Unisciti a noi in un viaggio nel mondo dei libri!
Aggiungi questo libro allo scaffale
Grey
Scrivi un nuovo commento Default profile 50px
Grey
Iscriviti per leggere l'intero libro o leggi le prime pagine gratuitamente!
All characters reduced
600 giorni nel campo KZ Mittelbau-Dora L'esperienza vissuta da Gianni Araldi internato militare e uomo di pace - cover

600 giorni nel campo KZ Mittelbau-Dora L'esperienza vissuta da Gianni Araldi internato militare e uomo di pace

Lucia Araldi

Casa editrice: Mattioli 1885

  • 0
  • 0
  • 0

Sinossi

Questo volume raccoglie il racconto di Gianni, sopravvissuto dal campo KZ Mittelbau-Dora, nei cui tunnel sotterranei venivano costruiti i missili V1 e V2. Lì Gianni visse il lavoro forzato, la fame, la tortura, vide la morte di tanti compagni, ma sperimentò anche la solidarietà fra commilitoni, l'amicizia fino al sacrificio personale per il bene dell'altro, la speranza comune di uscirne vivi. La cronaca è accompagnata da documenti originali trafugati dal Campo, a rischio della vita, e portati in Italia dopo la liberazione.
Quello che più sorprende è che il racconto di ingiustizie subite, di azioni disumane di uomini contro altri uomini, non generano, in Gianni e in tanti suoi amici sopravvissuti, odio, intolleranza o desiderio di vendetta, ma al contrario fanno maturare un giudizio di valore sull'uomo e sul significato della vita, fino a giungere al perdono. Molte vittime hanno saputo perdonare ed il messaggio ai figli e nipoti è stato da loro riassunto nel motto "Perdonare e non dimenticare".
Disponibile da: 10/03/2025.
Lunghezza di stampa: 152 pagine.

Altri libri che potrebbero interessarti

  • Attorno al fuoco - cover

    Attorno al fuoco

    Frank B. Linderman

    • 0
    • 0
    • 0
    Con uno stile luminoso, Linderman ci parla di un mondo in estinzione e di valori come il rispetto per la vita e l'onestà, con un continuo senso di sorpresa per la creazione.
    Una raccolta di racconti al centro dei quali spicca la figura del Vecchio, o Napa, dio creatore potente ma fallibile, che si presenta in diverse forme. Narrati da Aquila di Guerra ad alcuni ragazzini attenti dopo il primo gelo in autunno, in questi racconti compaiono le figure di animali umanizzati – un cervo e un'antilope che si sfidano in una gara di corsa, una volpe danzante che fa contorcere un bisonte dalle risate, enormi serpenti innamorati della luna – attraverso i quali l'autore ritrae la natura umana.
    Mostra libro
  • Esistenzialisti e mistici - Scritti di filosofia e letteratura - cover

    Esistenzialisti e mistici -...

    Anonimo

    • 0
    • 0
    • 0
    Esistenzialisti e mistici è la raccolta più completa degli scritti filosofici di Iris Murdoch, una delle pensatrici e scrittrici più originali del secondo Novecento. 
    Figura eclettica, Iris Murdoch ha dedicato la sua esistenza all'indagine dei nessi inestricabili tra le sfere dell'arte, della letteratura e della filosofia. Avvicinatasi allo studio dell'etica platonica e kantiana nella convinzione che i problemi filosofici fossero i problemi della sua stessa vita, in questi scritti, composti tra il 1950 e il 1986, Murdoch testimonia il suo tentativo di individuare nell'«arte buona» una guida verso il bene e la conoscenza della verità all'interno di un cammino di chiarificazione, di giustizia, di compassione. Partendo dall'analisi dei classici – da Platone a Hume – e passando per il confronto con i contemporanei T.S. Eliot e Camus, Wittgenstein e Sartre, in queste pagine l'autrice disegna un tragitto sincretico che attraversa le idee dell'esistenzialismo francese e quelle dei moralisti e logici del gruppo di «Oxbridge», per approdare a un personale misticismo «pratico». 
    Quest'opera ci permette di riscoprire una voce importante del xx secolo, compagna di strada di Simone Weil, Hannah Arendt e Simone de Beauvoir, e al pari loro accesa dal medesimo desiderio di affrontare la realtà nella sua mutevolezza e persistenza, amandola mentre la si comprende. Perché la realtà non è mai qualcosa di già dato, ma è un incontro: qualcosa che bisogna imparare a vedere. E il culmine di questo incontro, ci spiega Iris Murdoch, è sempre l'amore; è sempre il saper amare.
    Mostra libro
  • Ti Presento Francesca - cover

    Ti Presento Francesca

    Loretta Candelaresi

    • 0
    • 0
    • 0
    Il suo motto personale: “Nella vita bisogna sempre credere in se stessi, non mollare davanti alle difficoltà, non cambiare né per amici né per conoscenti, altrimenti che amici sono!!!! Vivi la vita con serenità e pensa Ke ogni giorno sarà meglio di quello passato. Vivi il giorno successivo pensando a ciò ke + ti piace!!! ..… E ricorda tu 6 tu e nessun altro”.  
    L`amicizia come elemento universale trasversale che attraversa i confini, le generazioni, le difficoltà, il dolore.  
    L`amicizia come unico rimedio e linguaggio senza confini, accettato da tutti, perché insieme all`amore rappresenta l`unico balsamo che risana la persona umana.  
    La vita di una giovane donna, coraggiosa, mette in risalto questo immenso valore.  
    Una storia che ci fa palpitare il cuore, che ci fa riflettere e interrogare; che ci invita ad esplorare la profondità dell`animo e che ci meraviglia continuamente. Attraverso una serie di avvenimenti si snoda il racconto della nostra protagonista che comunque ci lascia la sua eredità di eroina romantica.  
    Lei inarrestabile, diretta come un gancio destro, dissacrante, vivace, vera, libera, sincera sempre e  
    ad ogni costo, coerente, forte e dignitosa.
    Mostra libro
  • Marina Sisti: quello che non torna - cover

    Marina Sisti: quello che non torna

    Valerio Di Stefano

    • 0
    • 0
    • 0
    Marina Sisti è una studentessa universitaria di Bari. 
    Su un video pubblicato su TikTok riferisce, anzi, denuncia di essere stata molestata da due ragazzi minorenni che l’avrebbero palpeggiata. Uno di loro le avrebbe dato una pacca sul sedere. 
    Dalle notizie di cronaca sembra ci sia un altro video in giro. O, come sostengono alcuni giornali, una immagine. Forse una foto. O un frame, quello che dimostra (o dimostrerebbe) la molestia subita.
    Mostra libro
  • Tagliare il nervo - cover

    Tagliare il nervo

    Anna Pazos

    • 0
    • 0
    • 0
    Un impulso, un nervo indomabile e capriccioso, porta Anna Pazos lontano dalla sua Barcellona, in Grecia, Israele, Turchia e Stati Uniti. La conduce lontano, in mare aperto, a bordo di una barca a vela con un equipaggio improvvisato e un amore sfuggente. La trascina tra esperienze e relazioni che spesso le lasciano l'amaro in bocca – ma, ogni volta, anche il desiderio di andare oltre, di non fermarsi. E infine la spinge a rileggere il passato della propria famiglia e a fare i conti con il peso delle radici. Tagliare il nervo è la storia di una giovane donna alla ricerca del proprio posto nel mondo. È un racconto intriso delle ansie, delle gioie, delle illusioni e delle contraddizioni di una gioventù che volge al termine. Un'autobiografia irrequieta, spregiudicata e tagliente in cui la ricerca di sé e la presa di coscienza politica sono tutt'uno. Anna Pazos si racconta con uno sguardo crudo e onesto, che va al fondo delle cose rifiutando gli alibi e le facili vie d'uscita, e con la consapevolezza provocatoria di chi non ha paura della vita. Così, senza volerlo, nell'unico modo in cui forse lo si può fare, partendo da se stessa arriva a comporre uno stupendo ritratto generazionale.
    Mostra libro
  • Volevo solo giocare a pallavolo - cover

    Volevo solo giocare a pallavolo

    Silvia Biasi, Antonella Stelitano

    • 0
    • 0
    • 0
    «Gioco a pallavolo senza una mano. Mi manca la mano destra. Sì, proprio una mano. E se giochi a pallavolo la mancanza di una mano non è cosa da poco. E di solito te la fanno notare! Il segreto è non scoraggiarsi. E io non ho mai perso il coraggio».
    Silvia Biasi è il libero della Nazionale di sitting volley, disciplina paralimpica della pallavolo, e gioca con l'ausilio di una protesi a una mano, dimostrando che il coraggio e la determinazione fanno superare qualsiasi ostacolo. Quella di Silvia è una storia giovane, ma già densa di contenuti e soddisfazioni, compreso un quarto posto ai Campionati Mondiali e un argento ai Campionati Europei. Volevo solo giocare a pallavolo è la storia di Silvia, ma anche quella delle sue straordinarie compagne di squadra che portano avanti i colori e il coraggio dell'Italia. Ragazze che, con il loro esempio, vogliono dire al mondo che la disabilità non può impedire di realizzare un sogno, neanche quello di giocare a pallavolo.
    Mostra libro