La nevosità a Bologna nel settecento
Mario Delmonte
Casa editrice: Youcanprint
Sinossi
L'entita' delle precipitazioni nevose ricostruita empiricamente
Casa editrice: Youcanprint
L'entita' delle precipitazioni nevose ricostruita empiricamente
Grazie al fuoco l'uomo ha rimodellato la Terra. Il controllo delle fiamme ha consentito alla nostra specie di alterare il paesaggio per le attività di caccia e raccolta, e di alimentare automobili, case e apparecchi tecnologici bruciando combustibili fossili. Siamo saliti in cima alla catena alimentare perché abbiamo imparato a "cucinare" il paesaggio che ci circonda. Oggi siamo diventati una forza geologica perché abbiamo iniziato a "cucinare" l'intero pianeta. In questo libro Stephen Pyne racconta l'evoluzione e l'impatto di questa nostra relazione con le fiamme. Relazione che dobbiamo affrontare con un approccio culturale diverso, a livello di specie, perché siamo entrati nell'età del fuoco. Benvenuti nel Pirocene.Mostra libro
Rifugi, ghiacciai, foreste, alpicoltura, parchi, selvatico e domestico… Cosa attraversa queste voci che sembrano avere vita indipendente? In questo agilissimo e illuminante "catalogo del sapere montanaro" (non organizzato per ordine alfabetico, ma secondo una sorprendente successione di nessi), ogni voce è un piccolo quadro a sé, che apre al successivo e si intreccia con gli altri. Dalla prima – "Montagna" – all'ultima – "Cura" –, si snoda un percorso in diciotto tappe per osservare senza steccati disciplinari quell'universo fisico e mentale che chiamiamo montagna.Mostra libro
Nella sua incessante indagine sulle unità fondamentali che formano il mondo attorno a noi, la fisica si è spinta in regioni sempre più piccole della materia, e a partire dalla fine dell'Ottocento la matematica ha assunto un ruolo sempre più importante, offrendo la possibilità di costruire modelli della realtà attraverso oggetti rappresentabili soltanto matematicamente. Dagli atomi alle particelle elementari, giù fino agli ineffabili quark, ci siamo sganciati dai riferimenti sicuri dell'intuizione immediata e abbiamo abbandonato il sostegno di consolidate categorie filosofiche. Il visibile, scomposto nei suoi costituenti elementari, è diventato invisibile e per questo, paradossalmente, comprensibile. La rivoluzione della fisica del Novecento è quindi stata soprattutto una rivoluzione filosofica, sostiene Giuseppe Bruzzaniti, che in questo libro ci accompagna in un viaggio singolare nella storia della scienza, in cui incontreremo le stupefacenti proprietà degli atomi e dei quark, del vuoto quantistico ribollente di particelle virtuali, del bosone di Higgs e la sorprendente idea, usando le parole di Steven Weinberg, «che il nostro mondo solido di alberi e pietre possa essere fatto di campi quantistici e nient'altro».Mostra libro
La piramide egizia è una delle strutture più misteriose che abbiamo sulla Terra. Molte volte ci saremo domandati, vedendo le piramidi di Cheope dal vivo o in figura, come possano essere state costruite, chi le abbia messe lì e quando; ma soprattutto per quale motivo? Composte da due milioni e trecentomila pietre, e pesanti sei milioni di tonnellate, una mole di pietre incastrate in maniera perfetta come un laser, trasportate anche da zone lontane e pesanti otto tonnellate luna. Quando erano nuove, le piramidi potevano essere paragonate a gioielli, strutture magnifiche, che il tempo non ha quasi scalfitto. Ma la domanda più frequente che viene alla mente su di loro è: chi le ha costruite? E gli esseri umani erano capaci a quellepoca, di costruire qualcosa di così enorme e perfetto? O hanno accettato qualche aiuto esterno? E perché era così importante costruirle? Qual era lo scopo di metterle lì? Ora proveremo a spiegare questo grande mistero, che ha sconvolto anche Nicola Tesla, che è stato quasi vicino a replicarle, creando energia libera per tutta la Terra.Mostra libro
Lo usiamo tutti. Ogni anno ne vengono venduti circa un miliardo e mezzo. Se in questi anni c'è stata una rivoluzione – che ha coinvolto tecnologia, economia, abitudini e costume – il suo simbolo è sicuramente l'oggetto più quotidiano che esista, tanto da passare inosservato: lo smartphone. Juan Carlos De Martin ne analizza storia, forme e conseguenze partendo da un dato di cui sinora non si è colta la singolare straordinarietà: per la prima volta nella storia dell'uomo siamo di fronte a un oggetto necessario, di cui non si può fare a meno. Affetti, transazioni bancarie, mobilità, lavoro, la nostra storia e la Storia del mondo passano attraverso quello schermo seducente e, soprattutto, attraverso chi ne gestisce i sistemi operativi, chi ne controlla le app, chi le infrastrutture tecnologiche. "Contro lo smartphone" si chiude con un manifesto che ci richiama alla necessaria attenzione perché si possa immaginare un mondo in cui l'uomo sia davvero padrone della macchina, usandola con fiducia.Mostra libro
La demenza è una malattia del nostro tempo. Gli anziani sono esposti a un maggiore rischio; però, le cause della malattia di Alzheimer non sono ancora note nella loro complessità. Da ciò deriva anche la difficoltà di identificare possibili cure. Marco Trabucchi ricostruisce la storia naturale della malattia, dai primi sintomi alle fasi terminali, e sottolinea l'importanza di una diagnosi precoce. La demenza è una delle principali cause di disabilità e dipendenza nell'età avanzata; richiede quindi particolari attenzioni a casa e nei diversi luoghi di cura. La malattia coinvolge la famiglia, che risponde con generosità e disponibilità, assumendosi il carico di un'assistenza senza soste. In questo momento la ricerca biologica e clinica per migliorare la qualità dell'assistenza e identificare terapie mirate è in grande sviluppo: forti speranze sono quindi possibili.Mostra libro