Unisciti a noi in un viaggio nel mondo dei libri!
Aggiungi questo libro allo scaffale
Grey
Scrivi un nuovo commento Default profile 50px
Grey
Iscriviti per leggere l'intero libro o leggi le prime pagine gratuitamente!
All characters reduced
The Great War of Rosolinian Soldiers - cover

The Great War of Rosolinian Soldiers

Vittorio Belfiore

Casa editrice: Youcanprint

  • 0
  • 0
  • 0

Sinossi

L'autore traccia i contorni dei più importanti avvenimenti che coinvolsero i soldati rosolinesi nei tragici eventi del primo conflitto mondiale. La vittoria sul Piave è la catarsi di una nazione che seppe consolidarsi dopo la disfatta di Caporetto e reagire con Vittorio Veneto. Nel centesimo anniversario della Vittoria il popolo italiano commemora i Caduti della Grande Guerra con la consapevolezza che con la guerra tutto è perduto.
Disponibile da: 05/10/2022.

Altri libri che potrebbero interessarti

  • Chiamami così - Normalità diversità e tutte le parole nel mezzo - cover

    Chiamami così - Normalità...

    Vera Gheno

    • 0
    • 0
    • 0
    In questo agile saggio Vera Gheno fa il punto sul dibattito che si è sviluppato in Italia intorno al linguaggio, con l'intento di aiutare il lettore a prendere una posizione, e accompagnarlo a riflettere proprio su quanto sia importante non dare mai nulla per scontato.Negli ultimi tempi, si parla in toni anche molto accesi di linguaggio inclusivo o ampio: che cos'è, come funziona, a chi e a cosa serve? Si tratta di un eccesso di politicamente corretto, oppure è un tema con cui, volenti o nolenti, dobbiamo fare i conti? In cinque brevi e stimolanti capitoli Vera Gheno cerca di fare il punto sul dibattito che si è sviluppato in Italia intorno al linguaggio, con l'intento di aiutare il lettore a prendere una posizione. Perché non c'è giustificazione più banale che non curarsi dell'argomento affermando «Ho sempre detto così».L'intento di Chiamami così, dunque, è parlare delle naturali diversità che caratterizzano noi esseri umani come un vantaggio, una risorsa, e non come un problema.Riflettendo, magari, anche sul ruolo che può avere ognuno di noi, nel proprio piccolo, per attuare questa piccola rivoluzione. Perché, ricordiamocelo: la lingua, e la società, si cambiano da dentro e dal basso, a partire dai nostri costumi — linguistici e sociali — individuali. © 2023 Edizioni Centro Studi Erickson S.p.A.
    Mostra libro
  • La narrativa dell'omicidio di Pamela Genini - cover

    La narrativa dell'omicidio di...

    Valerio Di Stefano

    • 0
    • 0
    • 0
    L’omicidio di Pamela Genini, che altri chiama impropriamente “femminicidio” è un atto di inaudita barbarie che grida vendetta. E va da sé che viviamo in uno Stato di diritto e non di vendetta. 
    Come tutto ciò che ci destabilizza e che assurge alle cronache, anche questo delitto è costituito da fatti e da narrativa. 
    I fatti sono noti (chi è stato ad ucciderla, con quante coltellate, in quale contesto e in quale circostanza specifica). La narrativa pure.
    Mostra libro
  • ControCorrente Settembre 2025 - cover

    ControCorrente Settembre 2025

    Valerio Di Stefano

    • 0
    • 0
    • 0
    "ControCorrente" è il podcast di opinione di Valerio Di Stefano.  
    Questo audiolibro include, nell'ordine, i seguenti episodi pubblicati nei mesi di agosto e settembre 2025:  
    - Il Premio internazionale "Mario Luzi" 
    - Marina Sisti: quello che non torna 
    - Mia moglie 
    - Radio Praga 
    - Scuola italiana: Cloe.
    Mostra libro
  • Il caso editoriale di «Il mondo al contrario» di Roberto Vannacci Analisi di aspetti e contenuti - cover

    Il caso editoriale di «Il mondo...

    Valerio Di Stefano

    • 0
    • 0
    • 0
    "I libri, nella loro storia, che poi è la stessa della letteratura, hanno vissuto e continuano a vivere vicende al limite del paradosso. Censure, tagli, rimaneggiamenti come se piovessero, messe all'indice, plagi, imitazioni, parodie, seguiti, rifacimenti. Pare sia la stessa sorte destinata a Vannacci e questo, al di là delle valutazioni sui contenuti, indubbiamente dispiace. Perché è vero che c'è sempre stato chi, nel corso dei secoli, si è arrogato il diritto di dire cosa si potesse leggere e cosa no (dal rogo dei libri di cavalleria appartenuti a Don Chisciotte a quello dello stesso Giordano Bruno, fino all'incenerimento sulla pubblica piazza di gran parte della letteratura tedesca e mondiale da parte di Hitler e del suo regime nazionalsocialista), ma oggi c'è chi si prende la briga di stabilire che cosa si possa dire e, addirittura, che cosa non si debba dire. E non è un bel vivere per nessuno." (dalla prefazione del libro)
    Mostra libro
  • Non avevo la stella - La testimonianza di una bambina deportata per errore - cover

    Non avevo la stella - La...

    Marisa Errico Catone

    • 0
    • 0
    • 0
    Un papà, una mamma e una bambina di otto anni. La storia di una famiglia travolta dagli ultimi, terribili avvenimenti della Seconda guerra mondiale. La partenza da Mestre per i Sudeti al fine di ricongiungersi con i parenti di lingua tedesca della madre; un incredibile equivoco burocratico, le vicissitudini della sopravvivenza nei campi di transito e di sterminio dell'Europa centrale, l'arrivo nei territori cechi occupati dal III Reich, il lavoro forzato e finalmente il rientro in Italia, con mezzi di fortuna, dopo la Liberazione, sono osservati in questo libro con gli occhi di una bimba che voleva avere anche lei una stella cucita sul vestito, come i bambini ebrei del lager. Prefazione di Aldo Cazzullo.
    Mostra libro
  • Seconda guerra mondiale - cover

    Seconda guerra mondiale

    Nicola Labanca, AA. VV.

    • 0
    • 0
    • 0
    «Questa non è una pace. È un armistizio di vent'anni». Il profetico commento del generale francese Ferdinand Foch alle condizioni di pace di Versailles, a chiusura della Prima guerra mondiale, mostra come fossero già evidenti le premesse di un successivo conflitto. La Seconda guerra mondiale, che alcuni fanno cominciare a Guernica, nel 1937, con la Guerra Civile spagnola, ha la sua data d'inizio, almeno per l'Europa, il 1° settembre 1939, quando la Germania nazista invase la Polonia. L'intervento tedesco, preceduto dagli accordi con l'Italia (l'Asse Roma-Berlino e il Patto d'Acciaio) e da quello con l'Unione sovietica (Molotov-Ribbentrop), aveva come scopo la nascita di un grande impero germanico, con l'ausilio di deportazione e pulizia etnica, culminate nell'orrore dei campi di stermino. Estesosi ad Africa e Asia, il conflitto, che raggiunse i 70 milioni di morti, considerando anche le vittime di Hiroshima e Nagasaki, lasciò aperte cicatrici e difficili equilibri internazionali. La Guerra Fredda ne fu precaria conseguenza.
    Mostra libro