Unisciti a noi in un viaggio nel mondo dei libri!
Aggiungi questo libro allo scaffale
Grey
Scrivi un nuovo commento Default profile 50px
Grey
Iscriviti per leggere l'intero libro o leggi le prime pagine gratuitamente!
All characters reduced
La voce delle case abbandonate - Piccolo alfabeto del silenzio - cover

La voce delle case abbandonate - Piccolo alfabeto del silenzio

Mario Ferraguti

Casa editrice: Ediciclo

  • 0
  • 0
  • 0

Sinossi

Entrare nelle case abbandonate non è facile, ti possono mangiare. Rapirti in un tempo passato assoluto e mandarti in confusione; hanno una voce che si esprime attraverso gli oggetti, i colori, gli equilibri precari, gli alberi giganti che, curiosi delle storie degli uomini, insinuano le radici sotto i pavimenti; un alfabeto del silenzio che si comprende solo dopo l'attesa. Occorre prudenza e sensibilità per avvicinarsi al loro mondo; per questo c'è un decalogo, una specie di esercizio. Entrare in confidenza con le case abbandonate è intraprendere un viaggio; scoprire quelle di montagna, del mare, di pianura e le loro differenze. Saperci entrare non da ladro ma da esploratore, fino a intuire quella loro particolare propensione a ritornare terra.
Disponibile da: 03/04/2023.
Lunghezza di stampa: 64 pagine.

Altri libri che potrebbero interessarti

  • Brescia adagio - capitale industriale capitale della cultura - cover

    Brescia adagio - capitale...

    Massimo Tedeschi

    • 0
    • 0
    • 0
    Forse bisognerebbe cominciare dalla luce che c'è nell'aria: quella cristallina di certe mattine d'inverno, che dalla balconata del Castello ti permette di vedere il profilo degli Appennini. O quella brumosa di certe sere d'autunno, che porta con sé voglia di tepore e di abbracci. Oppure dagli aromi: quello dolciastro dei viali di tigli in fiore, quello delle cucine di mezzo mondo che aleggia nel Carmine, quello – per alcuni afrodisiaco – della benzina delle auto storiche che una volta all'anno si danno appuntamento qui per la Mille Miglia. Oppure dai monumenti e dal colore della pietra di cui sono fatti: la Loggia e il Duomo, il Broletto e il Vantiniano, i chiostri e le torri.
    La città del tondino, dal cipiglio burbero e dal cuore generoso, è anche molte altre cose: città-caleidoscopio e città-enciclopedia, città-laboratorio e città-confine, capitale del terzo settore e, insieme a Bergamo, Capitale Italiana della Cultura 2023.
    Brescia, insomma, può essere "un luogo delizioso dove vivere". E dunque incamminiamoci. Insieme. Adagio.
    Mostra libro
  • La Frontiera Nord-Linea Cadorna - cover

    La Frontiera Nord-Linea Cadorna

    AA. AA.VV., Tarcisio Bottani,...

    • 0
    • 0
    • 0
    La Linea Cadorna venne realizzata nella primavera del 1916 lungo il confine tra il Regno d'Italia e la Svizzera per proteggere la Pianura Padana dagli attacchi che gli Imperi centrali avrebbero potuto portare attraversandolo. E se pure non si verificarono episodi bellici nei suoi pressi, le fortificazioni che la costituiscono rappresentano importanti testimonianze per la memoria collettiva. Conoscerla è fondamentale, per capire cosa significò davvero la Grande Guerra per il nostro Paese.
    Mostra libro
  • Perché camminare - cover

    Perché camminare

    Sergio Valzania

    • 0
    • 0
    • 0
    Perché camminare? Per rispondere a questa domanda l'autore scomoda la religione, l'arte, la morale, la filosofia, la storia, l'antropologia, l'ecologia e persino la comunicazione.
    Donna e uomo nascono nomadi ed è proprio grazie a questa caratteristica che si diffondono nel mondo. Fin dalle origini le religioni hanno convocato i loro fedeli al pellegrinaggio verso i luoghi fondativi: Gerusalemme, Roma, La Mecca. Anche le esperienze della spiritualità orientale, buddismo e induismo sono collegate al movimento, all'andare a piedi, che molti considerano una forma di meditazione.
    Un libro illuminante per capire i viandanti con un'appendice che suggerisce dieci motivi per camminare oggi.
    Mostra libro
  • Monte Piana - cover

    Monte Piana

    AA. AA.VV., Antonella Fornari

    • 0
    • 0
    • 0
    Il massiccio di Monte Piana, con le sue due cime (Monte Piana e Monte Piano) si trova conteso fra le Dolomiti di Auronzo e le Dolomiti di Sesto, ai confini fra il Veneto e l'Alto Adige. Qui, durante il Primo conflitto mondiale, passava un tratto assai tormentato del fronte italo-austriaco: vi avvennero alcuni terribili combattimenti, ma soprattutto fu caratterizzato da un'estenuante guerra di posizione che oggi possiamo scoprire grazie al suo Museo all'aperto.
    Mostra libro
  • Mantenere allevare e addestrare i cavalli in modo naturale: Il libro del cavallo per una maggiore gioia nell'equitazione e un legame più stretto con il suo cavallo - inclusa la guida sanitaria - cover

    Mantenere allevare e addestrare...

    Paula Meyerhoff

    • 0
    • 0
    • 0
    In questa guida, vorrei darle un'idea di come tenere, allevare e addestrare il suo cavallo come partner. L'attenzione si concentrerà sul fattore della gestione naturale. Le conoscenze teoriche di base saranno trasmesse con i relativi suggerimenti pratici. Nel frattempo, saranno affrontati temi come la comunicazione tra uomo e cavallo e l'allevamento adeguato alla specie. I neofiti del campo dell'equitazione otterranno una visione completa della mentalità degli amici a quattro zampe e del 'know-how' equestre. Anche i cavalieri esperti che portano già i loro cavalli alle competizioni troveranno tutto ciò di cui hanno bisogno, da un cambio di scenario nell'addestramento alle lezioni di dressage.
    Per coloro che lavorano con cavalli giovani, il tema dell'addestramento è trattato in modo approfondito.
    Non prescrivo il modo "giusto" o "sbagliato" di cavalcare. Questa guida è solo una raccomandazione su come trattare i cavalli in modo adeguato alla specie. Voglio trasmettere come si possono incoraggiare i cavalli senza forzarli a fare qualcosa di innaturale e come si può trascorrere del tempo con loro accanto all'equitazione.
    L'obiettivo principale di tutti gli argomenti dovrebbe essere la gioia di cavalcare e l'armonia con il cavallo come partner.
    Mostra libro
  • Odi sensazioniste Saluto a Walt Whitman e Ultimatum di Álvaro de Campos - cover

    Odi sensazioniste Saluto a Walt...

    Fernando Pessoa

    • 0
    • 0
    • 0
    Fernando Pessoa è oggi un classico della letteratura mondiale e a tale riconoscimento ha certamente contribuito la più polemica delle opere di critica letteraria degli ultimi trenta anni: The Western Canon, di Harold Bloom. E se Bloom include Pessoa — il «Whitman rinato», come lo definì — nel suo canone ristretto di 26 autori dell'Occidente (di cui Pessoa era l'unico a scrivere in lingua portoghese), ciò si deve al fertile scambio di idee tra Bloom e una delle lettrici più attente dell'opera del poeta di Lisbona: Maria Irene Ramalho.
    I lasciti intellettuali di Ramalho e di Bloom mostrano visioni teoriche e ideologiche divergenti quanto alla costruzione del canone letterario. Ma entrambi convergono nell'ammirazione per l'opera di Pessoa e, in particolare, in un confessato fascino per il suo eteronimo più prolifico, l'irascibile e scandaloso Álvaro de Campos, l'ingegnere navale nato a Tavira e formatosi a Glasgow, nel quale Pessoa depositò tutta l'emozione che negava a se stesso, e in cui proiettò un genio impari della poesia d'avanguardia del primo trentennio del XX secolo.
    Odi Sensazioniste, Saluto a Walt Whitman e Ultimatum di Álvaro de Campos, antologia delineata nella primavera del 2019, pochi mesi prima della scomparsa di Bloom, è al contempo una bella testimonianza dell'amicizia e della collaborazione intellettuale tra Maria Irene Ramalho e Harold
    Bloom e un contributo fondamentale alla divulgazione e alla comprensione dell'opera di Álvaro de Campos, l'alter ego di Fernando Pessoa fino alla sua morte, avvenuta nel 1935.
    Mostra libro