Unisciti a noi in un viaggio nel mondo dei libri!
Aggiungi questo libro allo scaffale
Grey
Scrivi un nuovo commento Default profile 50px
Grey
Iscriviti per leggere l'intero libro o leggi le prime pagine gratuitamente!
All characters reduced
The Doors Attraverso "Strange Days" - cover

The Doors Attraverso "Strange Days"

Michele Tempera

Casa editrice: Youcanprint

  • 0
  • 0
  • 0

Sinossi

12 capitoli che passano in rassegna uno dei più grandi album nella storia del Rock: "Strange Days" dei The Doors (settembre 1967). Ricco di dettagli e approfondimenti (più di 200 note), "The Doors Attraverso Strange Days" presenta tutti gli arrangiamenti, la strumentazione, le tecniche, gli effetti sonori e la struttura del secondo LP della band (canzone per canzone). Senza dimenticare il significato profondo dei testi e l'interazione tra parole e musica. Tutti gli strumenti e i suoni sono stati "decifrati" (in diversi casi per la prima volta) con l'aiuto di musicisti professionisti. Inoltre, all'interno di ogni capitolo troverai suggerimenti per ascolti di specifici passaggi delle canzoni come complemento alla lettura. Il libro segue l'evoluzione di questo storico disco a partire dalla sua concezione fino ai suoi passaggi meno conosciuti, con un linguaggio attraversato da immagini evocative. Il lettore avrà accesso ad una esperienza inedita di "Strange Days", scoprendone i segreti, vivendone intensamente le emozioni, ascoltandolo in modo più consapevole e soddisfacente.
Disponibile da: 14/06/2024.

Altri libri che potrebbero interessarti

  • Le Divinità THEYYAM del Paese di Dio - Confessioni di un figliol prodigo intrappolato come una scimmia - cover

    Le Divinità THEYYAM del Paese di...

    Tiger Rider, Saji Madapat, EPM...

    • 0
    • 0
    • 0
    Le divinità del Paese di Dio attesta il ricordo di una cultura dimenticata e delle comunità che la circondano. Il Theyyam è una forma d'arte rituale dravidica del Kerala, in India, il Paese di Dio. Questo libro fornisce informazioni dettagliate sul Theyyam, bellissime immagini e centinaia di storie. Dedichiamo questo libro agli artisti che eseguono il Theyyam, veri e propri dei "del popolo, dal popolo, per il popolo". 
    L'autore ha avuto l'incredibile privilegio di rincorrere la luce con la macchina fotografica durante le proprie attività di consulenza manageriale e di volontariato, intraprendendo spedizioni in venti nazioni negli ultimi trent'anni. Tuttavia, non è ancora riuscito a scorgere un luogo in cui oltre 500 divinità scendono sulla terra nel corso di una sola stagione. Incastonato tra la catena montuosa dei Ghati Occidentali (Patrimonio dell'Umanità dell'UNESCO) e il mare arabo, ricoperto di vegetazione naturale, il terreno collinare del Malabar settentrionale apre i suoi sentieri fuori dal comune agli spiriti divini del Theyyam per abbracciare i discepoli abbandonati dagli dei. Grazie a queste divinità, l'angolo del Malabar è una vera e propria città che risplende su un'altura. Queste divinità ricoprono il doppio ruolo di costumisti, pittori, musicisti, artigiani, batteristi e coreografi. Trascendono i regni umani e si trasformano in una figura mistica, capace di sopportare fuochi ardenti e di portare senza sforzo costumi di incredibile pesantezza. 
    Il libro Le divinità del Paese di Dio vi conduce alla scoperta della densa storia e della sorprendente versatilità di questa sacra celebrazione, la danza rituale delle scintillanti città in cima alle colline Malabar del Paese di Dio: il Kerala. È ricco di immagini accattivanti e di racconti.
    Mostra libro
  • Breitling 140 years in 140 stories - cover

    Breitling 140 years in 140 stories

    AA. AA.VV.

    • 0
    • 0
    • 0
    This is an unconventional telling of a brand history, but then Breitling has never been one to follow the rules. In 1884, from a modest Swiss workshop, Leon Breitling began a legacy that would redefine the modern chronograph, champion the skies as the official timekeeper of civil aviation, launch a wristwatch into space, and put the first international emergency beacon in a timepiece. Delve into a collection of 140 stories, packed with intimate photos, first-person accounts, and a visual feast of more than 100 vintage and modern watches. This is where you'll meet the visionary leaders, captivating timepieces, and game-changing moves that etched Breitling's name in history. As intricate as the mechanisms of its timepieces, this book celebrates Breitling's commitment to craft, culture, and innovation. An exploration of a legacy, designed not just for those who appreciate the mechanics of a luxury watch, but for anyone inspired by the progress of ingenuity. contributori LE Eric Meyers
    Mostra libro
  • IL GIORNO SENZA SCUDO - Teoria sulla Ciclicità Magnetica Scolpita nella Pietra - cover

    IL GIORNO SENZA SCUDO - Teoria...

    Morittu Antonio

    • 0
    • 0
    • 0
    Titolo: IL GIORNO SENZA SCUDO :Teoria sulla ciclicità magnetica scolpita nella pietra 
    Descrizione: 
    Un viaggio tra scienza, simboli e silenzio millenario. 
    In questo libro, Antonio Morittu propone una teoria affascinante e originale: che antiche civiltà, testimoni di eventi geofisici estremi come l’inversione del campo magnetico terrestre, abbiano lasciato un messaggio codificato nella pietra. 
    Attraverso l’analisi di menhir, domus de janas, dolmen, petroglifi e città sotterranee sparse nei cinque continenti, l’autore suggerisce l’esistenza di una memoria planetaria frammentata scolpita in simboli universali. Spirali, cerchi, rifugi ipogei e allineamenti astronomici non sarebbero soltanto espressioni rituali o artistiche, ma un linguaggio resistente al tempo, concepito per superare il collasso delle civiltà e parlare con il futuro. 
    Il testo si muove tra geofisica, archeologia alternativa, mitologia e linguaggio simbolico, con uno stile evocativo e riflessivo. Include immagini esplicative, un’appendice scientifica e un glossario approfondito. 
    Questo libro non pretende di dare risposte definitive, ma pone una domanda urgente: 
    e se la pietra stesse ancora cercando di parlarci… riusciremo ad ascoltarla?
    Mostra libro
  • Authority - Scritti sull'avere ragione - cover

    Authority - Scritti sull'avere...

    Andrea Long Chu

    • 0
    • 0
    • 0
    «Se l'unico compito della critica è offrire cibo per il pensiero, io dico: lasciamo che il pensiero muoia di fame.» Negli anni successivi alla pubblicazione di «Sull'attrazione per le donne», il saggio che nel 2018 accese il dibattito sul rapporto tra desiderio, femminismo e transizione di genere, Andrea Long Chu si è affermata come una delle voci più indipendenti e raffinate del panorama contemporaneo, fino a ricevere il Premio Pulitzer per la critica nel 2023.
    
    Nei suoi scritti Chu sfida la tendenza accomodante a tenere separate l'arte e la politica, osservando il mondo che la circonda e i suoi prodotti culturali con eccezionale chiarezza di pensiero e vivacità polemica. È così che l'ultima messa in scena del Fantasma dell'Opera diventa l'occasione per ripercorrere il conflitto secolare tra musica e teatro; che la trasposizione seriale di The Last of Us sfuma in una riflessione sul senso di impotenza di fronte alla morte; che la lettura di autrici come Octavia Butler, Ottessa Moshfegh, Maggie Nelson, Zadie Smith, Hanya Yanagihara permette di lanciare uno sguardo oltre la macchina del successo; che la visione di una seguitissima serie neowestern innesca un ragionamento sul colonialismo americano.
    
    Authority raccoglie i migliori articoli pubblicati da Chu negli anni, nonché due saggi inediti in cui l'autrice affronta la questione dell'autorità e l'annosa crisi della critica, dimostrando che quest'ultima dura da sempre, e oggi sono ben altre le crisi di cui occuparsi. Authority prende allora la forma di una dichiarazione d'intenti, di uno strumento affilato e generoso che aiuta ad assumere l'occhio del critico e guardare in faccia, dagli autoritarismi mascherati da democrazie al genocidio, le profonde crisi del nostro tempo.
    
    Traduzione di Clara Ciccioni.
    
    —
    
    Il premio per la critica è assegnato a Andrea Long Chu per articoli che analizzano tanto gli autori e le autrici quanto le loro opere, usando una pluralità di prospettive culturali per esplorare alcuni degli argomenti più spinosi che la società si trova ad affrontare.
    GIURIA DEL PREMIO PULITZER
    
    Leggere Andrea Long Chu è un po' come trovarsi sulla faglia di un terremoto: la terra inevitabilmente si muove.
    THE NEW REPUBLIC
    
    Tra le migliori voci critiche del presente.
    NEW YORK MAGAZINE
    Mostra libro
  • La gioconda - il fascino della madre terra - cover

    La gioconda - il fascino della...

    PAVEL FLORESCO, CARMINA FELICE

    • 0
    • 0
    • 0
    Questo libro può essere considerato una riedizione del volume intitolato La Gioconda. Chimera delle figure magiche, ma è molto di più perché porta al grande pubblico fondamentali aggiunte interpretative per la famosa opera del titano rinascimentale, Leonardo da Vinci.
    La Gioconda. Il fascino della Madre Terra diventa così una teoria autonoma, attraverso la quale viene dimostrata con precisione matematica l'affascinante identità del personaggio rappresentato nel capolavoro esposto al Museo del Louvre.
    Mostra libro
  • Venezia e una fisarmonica - Storie di un cantastorie - cover

    Venezia e una fisarmonica -...

    Gualtiero Bertelli

    • 0
    • 0
    • 0
    Onestamente devo ammettere che mi dava una certa aria d'importanza dire «Mi sono la fisarmonica». In Campomarte mi gero quelo che sonava la fisarmonica, n'importa come, solo io suonavo la fisarmonica. Mio nonno mi adorava perché finalmente aveva un fisarmonicista in casa e ascoltava i miei strazianti esercizi come se fossero composizioni di Mozart. Per tutti ero un degno erede dei Bertelli, famegia de musicisti! Questa storia mi dava un'aura da diverso, e non mi dispiaceva perché i diversi erano quelli che sapevano fare a pugni e io non ero forte; erano i più ricchi e noi eravamo immediamente tra i più fortunati perché mio padre aveva la paga sicura, ma el fio del luganegher era più ricco, e anca quelo del panetier; erano i più studiati, cioè nissuni, perché ben pochi andavano avanti dopo le elementari.
    C'era solo un geometra da qualche parte, che infatti era "el geometra". Si capisce che chi suonava la fisarmonica era uno diversissimo!
    Mostra libro