Le Memorie Della Polvere
Scribller M
Casa editrice: Domesday Books
Sinossi
Una raccolta di poesie in versi liberi di Scribbler alla portata di ogni lettore per una lettura leggera e occasionale.
Casa editrice: Domesday Books
Una raccolta di poesie in versi liberi di Scribbler alla portata di ogni lettore per una lettura leggera e occasionale.
Storia di in falegname restituisce voce a Giuseppe, attraverso lo sguardo del figlio, Gesù. Non un'icona distante ma un uomo che lavora, che dubita, che affronta con sobrietà le prove della vita. Ispirato ai Vangeli apocrifi, il libro attraversa le tappe decisive della sua esistenza : la scelta dello sposo, il sogno che placa l'inquietudine, il censimento, la fuga in Egitto il ritorno in bottega fino alla vecchiaia e all'addio della comunità. Il racconto unisce la concretezza dei gesti quotidiani e la forza di un ruolo che si definisce nella discrezione. Una paternità fatta di responsabilità silenziosa e di presenza costante.Mostra libro
Jacopo da Lentini, detto "Il Notaro" (noto anche come Giacomo o Iacopo; Lentini, 1210 circa – Lentini, 1260 circa), è stato un poeta e notaio italiano.Mostra libro
L'ultimo mondo non è l'apocalisse che verrà, ma il sentimento o il catalogo di una trasformazione in atto: ritrae paesaggi di realtà che si inabissano e l'inedito che inizia a baluginare al di là dell'orizzonte della storia. Dal porto di Napoli in fiamme mentre i battelli prendono il largo fino a una Venezia sommersa sotto il monito inascoltato della Tempesta di Giorgione, Mariachiara Rafaiani racconta poeticamente una fine che è insieme visionaria e reale, romanzesca e filosofica, personale e di specie. Una raccolta di poesie che si avventura nel solco delle scritture della fine e che risuona come poema dell'addio: una drammaturgia della fine del mondo, una lettera lirica inviata al passato e destinata al futuro.Mostra libro
"Io sono sua, e da allora mi tengo dentro, viva paura, sempre nuova paura. Col cuore in pezzi, per lui." "A detta di Ezra Pound, questa tragedia è «il picco più alto della sensibilità greca» e, nello stesso tempo, è quanto di più vicino alla «forma originale della Danza del Dio»." Alessandro Zaccuri Le Trachinie, una delle più antiche tragedie di Sofocle, ci raccontano una storia di amore assoluto e la forza violenta di un destino che non sembra avere spiegazione. Le trachinie sono le donne di Trachis, in Tessaglia: assistono alla fine tragica di Eracle e della moglie Deianira, accecata da una gelosia che non lascia scampo. All'origine del dramma c'è una profezia: l'imbattibile Eracle sarà abbattuto da chi non vive più. Un fantasma? Una vendetta? Un tragico errore? Questa edizione si avvale della traduzione magistrale di Ezio Savino e dell'Invito alla lettura di Alessandro Zaccuri.Mostra libro
Opera 1^ classificata al Concorso «Ebook in… versi» 2025: Questa la motivazione della Giuria: «La Parola di Tiziana Guidi irrompe in una dimensione superiore messa a disposizione dalla poesia e, grazie a tale dono, riesce ad esprimere l'universo emozionale che nasce dalla sorgente interiore, capace di trasformare il senso d'inquietudine e dissoluzione. La simbolica immersione nelle multiformi sembianze che sospingono il pensiero verso la ricerca di una purificazione è protesa ad illuminare il senso autentico dell'umano esistere. Nella lenta riemersione dai "mulinelli dell'incoscienza" il pensiero si espande in molteplici visioni liriche, le percezioni s'inabissano nel giacimento emozionale, l'anima si confronta con le inevitabili "ombre" della vita ed emerge, infine, il desiderio di una rigenerazione vitale. La sua poesia assume la forma di un "diario" lirico che comprende spiragli di memorie e malinconie, inquietudini e sortilegi. La complessa introspezione che contempla lo scandaglio delle dinamiche del mondo interiore viene alimentata da una visione lirica capace di cogliere le più labili percezioni dell'animo, le atmosfere dilatate e soffuse, i silenzi nascenti dall'assenza. La sua Parola poetica coglie le molteplici sfumature con raffinatezza, sovente ammantata di una malinconia lirica che avvolge l'intero flusso delle percezioni poetiche, protese alla ricerca di una simbolica e salvifica "gioiosa salvezza" quando gli "angeli del cielo" osserveranno la "luccicanza"». Massimo BarileMostra libro
"Fast-Food" è una tragedia alimentare per essere letta, una parodia del teatro classico calata su un palco immaginario che solo il lettore saprà ricostruire, per rappresentarvela al meglio. Tra un hamburger, una bibita, un cartoccio di patatine fritte e un caffè lungo, tutti rigorosamente americani, si interpongono frasi fatte, espressioni da copia-incolla, personaggi pre-programmati, risposte sommarie, imprecise, non pertinenti e disumane. In un microcosmo o macrocosmo in cui c'è anche da ridere. Valerio Di Stefano.Mostra libro