Unisciti a noi in un viaggio nel mondo dei libri!
Aggiungi questo libro allo scaffale
Grey
Scrivi un nuovo commento Default profile 50px
Grey
Iscriviti per leggere l'intero libro o leggi le prime pagine gratuitamente!
All characters reduced
Quattro vite - cover

Quattro vite

Sandro Dettori

Casa editrice: Le Mezzelane Casa Editrice

  • 0
  • 0
  • 0

Sinossi

Quattro sono i protagonisti di questo romanzo, giovani che però, negli anni che vedono la presa del potere del fascismo, l’entrata in guerra dell’Italia e gli albori della Repubblica, di vite ne avranno diverse, e non tutte piacevoli.
Gli eventi si svolgono tra il borgo dove Rocco e Margherita sono nati, e dove Daniele è di stanza come alpino, e Roma, dove Fernando trascorre in ozio le sue giornate, e infine tra le distese innevate della Russia che Daniele è costretto ad affrontare.
Sullo scenario tragico degli eventi legati alla Seconda guerra mondiale, Rocco continua a inseguire l’inutile amore per la sua antica compagna di scuola, impegnata, invece, ad affrontare le avversità che ogni giorno la guerra le pone dinnanzi. Fernando conosce in prima persona la durezza nazista mentre Daniele, lasciate le sue amate montagne e la sua giovane sposa, se vuole ritornare a casa deve combattere con se stesso prima ancora che con il gelo e il nemico russo.
Disponibile da: 13/08/2023.

Altri libri che potrebbero interessarti

  • Le streghe - La triste vicenda di una strage annunciata - cover

    Le streghe - La triste vicenda...

    Valentina Ferri

    • 0
    • 0
    • 0
    Il marchio del demonio, il sabba, il volo in sella a un ramo o a un animale. E poi le maledizioni che colpiscono bambini, la grandine che distrugge i raccolti e altri eventi devastanti per i quali serve un colpevole. Ecco come si sviluppò in Europa, anche in seno alla Chiesa, una vera e propria demonofobia. In tre secoli a cavallo tra Medioevo e Rinascimento, l'Inquisizione torturò e bruciò sul rogo migliaia persone innocenti accusate di stregoneria e di eresia contro i dogmi religiosi. In grandissima parte, donne. L'intento era quello di stroncare un supposto "complotto satanico", il risultato fu un bagno di sangue. Chi erano le vittime di questa mattanza? Dalle leggende ai documenti ufficiali, come il Malleus maleficarum, pubblicato nel 1486 da due domenicani e destinato a diventare la guida per i cacciatori di streghe, Valentina Ferri ripercorre una stagione di sanguinosa follia per comprendere come sia stato possibile scrivere una delle pagine più nere della storia della Chiesa.
    Mostra libro
  • Olanda 1945 - Anne Frank e i Neutral Milk Hotel - cover

    Olanda 1945 - Anne Frank e i...

    Massimo Palma

    • 0
    • 0
    • 0
    Nel febbraio del 1998 un gruppo poco conosciuto, ma destinato a diventare una band di culto, pubblica il suo secondo disco: In the Aeroplane over the Sea, un concept album ispirato dalla lettura del diario di Anne Frank. I Neutral Milk Hotel non puntano al successo né a essere ricordati, non gli interessa vendere e non hanno alcuna intenzione di vendersi – non sanno come si fa, non lo impareranno mai, neppure quando arriverà il momento del loro grande "recupero" da parte di fan più giovani. Irruento, ispirato, genialmente rumoroso, il disco racconta la più celebre tra le vittime della Shoah abolendo ogni distanza tra sogno e memoria, visione e quotidiano. Spettro, freak, ragazzo a due teste: l'adolescente di Amsterdam naviga tra le ere e i continenti, penetrando dentro incongrue stanze americane. Ne esce una narrazione sconcertante, trasfigurata, di una tragedia che si ripete sempre diversa. Massimo Palma si immerge in questo "controcanto da cinquant'anni dopo" e nel disco intenso fino all'insostenibile sente risuonare potenti, e inconsapevoli, echi di Levi, Roth, Kafka e Sebald.
    Olanda, 1945 mostra come nel più improbabile tra i tempi e i luoghi – a fine anni Novanta, nella periferia americana – il mito, il fantasma di Anne abbia preso una nuova voce e un nuovo suono. "Perché fantasmi e suoni si somigliano", scrive Palma. "Non riconoscono le durezze dello spazio, le fratture del tempo. Rifiutano l'epoca, ripropongono incubi e umori – non hanno carne, eppure incidono i corpi".
    Mostra libro
  • Buon senso e utopia - cover

    Buon senso e utopia

    Errico Malatesta

    • 0
    • 0
    • 0
    A causa della sua intensa vita militante, Malatesta non ha lasciato un'opera che possa dare organicamente conto del suo pensiero, sparso piuttosto negli innumerevoli articoli pubblicati sulla stampa anarchica. D'altronde, il tempo storico di Malatesta non è quello della fondazione della dottrina, ma quello della sua attuazione. La differenza sostanziale tra lui e i pensatori classici che lo hanno preceduto, in particolare Proudhon, Bakunin o Kropotkin, è infatti che questi ultimi erano impegnati a costruire la logica del discorso, mentre l'anarchico italiano è interessato a verificarne la coerenza interna e la validità effettuale. Non solo quindi l'azione è cruciale nel discorso malatestiano, ma il suo contributo teorico può essere colto in pieno solo nel quadro complessivo delle esperienze storiche del movimento anarchico italiano e internazionale. Questa antologia raccoglie dunque solo una piccola parte degli articoli scritti da Malatesta nei suoi sessant'anni di militanza, di fatto privilegiando gli ultimi dieci anni della sua vita, quando si ritrova in una congiuntura storica più favorevole a sviluppare appieno quella che è sempre stata la sua concezione del mutamento sociale: una saggia e dirompente miscela di buon senso e utopia.
    Mostra libro
  • La Repubblica mondiale delle lettere - cover

    La Repubblica mondiale delle...

    Pascale Casanova

    • 0
    • 0
    • 0
    Esiste una fabbrica invisibile e potente dell'universale letterario, una Repubblica mondiale delle lettere dotata di un suo meridiano di Greenwich, sul quale si misura la novità e la modernità delle opere. Ma questo paese della letteratura non è l'isola incantata delle forme pure, dove talento e creatività si esprimono liberamente. Pascale Casanova, tracciandone la storia e descrivendone la struttura, mette in luce un universo letterario diseguale e gerarchico fatto di rapporti di forza, uno spazio in cui gli scrittori più svantaggiati dal punto di vista letterario sono sottoposti a una violenza invisibile ma costante. La storia raccontata in questo libro è quella dei ribelli e rivoluzionari che, attraverso la creazione di nuove forme, sono riusciti a inventare la loro libertà, ottenuta al prezzo di una dura lotta contro una forma di dominio che è, insieme, letteraria e politica.
    Questa è la prima traduzione italiana di un classico della critica contemporanea: un contributo fondamentale che, per la sua novità teorico-metodologica e per gli accesi dibattiti che ha saputo suscitare, è divenuto un punto di riferimento indispensabile per la comparatistica e la storia della letteratura mondiale. Come osserva Franco Moretti: "Ogni tanto, ma di rado, esce un libro che cambia il modo in cui una disciplina lavora. Trent'anni fa, quello di 'letteratura mondiale' era un concetto da museo, scomparso dal dibattito critico; oggi ne è al centro, e il merito è del libro che avete tra le mani"
    Mostra libro
  • L'uomo che non c'era - Storie ai limiti del sé - cover

    L'uomo che non c'era - Storie ai...

    Anil Ananthaswamy

    • 0
    • 0
    • 0
    In questo agile saggio Anil Ananthaswamy si interroga sul paradosso del sé, e sulle malattie che lo rivelano, coniugando al rigore scientifico l'attenzione per l'esperienza individuale, ricordandoci la domanda che da sempre neuroscienze e uomo cercano di rispondere: che cosa vuol dire «io»?
    
    Sindrome di Cotard, schizofrenia, morbo di Alzheimer, epilessia sono «patologie del sé», modi di esistere in cui viene meno la cristallina equivalenza di pensiero ed essere postulata da Cartesio, «penso, dunque sono», e la persona sperimenta un io che non coincide con le certezze che abitualmente le consentono di credersi se stessa: la capacità di ricordare quello che ha vissuto, la padronanza dei suoi pensieri e delle sue azioni, la percezione di abitare un corpo, di occupare un punto preciso nello spazio, di avere un'identità che resta stabile nel tempo… Ma, se non è nel corpo né nei sensi né nella memoria, dove si trova il sé? E quale realtà o continuità possiamo attribuirgli, dal momento che sappiamo solo ciò che non è?
    
    L'uomo che non c'era parte da qui: dagli interrogativi a cui epistemologie differenti non hanno ancora saputo rispondere definitivamente, rimandandoci alla certezza che mente e corpo intrecciano tra loro relazioni complesse e mutanti, che i processi neuronali aggiornano il nostro Sé continuamente, e che la percezione di continuità che abbiamo del nostro essere noi stessi potrebbe di per sé essere un'illusione.
    Perché il Sé è allo stesso tempo ovunque, eppure da nessuna parte, nel nostro cervello.
    Mostra libro
  • La reincarnazione è la scienza delle vite - cover

    La reincarnazione è la scienza...

    Vitaliano Bilotta

    • 0
    • 0
    • 0
    In questo libro di Evolvenza sono raccontati il pensiero umano e il pensiero superumano, durante un amichevole confronto tra Roberta, appassionata del pensiero umano e Giulio, appassionato del pensiero dei maestri definitivamente disincarnati, che hanno comunicato per decenni e continuano a comunicare, attraverso, ad esempio, il Punto F. 
    Al lettore, la scelta tra il pensiero umano e il pensiero superumano. Noi crediamo che solo il pensiero superumano abbia il potere di spiegare la vita.
    Mostra libro