Unisciti a noi in un viaggio nel mondo dei libri!
Aggiungi questo libro allo scaffale
Grey
Scrivi un nuovo commento Default profile 50px
Grey
Iscriviti per leggere l'intero libro o leggi le prime pagine gratuitamente!
All characters reduced
2nd Step - for Guitar Quartet - cover

2nd Step - for Guitar Quartet

Elio Lombardo

Casa editrice: JK Mertz Edition

  • 0
  • 0
  • 0

Sinossi

La musica minimalista, un movimento che ha preso piede negli anni '60, ha rivoluzionato il modo in cui percepiamo il tempo e lo spazio musicale. Caratterizzata da ripetizioni ipnotiche, cambiamenti graduali e un'enfasi sull'armonia, la musica minimalista offre un'esperienza sonora unica e immersiva. "2nd Step" è un brano concepito per un ensemble di quattro chitarre ed esplora in profondità i principi di questa dimensione sonora.
Disponibile da: 22/08/2024.

Altri libri che potrebbero interessarti

  • A domanda rispondo - Divertimenti e ambasce di un autore di quiz - cover

    A domanda rispondo -...

    Armando Vertorano

    • 0
    • 0
    • 0
    Milionari, ghigliottine, ruote della fortuna. Siamo un popolo di santi, poeti e giocatori. Sono tantissimi gli italiani che ogni giorno, davanti al televisore, seguono e si cimentano nei quiz. Molti di loro si interrogano pure sul lavoro di chi li crea. Cosa significa scrivere per un quiz televisivo? Quali sono le domande che funzionano e come vengono trovate? Come si fa a stabilire se una risposta è davvero giusta o sbagliata? Armando Vertorano, autore e domandiere da anni, svela i segreti di un mestiere che, pur suscitando molta curiosità, è poco conosciuto. Lo fa intrecciando il racconto vivace del lavoro quotidiano in redazione e in studio con un'originale prospettiva che ripercorre la storia del quiz in Italia, dagli albori di Lascia o raddoppia? all'influente 
    innovazione di Rischiatutto fino ai programmi in onda oggi come L'Eredità. Scopriremo che "lo spettatore da casa non sempre ne è apertamente consapevole, ma ogni gioco è una forma di racconto. Se un telequiz fosse un film, le domande sarebbero la sua sceneggiatura". Vedremo come si evolvono i quesiti nel tempo, riflettendo i cambiamenti sociali e culturali, e come il concorrente si è trasformato da esperto depositario di un sapere enciclopedico a persona comune con cui il pubblico può identificarsi. Giocando a propria volta. A domanda rispondo è un'esplorazione del legame invisibile che unisce chi domanda, chi risponde e chi guarda, un viaggio dietro le quinte che svela i segreti di un genere tanto amato quanto longevo e capace di rinnovarsi.
    Mostra libro
  • A lezione di regia teatrale quaderno n 4 - cover

    A lezione di regia teatrale...

    Martina Treu

    • 0
    • 0
    • 0
    Sin dalle origini, nell'antica Atene, la pratica teatrale comprende due aspetti complementari: la drammaturgia e la regia. I drammi nascono come copioni, destinati ad essere imparati a memoria. Una volta trascritti diventano parte di una lunga catena di tradizione e ricezione, formata da innumerevoli traduzioni e riscritture.
    Ne danno testimonianza i testi qui raccolti, per la prima volta sottoposti a un confronto diretto: Pace di Aristofane, nella traduzione di Martina Treu, e Pace! Esorcismo da Aristofane di Marco Martinelli, riscrittura della stessa commedia, rivista, corredata di note e del saggio inedito Aristofane a Pompei.
    All'antica città vesuviana il volume fa capo per nascita e fine, come premessa e manuale di 'istruzioni per l'uso' al più ampio progetto aristofaneo mai prodotto finora: Sogno di volare, dopo il successo di Uccelli (2022) prevede l'allestimento di una 'trilogia aristofanea', prodotta da Parco Archeologico di Pompei e Ravenna Festival.
    Il volume intende fornire ad attori, lettori e spettatori, ma anche ai visitatori di Pompei, strumenti utili per fruire dei testi nella loro dimensione teatrale, secondo l'intento che caratterizza l'intera collana.
    Mostra libro
  • Bill Evans - Ritratto d'artista con pianoforte - cover

    Bill Evans - Ritratto d'artista...

    Enrico Pieranunzi

    • 0
    • 0
    • 0
    Questo libro non è una biografia, è un incontro. In Bill Evans il pianista Enrico Pieranunzi racconta con piglio di studioso e passione d'artista la vita e la musica di un gigante: la storia di un'esistenza straordinaria, consumata fra i tasti di un pianoforte. 
    New York, 1959. Accanto a Miles Davis e a John Coltrane c'è un ragazzo bianco dai tratti efebici, gli occhiali dalla montatura spessa, la sigaretta sempre in bocca. Sono riuniti per dare vita a uno dei più celebrati album jazz di sempre, Kind of Blue, e di quell'incanto Bill Evans rappresenta il motore e la grazia: il regista discreto che accompagna gli altri nella costruzione del capolavoro. 
    Passano pochi anni e Evans siede al pianoforte del Village Vanguard, accanto a Scott La- Faro e Paul Motian. Un gruppo leggendario, che rivoluziona i tradizionali ruoli del piano trio: tre solisti che dialogano come un corpo musicale solo. La tragica morte di LaFaro pone una fine improvvisa a un esperimento musicale unico nel suo genere. Evans ammutolisce nel dolore, l'eroina arriva a lenire una depressione profonda. 
    Giunto a toccare il fondo, però, il pianista risorge come una fenice. Arrivano gli anni settanta, e la sua musica torna a brillare nel formato prediletto del trio, con partner quali Eddie Gomez, Marc Johnson, Marty Morell, e nelle collaborazioni con George Russell, Tony Bennett, Stan Getz. Lo si vede appesantito, sofferente, i capelli sempre più lunghi, il volto segnato, ma ancora capace di scorgere la luce in fondo alla notte. Di ricreare gioia, per tutti quanti; fino alla fine. 
    In queste pagine, Pieranunzi riesce a restituire Bill Evans e la sua aura come improvvisando su una solida traccia, mescolando le sue impressioni di ascoltatore esperto alle testimonianze di chi lo ha conosciuto e ha suonato con lui. Il risultato è un ritratto appassionato e rigoroso, un vero dialogo tra grandi musicisti.
    Mostra libro
  • Il castello di Serravalle - cover

    Il castello di Serravalle

    Silvana Bezzola Rigolini

    • 0
    • 0
    • 0
    Il sito di Serravalle, in valle di Blenio, è stato strappato dall’oblio con un progetto interdisciplinare unico nel suo genere, comprendente indagini archeologiche sistematiche (2002-2006) e un progetto di valorizzazione (2006-2022). I risultati raggiunti sono importanti per la storia non solo del sito, ma anche per gli studi castrensi in generale. Le migliaia di reperti portati alla luce hanno ampliato le conoscenze in modo sostanziale e permesso di retrocedere di secoli le origini dell’occupazione dello sperone roccioso, individuando le tracce di un castello precedente. Sono state approfondite le tecniche di costruzione e di distruzione dei castelli, aspetti legati alla vita quotidiana, agli influssi culturali e commerciali. Grazie al processo di valorizzazione seguito alle indagini archeologiche, oggi il sito è diventato punto di riferimento e di aggregazione nella valle, luogo di identità e di memoria nel paesaggio contemporaneo.
    Mostra libro
  • Le Divinità THEYYAM del Paese di Dio - Confessioni di un figliol prodigo intrappolato come una scimmia - cover

    Le Divinità THEYYAM del Paese di...

    Tiger Rider, Saji Madapat, EPM...

    • 0
    • 0
    • 0
    Le divinità del Paese di Dio attesta il ricordo di una cultura dimenticata e delle comunità che la circondano. Il Theyyam è una forma d'arte rituale dravidica del Kerala, in India, il Paese di Dio. Questo libro fornisce informazioni dettagliate sul Theyyam, bellissime immagini e centinaia di storie. Dedichiamo questo libro agli artisti che eseguono il Theyyam, veri e propri dei "del popolo, dal popolo, per il popolo". 
    L'autore ha avuto l'incredibile privilegio di rincorrere la luce con la macchina fotografica durante le proprie attività di consulenza manageriale e di volontariato, intraprendendo spedizioni in venti nazioni negli ultimi trent'anni. Tuttavia, non è ancora riuscito a scorgere un luogo in cui oltre 500 divinità scendono sulla terra nel corso di una sola stagione. Incastonato tra la catena montuosa dei Ghati Occidentali (Patrimonio dell'Umanità dell'UNESCO) e il mare arabo, ricoperto di vegetazione naturale, il terreno collinare del Malabar settentrionale apre i suoi sentieri fuori dal comune agli spiriti divini del Theyyam per abbracciare i discepoli abbandonati dagli dei. Grazie a queste divinità, l'angolo del Malabar è una vera e propria città che risplende su un'altura. Queste divinità ricoprono il doppio ruolo di costumisti, pittori, musicisti, artigiani, batteristi e coreografi. Trascendono i regni umani e si trasformano in una figura mistica, capace di sopportare fuochi ardenti e di portare senza sforzo costumi di incredibile pesantezza. 
    Il libro Le divinità del Paese di Dio vi conduce alla scoperta della densa storia e della sorprendente versatilità di questa sacra celebrazione, la danza rituale delle scintillanti città in cima alle colline Malabar del Paese di Dio: il Kerala. È ricco di immagini accattivanti e di racconti.
    Mostra libro
  • Il mio libro di magia - cover

    Il mio libro di magia

    Mariano Tomatis

    • 0
    • 0
    • 0
    Hai mai pensato di poter creare qualcosa dal nulla? O di sfogliare un libro che si trasforma davanti ai tuoi occhi? E magari di riuscire a prevedere il futuro? Mariano Tomatis ci invita in un vero e proprio laboratorio di prodigi, dove ricreare gli antichi trucchi tramandati dall'illusionismo classico. Attraverso dieci lezioni e trenta giochi di prestigio scopriamo però che il trucco non serve solo a stupire, ma può costruire una "magia gentile" che sfida convenzioni e stereotipi, libera dall'asfissia machista delle norme di genere e promuove un illusionismo conviviale e antifascista. L'arte magica può essere più di una performance e diventare un gesto politico. Vuoi utilizzare la manipolazione per ingannare il pubblico o per renderlo felice? Il mio libro di magia ci guida a decostruire il rapporto tra illusionista e pubblico, trasformandoli in complici di un gioco che ispira mera
    Mostra libro