Unisciti a noi in un viaggio nel mondo dei libri!
Aggiungi questo libro allo scaffale
Grey
Scrivi un nuovo commento Default profile 50px
Grey
Iscriviti per leggere l'intero libro o leggi le prime pagine gratuitamente!
All characters reduced
Il ruolo dell'assistente sociale libero professionista: nuove prospettive in un welfare che cambia - cover

Il ruolo dell'assistente sociale libero professionista: nuove prospettive in un welfare che cambia

Astrid Boragine

Casa editrice: Passerino

  • 0
  • 0
  • 0

Sinossi

La Dott.ssa Astrid Boragine Psicologa Clinica e Psicoterapeuta si è laureata in "Psicologia Clinica e della Salute" presso l'Università degli Studi Gabriele D'Annunzio di Chieti - Pescara, si avvale di diverse specializzazioni nel campo tra cui un Master in "Psicologia del Comportamento Alimentare e Tecniche di gestione del peso corporeo" per la cura di problematiche specifiche come anoressia, bulimia, obesità e disturbi del comportamento alimentare; inoltre si è specializzata in "Psicoterapia Psicodinamica ad orientamento Psicoanalitico" conseguendo il titolo di Psicoterapeuta, ha assistito a numerosi convegni e seminari ed è in continuo aggiornamento per la formazione dell'individuo sia in età adolescenziale che adulta, nonché delle problematiche relazionali e di coppia. Ha conseguito un'ulteriore laurea in "Scienze dell'Educazione e della Formazione continua degli Adulti" presso l'Università degli Studi di Roma Tre e in "Programmazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali" presso l'Università LUMSA ed è abilitata Assistente Sociale Specialista. Esperta di colloqui clinici, tecniche di indagine della personalità e del deterioramento cognitivo, esperta nella somministrazione di test clinici come MMPI-2, test dello spam di numeri, test per la valutazione della personalità, Benter test, test clinici.

È specializzata nelle seguenti aree:

	Psicoterapia individuale
	Depressione
	Attacchi di panico
	Disturbi della personalità ( borderline, disturbi antisociali, narcisismo, ecc ...)
	Riabilitazione e sostegno dell'individuo
	Psicologia del comportamento alimentare ( anoressia, bulimia, disturbo da alimentazione incontrollata, obesità )

È iscritta all'albo degli psicologi e degli Psicoterapeuti con Licenza N. 3730 all'Ordine degli Psicologi della Puglia dal 2012.
Ha collaborato in svariate strutture tra cui il dipartimento di biomorfologia dell'Università Gabriele D'Annunzio di Chieti - Pescara per lo studio del morbo di Alzheimer e delle malattie dementigene, la clinica Villa Giuseppina di Roma, la casa di cura Kairos (casa famiglia per rifugiati politici affetti da disagio mentale), il Centro Campano (centro di riabilitazione neuromotoria e funzionale), il TSMREE della ASL Roma B.
Disponibile da: 04/12/2022.

Altri libri che potrebbero interessarti

  • La Cassetta Degli Attrezzi NLP per Leader: I 7 Strumenti NLP Più Potenti per Massima Motivazione Persuasione e Risoluzione dei Conflitti per Raggiungere Qualsiasi Obiettivo Insieme – incluso Esercizi NLP e Workbook - cover

    La Cassetta Degli Attrezzi NLP...

    Manuel Osmann

    • 0
    • 0
    • 0
     
    NLP per Leader: Raggiungi Sicurezza e Successo nelle Posizioni di Leadership grazie a una Comunicazione Efficiente, Mirata e Adattata alla Situazione
     
    Vuoi davvero fare il salto di qualità come leader? Sei altamente qualificato, ma nelle conversazioni non tutto va sempre come previsto? E desideri usare la comunicazione non come una necessità, ma come un superpotere? Allora affidati alle tecniche NLP – e questo libro ti mostra come!
    Non importa quanto lavori duramente o quanto tu sia competente dal punto di vista professionale: se le conversazioni con clienti, collaboratori o superiori non funzionano, la tua carriera può rapidamente fermarsi. La comunicazione efficace, però, si può allenare facilmente, e l'NLP (Programmazione Neuro-Linguistica) è la tua chiave per il successo. Con 7 strumenti semplici, immediatamente applicabili ed estremamente efficaci provenienti da ambiti come la motivazione, la persuasione, la costruzione del consenso o l'empatia, potrai influenzare ogni situazione comunicativa attraverso canali verbali e non verbali e utilizzare tecniche di domande sistemiche per andare davvero alla radice dei problemi. La comunicazione non è il tuo punto forte? Nessun problema! Tutte le strategie di questa guida sono facilmente applicabili grazie a istruzioni chiare passo dopo passo. Un'ampia selezione di esercizi pratici rafforza le tue competenze e numerosi esempi rendono comprensibili anche i concetti più complessi.
    NLP & comunicazione: Scopri di cosa tratta l'NLP, perché la comunicazione è decisiva per il successo e conosci diversi modelli linguistici e comunicativi per leader.
    7 strumenti: Con strumenti collaudati come la definizione degli obiettivi, le tecniche di motivazione, l'influenza e la persuasione, l'intelligenza emotiva e l'empatia o l'autoleadership, prenderai facilmente il controllo delle conversazioni.
    Tecniche, metodi & esercizi: Calibrazione, ancoraggio, tecniche di domande sistemiche o mirroring – scopri metodi di comunicazione NLP efficaci e impara ad applicarli passo dopo passo.
    Esercizi bonus da portare con te: Con 50 esercizi semplici, altamente efficaci e sempre praticabili, potrai perfezionare rapidamente le tue abilità e allenare tecniche come lo Swish, il reframing, la creazione di rapport e molto altro.
    Con questo libro avrai il pieno controllo di ogni situazione comunicativa e potrai modellare le conversazioni secondo i tuoi obiettivi. Il workbook aggiuntivo con otto capitoli sui temi principali ti aiuta a lavorare in modo ancora più mirato sui tuoi progressi e a ottenere risultati rapidi in ogni area della comunicazione.
    Allora cosa aspetti? Clicca su "Acquista ora con 1 clic" e sorprendi presto i tuoi colleghi con una nuova forza persuasiva, leadership e sicurezza!
    Mostra libro
  • Non vi guardo perché rischio di fidarmi - Storie di cadute e di resurrezione - cover

    Non vi guardo perché rischio di...

    Claudio Burgio

    • 0
    • 0
    • 0
    Nel tempo delle baby gang, della criminalità giovanile che inonda le pagine di cronaca e di un'emergenza educativa che nel nostro Paese sembra avere raggiunto proporzioni inquietanti e sempre più vaste, c'è una domanda che attraversa il cuore e la mente di tanti genitori e educatori: c'è ancora spazio per la fiducia nel rapporto educativo con le nuove generazioni? Le condotte adolescenziali sempre più aggressive non pretendono forse piuttosto un atteggiamento adulto di tipo più repressivo e contenitivo? In questo libro don Claudio, cappellano del carcere minorile Cesare Beccaria di Milano e fondatore della comunità Kayròs, ribadisce che non è una legge più dura e severa a fare da deterrente per contrastare la criminalità e il disagio giovanile. Non è la paura dell'arresto, il terrore del carcere a scoraggiare un ragazzo dal commettere reati; un adolescente cambia se si sente investito di fiducia, se incontra un adulto affidabile capace di offrire reali opportunità di crescita. Attraverso il racconto delle storie dei suoi ragazzi (tra i quali i noti rapper Baby Gang, Simba La Rue e Sacky), don Claudio accompagna il lettore nel cammino imprevedibile e rischioso della fiducia, il solo capace di alimentare la speranza educativa.
    Mostra libro
  • Crocevia Mediterraneo - cover

    Crocevia Mediterraneo

    Tanimar Equipaggio della

    • 0
    • 0
    • 0
    Gommoni, sbarchi, motovedette, ONG, scafisti… la spettacolarizzazione dei confini che da anni viviamo nel nostro quotidiano racconta solo una parte della storia. Le prevalenti narrazioni politico-mediatiche rappresentano il Mediterraneo come una barriera «naturale» che divide aree geograficamente e socialmente distanti. Al contrario, il Mediterraneo è – storicamente – uno spazio di incontro e contaminazione, come testimonia questo lavoro «sul campo» condotto a bordo della Tanimar da un gruppo di scienziati sociali che ha dato voce e legittimità a tutti coloro che lo attraversano: migranti, pescatori, marinai, guardacoste, isolani, funzionari delle agenzie europee. Una ricerca che applicando i criteri di una sociologia intesa come pratica pubblica propone di ripensare la «frontiera d'acqua» del Mediterraneo. Affinché non sia più un confine arbitrariamente tracciato sulla mappa, ma torni a essere uno spazio comune abitato da una pluralità di attori sociali che non solo lo rimettono costantemente in discussione, ma già oggi vanno prefigurando futuri post-nazionali in grado di oltrepassare il controllo statale della mobilità.
    Mostra libro
  • Sotto il segno di Saturno - cover

    Sotto il segno di Saturno

    Susan Sontag

    • 0
    • 0
    • 0
    Sotto il segno di Saturno raccoglie alcuni tra i più brillanti saggi pubblicati da Susan Sontag negli anni Settanta. In quest'affascinante galleria critica di grandi melanconici della letteratura e dell'arte, Sontag delinea con acutezza i tratti febbrili e le apatie, le provocazioni e le risacche, le tenaci ossessioni e i piaceri stravaganti che innervano le opere di alcuni autori chiave della modernità, maestri di sensibilità estetica talmente singolari da non avere allievi: Antonin Artaud, Walter Benjamin, Elias Canetti, Roland Barthes, Paul Goodman, Hans-Jürgen Syberberg. Ognuno di loro è a suo modo sovversivo e inquieto, pungolato dal tempo in dissoluzione e da un appetito insaziabile per le parole, le immagini, le passioni della mente, le trasgressioni del senso comune, le classificazioni eccentriche, le collezioni e i repertori – con un gusto ansioso e liberatorio per l'accumulazione e la decifrazione di libri, figure, memorabilia privati, pensieri e metapensieri. In controluce, questi ritratti di minuziosi, caparbi esploratori della conoscenza e della coscienza appaiono come autoritratti mascherati della stessa Sontag – che, da un punto di vista in questo caso oppositivo, non teme di ritornare sui propri passi come ha fatto spesso nella sua vita, per smontare il fascino camp di Leni Riefenstahl definendolo fascista.
    Mostra libro
  • Il valore degli oggetti - Segni spoglie scarti nel romanzo dell'Ottocento - cover

    Il valore degli oggetti - Segni...

    Donata Meneghelli

    • 0
    • 0
    • 0
    Viviamo ormai in un presente smaterializzato, in cui gli oggetti sembrano svanire per lasciare il posto a byte, informazioni, realtà virtuale, e a una nostalgia della presenza sempre più forte. Così leggiamo i grandi romanzi dell'Ottocento – le opere di Balzac, Dickens e James – e almeno in apparenza vi troviamo la materialità che trionfa, si moltiplica e invade il mondo. Un mondo densamente "oggettificato", che diventa sempre più tangibile, grazie a una serie di trasformazioni economiche e sociali: lo sviluppo della società industriale, la crescente produzione massificata di merci e la loro immissione sul mercato a ritmi prima inimmaginabili, una nuova visibilità che si manifesta in vetrine, commerci, esposizioni, pubblicità. Ma, si chiede Donata Meneghelli in questo studio penetrante e innovativo, l'Ottocento è veramente il regno oggettuale oggi perduto? La risposta non è scontata, e nemmeno univoca. Il libro si interroga sui nuovi rapporti tra il materiale e l'immateriale che la modernità riconfigura, e sui limiti della stessa materialità, attraverso tre parole chiave – segni, spoglie, scarti –, ciascuna delle quali designa uno specifico aspetto di ciò che l'antropologo Arjun Appadurai ha chiamato la vita sociale delle cose. Senza pretesa di esaustività, esse permettono sia di costruire una fenomenologia che dall'Ottocento arriva a toccare anche la nostra contemporaneità, all'incrocio tra procedimenti retorici e storia culturale, sia di verificare quanto gli oggetti hanno ancora da dire su di noi e a noi, come ci interpellano sulle nostre credenze e sulle nostre illusioni.
    Mostra libro
  • Se li guardi - Racconti di persone finite in carcere - cover

    Se li guardi - Racconti di...

    Amedeo Savoia

    • 0
    • 0
    • 0
    Queste storie, nate nel vasto mondo e raccolte dietro alle mura delle carceri, rimangono in mente, non si può non essere coinvolti e ascoltarle distrattamente. Leggendole si farà caso a come gran parte dei detenuti che raccontano le loro vicende all'autore si sono ritrovati a violare la legge sulla sottile linea d'ombra che separa l'età dei giochi da quella adulta. Piccoli furti e abuso di droghe, che non sono stati estemporanei, non sono rientrati in una «normalità» ma li hanno condotti dietro alle sbarre.
    «Se sono finiti in galera, se la sono cercata» siamo abituati a pensare. Sapere i colpevoli rinchiusi lontani da noi porta a un senso di sicurezza. Ma è solo incontrandoli, anche soltanto attraverso un racconto, che possiamo capire quanto sia necessario concepire il carcere come un luogo teso a riabilitare e non a punire.
    Mostra libro