¡Acompáñanos a viajar por el mundo de los libros!
Añadir este libro a la estantería
Grey
Escribe un nuevo comentario Default profile 50px
Grey
Suscríbete para leer el libro completo o lee las primeras páginas gratis.
All characters reduced
Il Marocco campione del mondo - cover

Il Marocco campione del mondo

Labita Vito

Editorial: Vito Labita

  • 0
  • 0
  • 0

Sinopsis

Il testo che hai proposto sembra evocare una situazione fantastica e immaginifica in cui il Marocco vince il campionato mondiale di calcio, con una narrazione quasi celebrativa e surreale. Ecco il mio commento su alcuni punti chiave:
 1. **L’inizio solenne con il suono delle campane**: È una metafora potente che suggerisce l’impatto globale di questa vittoria. Il suono di tutte le campane del mondo richiama un sentimento di unità e di festa universale, sottolineando come lo sport possa essere un evento capace di unire nazioni e continenti.
 2. **La vittoria del Marocco contro il Brasile**: Qui il testo gioca su una prospettiva utopica, con una nazione africana che sconfigge una delle più grandi potenze del calcio mondiale. Questo rovesciamento delle aspettative potrebbe simboleggiare l’ascesa del calcio africano a livello globale, un sogno per molti appassionati di calcio.
 3. **I protagonisti della vittoria**: Il riferimento a Ali e Mustafa, capocannonieri del torneo, rende il tutto più personale, facendo emergere figure eroe che incarnano lo spirito vincente e la determinazione della squadra. 
 4. **L’Africa felice come un pallone d’oro**: Una metafora che esprime non solo la felicità di una nazione, ma di un intero continente, dando all'evento sportivo un'importanza che trascende il semplice gioco. L'Africa viene descritta come protagonista di una vittoria collettiva.
 5. **L’importanza del calcio**: Il riferimento alla rilevanza del calcio nei grandi eventi sottolinea come questo sport sia un fenomeno globale, capace di trasmettere emozioni, senso di appartenenza e orgoglio nazionale in un modo che pochi altri eventi riescono a fare.
 Nel complesso, il testo usa il calcio come pretesto per celebrare una vittoria che assume un valore simbolico molto più grande, toccando temi di identità, orgoglio e gioia condivisa.
Disponible desde: 06/09/2024.

Otros libros que te pueden interesar

  • Uomo in salita - Tentativi a pedali sulle erte di casa - cover

    Uomo in salita - Tentativi a...

    Niccolò Bulanti

    • 0
    • 0
    • 0
    La globalizzazione allarga i confini del mondo omologando, appiattendo.
    Invece Niccolò Bulanti ha deciso di rimpicciolire gli orizzonti, tornare a socializzare con il locale, per darsi l'opportunità di rileggere ciò che ci circonda e riconnettersi, così, alla vita. Per questo ha percorso in bicicletta le più impegnative e simboliche salite valtellinesi. In piedi sui pedali ha scoperto la bellezza di luoghi unici, di scorci dimenticati. E le emozioni e le sensazioni. Le idee e i punti di vista.
    Perché la strada non finisce, con la salita, ma inizia.
    Ver libro
  • L'estasi della corsa selvaggia - Piccoli voli a corpo libero dalla terra al sogno - cover

    L'estasi della corsa selvaggia -...

    Franco Michieli

    • 0
    • 0
    • 0
    L'evoluzione ha donato a noi bipedi un passo particolare alternativo al galoppo: la corsa. Un gesto che non nasce sulle piste d'atletica, ma nel mondo selvaggio, nella vastità di savane e altopiani, nelle tundre e sulle montagne, al fianco di animali al trotto e al galoppo in uno stupefacente intreccio di collaborazione e competizione. Una dimensione in cui lo sforzo fisico è compensato – lo è sempre nelle attività vitali per la sopravvivenza – da una sorta di estasi, fatta di percezione di bellezza e dall'amplificarsi dell'immaginazione, in cui il tempo si dilata e rallenta: come nel sogno, in pochi istanti reali scorrono nella coscienza infinite storie. Un'esperienza liberatrice simile alla musica, in empatia con animali e montagne, che va oltre lo skyrunning e che perde il significato predatorio originale disarmando il corpo in corsa fino ad abolire il computo del tempo.
    La collana «Piccola filosofia di viaggio» invita Franco Michieli, geografo ed esploratore, corridore in incognito, a raccontare la corsa selvaggia in natura: una pratica istintiva e poetica lontana da cronometri e competizione. Un'esperienza liberatrice, in empatia con animali e montagne, in cui il tempo pare dilatarsi e la distanza ridursi. L'estasi dell'immaginazione.
    Ver libro
  • Meta Nuova Zelanda - Viaggio nella terra del rugby - cover

    Meta Nuova Zelanda - Viaggio...

    Elvis Lucchese

    • 0
    • 0
    • 0
    Nell'anno della Coppa del Mondo ospitata probabilmente per l'ultima volta in Nuova Zelanda, un giornalista da sempre appassionato di rugby percorre il Paese inseguendo gli irregolari rimbalzi di una palla ovale. Lì, dove gli All Blacks sono adorati come eroi, scoprirà che, se uno ha voglia di chiacchierare di rugby, troverà sempre un "kiwi" pronto a tirar tardi con l'immancabile cassa di birra.
    Vissuto a bordo campo, o attraverso gli echi vivi negli occhi della popolazione, il rugby regala suggestioni e indizi per intepretare la società neozelandese, favorisce incontri e legami, conduce oltre i sentieri più battuti per esplorare la condizione dei maori e per rivivere importanti frammenti di storia.
    Ver libro
  • Sul camminare - 52 modi per perdersi e ritrovarsi - cover

    Sul camminare - 52 modi per...

    Annabel Streets

    • 0
    • 0
    • 0
    Tra scienza, esperienza personale e ricerca, Sul camminare è una guida alle infinite possibilità del muoversi.
    Scegliendo 52 esempi, idealmente uno a settimana, Annabel Streets scopre con il lettore cosa succede a corpo, mente e spirito se i piedi si mettono in moto. Incamminarsi nel fango stimola la serotonina, affrontare il vento accelera il metabolismo, passeggiare con un animale domestico accresce l'autostima, e questi sono solo alcuni dei tanti benefici che ogni camminata, sia essa veloce, in solitaria, lungo un fiume, a piedi nudi o in salita, porta con sé.
    I 52 capitoli si trasformano in altrettanti suggerimenti per ritrovare una nuova consapevolezza sul movimento perché quasi tutto, a quanto pare, può essere migliorato e potenziato camminando in modo intelligente e consapevole, e perché si può ottenere di più dalla vita, facendo un passo alla volta.
    Se camminare aggiunge molto alle nostre vite, questo libro aggiunge molto al camminare.
    Ver libro
  • Dalla padella alla bici - 50 ricette per fughe golose - cover

    Dalla padella alla bici - 50...

    Francesca Baccani, Peia Roberto

    • 0
    • 0
    • 0
    Gli appetiti del cicloamatore e del cicloturista, del ciclista chic e del ciclomovimentista trovano soddisfazione in questo inedito "biciricettario".
    Cibi pensati per chi pedala, in città o per scampagnate fuori porta; piatti creativi che si ispirano a città ciclabili, a classici viaggi e ciclovacanze e a grandi corse o a leggende della bicicletta.
    Avete voglia di Londra? Non perdetevi la Guinness Cake.
    Milano è a forma circolare? Ecco a voi la ruota di risi e bisi.
    Qualcosa di Eroico? Il tonno del Chianti vi farà venire l'acquolina in bocca.
    Pedalate lungo il Danubio? Fermatevi a gustare una fetta di torta al cioccolato e lamponi.
    E cosa saranno mai i raggi molli?
    Le ricette di Francesca Baccani sono tanto divertenti da leggere quanto da realizzare e vi insegneranno anche a preparare panini, dolcetti e rinfrescanti bibite da infilare nei tasconi, nei cestini e nelle borracce per pedalate di tutti i tipi, gite fuori porta e randonnée di lunga gittata.
    E a ricette tanto gustose non manca il condimento: delle "buone storie" si è occupato Roberto Peia, l'oste-narratore, che ha raccolto racconti e ritratti tra i tavoloni e dietro le quinte dell'Upcycle Milano Bike Café.
    Alla fantasia a colori ci ha pensato Laura Fanelli con le sue divertenti tavole "ciclogolose".
    Ver libro
  • La leggenda delle strade bianche - Piccolo omaggio alla polvere e al sudore degli eroi a pedali - cover

    La leggenda delle strade bianche...

    Marco Pastonesi

    • 0
    • 0
    • 0
    Strade secondarie e silenziose, terrestri e terrene, ghiaiose e sassose, ciclopionieristiche e cicloturistiche. Strade minerali e vegetali, semplici e lente, arate e triturate. Strade eroiche e anche mitiche, etiche, stoiche. Le strade del ciclismo nascono bianche, contadine, avventurose, corsare e corsaiole, come un romanzo ancora tutto da scrivere: dal Diavolo Rosso al Petit Breton, dall'Avocatt all'Eterno Secondo, dall'Uomo di ferro all'Airone, fino a oggi, a domani, sempre, in fondo su una bicicletta siamo tutti uomini soli al comando, se non altro, al comando della nostra esistenza. Qui pensieri e voglie, confidenze e urgenze, confessioni e storie, memorie e fantasie, idee e racconti, per dare un ritmo alla polvere e un'andatura al fango, per dare anche una direzione al pedalare e un senso al vivere, per regalare un luminoso futuro a un sudato passato.
    La collana «Piccola filosofia di viaggio» invita Marco Pastonesi, scrittore e giornalista a pedali, a narrarci la leggenda delle strade bianche. Strade contadine, avventurose, corsare e corsaiole, dove si corre nel fango e nella polvere, con la luce negli occhi e la forza nelle gambe, dove ruote e terra danzano assieme, dove il passato ha lasciato solchi di eroismo e sincerità.
    Ver libro