L'infanzia Rubata
Piero Nissim
Editora: GFE
Sinopse
Nella fascia di età, compresa grossomodo fra il 1935 e il 1940, sono nati in Italia migliaia e migliaia di bambini e bambine che si sono trovati a vivere da piccoli (molto piccoli: 3, 5, 7 anni) situazioni di grande disagio durante la seconda guerra mondiale. Un disagio fisico(le bombe, l'abbandono delle case, la vita incerta da sfollati) e un disagio psicologico (lapaura, l'incertezza del futuro, la morte che entra d'improvviso nella vita di tanti piccoliesseri senza il tempo necessario per fare i conti ed elaborare questi temi, tipici dell'etàadulta). Sono riusciti ad andare a scuola (e come erano le scuole "da sfollati")? Sono riuscitia ritagliarsi spazi per il gioco, nonostante i bombardamenti, le fughe, gli spostamenti diresidenza? Come (oppure no) sono riusciti a mantenere il sorriso e l'allegria tipicidell'infanzia in un contesto di sofferenza (anche fisica: la fame!) e di morte (anche inambito familiare)? E soprattutto come ha influito questa drammatica esperienza infantilesulla loro vita futura, sulle loro scelte da adulti?
