Un dio è l'uomo quando sogna
Michele Giordani
Casa editrice: Delos Digital
Sinossi
Fantascienza - romanzo (125 pagine) - Un romanzo teso e spiazzante, uno scenario sospeso tra gli incubi di Ballard e gli incanti onirici di Moebius, in cui citazioni e rimandi si rincorrono e sfidano il lettore in un suggestivo, ingannevole gioco di specchi. Un tempo era Malta, oggi è Melita Gdid, capitale degli Stati Uniti Atlantropei: una città degradata, al centro del deserto salino di un Mediterraneo dissennatamente prosciugato e ora scosso da continui terremoti. Il giovane Dan indaga sulla causa dei sismi e per questo l'università lo caccia, consegnandolo a un lavoro in discarica. Ma il Decano Regulus lo tiene d'occhio e la sua ex ragazza Maria spera di poterlo includere nel progetto segreto in corso. Nel frattempo, anche la tiranna atlantropea, l'Autarca Hiya, lavora con Regulus a misteriosi esperimenti, e sprofonda in un sonno oscuro, mentre la città cova malcontento… quando tutto conflagrerà, Dan scoprirà il vero segreto di Melita Gdid, una minaccia nascosta che si staglia su tutto. Un romanzo teso e spiazzante, uno scenario sospeso tra gli incubi di Ballard e gli incanti onirici di Moebius, in cui citazioni e rimandi si rincorrono e sfidano il lettore in un suggestivo, ingannevole gioco di specchi. Michele Giordani, classe 1976, si è occupato per diversi anni di global mobility vivendo tra Firenze, Glasgow e Milano; attualmente insegna inglese in un istituto professionale di Firenze. Ha pubblicato racconti fantastici e di fantascienza in antologie collettive e blog, e articoli accademici su Venezia e su testi shakespeariani. Il suo primo romanzo Il gioco e la candela è uscito per Eretica Edizioni.
