Unisciti a noi in un viaggio nel mondo dei libri!
Aggiungi questo libro allo scaffale
Grey
Scrivi un nuovo commento Default profile 50px
Grey
Iscriviti per leggere l'intero libro o leggi le prime pagine gratuitamente!
All characters reduced
Sei vecchio - I mondi digitali della Generazione Z - cover

Sei vecchio - I mondi digitali della Generazione Z

Vincenzo Marino

Casa editrice: Nottetempo

  • 0
  • 0
  • 0

Sinossi

Cosa fanno i più giovani quando guardano incantati i propri smartphone? Di cosa parlano fra loro? Cos'è che li entusiasma, e quali sono i loro consumi culturali?
Vincenzo Marino indaga le passioni e i trend della cosiddetta Gen Z – quella che comprende i nati fra i tardi anni Novanta e l'inizio degli anni Dieci – esplorando con sincera partecipazione ma anche con sguardo critico e disincantato i meccanismi dei nuovi media e della celebrità digitale. Meccanismi spesso impenetrabili per le generazioni precedenti, subito retrocesse a "boomer" ("sei vecchio, non puoi capire"). Ed è proprio nell'intrattenimento online e nella costante interazione con i social network – da Instagram a TikTok, da Twitch a YouTube – che la Gen Z trova uno specchio di sé e vede racchiuso il proprio universo contenutistico o meglio il proprio content. Tra chi trasmette in diretta streaming durante il sonno, capre promosse a influencer e panini virali, Sei vecchio racconta una generazione, attraverso storie che colgono lo spirito del tempo più di quanto immaginiamo – e che rischiano, talvolta, di somigliare a distopie grottesche.
Disponibile da: 24/02/2023.
Lunghezza di stampa: 170 pagine.

Altri libri che potrebbero interessarti

  • I regni romano-barbarici - L'Italia entra nel Medioevo - cover

    I regni romano-barbarici -...

    Marina Montesano, AA. VV.

    • 0
    • 0
    • 0
    All'indomani della caduta dell'impero di Occidente sarebbe iniziato un lungo periodo di instabilità per i suoi territori. L'Italia passò di mano più volte, con una successione di regni romano-barbarici. Nel 493 l'erulo Odoacre, che aveva deposto l'ultimo imperatore, fu vinto e ucciso a Ravenna da Teodorico, re degli Ostrogoti, sotto il quale il regno d'Italia sarebbe divenuto la principale potenza territoriale d'Europa. Dopo l'effimero tentativo di Giustiniano di ridare unità all'impero, fu la volta dei Longobardi, che stabilirono un duro dominio esteso all'Italia a nord del Po, alla Toscana e ad alcune ristrette aree del Centro (ducato di Spoleto) e del Sud (ducato di Benevento). Si deve a questo popolo germanico la definitiva subordinazione religiosa del regno al papato romano: nel 728 il sovrano longobardo Liutprando donava al pontefice il castello di Sutri, nel Lazio, facendo nascere il Patrimonium Petri, primo nucleo del potere temporale della Chiesa romana, che avrebbe segnato la storia europea dei successivi mille anni. Intanto, un altro popolo di origine germanica, i Franchi, si era impadronito di tutta la Gallia, e a est dei territori fino al Reno. Con l'avvento al trono di Carlo Magno si ebbe un nuovo cambio di scenario: il re franco conquistò il resto dell'Europa centro-occidentale, Italia compresa, e dette vita a un impero continentale, unificato anche per leggi e moneta, che si poneva al livello dei grandi imperi del passato ma conteneva numerosi elementi di modernità. Il suo regno coincise con un generale risveglio della cultura in tutto l'Occidente: l'elemento "barbarico" dei secoli precedenti era definitivamente concluso.
    Mostra libro
  • Creature economiche - libro uno - una storia sui non morti - cover

    Creature economiche - libro uno...

    Denny N. Dwight

    • 0
    • 0
    • 0
    Libro 1 di 3: Hardy è un giovane impulsivo che, perseguitato dai suoi demoni interiori, abbandona la sua terra natale e si arruola nell'esercito. Ma la guerra non è come se lera immaginatalo trascina in un mondo di corruzione, tradimenti e giochi di potere senza pietà. Quando lagente segreto Frank lo salva da un disastro solo per trascinarlo in un altro, Hardy sprofonda ancora di più nelle oscure trame dellélite. Proprio quando crede di aver toccato il fondo, il destino gli dimostra il contrario. Condannato allergastolo in una prigione russa, assiste allapocalisse che dilania il mondo. Unepidemia misteriosa si diffonde a una velocità spaventosa, riportando in vita i morti e trasformandoli in predatori assetati di carne umana. Isolato nelle gelide terre desolate, la prigione diventa una trappola mortale, dove la sopravvivenza si misura in giornio in ore. Poi arriva Bartosz. Un uomo in fuga, convinto che lapocalisse non sia solo un capriccio della natura. Giura che una sola creatura ha scatenato questa catastrofe globale. Quando i non-morti sfondano le mura della prigione, Hardy, Bartosz e un piccolo gruppo di sopravvissuti tentano una fuga disperata. Lunica speranza è una capanna nascosta nelle foreste profonde della Russia. Ma i mostri non sono solo quelli che camminano. Fame, gelo e la crudeltà degli uomini rendono la loro lotta ancora più spietata. Nel bel mezzo dellinferno, Hardy scopre qualcosa di inaspettato: se stesso. Ma quando finalmente trova un motivo per lottare oltre la semplice sopravvivenza, lei appare. La creatura che tutti credevano solo una leggenda. E per Hardy, questa battaglia non è più solo una questione di vita o di morte. È personale. Economic Creatures è lomaggio di Denny N. Dwight ai film dazione e horror degli anni '80, '90 e 2000. Carico di riferimenti, citazioni e carneficine zombie old-school, questo libro non si limita a seguire le regole del generele porta allestremo.
    Mostra libro
  • ITADINFO 2025 - Terzo Convegno Italiano sulla Didattica dell'Informatica - cover

    ITADINFO 2025 - Terzo Convegno...

    Maria Angela Pellegrino,...

    • 0
    • 0
    • 0
    ITADINFO è il convegno italiano dedicato alla didattica dell'informatica, un luogo in cui scuola e ricerca si incontrano per condividere idee, pratiche e visioni. La terza edizione, ospitata a Salerno nel 2025, ha raccolto contributi che mostrano come l'informatica possa diventare non solo una disciplina da insegnare, ma anche una chiave per leggere e comprendere il mondo. Il volume raccoglie esperienze concrete, percorsi innovativi e riflessioni che spaziano dall'intelligenza artificiale alla modellazione della realtà, fino all'uso integrato di strumenti analogici e digitali. Tra relazioni scientifiche, racconti dal campo, poster, laboratori e video divulgativi, emerge un panorama ricco e accessibile, utile a chi insegna già la materia e a chi si avvicina ora. Più che atti di un convegno, queste pagine rappresentano un invito a esplorare nuovi modi di fare scuola, a valorizzare il pensiero critico e creativo degli studenti e a costruire una comunità aperta, inclusiva e sempre in dialogo.
    Mostra libro
  • L'affido partecipato - Come coinvolgere la famiglia d'origine - cover

    L'affido partecipato - Come...

    Valentina Calcaterra

    • 0
    • 0
    • 0
    Il volume mostra i vantaggi di una metodologia relazionale che consideri e coinvolga tutti gli attori in gioco: famiglia d'origine, famiglia affidataria, minori, operatori del pubblico e del Privato sociale. Valorizzando le risorse esistenti e facendone emergere altre si possono costruire le basi del futuro rientro del bambino o del ragazzo nella sua famiglia.
    
    A trent'anni dalla legge 184/83, si potrebbe ritenere che non vi sia più molto da dire sull'affidamento familiare, a parte doverose considerazioni connesse al monitoraggio dell'effettivo utilizzo di questo strumento. Eppure, questo libro adotta un approccio spiccatamente originale nel panorama della cospicua letteratura in materia, tanto da poter costituire un segnale di una nuova cultura dell'affido e, più in generale, di una nuova cultura dei processi di aiuto nell'ambito della tutela minorile.
    
    Supportato da una solida base teorica e metodologica, e dall'esperienza pluridecennale maturata dalla Cooperativa Sociale «La Casa davanti al sole» (Varese), il volume descrive nel dettaglio e con esempi concreti i modi e gli strumenti per avviare un percorso di affido autenticamente partecipato: la costruzione del progetto con i genitori, la conoscenza reciproca delle famiglie, il coinvolgimento dei minori, il contratto, il monitoraggio e il sostegno nel corso dell'affido fino alla sua conclusione, con l'auspicato rientro del minore nella sua famiglia. Il testo contiene indicazioni concrete e fondate per gli operatori sociali che si occupano della tutela minorile, ma si presta a essere letto agevolmente anche dalle famiglie che sono interessate ad accogliere in affido un bambino o un ragazzo.
    Mostra libro
  • La vergogna è un sentimento rivoluzionario - cover

    La vergogna è un sentimento...

    Frédéric Gros

    • 0
    • 0
    • 0
    "La vergogna è il sentimento centrale della nostra epoca, il significante di nuove lotte", scrive Frédéric Gros. "Non si grida più all'ingiustizia, all'arbitrio, all'ineguaglianza. Si grida alla vergogna". Proviamo vergogna del mondo, della ricchezza di fronte a chi non ha nulla, della fortuna dei potenti quando diventa indecente. Proviamo vergogna per un pianeta che l'umanità sfrutta senza ritegno, per comportamenti sessisti e razzisti. Non si tratta solo di tristezza e ripiegamento su di sé, né di un senso di inadeguatezza paralizzante. Il sentimento indagato in questo libro nasce quando il nostro sguardo sulla realtà rinuncia alla passività e alla rassegnazione, e fa invece dell'immaginazione il suo strumento critico: la vergogna diventa così espressione di una rabbia che è potenza, energia trasformatrice, e assume a tutti gli effetti – come nella lettura di Marx, qui recuperata – un valore radicale. In un dialogo costante con autori e autrici come Primo Levi e Annie Ernaux, Virginie Despentes e James Baldwin, Gros esplora un concetto ancora poco compreso nella sua profondità, nelle sue articolazioni – antropologiche e morali, psicologiche e politiche. La vergogna è un sentimento rivoluzionario perché sta a fondamento di qualsiasi percorso di rivendicazione e rinnovamento.
    Mostra libro
  • Guerre culturali e neoliberismo - cover

    Guerre culturali e neoliberismo

    Mimmo Cangiano

    • 0
    • 0
    • 0
    Politically correct, identity politics, woke, cancel culture, diversity management, pink- o rainbow-washing sono formule ormai diffuse e sciorinate in tutto il mondo occidentale, importate dagli Stati Uniti dove da molti anni rappresentano croce e delizia della comunicazione, dei posizionamenti etico-politici, dei codici sociali, educativi e comportamentali. In questo quadro, differenza, marginalità e specificità identitaria costituiscono i nodi primari delle battaglie culturali combattute in nome di genere, etnicità, classe, corpo e orientamento sessuale, contro ogni rimozione o omologazione del "particolare" nel discorso politico, istituzionale, pubblico. Mimmo Cangiano ci accompagna nella ricostruzione storica di questi movimenti ed evidenzia le stratigrafie ideologiche, i piani simbolici e le contraddizioni pragmatiche intrecciate nelle "guerre culturali" progressiste che, senza riuscire a sbrogliarsi dai vincoli del sistema neoliberista, rischiano spesso esiti ambigui, derive individualistiche o manipolazioni funzionali. Una trappola dalla quale si esce, secondo l'autore, solo se le lotte in questione riconoscono e contrastano la sfera materiale in cui si originano e muovono: quella della struttura economica capitalista che, con le sue modalità di produzione, lavoro e consumo, genera oppressione a partire da forme (sempre meno evidenti) di sfruttamento. Soltanto così, se cioè la marginalità non si scinde dalla classe, il proteiforme neoliberismo, capace di mettere a profitto per i propri scopi anche le direttive ideologiche progressiste e i sistemi di inclusione delle differenze, potrà essere smascherato con la domanda di una vera alternativa, "di un diverso modo di vivere che chiuda davvero con sfruttamento e oppressione".
    Mostra libro