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Il romanzo storico tedesco di fine Ottocento come scuola di inumanità: Felix Dahn (1834-1912) - Una biografia critica - cover

Il romanzo storico tedesco di fine Ottocento come scuola di inumanità: Felix Dahn (1834-1912) - Una biografia critica

Elena Raponi

Casa editrice: Ledizioni

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Sinossi

Il volume raccoglie i risultati di lunghe e approfondite ricerche condotte dall'autrice sulla figura di Felix Dahn (1834-1912), professore di discipline giuridiche e di storia del diritto nella Germania bismarckiana e guglielmina, ma soprattutto autore di successo di romanzi storici, la cui enorme fortuna contribuì a diffondere e a rendere popolare un Germanesimo tragico-eroico fatale per la corrosione di ogni principio di umanità, con ripercussioni infauste sulla formazione di intere generazioni di giovani Tedeschi fino alla Seconda Guerra mondiale. L'autrice ricostruisce le origini del mito germanico nell'opera di Dahn attraverso una approfondita indagine biografica che mette in luce gli intrecci tra la vicenda personale dello scrittore e la storia culturale e politica del suo tempo, attingendo per la prima volta a una ricchissima documentazione inedita, costituita in particolare dalla corrispondenza familiare e dalle lettere di amici e colleghi, custodite presso la Biblioteca Nazionale Bavarese e l'Archivio Centrale di Stato di Monaco, finora mai utilizzate dagli studiosi.
Disponibile da: 23/06/2025.
Lunghezza di stampa: 194 pagine.

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