Unisciti a noi in un viaggio nel mondo dei libri!
Aggiungi questo libro allo scaffale
Grey
Scrivi un nuovo commento Default profile 50px
Grey
Iscriviti per leggere l'intero libro o leggi le prime pagine gratuitamente!
All characters reduced
Educare per la libertà - cover

Educare per la libertà

Michael P. Smith

Traduttore Filippo Trasatti

Casa editrice: Eleuthera

  • 0
  • 0
  • 0

Sinossi

L'idea che il presupposto dell'educazione sia la libertà del bambino e il fine dell'educazione sia la libertà dell'essere umano adulto è condivisa da un ampio spettro di teorie pedagogiche progressiste. Ma è solo l'approccio antiautoritario che con indiscutibile coerenza ritiene che anche il processo educativo per conseguire quei risultati debba pensarsi ed effettuarsi sul terreno della libertà. Attraverso un excursus storico-pedagogico che da Godwin, Tolstoj e Ferrer arriva fino a Goodman, lllich e Read, Smith traccia i lineamenti essenziali non solo della riflessione libertaria sull'educazione, ma anche delle tante sperimentazioni attuate nel corso del tempo in varie parti del mondo. E lo fa mettendo al contempo in evidenza la feconda influenza che l'approccio libertario ha avuto sulle principali avanguardie educative, che ne hanno spesso ripreso concetti chiave come «istruzione integrale», «autonomia», «apprendimento incidentale», «descolarizzazione».
Disponibile da: 27/03/2020.
Lunghezza di stampa: 280 pagine.

Altri libri che potrebbero interessarti

  • Ma tu non sembri autistica - cover

    Ma tu non sembri autistica

    Bianca Toeps

    • 0
    • 0
    • 0
    Cosa significa essere autistici? Senza compromessi e con piglio ironico, Bianca Toeps spiega com'è la vita quando si è autistici, dall'infanzia fino all'età adulta. Lo fa attraverso manuali di psichiatria ma soprattutto descrivendo la propria storia, la vita quotidiana di una persona autistica, e offrendo consigli utili affinché autistici e neurotipici riescano a capirsi e a convivere meglio.
    
    «L'autismo: ecco che cos'ho. E dall'esterno non si percepisce. Perciò, quando lo dico alle persone, la frase con cui reagiscono più spesso è: "Ma… non sembri per niente autistica!"».
    
    Bianca Toeps è una fotografa e scrittrice olandese che trascorre dai 3 ai 6 mesi l'anno nella sua città del cuore: Tokyo. La sua vita perennemente in movimento non si ferma nemmeno di fronte ad una difficoltà – così definita – come quella dell'autismo. Bianca è autistica e in questo libro spiega in modo dettagliato e con un pizzico di ironica com'è la vita quotidiana di una persona autistica, dall'infanzia all'età adulta, raccontando il modo in cui fin da piccola ha cercato di mascherare determinate caratteristiche per soddisfare le esigenze di una società normocentrica.
    
    Lo fa prendendo in mano i manuali di psichiatria e raccontando cos'è l'autismo da un punto di vista scientifico, ma lo fa soprattutto narrando la propria storia e intervistando persone autistiche come lei. Senza compromessi e con una certa nota ironica, avendo ben in mente chi è come lei, offre un punto di vista che oggi è ancora poco comune: perché non sono molti i libri scritti da chi ha l'autismo per chi ce l'ha. Proprio per questo motivo, nell'ultimo capitolo ci regala un decalogo di 8 cose che le persone autistiche non vogliono più sentirsi dire (tra cui "Ma tu non sembri autistica!").
    
    Un libro anche per chi vuole conoscere meglio l'autismo, ma non è autistico: Bianca Toeps offre suggerimenti alle persone neurotipiche, spiegando quali atteggiamenti dovrebbero mettere in pratica nelle interazioni con persone con Disturbo dello Spettro Autistico, affinché aumenti la conoscenza dell'Autismo e migliori la convivenza tra persone autistiche e neurotipiche.
    
    Con la prefazione di Fabrizio Acanfora.
    Mostra libro
  • 101 Fatti incredibili per bambini curiosi - Una raccolta delle curiosità più strane e strabilianti del mondo su spazio animali scienza e molto altro ancora - cover

    101 Fatti incredibili per...

    Mr. Wonderbrain

    • 0
    • 0
    • 0
    Vuoi che tuo figlio diventi il piccolo Einstein di casa?Ti piacerebbe che la sua mente si espandesse con conoscenze sorprendenti e sviluppasse una curiosità insaziabile? Allora questo audiolibro è quello che fa per lui! 
    Sapevi che imparare curiosità rafforza la memoria e favorisce un pensiero più creativo? Secondo l’Università della California, i bambini che apprendono attraverso fatti curiosi trattengono meglio le informazioni e sviluppano un maggiore interesse per il mondo. 
    Immagina tuo figlio sorprendere amici e insegnanti con fatti incredibili su dinosauri, spazio o corpo umano! 
    Con questo audiolibro, la sua curiosità esploderà e l’amore per l’apprendimento crescerà ogni giorno.Cosa troverà in questo audiolibro?Oltre 100 fatti incredibili che stimoleranno la sua immaginazione.Organizzato per argomenti, per esplorare facilmente i suoi interessi.Narrazione coinvolgente, pensata per catturare la sua attenzione.Un’esperienza dinamica, che favorisce l’ascolto attivo e la memorizzazione.Perché scegliere 101 Fatti incredibili per bambini curiosi?Stimola l’apprendimento in modo divertente.Rafforza la memoria con fatti sorprendenti e facili da ricordare.Perfetto per ascoltare in famiglia, a casa o in viaggio. 
    In un mondo pieno di schermi, 101 Fatti incredibili per bambini curiosi offre un’alternativa educativa e divertente. Inoltre, alla fine di ogni capitolo, potrà testare le sue conoscenze con un quiz entusiasmante. 
    Dai il via al divertimento e all’apprendimento! Clicca su "Acquista ora" e regala un’avventura alla scoperta del mondo!
    Mostra libro
  • Dipendenza affettiva - Diagnosi assessment e trattamento cognitivo-comportamentale - cover

    Dipendenza affettiva - Diagnosi...

    Antonella Lebruto, Valentina...

    • 0
    • 0
    • 0
    Il volume propone un modello di funzionamento del disturbo da dipendenza affettiva e il corrispondente protocollo di valutazione e trattamento. Illustra un inquadramento generale del disturbo, schede, tabelle, figure e studi di casi e un nuovo strumento clinico per la valutazione e la diagnosi.
    
    La Dipendenza affettiva è comparabile alle dipendenze comportamentali e si caratterizza peculiarmente per il timore della perdita relazionale. Partendo dal suo inquadramento nosografico e dalla sua eziopatogenesi, Dipendenza affettiva propone un modello di funzionamento del disturbo, completo di protocollo di valutazione e trattamento, fortemente spendibile nella pratica terapeutica, condivisibile con il paziente e su cui può essere basato l'intervento di tipo cognitivo-comportamentale.
    Nel volume sono presenti numerosi esempi di schede che possono essere utili al terapeuta nel processo di costruzione della concettualizzazione cognitivo-comportamentale dei casi e nel loro trattamento.
    Al fine di consentire una valutazione che tenga conto della complessità degli aspetti clinici di questa condizione, e data la carenza in letteratura scientifica di strumenti specifici, il libro include un nuovo strumento clinico per la valutazione e la diagnosi: l'INLOAD (Inventory for Love Addiction, a cura di Antonella Lebruto).
    Mostra libro
  • L'Asistema in-Assenza e la cura - cover

    L'Asistema in-Assenza e la cura

    Susanna Verri

    • 0
    • 0
    • 0
    Quali potranno essere la nozione di sanità e di cura nella società multietnica, pluralista e globalizzata del Terzo Millennio? Sapremo cambiare i concetti che orientano la costruzione dei modelli gnoseologici e terapeutici, in accordo con le modificazioni del sistema-realtà in cui viviamo e che incessantemente costruiamo (e decostruiamo) nell'interazione complessa mente-realtà? Ha davvero senso pensare che la sanità coincida con la scomparsa dei sintomi e con un adattamento al sistema noto?
    Primo della collana gli Antecedenti questo agile libro introduce una ricerca che propone un criterio di lettura delle profonde e rapide modificazioni culturali, antropologico-esistenziali storicamente in atto e ne sprona le evenienze ai fini di un approccio innovativo alla definizione di sanità, estratta dai confini ordinari della psicopatologia e condotta alle soglie di un'antropologia filosofica. Raccogliendo alcuni temi cruciali della psicoanalisi e delle scienze della complessità, l'autrice suggerisce l'assunzione delle categorie della perdita, della mancanza e della a-consensualità quali fattori di sanità e propone un nuovo modello di cura orientato secondo le proprietà di un particolare sistema complesso denominato Asistema in-Assenza.
    L'inedita prospettiva emerge attraverso l'esplorazione puntuale del pensiero di Paolo Ferrari, studioso delle attività nervose superiori inerenti al dominio in-Assenza, di cui Verri è preziosa collaboratrice, attenta in particolare all'aspetto terapeutico che è qui per la prima volta esposto in forma compiuta, concisa e accessibile.
    Il libro si rivolge oltre che agli psicoterapeuti e agli operatori della sanità, a chi, ricercatore in campo scientifico, filosofico, clinico o anche politico, ami solitamente sollecitare l'oggetto realtà perché esso mostri quelle sue trame non immediatamente evidenti (assenti), ma tanto feconde nei riguardi d'un futuro più pacificato e meno ingiusto per le legittime aspirazioni della specie umana.
    Mostra libro
  • Diritto comparato della privacy e della protezione dei dati personali - cover

    Diritto comparato della privacy...

    Paolo Guarda, Giorgia Bincoletto

    • 0
    • 0
    • 0
    Questo volume si propone di esplorare le specificità della disciplina in tema di privacy e protezione dei dati personali, offrendo un approccio olistico che fa dell'interdisciplinarità e della comparazione le necessarie chiavi di lettura per comprendere i fenomeni in atto. Fornire al giurista gli strumenti fondamentali per conoscere tali materie non è solo importante per introdurlo ad un ambito così innovativo del diritto, ma diviene essenziale per consentire l'acquisizione di una corretta consapevolezza sui rischi che la società dell'informazione porta con sé.
    Mostra libro
  • Il laboratorio errante - La cultura maker a scuola - cover

    Il laboratorio errante - La...

    Domenico Aprile, Paola Lisimberti

    • 0
    • 0
    • 0
    Undici anni scolastici fa un microcontrollore fu lanciato su un banco di scuola. L'atterraggio provocò una perturbazione tale da generare un sovvertimento e l'aula non fu più la stessa: era nato il laboratorio errante, non un'aula fisica, ma uno spazio-tempo dell'apprendimento che può esprimere, grazie alla tecnologia, alternanza dinamica tra presenza e distanza. Questo approccio, lungi dall'essere un punto di arrivo, si caratterizza come una perenne partenza alimentata dalla pratica del dubbio creativo tra movimento e libertà di sbagliare.  Nell'insegnamento si privilegia la sperimentazione: hackerare la didattica e accogliere a scuola la cultura dei makers. Perché, prima della tecnologia, viene la filosofia. Gli autori modellano passo dopo passo le chiavi per uscire dall'aula, convinti che l'istruzione affronti un problema culturale e metodologico ancor prima che tecnologico.
    Mostra libro