Unisciti a noi in un viaggio nel mondo dei libri!
Aggiungi questo libro allo scaffale
Grey
Scrivi un nuovo commento Default profile 50px
Grey
Iscriviti per leggere l'intero libro o leggi le prime pagine gratuitamente!
All characters reduced
Lassù quaggiù - cover

Lassù quaggiù

Andrea Ravazzini

Casa editrice: Carmina

  • 0
  • 0
  • 0

Sinossi

Lassù, fulgida, splende la Parola a cui tendiamo con speranza e fervore, e riverbera sua luce quaggiù, tra rovi essiccati e mutevoli deserti lambiti da una brezza sottile di immenso e fermo silenzio.L' uomo, sul ciglio dell' angoscia legata alla caducità e al baratro del nulla, tende le mani alla speranza, aggrappandosi al Logos, al senso, alla Parola, per risorgere alla vita dal cumulo deposto di rovi in cui fu gettato, nati sulla soglia di una morte del tempo.Possa lo splendore, lassù, illuminare il cammino nostro, incerto, nelle lande adagiate nel buio, nei sentieri ripidi deposti sull'orlo di abisso di un fragile mondo, quaggiù, emerso tra rami di angoscia, muta, affilata, sottile.
Disponibile da: 27/02/2025.

Altri libri che potrebbero interessarti

  • Briciole di esistenza - cover

    Briciole di esistenza

    Sergio Baldeschi

    • 0
    • 0
    • 0
    Opera 2^ Classificata al Premio di Poesia «Ebook in… versi 2024»
    
    Questa la motivazione della Giuria: «Sergio Baldeschi plasma la sua poetica cesellando parole che diventano espressione del continuo disvelamento del suo mondo interiore, come a voler condurre all'interno del personale cosmo lirico che custodisce nell'animo.
    La poesia di Sergio Baldeschi innalza ad una dimensione lirica superiore dove ogni percezione si tramuta in illuminazione ed il poeta offre il personale alambicco magico, tra sembianze e rimandi, distillando il profondo senso dell'umano vivere grazie alla sua Parola sempre ricercata e raffinata.
    La Parola di Sergio Baldeschi, nell'ultimo atto del processo evolutivo, diventa purificazione delle molteplici metamorfosi dell'umano vivere e disvelamento delle inquietudini sempre sospingendo verso una dimensione che conduce al significato autentico dell'esistenza. Il poeta custodisce un bene prezioso nel suo animo che è la passione per la poesia e scandisce armoniosamente le istanze interiori, quasi ad abbandonarsi ad una sorta di liquefazione che s'impregna d'un senso di dissolvimento nel complesso vorticare del suo pensiero.
    La sua forza lirica penetra nelle percezioni dell'umano sentire e affiorano segni di verità per illuminare l'anima, simbolici "spiragli di luce" che riemergono dai giacimenti emozionali e si tramutano alchemicamente in un canto lirico che diventa necessità vitale per il poeta».
    
    Massimo Barile
    Mostra libro
  • Amore e morte - cover

    Amore e morte

    Moira Egan

    • 0
    • 0
    • 0
    Amore e Morte è un nuovo tipo di "poesie nuove e scelte". I componimenti sono divisi in categorie tematiche: amore, morte, sesso, filosofia, poesia e "altro". Usando le stesse categorie, dalla mitologia alla luna, dall'amore alla giusta rabbia, Egan continua la sua esplorazione poetica attraverso forme tradizionali e inventate di straordinaria ricchezza.
    Mostra libro
  • L'ufficio delle tenebre - Una favola di uomini bestie e piante rampicanti - cover

    L'ufficio delle tenebre - Una...

    Giorgiomaria Cornelio

    • 0
    • 0
    • 0
    Nel cortile di una grande fabbrica di mattoni, nei giorni del crollo dell'ultima ciminiera, s'incontrano le vicende di bestie, operai, ribellatori, padroni e guardie. C'è un compito a cui ognuno sembra convocato: un ufficio delle tenebre. A turno, le bestie prendono parola e fanno il processo agli uomini, alle rivoluzioni, ai terrori e alle loro scottature. Un processo impossibile, una rivoluzione già perduta, eppure sempre in atto. Da qualche parte, intanto, l'Edera ha iniziato ad arrampicarsi sulla Storia: «Ciò che estingue può anche salvare». Dopo La specie storta, in questo nuovo poema del Ciclo della Fornace Giorgiomaria Cornelio sfida la memoria del Novecento e unisce favola e speculazione, fine del mondo e nuove ecologie dell'immaginazione.
    Mostra libro
  • La Divina Commedia - Inferno - cover

    La Divina Commedia - Inferno

    Dante Alighieri

    • 0
    • 0
    • 0
    La realizzazione dell'interpretazione dei versi dell'Inferno di Dante Alighieri è nata grazie alla passione per la Letteratura Italiana da parte di vari attori che hanno fatto da corollario, facendosi corpo, voce, riso, pianto e preghiera di tutti i personaggi della Divina Commedia.   Nasce così un vero e proprio viaggio sensoriale tramite le molteplici atmosfere infernali; le voci dei personaggi riverberano dalle grotte dell'Inferno, fino ad arrivare alla visione di Lucifero, tramite effetti speciali e un'accurata post-produzione del sound designer Giuseppe Brittanni. Le terzine, a rima incatenata, lasciateci del Sommo Poeta, hanno così ripreso vita grazie alla voce del professor Gianluca Cellai, insegnante di Lettere presso l'Area trattamentale della seconda Casa di Reclusione di Milano.   CREDITS: Voce di Gianluca Cellai, Simone P.B. Gambini, Chiara Brittanni, Andrea Gallorini, Laura Millocca; Sound design di Giuseppe Brittanni; Supervisione di Simone P.B. Gambini, Chiara Brittanni, Laura Millocca; Produzione di Giuseppe Brittanni
    Mostra libro
  • Storia di un falegname - cover

    Storia di un falegname

    Daniele Turrini

    • 0
    • 0
    • 0
    Storia di in falegname restituisce voce a Giuseppe, attraverso lo sguardo del figlio, Gesù.  Non un'icona distante ma un uomo che lavora, che dubita, che affronta con sobrietà le prove della vita.
    Ispirato ai Vangeli apocrifi, il libro attraversa le tappe decisive della sua esistenza : la scelta dello sposo, il sogno che placa l'inquietudine, il censimento, la fuga in Egitto  il ritorno in bottega  fino alla vecchiaia e all'addio della comunità. Il racconto unisce la concretezza dei gesti quotidiani e la forza di un ruolo che si definisce nella discrezione. Una paternità fatta di responsabilità silenziosa e di presenza costante.
    Mostra libro
  • Preghiere - cover

    Preghiere

    Marina Cvetaeva

    • 0
    • 0
    • 0
    Rispondendo a un questionario inviatole da Boris Pasternak, Marina Cvetaeva scrive che l'Iliade, la Bibbia e la saga dei Nibelunghi sono i libri "più amati, quelli insieme a cui mi bruceranno"; il nonno era un sacerdote. In Marina, la fede ha sempre qualcosa di marziale, il gergo biblico è per sempre maculato dalle gesta, da eroico gesto. Troppo facile vedere in lei – il più estremo poeta del secolo – una specie di Maddalena liquefatta, pari a quella estratta dal legno da Donatello, anima esule a sé e al mondo. In realtà, Marina Cvetaeva ha l'avvenenza visionaria di una fondatrice di ordini, è la Teresa d'Avila della poesia: soltanto lei ha pietà per gli angeli "senz'ali", soltanto lei vede Dio in una begonia, avvicina la Sibilla al Bimbo; soltanto in lei la ferocia reca i tratti della suprema dolcezza. Da questo scandaloso "libro d'ore" – stretto, per genio formale, tra Andrej Rublëv e Malevič – proviene una chiamata che è vertigine: Marina non offre riparo né risposta – proprio per questo, proprio per lei, siamo disposti a mollare tutto.
    Mostra libro