noi stessi. Ma cosa fa esattamente uno specchio, e perché inverte la destra con la sinistra ma non l'alto con il basso? Saremmo in grado di spiegare a una civiltà extraterrestre che cosa intendiamo con destra e sinistra? Associato al concetto di specchio c'è un ideale di bellezza che ben si coniuga con ciò che rappresenta in termini geometrici: la simmetria, che trasmette un senso di armonia e di equilibrio e che siamo abituati a considerare un caposaldo della natura. Allo specchio spaziale possiamo inoltre affiancare uno specchio temporale. Immaginiamo che un fenomeno fisico si svolga al contrario: la simmetria delle leggi naturali vale anche per questa inversione temporale? Infine, oltre allo spazio e al tempo, anche la materia possiede un suo specchio in cui riflettersi: l'antimateria. Giorgio Chinnici descrive in questo libro il profondo legame fra i tre specchi, un'indagine che si conclude affrontando la questione dell'essenza stessa del tempo.Mostra libro
La meccanica quantistica «è la fine dell'innocenza della fisica classica», ha detto il fisico Brian Greene. Tutti gli elementi dell'universo non funzionano più come un perfetto meccanismo i cui costituenti hanno uno stato e un destino definito e ineluttabile. Possono trovarsi in una sovrapposizione di situazioni diverse e opposte, quindi imprevedibili, perfino influenzarsi a distanza istantaneamente e modificarsi anche per il semplice fatto che li osserviamo. Eppure la meccanica quantistica funziona, non è mai stata contraddetta e ha permesso la nascita dei semiconduttori e del laser. Siamo noi a dover cambiare la maniera di vedere questo mondo: i paradossi quantistici, diceva Richard Feynman, «sono solo un conflitto tra la realtà e il modo in cui pensiamo che debba essere».Mostra libro
Che cos'è un'idea? Da dove arriva? È un'apparizione estemporanea o il frutto di una lunga preparazione? Da sempre l'umanità si interroga su questo istante, l'attimo che circonda un'intuizione, generando ricerche, dibattiti e nuovi quesiti. Intrecciando filosofia e neuroscienze, psicologia e biologia, Edoardo Boncinelli ripercorre le orme di chi prima di lui ha indagato l'enigma della creatività, consapevole che, anche quando la destinazione è incerta, il cammino sarà comunque foriero di scoperte entusiasmanti. Fu Socrate a riflettere per primo sul contenuto delle parole, definendo la nozione di «concetto»; Platone pose al centro del pensiero le idee, anteponendone l'esistenza alla conoscenza; gli empiristi stabilirono invece il primato dell'esperienza. In ogni epoca, l'essere umano ha cercato di afferrare la genesi dei prodotti del suo cervello, dalle immagini mentali alla memoria. Ancora oggi, di fronte a figure quali Leonardo da Vinci, Leopardi o Einstein, non possiamo non chiederci da dove arrivino le grandi idee, come si possano distinguere quelle valide da quelle inutili, quale legame esista tra intelligenza e creatività, e se davvero il genio sfiori talvolta la follia. Attraverso la descrizione del funzionamento dei neuroni e del sistema nervoso, l'analisi dei test cognitivi, i contributi della genetica e le teorie sull'intelligenza artificiale, in queste pagine Boncinelli ci guida tra le tante ipotesi – scientifiche e non – che hanno provato a risolvere il «problema dei problemi»: l'inaccessibilità della nostra mente. Come nascono le idee è un'opera sul limite e sull'ingegno che abbiamo manifestato per tentare di superarlo: un elogio dell'intelletto umano attraverso le sue componenti più indefinibili.Mostra libro
Il negazionismo scientifico è un problema per le nostre società democratiche, perché contesta risultati scientifici consolidati sulla base di motivazioni ideologiche o economiche, e costruisce un'immagine del mondo che risponde più ai bisogni e ai desideri di chi respinge i risultati della scienza che alle indicazioni fornite dai fatti. Un mondo su misura, insomma. Ma chi sono i negazionisti? Quali strategie retoriche usano? Perché riescono a far presa su certi settori dell'opinione pubblica (riservando peraltro qualche sorpresa)? E le comunità scientifiche sono del tutto esenti da responsabilità per lo scetticismo, che talvolta diventa dichiarata ostilità, con cui alcuni profani guardano ai risultati del loro lavoro? In questo saggio, Luca Tambolo racconta quel che sappiamo sul fenomeno del negazionismo scientifico e risponde a queste domande. Conoscere il negazionismo scientifico è il punto di partenza per mitigarne le conseguenze, ma anche per evitare che questa espressione venga usata in maniera impropria per generare confusione e per zittireil dissenso quando questo riguarda le eventuali conseguenze dei risultati della ricerca sul piano della deliberazione pubblica.Mostra libro