Unisciti a noi in un viaggio nel mondo dei libri!
Aggiungi questo libro allo scaffale
Grey
Scrivi un nuovo commento Default profile 50px
Grey
Iscriviti per leggere l'intero libro o leggi le prime pagine gratuitamente!
All characters reduced
Il Ventre di Napoli - cover

Il Ventre di Napoli

Matilde Serao

Casa editrice: Mauna Kea Edizioni

  • 0
  • 0
  • 0

Sinossi

Il capolavoro di Matilde Serao. A cura di Fania Pozielli. Una preziosa testimonianza storica su Napoli e sui napoletani. Un’opera che ha la forza della verità e della denuncia, di straordinaria attualità: "Questo ventre di Napoli, se non lo conosce il governo, chi lo deve conoscere? A che sono buoni tutti questi impiegati alti e bassi, questo immenso ingranaggio burocratico che ci costa tanto?". Questa opera di Matilde Serao su Napoli, sua città d'adozione, è stata scritta a cavallo tra XIX e XX secolo. La autrice descrive e delinea, con tono accorato, Napoli e la napoletanità. Denuncia senza mezzi termini misfatti politici, urbanistici e di disuguaglianza sociale, addolcendo i toni solo per descrivere il carattere dei napoletani, toccando temi quali il lotto, la pietà, le case del popolo, il senso di maternità delle donne di Napoli. Un reportage modernissimo, che fa riflettere e paragonare l’oggi al passato e suscita molte domande.L’Autore: Matilde Serao nasce a Patrasso nel 1856, studia e compie i suoi primi passi nel mondo del giornalismo a Napoli. Lavora per cinque anni come redattrice a Roma per la rivista Capitan Fracassa. Sposa Edoardo Scarfoglio direttore de Il Corriere di Roma. Fondano insieme Il Corriere di Napoli e successivamente Il Mattino. La sua produzione letteraria è vastissima, le sue opere più famose sono Fantasia, La conquista di Roma, Il romanzo della fanciulla, Il ventre di Napoli e Vita e avventure di Riccardo Joanna. Concluso il sodalizio pubblico e privato con Scarfoglio, è la  prima donna a fondare un quotidiano, Il Giorno. Sposa Giuseppe Natale da cui avrà la figlia Eleonora. Nel 1926 ottiene la candidatura al premio Nobel per la letteratura. Muore a Napoli nel 1927. 
Disponibile da: 04/09/2024.
Lunghezza di stampa: 424 pagine.

Altri libri che potrebbero interessarti

  • #Malati - Com'è cambiato il nostro modo di stare male (o bene) nell'era dei social network - cover

    #Malati - Com'è cambiato il...

    Cinzia Pozzi

    • 0
    • 0
    • 0
    Per lungo tempo è stato il medico il custode di confessioni, paure e speranze dei malati. Oggi, invece, quando riceviamo una diagnosi, ci rivolgiamo al web, certi che qualcuno online ci ascolterà. Dai forum di pazienti come ambulatori virtuali dove condividere sintomi e consigli con le comunità di "pari", ai primi cancer bloggers che sono andati virali imbattendosi in community di seguaci, fino all'era dei social network, che ha creato nuovi ruoli per chi si ammala. Siamo di fronte a un fenomeno sociale in rapida crescita e che riguarda tutti noi. Perché tutti prima o poi possiamo ammalarci, e perché ormai passiamo più tempo su internet che negli ambienti sanitari. In questo libro Cinzia Pozzi approfondisce motivazioni, aspettative e comportamenti dei #malati che, facendo rete, trovano supporto ma rischiano anche la privacy e la sovraesposizione a contenuti triggeranti, scontrandosi con dinamiche social che sono insensibili allo stato di salute degli utenti. Quanto fa bene raccontarsi sui social quando si sta male? Con una ricerca scientifica agli albori e frammentata, non c'è una risposta definitiva: ce ne sono molte.
    Mostra libro
  • Vita agra di un anarchico - Luciano Bianciardi a Milano - cover

    Vita agra di un anarchico -...

    Pino Corrias

    • 0
    • 0
    • 0
    Il libro di Corrias è fatto di voci: la voce di Bianciardi prima di tutto, dei libri, degli articoli e delle lettere in cui con spietato sarcasmo e grande umorismo proclama il proprio orrore per la società in costruzione, il suo produttivismo e l'euforica adesione ad esso anche dei compagni di lavoro. E le voci di questa stessa società, certamente feroce e grottesca in molti suoi aspetti, ma fatta anche delle persone che a Bianciardi hanno voluto bene, come la compagna di vita Maria Jatosti e gli amici e colleghi Terrosi, Montella, Dondero, Cavallini, Ripa di Meana e Arpino, ognuno dei quali racconta com'era Bianciardi e come si viveva in quegli anni in Maremma, a Pisa, a Milano o a Bocca di Magra. Attorno a Bianciardi stanno accadendo molte cose e non tutte brutte quanto appaiono ai suoi occhi. Lo mostrano bene le molte altre voci che Corrias raccoglie, quelle dei pittori Tadini e Cingoli, dei fotografi Dondero e Mulas e poi di Riva, Dossena e Del Bo Boffino di Feltrinelli, di Giorgio Bocca, Fortini, Walter Valdi e molti altri. Attraverso queste voci, Corrias compone, sullo sfondo della storia di Bianciardi, una sorta di storia orale della vita culturale a Milano tra gli anni '50 e gli anni '70, senza dimenticarne, a dispetto forse di Luciano, i grandi e giustificati entusiasmi: la nascita della Feltrinelli come casa editrice di ricerca, di nuovi giornali come il Giorno di Enrico Mattei, il fermento della nuova pittura intorno a Brera, e la fortuna del cabaret di Enzo Jannacci e Giorgio Gaber. E non mancano le voci della politica culturale "ufficiale". Paradigmatici il proclama di Togliatti e la benedizione di Bernardo Mattarella. © 2022 tracce.studio
    Mostra libro
  • Dhuoda - "Figlio mio indirizzo a te questo scritto" - cover

    Dhuoda - "Figlio mio indirizzo a...

    Maria Antonella Grillo

    • 0
    • 0
    • 0
    In uno scenario dominato dalla globalizzazione e da una diffusa secolarizzazione e perdita/ritorno del sacro – cui fa da contraltare un crescente sviluppo di radicalismi e fanatismi –, il dialogo con Dhuoda ci conduce a riflettere sulla dimensione pienamente umanizzante della fede.
    
    Donna, madre, laica, scrittrice e pedagogista: la complessità della sua figura sfugge alle definizioni. Dhuoda è una donna singolare e, per certi versi, anche sovversiva. E il Liber Manualis – considerato uno dei primi trattati di pedagogia di quell'epoca, scritto in un periodo buio e difficile della sua vita, in cui si ritrova in solitudine, lontana dall'affetto del marito e soprattutto dei suoi figli, tra le mura del castello di Uzès nell'attuale Occitania – ha molto da dire anche alla società contemporanea, in modo particolare alle nuove generazioni. È un testo che potremmo definire al contempo attuale e inattuale: attuale perché apre moltissimi spazi di riflessione, pone questioni e interrogativi che ancora oggi, seppur collocati in un contesto storico-culturale del tutto differente, chiedono di essere ripensati e condivisi; inattuale nel senso che, in maniera delicata e sottile, infrange alcune barriere e butta giù muri, aspetto quest'ultimo che non deve probabilmente essere stato particolarmente apprezzato dalla mentalità dell'epoca.
    Mostra libro
  • Taylor Swift La biografia - cover

    Taylor Swift La biografia

    Chas Newkey-Burden

    • 0
    • 0
    • 0
    Una ragazza di provincia con un incredibile talento, e la forza e la determinazione di realizzare il suo Sogno: Taylor Swift si è trasformata da giovane promessa della musica country a megastar globale. La rivista Time l'ha proclamata "Persona dell'anno" nel 2023. Il suo undicesimo album, The Tortured Poets Department, è il primo nella storia a raggiungere un miliardo di stream su Spotify. Sembra che non esista record che Taylor Swift non è in grado di infrangere. Ma come è arrivata da una contea della Pennsylvania ai palcoscenici di tutto il mondo? E come ha affrontato il contraccolpo di questa fama stratosferica?
    Completamente aggiornato e ricchissimo di dettagli affascinanti, Taylor Swift: la biografiaracconta il percorso musicale e personale di Taylor, mettendo in luce la sua sensibilità e capacità di instaurare un rapporto unico con i suoi fan, che lei è capace di far sentire interlocutori privilegiati. Ma anche la sua mentalità da impavida donna d'affari che ha sfidato la discografia tradizionale reincidendo i propri album, con una mossa di emancipazione ed empowerment senza precedenti. Dalla prima chitarra ricevuta a otto anni alle sfide che ha incontrato sulla strada del successo, dalle evoluzioni dei suoi outfit agli attacchi mediatici, dalle relazioni con compagni famosi come Harry Styles, Joe Alwyn e Travis Kelce fino al The Eras Tour, che celebra i suoi primi vent'anni di carriera: un libro imperdibile per tutti gli Swifties.
    Era dopo era, album dopo album, Taylor Swift non ha mai smesso di sognare in grande, emozionarsi e far emozionare. Questa è la sua storia… fino a oggi.
    «Non importa quante canzoni scrivi su una rottura, non importa quante volte stai male: ti innamorerai sempre di nuovo… Credo che, a volte, quando scrivi canzoni d'amore, non le scrivi su ciò che stai vivendo in quel momento, ma su ciò che avresti voluto vivere.»
    Mostra libro
  • L'arte che abbiamo attraversato - Fotogrammi di entusiasmo e avventure - cover

    L'arte che abbiamo attraversato...

    Anna Peyron

    • 0
    • 0
    • 0
    «Una fortunata coincidenza anagrafica la mia, che mi ha permesso di vivere a Torino quei vent'anni di entusiasmo e avventure.» Così comincia il racconto di Anna Peyron dei suoi anni Sessanta e Settanta in una città che vive in pieno il boom economico e in cui la scena artistica è estremamente vivace. A partire dalla galleria torinese di Gian Enzo Sperone, dove entrano Merz, Penone, Boetti, Paolini, Zorio, Gilardi, Anselmo, Pascali e molti altri, si compone una storia da cui emergono alcuni fotogrammi: la famiglia, la musica, il teatro, il cinema, i libri, le battaglie, il gioco, Londra, Venezia, l'Isola di Wight. Pezzi in soggettiva di un tempo affascinante e imprevedibile, sempre inseguendo il cambiamento e la bellezza, fino all'avventura del Deserto, un vivaio costruito come «una grande e meravigliosa astronave», come la definisce Pistoletto. Perché l'arte non si abbandona mai.
    Mostra libro
  • La guerra oltre la notizia - cover

    La guerra oltre la notizia

    Ilenia Menale

    • 0
    • 0
    • 0
    L'autrice, Ilenia Menale, avvalendosi del supporto di due grandi giornalisti ed ex inviati di guerra, Franco Di Mare e Toni Capuozzo, descrive le paure, le angosce, le sensazioni e le inquietudini di chi ha visto morire e ha temuto per la propria vita. I due giornalisti sostengono l'importanza di esternare i propri sentimenti come in un percorso terapeutico, attraverso la narrazione e il racconto, quasi come uno sfogo personale.
    Franco Di Mare, giornalista Rai, da anni conduce Uno Mattina. È stato per lungo tempo inviato di guerra: Bosnia, Kosovo, Somalia ed Eritrea, solo per citare alcuni dei conflitti da lui seguiti. Tentando di sensibilizzare l'opinione pubblica sul tema della guerra, racconta storie di violenza, paura e speranza vissute durante la sua vita da corrispondente.
    Toni Capuozzo, giornalista Mediaset e conduttore dello storico programma televisivo Terra narra le vicende belliche e di guerriglia dell'America Latina dove era inviato per il giornale Lotta Continua.
    Il volume si sofferma anche su alcune note della storia del giornalismo di guerra e presenta riferimenti biografici di alcuni storici inviati al fronte: William Howard Russell, Luigi Barzini, Ernest Hemingway, Indro Montanelli, Ryszard Kapuscinski e Tiziano Terzani.
    Mostra libro