Unisciti a noi in un viaggio nel mondo dei libri!
Aggiungi questo libro allo scaffale
Grey
Scrivi un nuovo commento Default profile 50px
Grey
Iscriviti per leggere l'intero libro o leggi le prime pagine gratuitamente!
All characters reduced
La dinamo e il fascio - Volt l'ideologo del futurismo reazionario - cover

La dinamo e il fascio - Volt l'ideologo del futurismo reazionario

Alessandro Della Casa

Casa editrice: Edizioni Sette Città

  • 0
  • 0
  • 0

Sinossi

Democratico cristiano attratto dal nazionalismo. Militante nazionalista assertore dell’imperialismo. Esponente futurista pioniere della sciencefiction italiana, autore di componimenti paroliberi e di arditi progetti di riforma delle istituzioni, dell’architettura e del costume. Ideologo della destra fascista cattolica e neo-monarchica. Teorico della revisione del futurismo in chiave reazionaria. Questo è stato, nella sua breve esistenza l’itinerario del conte Vincenzo Fani Ciotti (1888-1927), meglio conosciuto con lo pseudonimo Volt. Il libro ne ricostruisce l’inquieta traiettoria intellettuale e politica esaminando i suoi aggressivi interventi sulla stampa periodica (da «L’Azione democratica» a «L’Idea Nazionale», da «Roma Futurista» a «Il Popolo d’Italia», da «Gerarchia» a «L’Impero») e recuperando inedite carte d’archivio. Dall’analisi delle riflessioni su Filippo Tommaso Marinetti, Vilfredo Pareto, Giovanni Gentile e Charles Maurras e delle polemiche con Ardengo Soffici, Camillo Pellizzi, Giuseppe Bottai e Curzio Malaparte, emergerà, a un secolo dalla marcia su Roma, il profilo del contributo che alla dottrina fascista e alla sua espressione artistica fornì Volt, per Mussolini uno dei
maggiori “segni di prefascismo spirituale” e un campione della “cultura della rivoluzione”
Disponibile da: 15/03/2022.
Lunghezza di stampa: 240 pagine.

Altri libri che potrebbero interessarti

  • Vita sul Mississippi - cover

    Vita sul Mississippi

    Mark Twain

    • 0
    • 0
    • 0
    racconto autobiografico degli anni trascorsi come pilota fluviale sul Mississippi prima della guerra di secessione, e poi la sua esperienza di viaggiatore da St. Louis fino a New Orleans molti anni dopo la fine del conflitto. È la storia di un amore, per l'arte del navigare e per un fiume che cambia continuamente. Un diario di bordo, nel quale MT descrive gli anni della sua gioventù raccontando il cuore dell'America, descrivendo allo stesso tempo la crescente competizione tra le vie fluviali e le ferrovie, in un paese che cresce e si espande a ritmo frenetico.
    Mostra libro
  • Sensibili - La suscettibilità moderna e i limiti dell'accettabile - cover

    Sensibili - La suscettibilità...

    Svenja Flasspöhler

    • 0
    • 0
    • 0
    La sensibilità è una conquista civile che ha segnato la storia moderna e le sue forme relazionali e comunicative, come mostrano da diverse prospettive disciplinari le riflessioni di Hume, Freud, Elias, Valéry, Lévinas e Butler. La progressiva "sensibilizzazione" del Sé e della società è uno sviluppo legato inestricabilmente alla genesi del soggetto moderno, e investe sempre più a fondo le dimensioni fisiche, psichiche, etiche ed estetiche del rapporto con il mondo: da qui nascono la salvaguardia delle differenze rispetto alle categorie identitarie dominanti, le distanze da tutelare e la ricerca di safe spaces protettivi. Il nodo problematico è che questa reattività, se assolutizzata, può volgere la difesa delle differenze da un piano progressivo a uno regressivo. Nell'odierna discussione pubblica movimenti come MeToo e Black Lives Matter, o questioni come linguaggio inclusivo, libertà di espressione, empatia sociale, rivendicazione dell'appartenenza a collettività vulnerabili, sono contrapposti alla suscettibilità di chi teme, sull'altro fronte, di perdere i propri privilegi, producendo interrogativi ormai inaggirabili: quali sono "i limiti dell'accettabile"? Stiamo vivendo il punto critico di una sensibilizzazione crescente e parossistica? Si possono conciliare resilienza e sensibilità, costruendo una dialettica che eviti la polarizzazione del discorso democratico e la frammentazione sociale che ne consegue? Un libro vivace e rigoroso, di incandescente attualità.
    Mostra libro
  • Navi al fronte – La Marina Italiana e la Grande Guerra - cover

    Navi al fronte – La Marina...

    Vincenzo Grienti

    • 0
    • 0
    • 0
    Le date, i nomi, gli avvenimenti più importanti e i fatti poco conosciuti della storia della Regia Marina durante la Prima guerra mondiale. Dal 24 maggio del 1915 e per 41 mesi di conflitto la Marina italiana ebbe un ruolo da protagonista a dimostrazione che la Grande Guerra non si combatté solo nelle trincee e sulle montagne. …La Marina adottò una strategia di attesa e di deterrenza basata sulla conquista del potere marittimo in Adriatico, di cui lo sbarramento del Canale d'Otranto fu il più fulgido esempio. Grazie all'ammiraglio Paolo Thaon di Revel la Marina approntò le misure necessarie per difendere il patrimonio culturale e artistico italiano a partire da Venezia. A questo si aggiunsero vere e proprie operazioni che oggi definiremmo di carattere umanitario quale il salvataggio del popolo e dell'esercito serbo, la cessione di alcune navi per accogliere trovatelli, orfani, figli di pescatori morti in guerra o in mare a seguito di naufragio.
    Grazie al contributo della Marina nacquero le "navi-asilo" che a Genova, Bari, Napoli e Venezia "arruolarono" alla cultura del mare tanti "marinaretti" sottraendoli alla strada, alla fame e alla criminalità. Non mancarono, infine, le eroiche e ardite operazioni, come la famigerata "beffa di Buccari", l'impresa di Pola e la difficile operazione di Premuda, che la Marina Militare ancora oggi celebra ogni 10 giugno come festa di Forza Armata, ad opera di Luigi Rizzo e Giuseppe Aonzo al comando dei MAS 15 e MAS 21.
    Mostra libro
  • Raffaello e le proporzioni geometriche - cover

    Raffaello e le proporzioni...

    AA. AA.VV.

    • 0
    • 0
    • 0
    Sia Dante sia Raffaello si limitano a commemorare, tra gli scienziati, le figure di Talete, Pitagora, Euclide e Tolomeo. Pochi ma buoni, si potrebbe dire.
    Collana diretta da Piergiorgio Odifreddi
    Mostra libro
  • Il guerriero solitario - Trump e la Mission Impossible - cover

    Il guerriero solitario - Trump e...

    Glauco Maggi

    • 0
    • 0
    • 0
    È lo stesso Trump dal 2016. Miliardario, populista, amico degli operai e dei contadini. A Washington è contro tutti e tutto (i repubblicani, i democratici, i media), persino contro se stesso per i troppi autogol. "The Lone Warrior!", tweet del 29 giugno, è però il grido di guerra di un presidente che crede nella rielezione. O il suo epitaffio.
    Mostra libro
  • Un buon vecchio natale - cover

    Un buon vecchio natale

    Washington Irving

    • 0
    • 0
    • 0
    Per la prima volta tradotto in italiano, The Old Christmas è il racconto di un Natale trascorso in un vecchio maniero di campagna, lontano dalla strada maestra, in compagnia della nobile famiglia che lì vive, "senza nessuna nobiltà che possa rivaleggiare con loro", e senza essere disturbati da nessuno. Lo stile è musicale, elegante e tuttavia semplice, così come per tutta l'opera di Irving, quasi a simboleggiare la sua natura aperta, fiduciosa e il suo gusto limpido e lineare.
    Con edizioni su edizioni che si susseguono nel tempo praticamente fino ai giorni nostri, questo testo è entrato nella tradizione della letteratura natalizia. Si dice che The Old Chrismas sia stato un libro tra i favoriti di Charles Dickens.
    Mostra libro