Unisciti a noi in un viaggio nel mondo dei libri!
Aggiungi questo libro allo scaffale
Grey
Scrivi un nuovo commento Default profile 50px
Grey
Iscriviti per leggere l'intero libro o leggi le prime pagine gratuitamente!
All characters reduced
Antropologia e teatro - Intrecci e corrispondenze: Turner e Turnbull Schechner Barba e Brook - cover

Antropologia e teatro - Intrecci e corrispondenze: Turner e Turnbull Schechner Barba e Brook

Patrizia Pertuso

Casa editrice: Mnamon

  • 0
  • 0
  • 0

Sinossi

Il saggio di Patrizia Pertuso offre un contributo originale all’analisi dei complessi rapporti fra antropologia e teatro. Invita a riflettere su una tradizione di studi relativamente recente che ha prodotto importanti sviluppi, sia sul versante etno-antropologico, sia su quello della teoria e della sperimentazione teatrale. (…) Il presente saggio, dunque, costituisce un viaggio di andata e ritorno fra antropologia e teatro. Propone un’interessante prospettiva non solamente agli specialisti o agli amanti dell’antropologia o del teatro. Il suo approccio trasversale offre opportunità per tutti coloro che cercano dispositivi per pensare, decentrando i propri posizionamenti.

Dalla Prefazione di Roberto Malighetti
Disponibile da: 25/02/2023.

Altri libri che potrebbero interessarti

  • Mozart in rock - Il genio dal classico alla cultura pop - cover

    Mozart in rock - Il genio dal...

    Loredana Lipperini

    • 0
    • 0
    • 0
    Mozart è il motore di una rivoluzione culturale che ha cambiato profondamente il modo di ascoltare la musica: le sue composizioni non sono più confinate alle sale da concerto ma risuonano ovunque, frammentate, citate, riciclate, mescolate al pop, al rock, alla pubblicità e ai media. Non si tratta di un "tradimento" ma di una nuova esperienza estetica, che mette in crisi la distinzione tra ascolto colto e ascolto comune. Loredana Lipperini esplora la diffusione bizzarra e incontrollata dell'immagine e delle note del compositore più famoso del mondo, che hanno invaso gli spazi più inattesi – dal fumetto alla televisione, dal cinema al merchandising – trasformandolo in una rockstar eterna. Mozart diventa il punto d'incontro tra alto e basso, tra sacro e profano, rivelando una nozione di cultura non più rigida, ma fluida e condivisa, che fa della contaminazione la sua forza vitale.
    Mostra libro
  • A lezione di regia teatrale - quaderno n 3 - Conoscere lo spettacolo teatrale attraverso il racconto degli allestimenti - cover

    A lezione di regia teatrale -...

    Martina Treu

    • 0
    • 0
    • 0
    Sin dalle origini, nell'antica Atene, la pratica teatrale comprendeva due aspetti complementari: la drammaturgia e la messinscena.
    I testi antichi sono nati per la rappresentazione, destinati ad essere imparati a memoria. Una volta trascritti, diventano parte di una lunga catena di tradizione e ricezione, formata da innumerevoli traduzioni e riscritture.
    Ne sono esempi i due testi qui raccolti e pubblicati per la prima volta: Nuvole di Aristofane, nella traduzione di Martina Treu, e Gli Uccelli – Un'Utopia di Giovanna Scardoni, libera trasposizione dell'omonima commedia di Aristofane.
    La loro pubblicazione si propone di fornire uno strumento utile per registi ed interpreti e una guida per lettori, studiosi e spettatori interessati ad apprezzarli nella loro dimensione drammaturgica e registica.
    Mostra libro
  • Architettare verbo - La nuova lingua del costruire - cover

    Architettare verbo - La nuova...

    Reinier De Graaf

    • 0
    • 0
    • 0
    Che cosa intendono realmente gli architetti quando parlano di «eccellenza», «sostenibilità», «benessere», «vivibilità», «creatività», «bellezza» e «innovazione»? E cosa ci dice tutto ciò sul futuro delle nostre case e del nostro pianeta?
    Reinier de Graaf analizza con acutezza e ironia i continui incroci fra architettura, politica, finanza e potere, approfondendo come la loro interazione ha mutato l'aspetto e il destino delle città. Attraverso lo studio di alcune delle più note e importanti opere contemporanee e non, spunto di piacevoli quadri narrativi, Architettare, verbo affronta domande fondamentali: l'architettura è arte o servizio pubblico? Come diversificare committenza e finanziamenti pubblici e privati? Come affrontare il personalismo nel sistema dei premi?
    
    De Graaf ragiona poi sul valore simbolico del tempo, incrociandolo con il tema della sostenibilità, dagli elementi più generali alle proiezioni dei costi dei lavori che possono durare decenni, in balia di crisi finanziarie e politiche, locali e globali. Perché anche l'architettura è un pezzo della complessità.
    Mostra libro
  • Conversazioni con la macchina - Il dialogo dell'arte con le intelligenze artificiali - cover

    Conversazioni con la macchina -...

    Valentina Tanni

    • 0
    • 0
    • 0
    È possibile instaurare un rapporto fra umano e macchina al di là dello schema servo-padrone? Valentina Tanni ci guida alla scoperta di esperienze artistiche che sperimentano come coabitare con le macchine in modi creativi, critici e imprevedibili: non più strumenti passivi né temibili sostituti, ma partner, specchi, alter ego. Conversazioni con la macchina sfida la retorica dominante che considera le ia come rivali, dischiudendo pratiche alternative di relazione creativa, in cui umani e macchine si alleano e danno vita a un dialogo inedito. Il vero pericolo non è la macchina in sé ma il paradigma di dominio che la governa, e l'arte si rivela una lente preziosa per ripensare il nostro futuro insieme alla vita artificiale.
    Mostra libro
  • Storia dell'Arte Volume 4 - Arte Moderna - cover

    Storia dell'Arte Volume 4 - Arte...

    Élie Faure

    • 0
    • 0
    • 0
    Scopri "Storia dell'arte. Tomo 4. L'arte moderna" di Élie Faure - un viaggio filosofico e poetico al cuore della creazione artistica. In questo tomo conclusivo, Faure trascende le epoche per esplorare l'essenza dell'arte come pulsazione vitale dell'umanità. Dalle statue africane ai capolavori di Venezia, rivela i legami profondida tra culture ed espressioni figurative, analizzando il ritmo alternato di sintesi e analisi che anima la Storia. Dall'Egitto antico all'era moderna, passando per la Grecia, l'India e l'Occidente, Faure decifera come l'arte unisce il caos delle passioni all'ordine spirituale - dall'architettura alla pittura, dalla scultura alla musica. Con una prosa affascinante, Faure celebra l'artista come un Sisifo eroico, cercando l'assoluto nell'effimero. Questa lettura audio fluida e immersiva risveglia lo spirito alle analogie universali, invitandoci a ripensare il nostro legame con il mondo. Un'opera visionaria che nutre l'anima e ispira.
    Mostra libro
  • Bill Evans - Ritratto d'artista con pianoforte - cover

    Bill Evans - Ritratto d'artista...

    Enrico Pieranunzi

    • 0
    • 0
    • 0
    Questo libro non è una biografia, è un incontro. In Bill Evans il pianista Enrico Pieranunzi racconta con piglio di studioso e passione d'artista la vita e la musica di un gigante: la storia di un'esistenza straordinaria, consumata fra i tasti di un pianoforte. 
    New York, 1959. Accanto a Miles Davis e a John Coltrane c'è un ragazzo bianco dai tratti efebici, gli occhiali dalla montatura spessa, la sigaretta sempre in bocca. Sono riuniti per dare vita a uno dei più celebrati album jazz di sempre, Kind of Blue, e di quell'incanto Bill Evans rappresenta il motore e la grazia: il regista discreto che accompagna gli altri nella costruzione del capolavoro. 
    Passano pochi anni e Evans siede al pianoforte del Village Vanguard, accanto a Scott La- Faro e Paul Motian. Un gruppo leggendario, che rivoluziona i tradizionali ruoli del piano trio: tre solisti che dialogano come un corpo musicale solo. La tragica morte di LaFaro pone una fine improvvisa a un esperimento musicale unico nel suo genere. Evans ammutolisce nel dolore, l'eroina arriva a lenire una depressione profonda. 
    Giunto a toccare il fondo, però, il pianista risorge come una fenice. Arrivano gli anni settanta, e la sua musica torna a brillare nel formato prediletto del trio, con partner quali Eddie Gomez, Marc Johnson, Marty Morell, e nelle collaborazioni con George Russell, Tony Bennett, Stan Getz. Lo si vede appesantito, sofferente, i capelli sempre più lunghi, il volto segnato, ma ancora capace di scorgere la luce in fondo alla notte. Di ricreare gioia, per tutti quanti; fino alla fine. 
    In queste pagine, Pieranunzi riesce a restituire Bill Evans e la sua aura come improvvisando su una solida traccia, mescolando le sue impressioni di ascoltatore esperto alle testimonianze di chi lo ha conosciuto e ha suonato con lui. Il risultato è un ritratto appassionato e rigoroso, un vero dialogo tra grandi musicisti.
    Mostra libro