Join us on a literary world trip!
Add this book to bookshelf
Grey
Write a new comment Default profile 50px
Grey
Subscribe to read the full book or read the first pages for free!
All characters reduced
Beni culturali Vol1 - L’antropologia dei saperi tra etnie cinema fumetto e linguaggi - cover

Beni culturali Vol1 - L’antropologia dei saperi tra etnie cinema fumetto e linguaggi

Pierfranco Bruni

Publisher: Passerino

  • 0
  • 0
  • 0

Summary

Pierfranco Bruni è nato in Calabria. Archeologo direttore del Ministero Beni Culturali, già componente della Commissione UNESCO per la diffusione della cultura italiana all'Estero, è presidente del Centro Studi “Grisi”. Ha pubblicato libri di poesia (tra i quali "Via Carmelitani", "Viaggioisola", “Per non amarti più", "Fuoco di lune", "Canto di Requiem"), racconti e romanzi (tra i quali vanno ricordati "L'ultima notte di un magistrato", "Paese del vento", "L’ultima primavera", “E dopo vennero i sogni", "Quando fioriscono i rovi"). Si è occupato di letteratura del Novecento con libri su Pavese, Pirandello, Alvaro, Grisi, D'Annunzio, Carlo Levi, Quasimodo, Ungaretti, Cardarelli, Gatto, Penna, Vittorini e la linea narrativa e poetica novecentesca che tratteggia le eredità omeriche e le dimensioni del sacro. Numerosi sono i suoi testi sulla letteratura italiana ed europea del Novecento. Ha scritto saggi sulle problematiche relative alla cultura poetica della Magna Grecia e si considera profondamente mediterraneo. Ha scritto, tra l'altro, un libro su Fabrizio De André e il Mediterraneo (“Il cantico del sognatore mediterraneo", giunto alla terza edizione), nel quale campeggia un percorso sulle matrici letterarie dei cantautori italiani, ovvero sul rapporto tra lingua.
Available since: 10/25/2022.

Other books that might interest you

  • La nostra Odissea - Ritorno all'umano - cover

    La nostra Odissea - Ritorno...

    Andrea Pezzi

    • 0
    • 0
    • 0
    La nave è in frantumi sugli scogli, dove l'hanno scagliata i venti impazziti. I compagni di strada sono spariti, alcuni divorati vivi, altri annegati, mentre i sopravvissuti grugniscono a quattro zampe tra il fango e la rena. Sono decenni che manchiamo da casa e i volti dei nostri cari sono un'immagine sbiadita avvolta da un ricordo. È tempo di tornare. 
    È da qui che parte questo viaggio: dal momento di confusione e disperante incertezza in cui ci hanno gettato le guerre del presente, la crisi climatica alle soglie e gli inquietanti domani disegnati dall'intelligenza artificiale. Ed è proprio questo, è proprio adesso il momento di tornare tutte e tutti all'umano, a ciò che ha contraddistinto il nostro percorso e definito i nostri desideri permettendoci di riconoscerci, comprenderci, spingerci più in là. Appoggiandosi alla saggezza contenuta nell'Odissea, Andrea Pezzi ci conduce in un cammino a ritroso nella storia del pensiero attraverso le idee di figure quali Parmenide e Platone, Agostino e Lao-tze, in cui le varie tappe sono raccontate con i capitoli del poema omerico: dai dogmi che ottundono la mente come i fiori dei Lotofagi alla devastazione causata dai Ciclopi del capitalismo; dai pericolosi Lestrigoni del pensiero duale alla tecnologia che ci strega come la maga Circe. 
    Facendosi largo tra pessimismi più o meno giustificati, La nostra Odissea ci invita a ritrovare la speranza, ridefinendo il nostro ruolo e il nostro spazio nel mondo in funzione di un nuovo Umanesimo: un «Umanesimo perenne», guidato dalle virtù di empatia, logica, intuizione, astrazione e trascendenza. Abbracciando queste qualità, infatti, è ancora possibile abitare con intelligenza e coscienza il nostro tempo, liberandoci da ogni sudditanza individuale e ritrovandoci insieme come collettività. Perché se il vagabondaggio di Ulisse si conclude con un ritorno a Itaca, anche il nostro come umanità può avere un esito felice. È il momento di ripartire."
    Show book
  • Elogio del fallimento - Conversazioni su anoressie e disagio della giovinezza - cover

    Elogio del fallimento -...

    Massimo Recalcati

    • 0
    • 0
    • 0
    Massimo Recalcati, meditando sulla propria pratica clinica di psicoanalista, offre una visione lucida e appassionata del nostro tempo: in un mondo in cui prevale il culto della prestazione, l'esperienza del fallimento costituisce per il soggetto una concreta possibilità di trasformazione.
    
    Elogio del fallimento propone una serie di conversazioni svoltesi nelle circostanze più varie, su riviste e in trasmissioni radiofoniche, tra il 1998 e il 2011; i temi affrontati sono quelli del desiderio e del godimento, del disagio della giovinezza, delle anoressie-bulimie, delle mutazioni antropologiche in atto, della crisi diffusa del discorso educativo e del carattere onnipervasivo del discorso del capitalista.
    
    La tesi di fondo di Recalcati è che, in un mondo in cui prevale il culto della prestazione, l'esperienza del fallimento costituisca per il soggetto una concreta possibilità di trasformazione, che sia anzi per certi versi, in un'ottica psicoanalitica, la sola esperienza in grado di aprire inattesi orizzonti di senso.
    
    Attraverso Lacan, accostato qui al Pasolini luterano, Massimo Recalcati, meditando sulla propria pratica clinica di psicoanalista, offre una visione lucida e appassionata del nostro tempo e dei sintomi che lo rappresentano, insieme a una sintesi chiara ed efficace del proprio itinerario di ricerca che può considerarsi una prima introduzione generale al suo pensiero.
    Show book
  • Zona Cesarini - Romanzo - cover

    Zona Cesarini - Romanzo

    Kurt Lanthaler

    • 0
    • 0
    • 0
    Renato Cesarini  (1906-1969) è passato alla leggenda come talento del calcio, goleador dell'ultimo minuto, ma è stato molto altro. Uno scoppiettante, appassionante romanzo-collage ne ricostruisce la vita tra due continenti, in un incredibile susseguirsi di avventure affrontate con la stessa suadente leggerezza e sfrontata improvvisazione di un tango argentino. Dopo un lungo viaggio in piroscafo, stipato sottocoperta, un bambino ancora in fasce sbarca insieme ai genitori, emigranti italiani, a Buenos Aires. Gli capiterà più volte, in un secolo pieno di strappi e contraddizioni, di attraversare l'Atlantico in entrambe le direzioni. Passa da borsaiolo imberbe ad acrobata circense nella Boca, fino a diventare la stella di ben due nazionali di calcio: Argentina e Italia. Sarà un viveur, gran bevitore di champagne, nottambulo impenitente, proprietario di una tangueria a Torino e sempre circondato da personaggi ambigui, tra cui agenti segreti, campioni di boxe, una celebre amante di Mussolini e un'affezionata scimmia.
    Show book
  • Il terzo inconscio - La psicosfera nell'era virale - cover

    Il terzo inconscio - La...

    Franco Bifo Berardi

    • 0
    • 0
    • 0
    L'inconscio non conosce il tempo e la storia, ma la sua forma e il suo ruolo nella vita delle persone e nella società dipendono dalla "psicosfera", che in ogni epoca ha una sua distinta specificità. All'inizio del Novecento, Freud individuò nell'inconscio "l'intima terra straniera", il lato oscuro della struttura ben ordinata di progresso e razionalità. Negli anni '70 Deleuze e Guattari allargarono l'orizzonte e descrissero l'inconscio come un laboratorio, una forza desiderante che produce incessantemente immaginazione. Oggi siamo entrati in una terza era, "la terra straniera non è più intima, ma orribilmente pubblica": l'inconscio, nota Bifo, è stato "esternalizzato e trascinato dal turbine rizomatico dell'esperienza della rete digitale, fino al punto dell'esplosione psicotica". Parallelamente, l'irruzione del virus nel panorama globale e l'esaurimento delle risorse psichiche e fisiche dovuto all'invecchiamento impongono all'inconscio individuale e collettivo di fare i conti con la prospettiva radicale dell'estinzione umana. In questa impetuosa e generosa esplorazione delle contraddizioni del presente Franco Bifo Berardi indaga la terza fase della psicosfera e individua le sfide che con urgenza estrema si pongono alle nostre possibilità di azione e alla nostra immaginazione.
    Show book
  • Ermetica - Leggi ermetiche e principi universali - cover

    Ermetica - Leggi ermetiche e...

    Matthias Groß

    • 0
    • 0
    • 0
    Stai cercando un approccio pratico ai segreti della vita?    Le leggi ermetiche, conosciute anche come principi universali, governano tutta la nostra vita. Funzionano con la stessa precisione delle leggi naturali, ma sono completamente sconosciute alla maggior parte delle persone! I principi universali possono fornire risposte importanti alle grandi domande della vita. L'attuazione pratica delle leggi ermetiche può avere un'influenza estremamente positiva sulla nostra vita.    L'ermetismo come chiave per una vita appagante  Negli ultimi decenni, non è diventato necessariamente più facile vivere la spiritualità nella vita quotidiana o addirittura integrarla nella vita di tutti i giorni. Questo è un peccato, perché è qui che si trova la vera maestria spirituale. Tuttavia, la comprensione dei principi e delle leggi cosmiche è indispensabile, se vogliamo ottenere di più dalla nostra vita a lungo termine. Essi forniscono la base spirituale per realizzare obiettivi spirituali, con l'aiuto dei cosiddetti strumenti di consapevolezza, e non solo.
    Show book
  • Mondo crudele? - Risorse per resistere nel presente e preparare un futuro migliore - cover

    Mondo crudele? - Risorse per...

    Giuseppe Cinalli

    • 0
    • 0
    • 0
    Il futuro immaginato dai potenti della terra sta trasformando il nostro presente. Anche se non ce ne accorgiamo, quello che sta cambiando non è solamente lo scenario internazionale, ma anche il modo con cui viviamo le relazioni sociali e interpersonali. Ci stiamo abituando a vedere nelle persone che incrociamo sulla nostra strada solo strumenti da utilizzare per affermare noi stessi. In questo modo rendiamo il mondo in cui viviamo un mondo crudele. Cosa questo voglia dire e come sia possibile tutelare la dignità costituisce il filo rosso che collega le riflessioni contenute in queste pagine. Quelle che ci vengono consegnate dall'Autore costituiscono le tappe di una riflessione personale che prova a rispondere alla domanda insita nella considerazione di T.S. Eliot secondo cui «ogni persona coscienziosa in grado di riflettere dovrebbe preoccuparsi di comprendere la società in cui vive». (T.S. Eliot, L'idea di una società cristiana, Gribaudi, Milano, trad. M. Respinti, p. 26) reagendo alle esortazioni di importanti intellettuali ad uscire dalle nicchie confortevoli in cui ci siamo rifugiati e a credere nella possibilità che il mondo prenda un'altra direzione.
    Show book