Unisciti a noi in un viaggio nel mondo dei libri!
Aggiungi questo libro allo scaffale
Grey
Scrivi un nuovo commento Default profile 50px
Grey
Iscriviti per leggere l'intero libro o leggi le prime pagine gratuitamente!
All characters reduced
Sembrava un Paradiso - cover

Sembrava un Paradiso

Lucio Montecchio

Casa editrice: Ronzani Editore

  • 0
  • 0
  • 0

Sinossi

Sembrava un Paradiso è una raccolta di racconti, di parabole, di sogni e di speranze, che contengono il confronto con l’infinita promessa, con la presenza di un afflato spirituale e di una sacralità laica che si rinnova nel quotidiano. In queste pagine c’è un testamento umano, dentro e fuori la natura che ci circonda, troppo spesso data per scontata; sono storie che rimandano a un tempo che non ha collocazione e che può essere la via per il futuro. Ci troverete la gioia delle fatiche, la connessione con l’esterno da sé, la profonda consapevolezza che ognuno di noi è solo una parte del tutto: piccole e grandi istantanee di vita vissuta, immaginata o attesa. Vi si esplora il concetto di ‘coltivazione’, grazie alla forza del racconto civile e alla musica dolce della poesia, così da non perdere la memoria della nostra tragica e salvifica bellezza. È una chiamata a raccolta, per credere che ci possa essere un avvenire prospero o come minimo normale. Sono novelle d’ambiente, semi gettati su ciò che sta per nascere. Le donne e gli uomini che popolano le pagine di questo libro sono viandanti della volontà, coraggiosi messaggeri di tempo; un tempo che è misura, scansione, battito vitale. Perché la nostra esistenza inizia in una vallata in cui una coppia di ragazzi pianta le fondamenta di una casa solida, accende il focolare e si racconta storie al tramonto; una vallata che sembrava un Paradiso.
Disponibile da: 20/06/2024.

Altri libri che potrebbero interessarti

  • Lo schiaffatone - Novella abruzzese - cover

    Lo schiaffatone - Novella abruzzese

    Valerio Di Stefano

    • 0
    • 0
    • 0
    L'essenza dell'Abruzzo è declinata in questa novella nei suoi peculiari aspetti culturali. Lo sguardo attento e compiaciuto di Valerio Di Stefano ci accompagna attraverso le viuzze di un paesino dove la vita scorre ancora lenta, tra i profumi e i sapori di una terra "forte e gentile" come i suoi abitanti. Lo schiaffatone si differenzia completamente dalle precedenti narrazioni, mantenendo però il solito marchio di fabbrica: un'ironia inconfondibile e sottile che, in queste pagine, diventa bonaria ed empatica. Valerio Di Stefano è docente di lingua e letteratura spagnola dalla penna felice che, per la prima volta, immerge nel luogo che per lui è ormai "casa". (dalla Postfazione di Laura Avolio)  
    -----  
    Valerio Di Stefano (1964) è filologo, linguista e ispanista. La sua produzione narrativa comprende: Nunc et in hora mortis nostrae, La voce nel deserto, Malinverno, Debito formativo, Scuolamara , Lei uccide (di prossima pubblicazione) e il romanzo illustrato Confessione d'un amore fascista. Padre di Adele Marie, quando gli avanza un po' di tempo insegna.
    Mostra libro
  • GAP - Grottesco Adolescenziale Periferico - cover

    GAP - Grottesco Adolescenziale...

    Placido Di Stefano

    • 0
    • 0
    • 0
    Fedor ha sedici anni, in giro lo chiamano il River Phoenix di Inganni, quartiere della periferia ovest di Milano. Insieme ai suoi amici, il Moro e Leo, si preparano a girare un video hip-hop per una rapper loro coetanea. Si esercitano, sperimentano, s'improvvisano attori sotto la regia marziale del Moro, in fissa con il cinema e la recitazione.
    Fedor, però, ha anche una vita che nessuno conosce: mentre accudiva la madre ha scoperto il Fentanyl, e ne è diventato dipendente. Sempre a corto di soldi, viene introdotto in un giro di appuntamenti dove uomini adulti pagano giovani adolescenti per inscenare incontri in cui possono diventare altro da sé.
    Come un equilibrista senza rete, il ragazzo si muove su un vuoto che somiglia tanto alla vita normale, tra i film, le serate con gli amici e la forza bruciante del primo amore, mentre la dipendenza dal Fentanyl e gli appuntamenti diventano sempre più pressanti, crudeli, pericolosi.  La voce di Fedor, nella scrittura di Di Stefano, ha il respiro di questi tempi, delle zone segrete, oscure e incandescenti di una giovinezza che si aggrappa a sé stessa e si racconta in tutta la sua purezza e la sua crudeltà.
    E prende alla gola, come un grido strozzato.
    
    Un romanzo dal ritmo serrato, una storia di ossessioni e dubbi sulla propria identità, narrato con una voce cucita alla perfezione su un personaggio pulsante, credibile, contraddittorio. Un romanzo che è anche una dichiarazione d'amore per la settima arte, in un gioco costante di rimandi e citazioni quando il cinema, per questi giovani protagonisti, diventa uno strumento per interpretare la loro stessa realtà.
    Mostra libro
  • Morte nella Scala - Un Giallo Vittoriano Accogliente con Elementi Paranormali - cover

    Morte nella Scala - Un Giallo...

    Zia Bellamy

    • 0
    • 0
    • 0
    Un nuovo omicidio scuote la Londra vittoriana, e solo Clara Wetherly può scoprire la verità. 
    Ora detective consulente a Bloomsbury, Clara vive tra erbe curative e casi irrisolti, aiutata dall’ispettore Redgrave—e dal suo gatto Marmalade. 
    Ma quando un uomo mite viene accusato di un delitto brutale e si rifiuta di difendersi, Clara affronta il suo caso più pericoloso. 
    Una donna morta, un sospettato silenzioso, segreti celati nei salotti dell’élite... e un’attrazione impossibile da ignorare. 
    Con l’aiuto dei tarocchi della nonna e delle sue alleate di quartiere, Clara dovrà correre contro il tempo per salvare un innocente—prima che la giustizia commetta un errore fatale. 
    🔮 Perfetto per chi ama:Misteri vittoriani con eroine intelligentiRomance a fuoco lentoGatti detective e fantasmi guidaAtmosfere nebbiose e segreti nascosti 
    Libro 2 della serie “Misteri tra Tarocchi e Tazze di Tè” 
    📖 Scopri anche "Omicidio alla Sua Porta" – l’inizio della storia di Clara!
    Mostra libro
  • L'Ombra del Gatto Bianco - cover

    L'Ombra del Gatto Bianco

    ashui

    • 0
    • 0
    • 0
    Nel romanzo L'Ombra del Gatto Bianco, il signor Chen, 48 anni, vive da solo in un condominio vecchio stile. 
    Le crepe nel pavimento portano i segni del tempo, e il frigorifero è sempre pieno di cibo congelato. 
    La solitudine è il tema più ricorrente in questa stanza. 
    Finché il suo caro amico, Amin, non gli ha affidato un gatto bianco puro di nome "Bai Bai", prima di andarsene. 
    La pelliccia morbida e le fusa affettuose hanno finalmente portato un tocco di vita nella fredda casa. 
    All'inizio, Bai Bai era incredibilmente docile:sedeva in grembo al signor Chen per leggere il giornale con lui,e portava vecchi calzini da sotto il letto al suo cuscino,diventando il suo conforto più grande. 
    Ma questo calore non durò a lungo. 
    Comparvero una serie di segni insoliti:il veterinario disse che le sue pupille si contraevano con una frequenza insolita;la governante fu graffiata dal gatto, lasciando tre profonde tracce di sangue;e ciò che preoccupava ancora di più il signor Chen, era l’inspiegabile eruzione cutanea rossa che gli compariva sulla nuca,con minuscole macchie rosso scuro che gli apparivano sempre sul colletto al mattino. 
    Anche l’inquietudine dell’ambiente circostante si diffuse silenziosamente. 
    Strane macchie di fango legate a Bai Bai e un insolito disordine nel nido del gatto formarono gradualmente un collegamento segreto con la torre di segnalazione abbandonata sulla montagna alle spalle. 
    Mentre il gatto bianco alternava ripetutamente gentilezza e ferocia, 
    i cambiamenti fisici del vecchio Chen diventavano sempre più evidenti. 
    Un mistero sconosciuto, con segreti fantascientifici, stava silenziosamente intrecciando la sua vita lungo le zampe del gatto.
    Mostra libro
  • Le spiritiste di Via Broccaindosso - cover

    Le spiritiste di Via Broccaindosso

    Francesca Mairani

    • 0
    • 0
    • 0
    Nella Bologna dei portici e dei sampietrini, due studentesse universitarie decidono di assecondare, l’una con convinzione e l’altra suo malgrado, le pratiche di spiritismo di una terza. La Fata, calze a rete smagliate e mani cariche di anelli, le guiderà attraverso i territori dove la medianicità incontra il ridicolo.  
    Un racconto di umorismo ed esoterismo, amicizia e sperimentazione, per ricordarci che la migliore difesa contro i fantasmi è l’ironia.
    Mostra libro
  • La donna dai piedi nudi - cover

    La donna dai piedi nudi

    Scholastique Mukasonga

    • 0
    • 0
    • 0
    Questo romanzo è una sorta di sudario di parole che l'autrice tesse per Stefania, la madre, in sostituzione del telo funerario con il quale avrebbe voluto ricoprirne il corpo. Nel genocidio del Ruanda, infatti, l'autrice ha perso trentasette membri della propria famiglia, ma la morte è seguita a una lunga vigilia, iniziata con la deportazione in una sperduta e arida regione del paese, molto diversa dalle verdi colline sulle quali intere generazioni di pastori tutsi erano nate e cresciute. Tra riflessioni e aneddotica (sull'educazione, sul cibo, sul matrimonio, sui costumi), ricordi di una felicità precaria e di una cultura ormai lontana, l'autrice riporta in vita la madre, una donna che non ha mai davvero calzato in vita sua un paio di scarpe, e un'intera civiltà orale, che la storia rischia di archiviare del tutto.
    Mostra libro