Unisciti a noi in un viaggio nel mondo dei libri!
Aggiungi questo libro allo scaffale
Grey
Scrivi un nuovo commento Default profile 50px
Grey
Iscriviti per leggere l'intero libro o leggi le prime pagine gratuitamente!
All characters reduced

Altri libri che potrebbero interessarti

  • Le luci della bellezza - a chi il peccato del suo occultamento? - cover

    Le luci della bellezza - a chi...

    ANNA MARIA TRAVAGLIATI

    • 0
    • 0
    • 0
    Dostoevskij: "La bellezza salverà il mondo". L'epoca che viviamo,  spinta in maniera penosa verso la ricerca di un'identità cangiante e impropria, tramite un'immersione apneica negli abissi dei social network, sta creando confusione, disagio e svuotamento interiore. La soluzione? Educazione alla bellezza. Per imparare a riconoscerla, per ammirarla ed esserne custodi gelosi, per assorbire e trasmettere la sua forza dinamica agli altri e per crearne di nuova affinché questa, immessa nell'ingranaggio della vita, possa contribuire alla salvezza di noi stessi, degli altri
    e di ciò che ci circonda. Per dare una forma più finita al concetto del bello educativo si è posta una domanda a chi, con la sua arte professionistica, conosce la strada per aggiungere al trattato la chiarezza forgiata dalla forza dell'esperienza: Licia Colò, Giovanni Gastel, Liliana Cosi, Sergio Bambaren, Davide Rondoni, Pupi Avati, Mario Botta e Albano Carrisi. Il lavoro esamina, inoltre, l'influenza che i social network esercitano e per questo tema si è intervistato il Professore Paolo Crepet mentre, per porre la differenza tra i giovani di oggi e quelli degli anni '60, la voce autorevole di Enrico Vanzina.
    Mostra libro
  • Gaudí vivo - cover

    Gaudí vivo

    Chiara Curti

    • 0
    • 0
    • 0
    "Mi chiamo Gaudí,
    con l'accento sull'ultima vocale.
    La parola deriva dal latino 'gaudere'
    e significa gioire"
    Antoni Gaudí
    
    "L'obiettivo di Gaudí vivo non è spiegare Gaudí, ma lasciarlo parlare. In questo modo la narrazione conserva una freschezza particolare, che ci restituisce il grande architetto non come una figura del passato, ma come soggetto vivente"
    Marco Bersanelli
    
    "L'opera artistica e l'architettura di Gaudí hanno come fine quello di aiutare ciascuno di noi a conoscere Gesù, a elevarsi verso Dio. In questo senso, l'architettura dev'essere viva, deve raggiungere il cuore: con la verticalità, la luce, le forme geometrico-naturalistiche continue, con la palpitazione e la vibrazione, con il colore; come le forme della natura, della creazione"
    Jordi Faulí
    
    Fu al funerale che si rivelò la grandezza di Antoni Gaudí: le strade di Barcellona si riempirono di gente, di canti e di silenzio. Nato il 25 giugno 1852 nel Camp de Tarragona, da artigiani del rame, imparò a unire mente e mani. Trovò la sua vocazione nella Sagrada Família. Viveva tra gli operai, condividendone la povertà e la fede. Per lui l'architettura era carità e lode. Chiamato famigliarmente, ma anche per scherno, «l'architetto di Dio», morì il 10 giugno 1926 investito da un tram mentre si recava come tutti i giorni dal suo padre spirituale.
    
    Gaudí vivo è una biografia del grande architetto catalano che segna una via nuova: non spiega tutte le sue opere – pur presenti –, ma cerca di comprendere la mentalità che lo animava e il modo in cui le realizzava. Il punto di partenza sono i gesti quotidiani: come parlava con gli operai, accoglieva i visitatori, correggeva un modello, chiedeva un'elemosina, osservava una pianta, pregava, camminava verso il cantiere. Da questi atti emerge un'intelligenza radicata nella realtà, nutrita da fede, lavoro manuale, osservazione e da una vita quasi monastica. Attraverso le testimonianze di chi lo conobbe, Chiara Curti restituisce un Gaudí vicino e vivo: non il genio isolato, ma un uomo che costruiva in relazione con persone, materia e Dio. La sua preoccupazione non era terminare le opere, ma indagare l'uomo e il suo destino.
    
    Il volume celebra i cento anni della morte di Gaudí, nel segno della Beatificazione, con una Prefazione dell'astrofisico Marco Bersanelli e la Postfazione di Jordi Faulí, architetto direttore della Sagrada Família.
    Mostra libro
  • Checco Zalone Da Cado dalle nubi a Buen Camino di cosa ridiamo quando ridiamo di lui - cover

    Checco Zalone Da Cado dalle nubi...

    Gianni Canova

    • 0
    • 0
    • 0
    Checco Zalone è molto più di un campione d'incassi. Nel corso di pochi anni è diventato un fenomeno culturale capace di raccontare vizi, paure, contraddizioni e aspirazioni dell'Italia contemporanea con uno sguardo insieme popolare e sofisticato. Eppure, fino a oggi, nessuno aveva mai dedicato a Luca Medici un vero saggio critico.
    
    Firmato da Gianni Canova, tra i più autorevoli studiosi italiani di cinema e cultura audiovisiva, questo volume rappresenta il primo studio organico dedicato all'universo zaloniano. Un viaggio che attraversa film, personaggi, linguaggi e temi ricorrenti per comprendere come un artista apparentemente "semplice" abbia saputo imporsi come una delle figure più significative dell'immaginario collettivo italiano del XXI secolo.
    
    Da Cado dalle nubi a Buen Camino, il film che ha riscritto la storia del box office nazionale diventando il maggiore incasso di sempre in Italia, Canova analizza il percorso di Checco Zalone mettendo in luce la straordinaria capacità di trasformare la comicità in uno strumento di osservazione sociale.
    
    Il suo cinema parla di identità, provincialismo, mobilità sociale, immigrazione, religione, lavoro e famiglia, riuscendo a intercettare il sentire di milioni di spettatori senza mai perdere il contatto con la realtà del Paese. Da oltre quindici anni, ogni nuovo film di Zalone è un evento collettivo che ridefinisce il rapporto tra pubblico e commedia italiana.
    
    Lontano tanto dall'agiografia quanto dal pregiudizio intellettuale che per anni ha accompagnato il successo del comico pugliese, il libro restituisce tutta la complessità di un autore che ha saputo costruire un linguaggio riconoscibile, personale e profondamente italiano. Ne emerge il ritratto di un artista che, dietro la maschera dell'ingenuo e del furbo, continua a interrogare il pubblico sul presente e sui cambiamenti della società.
    
    Aggiornato fino a Buen Camino, il nuovo record assoluto del cinema italiano, questo volume si conferma come il punto di riferimento imprescindibile per comprendere il fenomeno Checco Zalone. Il primo saggio autorevole a lui dedicato, scritto da una delle voci più prestigiose della critica cinematografica italiana, indispensabile per capire perché Luca Medici sia ormai entrato, a pieno titolo, nella storia del nostro cinema.
    Mostra libro
  • Corso di Storytelling per Scrittori e Sceneggiatori - Un percorso audio guidato che ti permetterà di creare storie e personaggi credibili con facilità e in tempo reale - cover

    Corso di Storytelling per...

    Easy Edizioni

    • 0
    • 0
    • 0
    NON RIESCI A FINIRE IL TUO LIBRO E TI SEI ACCORTO CHE MANCA QUALCOSA? Probabilmente quello che ti manca è uno schema solido da seguire!Sapevi infatti che gran parte delle storie, dai romanzi alle serie tv, seguono regole ben precise frutto di più di un secolo di studi accademici? Si tratta di "strutture archetipiche" che possono dare una spinta alla tua storia e renderla affascinante e convincente.In questo corso ti insegnerò a creare l'impalcatura narrativa della tua storia da zero seguendo i modelli strutturali dello storytelling efficace. Un percorso pratico passo-passo che ti permetterà di creare storie fantastiche e personaggi credibili con facilità e in tempo reale, già mentre ascolti le lezioni (ti basta un foglio e una penna).GRAZIE A QUESTO CORSO IMPARERAI: 
    A trovare idee per i tuoi racconti 
    A "far stare in piedi" le tue storie grazie agli schemi narrativi 
    A creare personaggi e a lavorare sulla loro psicologia 
    Un corso adatto a scrittori, copywriter, sceneggiatori e a coloro che desiderano avvicinarsi al mondo dello storytelling professionale.Indice degli argomenti 
    1 | Cosa impareremo in questo corso? 
    2 | Archetipi, Strutture Standard, Identificazione e Funzioni Narrative 
    3 | La struttura in 3 atti narrativi. Cosa avviene in ogni atto? 
    4 | Iniziare la storia: dalla stabilità alla scintilla che accende l'azione 
    5 | L'azione vera e propria: le prime avversità, le sfide e le regole del mondo nuovo 
    6 | Concludere la storia: l'azione continua, la morale e la maturazione del protagonista 
    7 | Creare i Personaggi: le Figure Classiche, le Maschere e l'Evoluzione dell'Eroe 
    8 | Creazione e Personalizzazione Psicologica del Protagonista 
    9 | La Profondità Narrativa: Plot e Sub-Plot 
    10 | Creazione e Personalizzazione dei Personaggi Secondari e degli Antagonisti 
    11 | Ringraziamenti e Saluti
    Mostra libro
  • Badlands - Il cinema dell'ultima Roma - cover

    Badlands - Il cinema dell'ultima...

    Federica Capoferri, Carolina...

    • 0
    • 0
    • 0
    Nell'ultimo decennio, Roma è tornata protagonista del cinema italiano, sollecitandolo a riflettere per via immaginativa sui cambiamenti di una Capitale dai confini sempre più incerti e diramati, incontenibili in distinti concetti di centro e periferia. Roma contiene oggi numerose città, visibili e invisibili, e il suo paesaggio è di fatto un mosaico di paesaggi antichi e recenti, materiali e virtuali.
    Linguaggio per definizione interdiscorsivo e intermediale, il cinema intercetta temi, problemi e risorse della 'città reale', volgendoli in narrazione e foraggiando il denso meta-commento che da sempre accompagna la storia materiale e simbolica della Capitale. Il proliferare di film etichettati come 'neo-neorealisti' o 'post-pasoliniani' sulle periferie capitoline d'oggi, di film e serie televisive a soggetto 'criminale' che rielaborano miti e storie di millenaria tenuta, di drammi e commedie che interagiscono con i luoghi e gli spazi dell'ultima Roma e con la sua narrazione intermediale depone per un re-investimento forte e coeso del cinema nell'interpretazione della città contemporanea. Con itinerari e strumenti critici diversi, in diverso modo aperti ai suggerimenti di altre discipline e di altri linguaggi artistici, il volume attraversa il cinema su Roma degli ultimi anni, riflettendo sul ruolo del paesaggio e delle sue memorie, sulla persistenza di modelli e archetipi, sulla tensione tra catastrofe e rigenerazione nella più recente Cinematic Rome.
    Mostra libro
  • Don Giovanni - Mozart massone e illuminista - cover

    Don Giovanni - Mozart massone e...

    Lidia Bramani

    • 0
    • 0
    • 0
    Questo volume di Lidia Bramani sul Don Giovanni ci invita a guardare al capolavoro di Mozart con occhi nuovi, per riportarlo alla rete viva di relazioni, idee e tensioni che lo ha generato anziché all'abusata immagine del genio inconsapevole. Grazie a una lettura innovativa che intreccia musica, filosofia e scienze cognitive, ne emerge una composizione assieme radicata in profondità nel suo tempo – quel Settecento illuminato in cui il compositore era immerso – e sorprendentemente vicina a noi.
    Al centro dell'opera c'è lo scontro fra la «libertà senza freni» di Don Giovanni – che, mosso dall'idolatria del consumo e dall'arroganza narcisista, sfrutta il binomio sesso/potere – e la «libertà di essere» rivendicata dagli altri personaggi. Le notizie inedite svelano come il legame di Mozart con la massoneria riformista viennese spinga la sua musica ad affrontare tematiche all'epoca rivoluzionarie e tutt'oggi ancora brucianti, prime fra tutte la condizione delle donne e la disuguaglianza sociale. Per il compositore, quindi, Don Giovanni non è un ribelle paladino della libertà, ma un esempio di quella sopraffazione di classe e di genere con cui ancora oggi continuiamo, purtroppo, a fare i conti.
    Ciò che viene messo in scena, ci rivela Bramani, è un teatro di passioni, conflitti e scelte, in cui si riflettono le tensioni della modernità. Più che un mito, il Don Giovanni diventa così un ritratto vivido del presente: un'opera che continua a risuonare, lasciando aperte le domande e le provocazioni che porta con sé; e in cui ogni nota di Mozart e ogni parola del libretto di Da Ponte ci indicano da che parte stare.
    Mostra libro