Gli Indici Climatici Di Trieste Dal 1787 Al 1807
Mario Delmonte
Casa editrice: Youcanprint
Sinossi
Il periodo delle prime rilevazioni climatiche analizzato attraverso diversi indici climatici.
Casa editrice: Youcanprint
Il periodo delle prime rilevazioni climatiche analizzato attraverso diversi indici climatici.
L'intelligenza artificiale non è nata nella Silicon Valley. Esiste da millenni, da quando l'umanità ha iniziato a creare sistemi artificiali per mediare il rapporto fra la natura e il pensiero. Il linguaggio, la scrittura e la matematica sono esse stesse forme primordiali di intelligenze artificiali, strutture che abbiamo inventato per dare forma ai nostri bisogni interiori. André Ourednik ci guida tra le rovine archeologiche dell'IA: dal primo abaco mesopotamico ai neuroni artificiali, dalle formule magiche incise su carapaci di tartaruga agli algoritmi che oggi compongono musica e dipingono quadri. Scopriamo così che quella che chiamiamo «rivoluzione digitale» è in realtà l'ultimo capitolo di una storia iniziata quando i nostri antenati decisero di affidare la memoria alle tavolette d'argilla piuttosto che agli impulsi nervosi. Robopoiesi è molto più di una storia alternativa dell'intelligenza artificiale. È una rivoluzione concettuale che smonta il mito contemporaneo della macchina come alter ego del tecnoimprenditore solitario, mostrando come ogni intelligenza artificiale sia sempre stata il prodotto di intelligenze collettive, ecosistemi di sapere che trascendono l'individualità. E se l'IA del futuro, invece di replicare i nostri pregiudizi e le nostre ossessioni di controllo, ci aiutasse a ritrovare quella connessione con il mondo vivente che abbiamo perduto? Un libro essenziale per comprendere non solo da dove veniamo, ma soprattutto dove potrebbero condurci le macchine che stiamo creando.Mostra libro
Sacro Bosco di Bomarzo, Giardino dei Tarocchi, Castel del Monte, Casina delle Civette, Palazzo Schifanoia, Cappella Sansevero, Porta Alchemica e Villa Palagonia, sono otto luoghi speciali, fuori dell'ordinario, pensati in e per circostanze straordinarie, destinati a coloro i quali siano disposti a fare un po' di fatica per scoprirli, ascoltarli e comprenderli. Manifesti e al tempo stesso nascosti, sono legati da un filo che delinea, tappa per tappa, un itinerario imprevisto e sorprendente, un percorso iniziatico e simbolico che ne compone la mappatura genetica. Appartenenti a epoche e collocazioni geografiche differenti, sono tutti scaturiti da menti anticonformiste e illuminate e tutti sono stati sfidati e messi alla prova dall'Uomo, facendo di loro anche luoghi di resistenza spirituale. Intrisi di bellezza, simboli, enigmi e mistero, sono stati concepiti dalla comune volontà di confortare il cuore, nutrire l'anima ed elevare la mente.Mostra libro
Maurizio Bait va alla scoperta delle Alpi Giulie e del Carso portando alla luce il loro passato e la loro anima. Il Lupo di Raccolana, Julius Klugy, Vladimiro Dougan, Nives Meroi e Romano Benet, Tiziana Weiss, Ignazio Piussi… Alpi d'Oriente è una collezione di storie di uomini, donne, foreste e montagne che l'autore ha vissuto in prima persona calcando talora la storia, talvolta l'assenza, spesso le emozioni. Sempre la passione. L'intento è quello di restituire la memoria e il presente delle Alpi orientali, territori di rara integrità ambientale e bellezza. Nella speranza che qualche lettore voglia ripercorrere queste vie dell'anima con spirito puro, cercando nei silenzi voci perdute o nuovi richiami. Ma soprattutto che ciascuno cerchi le proprie vie: la montagna lo ricompenserà con mille tesori segreti.Mostra libro
Dai disastri di Three Mile Island, Chernobyl e Fukushima abbiamo fatto sicuramente molta strada, ma che cosa facciamo con i rifiuti e le scorie che le tecnologie nucleari producono? Possiamo dire "lo scopriremo più tardi" e che alla fine una soluzione emergerà, ma non sarebbe giusto condannare le generazioni future a farsi carico delle conseguenze delle nostre scelte. Per questa ragione gli oggetti e le tecnologie che costruiamo dovrebbero essere veramente buoni. Negli ultimi anni sono stati proposti diversi modelli di progettazione responsabile: per esempio, il design per tutti, il design partecipativo e il design inclusivo. Tra i metodi progettuali esistenti, c'è un approccio che nel corso dei suoi vent'anni di storia si è imposto all'attenzione a livello internazionale. Questo è il Value Sensitive Design ovverosia un design o progettazione sensibile ai valori. Steven Umbrello descrive i principi teorici del Value Sensitive Design e ci mostra per quale ragione questo modello di progettazione è quello più promettente per chi è impegnato nella costruzione del nostro futuro secondo un'innovazione responsabile e intelligente.Mostra libro
Il volume affronta l'evoluzione dell'interazione uomo-macchina nei processi di progettazione industriale, analizzando le implicazioni del Cognitive Design nelle pratiche contemporanee della manifattura e dell'avvento delle tecnologie di intelligenza artificiale. L'opera illustra come l'economia cognitiva stia trasformando i paradigmi produttivi, dalla logistica containerizzata alle applicazioni dell'intelligenza artificiale generativa. Vengono approfonditi i meccanismi di nudging, i bias cognitivi e le euristiche che influenzano le scelte progettuali, con particolare attenzione all'architettura delle decisioni nei contesti industriali. Si traccia l'evoluzione delle interfacce tecnologiche, dall'introduzione dei primi dispositivi interattivi fino allo sviluppo dei robot collaborativi e ci si concentra sui livelli di collaborazione uomo-robot, le problematiche di sicurezza e i processi di coadattamento che emergono nella condivisione degli spazi di lavoro. Un utile contributo per la riflessione e l'approfondimento a favore di ricercatori, progettisti e professionisti interessati all'integrazione consapevole delle tecnologie cognitive nei processi industriali e in generale nel design.Mostra libro
Il ritorno del lupo in Italia e in Europa, con la recente espansione della specie giunta a ridosso delle grandi città, riguarda ormai tutti noi ed è il simbolo di un tema più vasto: quello della convivenza tra esseri umani e animali selvatici. Mentre la crisi ambientale rivela le nostre fragilità, la presenza del lupo ci spinge a riflettere sulla necessità di riadattare prospettive e comportamenti, per far fronte a minacce che riguardano non solo la conservazione delle altre specie, ma la nostra stessa capacità di sopravvivenza. Tra paure ataviche e un diffuso bisogno di natura, tra miti da sfatare e l'urgenza di superare sterili contrapposizioni ideologiche, la via del dialogo – tra noi e gli altri esseri viventi – appare al tempo stesso una scelta coraggiosa e una grande occasione (forse l'ultima) per adeguarci ai mutamenti della nostra epoca e ritrovare un rapporto equilibrato e consapevole con l'ambiente. Una prova complessa e stimolante, che ci chiama a concepire soluzioni creative e a cambiare noi stessi, a progredire e imparare a coesistere. In una parola, a evolverci.Mostra libro