Unisciti a noi in un viaggio nel mondo dei libri!
Aggiungi questo libro allo scaffale
Grey
Scrivi un nuovo commento Default profile 50px
Grey
Iscriviti per leggere l'intero libro o leggi le prime pagine gratuitamente!
All characters reduced
Il Padre - cover

Il Padre

Rosanna Virgili

Casa editrice: San Paolo Edizioni

  • 0
  • 0
  • 0

Sinossi

In un'epoca in cui la figura paterna è così problematica, cosa pensa un credente cristiano quando si rivolge a Dio invocandolo come Padre? Può bastare polarizzare le figure di un padre immanente e uno trascendente? Le due dimensioni non possono essere separate nell'anima di una creatura umana. Per pensare a un Dio che sia Padre di tutti, Luogo di cura e di pace tra figli e figli, tra amici e nemici, è importante vedere l'esempio di chi crede e vive lo stesso amore, il Suo amore… E qual è la novità portata da Gesù quando si rivolge al Padre chiamandolo «Abbà», con un vocabolo che esprime una familiarità di cui non c'è esempio prima di lui e che manifesta un'intimità senza pari? La Chiesa tutta, e non solo le persone con carismi e ministeri speciali che si fanno chiamare "padri", è debitrice dell'opera della paternità, di essere quell'angelo sognato che apre il cielo sulle notti degli orfani.
Disponibile da: 03/03/2025.
Lunghezza di stampa: 136 pagine.

Altri libri che potrebbero interessarti

  • Io sono solo un ragazzo - cover

    Io sono solo un ragazzo

    Vincenzo Anselmo

    • 0
    • 0
    • 0
    La Scrittura offre ritratti significativi di giovani scelti dal Signore per realizzare il suo disegno
    di salvezza. Il punto di vista è quello di un Dio che non si spaventa davanti all'età dei suoi interlocutori,
    ma fa affidamento proprio sui giovani. Mentre gli adulti non fanno caso al piccolo
    Davide, il Signore è capace di riconoscere in lui un vero pastore per il suo gregge. Salomone
    si sente solo un ragazzo, nonostante sia diventato re. Interpellato in sogno da Dio, esprime la
    propria preoccupazione di essere schiacciato da responsabilità troppo pesanti per le sue gracili
    spalle, eppure sa che cosa chiedere al Signore: un cuore che ascolta.
    Mostra libro
  • Chi ci separerà? - Senso di abbandono e consolazione - cover

    Chi ci separerà? - Senso di...

    Giovanni Cesare Pagazzi

    • 0
    • 0
    • 0
    Senso di abbandono e consolazione. Troppo facile stabilire che il primo è negativo e l'altra positiva. Percorrendo i sentieri delle Sacre Scritture, il libro mostra che le cose sono più complicate. Per la Bibbia, il senso di abbandono è esperienza originaria e complessa. Tocca Dio e gli umani, peccatori e innocenti, chi si svincola da legami e chi li tesse. La risposta è la consolazione, non un "premio di consolazione" che, come tale, né premia né consola. Il profeta Isaia, ad esempio, afferma che Dio consola allattando come una madre. Cosa vuol dire ciò? Si tratta indubbiamente di un'esperienza gratificante; eppure, l'allattamento agisce alternando poppata e astinenza, stretto contatto e distacco. L'allattamento non satura, ma prepara alla separazione tipica dello svezzamento. Tale dinamica è presente nel primo annuncio di Cristo: «Convertitevi, perché il Regno dei cieli è vicino» (Mt 4,17). Cioè Dio "è nelle vicinanze". Esattamente come una mamma che non resta sempre presso il suo bambino, ma deponendolo dopo la poppata, pian piano lo abitua a stare solo. Ella rimane nelle vicinanze, pronta alla chiamata del piccolo. Abbiamo bisogno di riscoprire questo aspetto della fede, che l'autore esprime anche con la bella e significativa immagine dell'"andirivieni" di Dio e del suo Messia. Se Dio abbandona è per dire "inventa", "mettiti in gioco".
    Mostra libro
  • Il Buddhista nel braccio della morte - Trovare la luce nei luoghi più oscuri - cover

    Il Buddhista nel braccio della...

    David Sheff

    • 0
    • 0
    • 0
    Avrebbe potuto restare un nome qualunque quello di Jarvis Jay Masters, uno dei tanti nel lungo elenco dei condannati ingiustamente alla pena di morte in qualche durissimo penitenziario americano. Un giorno avremmo sentito distrattamente la notizia della sua esecuzione, ci saremmo indignati di fronte a una simile barbarie, poi, passato lo sdegno, ci saremmo dimenticati di lui e della sua storia. Sì, perché la vita di Jarvis aveva tutti i presupposti per un copione prevedibile dal finale altrettanto scontato: un’infanzia negata nella più totale assenza d’amore, sfociata in un’adolescenza all’insegna della criminalità, fino alla reclusione nel carcere di massima sicurezza di San Quentin a soli diciannove anni, e in aggiunta a tutto questo l’imputazione infondata per concorso in omicidio di una guardia carceraria costatagli il trasferimento nel braccio della morte. In quel luogo di vite senza futuro, vecchiaia, rimorso e rimpianto, Jarvis si ritrova solo con se stesso, a dover fare i conti con il suo passato di sofferenza subìta e inferta. Crisi di panico, scatti d’ira e forti stati di depressione gli sconvolgono l’anima, ma arriva un consiglio non richiesto e inaspettato che scombina il suo destino, solo all’apparenza già scritto: provare a calmarsi con la meditazione. È così che, nonostante un’iniziale refrattarietà, intraprende un percorso irreversibile di liberazione che lo porterà molto più lontano di quanto avessero immaginato lui e chiunque gli sia stato affianco negli ormai trentadue anni di reclusione.
    Mostra libro
  • Una Vita Più Felice - Come coltivare la felicità e il benessere in ogni fase della vita - cover

    Una Vita Più Felice - Come...

    Shar Khentrul Jamphel Lodrö

    • 0
    • 0
    • 0
    Indipendentemente da che tipo di persona siamo o da come abbiamo scelto di vivere la nostra vita, l’obiettivo finale di tutti è la felicità duratura. Una vita più felice è un tesoro di saggezza che vi guiderà verso il raggiungimento di questo obiettivo, passo passo, in ogni fase della vostra vita. Viaggiando attraverso l'infanzia, l'adolescenza, i primi anni dell’età adulta e la maturità, termina con alcuni profondi consigli per raggiungere un'introspezione autentica e prepararsi a lasciare questa vita serenamente. In ciascuna di queste fasi vengono evidenziate molte delle opportunità e degli ostacoli che tutti noi ci troviamo ad affrontare. 
    L'autore, Khentrul Rinpoche, ha sperimentato tre modi di vivere completamente diversi: la primitiva cultura nomade del remoto Tibet, molti anni di eccezionale e rigorosa formazione come monaco tibetano e, infine, l'esperienza di una rapida immersione nello stile di vita del moderno Occidente. Questo libro è quindi unico nell’offrire una ricca prospettiva sui diversi modi di vivere e vuole essere una guida per navigare attraverso le diverse fasi della vita. Si spera che la sua lettura vi aiuti a trovare la vera felicità e l'autentico appagamento, qualunque siano le circostanze in cui vi troverete.
    Mostra libro
  • Da Betlemme a Greccio - Il primo presepe - cover

    Da Betlemme a Greccio - Il primo...

    Giulio Cesareo

    • 0
    • 0
    • 0
    Nella notte tra il 24 e il 25 dicembre 1223, a Greccio, vicino a Rieti, san Francesco mise in scena il primo presepe della storia. Un libro per comprendere e rivivere il senso profondo di quell'evento.
    Mostra libro
  • A(r)marsi con cinque ciottoli - cover

    A(r)marsi con cinque ciottoli

    Roberto Faccenda

    • 0
    • 0
    • 0
    Davide avanza per affrontare Golia. Non ha armatura, non ha spada. Ha solo cinque pietre lisce raccolte dal torrente, una fionda e una fiducia che viene da dentro di sé. È piccolo agli occhi del mondo, ma grande nella libertà di chi si affida a Dio. Da questa immagine semplice e potente prende vita il libro di don Roberto Faccenda: A(r)marsi con cinque ciottoli. Quello che ne viene non è un commento biblico, ma una proposta concreta di vita spirituale per chi — come Davide — ha anche oggi davanti a sé sfide grandi, e non vuole rinunciare ad affrontarle con il poco che ha: un cuore libero, occhi aperti e un'anima in ascolto. I cinque "ciottoli" che l'autore ci offre non sono armi convenzionali, ma atteggiamenti interiori: silenzio, essenzialità, fiducia, gratuità e gioia. Sono cose piccole, come pietre di fiume, ma capaci di far cadere i giganti che spesso ci bloccano dentro. Don Roberto non scrive per dare lezioni, ma per condividere un percorso. Le sue parole sono dirette, poetiche, disarmate. Ne viene un testo pensato per i giovani, per chi è in ricerca, per chi si sente piccolo di fronte alla vita ma non vuole rinunciare alla speranza. Un libro da leggere e da vivere, da portare nello zaino, in comunità, nei gruppi. Per scoprire che con cinque ciottoli — se scelti bene — si può davvero camminare lontano. E magari anche vincere i Golia che ci circondano e quelli che abitano dentro di noi.
    Mostra libro