Unisciti a noi in un viaggio nel mondo dei libri!
Aggiungi questo libro allo scaffale
Grey
Scrivi un nuovo commento Default profile 50px
Grey
Iscriviti per leggere l'intero libro o leggi le prime pagine gratuitamente!
All characters reduced
Gestalt Coaching Medicine - Lasciare emergere in Medicina - cover

Gestalt Coaching Medicine - Lasciare emergere in Medicina

Salvatore Cassarino

Casa editrice: TALENT Edizioni

  • 0
  • 0
  • 0

Sinossi

L’autore, riporta gli incerti esordi del suo ultraventennale percorso intrapreso come medico che ha abbracciato la proposta ventilata da approcci che concepiscono la Persona come un indissolubile sistema immerso in un contesto ambientale con il quale interagire. 
Individua titubanze dettate dalla nitida consapevolezza di una lacuna da lui identificata in una limitata capacità di intessere una relazione realmente empatica con il paziente per poi raccontare successive esperienze professionali durante le quali tale carenza, sia pure in forma attenuata, si tende a riproporsi come tangibile ostacolo al completamento della “presa in carico” della  persona sofferente.
Dopo un breve accenno ad aspetti storici-etimologici e filosofici concernenti la Medicina, averne esplorato  i motivi di una non occultabile crisi ed illustrato i concetti di una visione innovativa salutogenica che enfatizza l’importanza di restituire al paziente la sua quota di responsabilità per quel che concerne la propria Salute, indica le tappe procedurali del Coaching ad indirizzo gestaltico, le sue conclamate forme applicative per arrivare ad ipotizzare la possibilità della creazione di una Coaching Medicine ad indirizzo Gestaltico. 
Basa tale eventualità su alcune peculiarità evidenziate da due discipline che compongono il variegato universo della Medicina non convenzionale (l’Omeopatia e l’Agopuntura) e delle quali provvede ad illustrare succintamente principi teorico filosofici e le complesse procedure metodologiche.
Infine, ripercorre, con il contributo di una paziente, i momenti salienti di un’esperienza umana e professionale per entrambi estremamente significativa.

Salvatore Cassarino è un medico omeopata e agopuntore specialista in Medicina Interna. 
Dopo aver maturato una solida formazione nell’ambito della Medicina Accademica, a cavallo del nuovo millennio ha inteso abbracciare l’affascinante proposta proveniente da approcci che condividono una visione olistica mirati ad individuare le complesse condizioni responsabili della espressione di un fenomeno morboso scandagliandone i disequilibri in grado di determinarlo e perpetuarlo con la finalità di reperire i più consoni presidi terapeutici sempre rispettando l’unicità della persona. 
 
Disponibile da: 10/02/2023.

Altri libri che potrebbero interessarti

  • Un alpinista qualunque - Storie di monti e natura - cover

    Un alpinista qualunque - Storie...

    Giancarlo Pauletto

    • 0
    • 0
    • 0
    Fin da ragazzo l'autore, nato nel Veneto orientale, ha avuto sotto gli occhi il Monte Cavallo. Questo Fujiyama della pianura veneta ha sempre rappresentato, per lui, la porta sull'avventura: finché un giorno, tredicenne, se ne andò in mezzo ai monti in bicicletta, alla scoperta del favoloso Campanile di Val Montanaia. Quasi  vent'anni dopo salì anche in cima, al favoloso Campanile, e questa fu la più grande impresa del suo alpinismo qualunque. Dedicato sì alle vette, ma quasi sempre di non grande impegno, tra amicizie, canti, ricche colazioni, baite o rifugi felicemente raggiunti. E poi c'è stata la scoperta, pur tardiva, dei fiori di montagna, campanule e gigli, scarpette di Venere e clematidi, eriofori cirsi e  globularie...: fonte di meraviglie forse anche più vive di quelle regalate dalle cime. Infine ha provato la montagna invernale, con sci di fondo o racchette da neve ai piedi. La montagna per lui è sempre incanto e natura, un luogo dove ritrovare se stessi.
    Mostra libro
  • Pharmako Dynamis - Piante eccitanti pozioni e la via venefica - cover

    Pharmako Dynamis - Piante...

    Dale Pendell

    • 0
    • 0
    • 0
    harmako/Dynamis chiude la trilogia Pharmako, lo studio enciclopedico di Dale Pendell sulla storia e gli usi delle piante psicoattive e dei relativi sintetici, iniziata in Italia con la pubblicazione di Pharmako/Gnosis, dedicato alle piante psichedeliche e sciamaniche, poi proseguita con Pharmako/Poeia, sulle sostanze inebrianti mortifere e sensuali.
    
    Questo volume è dedicato alle piante e alle sostanze stimolanti (tra cui caffè, tè, cioccolato, betel, khat, coca e i suoi derivati) ed empatogene (noce moscata, ecstasy, GHB). Ogni sostanza è esplorata nel dettaglio, attraverso il racconto della storia, della natura chimica e di usi, preparazioni, significati culturali e corrispondenze esoteriche. Pendell dispensa esperienze personali e descrizioni vivide degli effetti provati ricorrendo a un linguaggio e a uno sguardo proprio solo dei poeti.
    Mostra libro
  • Questo pianeta - cover

    Questo pianeta

    Laura Conti

    • 0
    • 0
    • 0
    La terza edizione di Questo pianeta doveva essere pubblicata nel 1993: la revisione del testo era stata completata dall'autrice nell'aprile di quell'anno, poche settimane prima della morte. La successiva sistematica rimozione del pensiero e dell'insegnamento di Laura Conti, durata oltre un quarto di secolo, bloccò la pubblicazione di questo libro. Nella Premessa a questa edizione, Laura Conti coglieva con angoscia la "strana e pericolosa deriva" della sinistra e del movimento ambientalista con l'accettazione dell'ineluttabilità del sistema capitalista e la rinuncia a mettere in discussione il suo modello di sviluppo globale. Questo libro approfondisce i limiti insuperabili di quel modello e la sua insanabile incompatibilità con l'ambiente naturale del pianeta e la sopravvivenza delle specie che lo abitano, compresa la nostra. Questo pianeta non è solo un classico dell'ambientalismo scientifico, è anche una lettura piacevole e stimolante. Con uno stile inimitabile, Laura Conti riesce a "narrare" ragionamenti scientifici e cicli biologici, evoluzione delle specie e sviluppi tecnologici, in un percorso che partendo dall'origine della vita giunge al presente che ne minaccia l'estinzione. La pandemia e le crisi geopolitiche ed energetiche segnano la fine di una fase storica e costringono a un coraggioso ripensamento sul futuro, che non può limitarsi alla soluzione di singoli problemi ambientali, sanitari e sociali, ma implica un cambiamento complessivo del modello di sviluppo. In proposito Laura Conti ha ancora molto da dirci e con questo libro ci fornisce strumenti preziosi per capire il presente e progettare il futuro.
    Mostra libro
  • Uccidere la natura - Come l'umanità distrugge e salva l'ambiente - cover

    Uccidere la natura - Come...

    Stefania Divertito

    • 0
    • 0
    • 0
    La Natura non muore in silenzio: ogni fiume avvelenato, ogni foresta distrutta, ogni costa devastata è un grido che reclama giustizia. Uccidere la Natura di Stefania Divertito racconta questo «ecocidio», le ferite invisibili, presenti in tutto il mondo, e tristemente ignorate, e ci invita a vedere l'ambiente non solo come una risorsa, ma come un essere vivente degno dei suoi diritti. 
    In Colombia, il fiume Atrato, avvelenato dalle attività minerarie illegali, è stato riconosciuto come «soggetto di diritti», un'entità che richiede tutele giuridiche, grazie alla lotta delle comunità indigene che dipendono dalle sue acque per la sopravvivenza. In Nuova Zelanda, il fiume Whanganui, considerato sacro dai maori, ha ottenuto la stessa dignità giuridica, diventando una delle prime realtà naturali al mondo a ricevere protezione legale. Il reato internazionale di ecocidio può quindi essere uno strumento per ristabilire giustizia. 
    Uccidere la Natura è un racconto che sfida l'idea di progresso basata sullo sfruttamento illimitato delle risorse. Riconoscere la Natura come un essere vivente implica riscrivere il nostro rapporto con essa, immaginando un futuro in cui la Terra non conosca più vittime silenziose, ma diventi un luogo in cui vita e giustizia possano finalmente coincidere.
    Mostra libro
  • Lo spirito della foresta - cover

    Lo spirito della foresta

    Davi Kopenawa, Bruce Albert

    • 0
    • 0
    • 0
    Forse il miglior modo per cogliere lo spirito della foresta è avvicinarsi alla cosmologia degli sciamani yanomami che vivono nel Nord del Brasile. Il loro pensiero e la loro pratica quotidiana sono infatti in perfetto equilibrio con la totalità delle forme di vita – umane e non umane, visibili e invisibili – che popolano la foresta amazzonica. La concezione del mondo degli Yanomami, contrariamente a quella occidentale, non contempla una divisione netta tra gli "umani", nel ruolo di conquistatori, e una "natura" altra, periferica, subordinata all'arroganza predatrice dell'uomo – e in qualche caso oggetto di disperato e ambiguo pentimento. Per gli Yanomami la natura è urihi a, ovvero la "terra-foresta-mondo", "una sorta di meta-organismo" in cui tutti (viventi e non) coesistono in armonia nonostante le loro apparenti differenze. Bruce Albert e Davi Kopenawa, amici e compagni di lotte da quasi mezzo secolo, nonché autori di La caduta del cielo (pubblicato in Italia nel 2018 sempre da nottetempo), in questo libro lasciano risuonare appieno la straordinaria polifonia delle voci provenienti da urihi a e, decostruendo il concetto di natura e la distinzione tipicamente occidentale tra umano e non umano, celebrano "una fusione alchemica tra antropologia ed ecologia", come scrive Emanuele Coccia nell'introduzione. Attraverso riflessioni, dialoghi e immagini Lo spirito della foresta restituisce, da diverse prospettive, l'imprescindibile complessità dell'ecosistema e lancia un coraggioso grido d'allarme contro la tendenza autodistruttiva dell'uomo.
    Mostra libro
  • Le malattie dei lavoratori - De Morbis Artificum Diatriba - cover

    Le malattie dei lavoratori - De...

    Bernardino Ramazzini

    • 0
    • 0
    • 0
    Il Trattato delle malattie dei lavoratori, "De Morbis artificum diatriba", è senz'altro l'opera più famosa di Bernardino Ramazzini. Tradotto in numerose lingue già poco dopo la sua pubblicazione nel 1700, divenne per molto tempo il testo di riferimento per lo studio delle malattie legate alla professione.
    Ramazzini si laureò in medicina a Parma e fu medico condotto nel Ducato di Castro e a Modena. Nell'esercizio della sua professione ebbe modo di osservare le condizioni di vita e di lavoro della gente più umile e fu il primo a mettere in correlazione alcune delle patologie che affliggevano i lavoratori con l'ambiente di lavoro.
    Per completare la stesura della  Diatriba impiegò dieci anni. Raccolse dati visitando i luoghi di lavoro e parlando con i lavoratori, cercando di capire come prevenire oltre che curare le malattie causate dal loro mestiere.
    Prende in esame cinquanta diverse professioni e per ognuna descrive, con un'esposizione chiara e sistematica,  l'ambiente di lavoro e le tecniche impiegate, esamina scrupolosamente le condizioni di salute dei lavoratori e propone per ogni caso terapie e  soprattutto metodi di prevenzione.
    Include spesso  citazioni di autori classici e alcune considerazioni personali a volte ironiche o autoironiche come quando asserisce nel capitolo sui becchini:
    "Per dar poi compimento al mio impegno bisogna che da me si procuri la sanità de' beccamorti, l'opera de' quali n'è cotanto necessaria; ed è cosa doverosa, che sotterrandosi gli errori de' medici co' corpi de' morti, l'arte medica faccia loro qualche beneficio per la sua riputazione conservata."
    La Diatriba fu un'opera pionieristica e per alcuni aspetti ancora attuale per la quale Ramazzini è, meritatamente, ritenuto  il padre della medicina del lavoro.
    Mostra libro