Join us on a literary world trip!
Add this book to bookshelf
Grey
Write a new comment Default profile 50px
Grey
Subscribe to read the full book or read the first pages for free!
All characters reduced
Il gioco delle apparenze - cover

Il gioco delle apparenze

Labita Vito

Publisher: Vito Labita

  • 0
  • 0
  • 0

Summary

Apparentemente alle  due di notte io sono sveglio e fumo una sigaretta 
Apparentemente  tu sei a casa tua a letto con tuo marito 
E invece  siamo  io  e te in una bellissima  camera da letto in albergo


Il testo di Vito Labita, "Il gioco delle apparenze", gioca con il concetto di realtà e finzione, e con l'ambiguità che può nascondersi dietro le cose che percepiamo come certe
Available since: 11/20/2024.

Other books that might interest you

  • Guerra del Vietnam - cover

    Guerra del Vietnam

    Francesco Montessoro, AA. AA.VV.

    • 0
    • 0
    • 0
    La Guerra del Vietnam è rimasta nella storia come il conflitto che ha nuociuto all'immagine degli Stati Uniti in tutto l'Occidente più di ogni altro evento del dopoguerra. L'intervento americano, iniziato in sordina negli anni Cinquanta per impedire l'unificazione del Paese sotto il comunismo di Hanoi – che si riteneva potesse poi dilagare in tutto il Sudest asiatico –, si è ingigantito in un conflitto sanguinoso durato undici anni, che ha causato complessivamente quasi un milione e mezzo di morti tra i militari e due milioni di civili. Le sorti della guerra furono alterne per i due fronti contrapposti e una serie di errori strategici e tattici da parte statunitense portò alla fine all'evidente impossibilità, per gli Usa, di continuare una guerra il cui esito appariva segnato. Mentre i vessilli nordvietnamiti sventolavano su Saigon, gli Stati Uniti iniziarono a livello interno un'opera di recupero delle ferite psicologiche e dell'orgoglio nazionale che si era lacerato.
    Show book
  • Critica dei totalitarismi - cover

    Critica dei totalitarismi

    Luce Fabbri

    • 0
    • 0
    • 0
    Attivista, docente di storia e di letteratura, saggista e poetessa, Luce Fabbri è stata testimone sensibile e protagonista consapevole degli eventi e delle tragedie che hanno attraversato tutto il XX secolo. Nel corso della sua esistenza ha affrontato molte delle questioni politico-sociali più scottanti della sua epoca e lo ha fatto sia rimanendo fedele alla radice socialista dell'anarchismo di Errico Malatesta e del padre Luigi, sia attingendo alle più diverse e stimolanti correnti del pensiero critico a lei contemporanee. Nei testi raccolti in questa antologia, Fabbri scrive di libertà e rivoluzione ma anche della natura dello Stato contemporaneo e, con particolare preveggenza, dell'ascesa di una nuova e insidiosa classe tecnoburocratica. Proprio questo originale contributo che dà al tema dei totalitarismi – peraltro sperimentati sulla propria pelle con il fascismo italiano prima e con la dittatura uruguayana degli anni Settanta poi – la pone sullo stesso piano dei maggiori intellettuali radicali del Novecento, inserendola a pieno titolo all'interno di un dibattito che ha profondamente segnato la storia e la cultura di un'epoca che non sembra affatto conclusa.
    Show book
  • Boza! Diari di frontiera - cover

    Boza! Diari di frontiera

    Luca Giliberti, Luca Quirolo Palmas

    • 0
    • 0
    • 0
    Il diario è di solito un luogo intimo di riflessione e quelli etnografici non fanno eccezione: sono il primo strumento attraverso cui tenere traccia dell'incontro con il campo della ricerca, documentando gli sviluppi della riflessione, ma anche i dubbi, gli spaesamenti, le contraddizioni. Pubblicarli significa da un lato rivelare uno snodo fondamentale della produzione teorica, dall'altro scommettere sul valore letterario e pubblico che può assumere la scrittura nelle scienze sociali. Questi diari di campo, attraverso un'opera di montaggio narrativo e grazie alla capacità evocativa dell'illustrazione, esplorano le ricadute necropolitiche della produzione e del consolidamento dei confini esterni e interni dell'Unione Europea. Contestualmente, le storie individuali e collettive che qui affiorano – dai campi di Borgo Mezzanone ai valichi del Brianzonese, dagli uliveti tunisini a Lampedusa, dalle metropoli marocchine, da cui partono gli harraga, alle Canarie – restituiscono la potenza trasgressiva della solidarietà come pratica informale e rizomatica, capace di sostenere ciò che gli Stati sanzionano come mobilità inopportune.
    Show book
  • Apocalisse Green Vol 1 - Vita a punti con i crediti di carbonio - VOLUME 1 con materiali multimediali - cover

    Apocalisse Green Vol 1 - Vita a...

    Alessandro Leonardi

    • 0
    • 0
    • 0
    Il libro contiene ,ateriale multimediale:•	Documenti ufficiali su politiche ambientali e mercato del carbonio•	Leggi e normative sull’ambiente, tra cui l’Accordo di Parigi e la legge UE sul clima•	Rilevazioni scientifiche e statistiche sull’impatto economico e ambientale delle politiche green•	Analisi di casi studio, come il progetto Luangwa Community Forests in Zambia•	Denunce e inchieste su greenwashing da parte di grandi aziende•	Dati economici sugli aumenti dei costi per individui e famiglie legati alle misure ambientali•	Critiche e approfondimenti su tecnologie come auto elettriche, geoingegneria e smart cities•	Video con interviste e testimonianze documentate, accessibili tramite QR CodeL'Accordo di Parigi del 2015 ha segnato una pietra miliare imposizione di limiti alle emissioni di gas serra, l'UE ha poi emanato una legge sul clima che impone una riduzione del 55% delle emissioni entro il 2030 rispetto ai livelli del 1990 e zero emissioni nette entro il 2050. Da qui un’Apocalisse annunciata il cui strumento è l’istituzione del sistema ETS (Emission Trading System), che introduce un mercato per lo scambio di quote di emissione di carbonio. Insomma l’ambientalismo diventa un lucroso business.Il mercato del carbonio rappresenta una leva economica per la transizione energetica, integrata da misure come il supporto alle energie rinnovabili e il sequestro di CO₂ tramite foreste. Tuttavia, i costi per individui e famiglie sono già aumentati sensibilmente.Questo incremento, ad esempio nel settore energetico, deriva da meccanismi di mercato che regolano i prezzi in modo complesso e poco trasparente.Il sistema di certificazioniIl sistema di certificazioni, come quella FSC (Forest Stewardship Council) è ipocrita, poiché molte pratiche “green” coesistono con attività distruttive, come l’abbattimento di alberi per il 5G o le pale eoliche. Le politiche aziendali, come quelle di una nota marca di biscotti, fanno mosse strategiche per guadagnare dalla forestazione tramite la vendita di crediti di carbonio, che rappresentano un business redditizio piuttosto che un vero impegno ecologico. Di qui le indagini e la denuncia di 20 Compagnie per greenwashing (ecologismo di facciata)Altre iniziative aziendali, come il packaging riciclabile o la riduzione dell’uso della plastica, celano strategie di marketing. La “sostenibilità” è spesso descritta in termini vaghi o con azioni dettate da motivazioni economiche. Inoltre, l’eccessiva dipendenza dalla tecnologia per controllare la produzione agricola allontana dalla natura e favorisce il potere delle multinazionali.I progetti “green”, come la piantumazione di alberi, risultano talvolta paradossali e guidati più da interessi economici che da reali benefici ambientali, nascondendo obiettivi di controllo sociale ed economico.Etichette ingannevoli e altre manipolazioniCriticando la narrazione dominante, si sottolinea come il ruolo delle api e degli ecosistemi sia fondamentale, ma si evidenziano le disfunzioni causate da pesticidi come il glifosato, largamente usato in agricoltura, e si accusa il sistema di mascherare queste pratiche attraverso etichette ingannevoli. Si critica l’energia rinnovabile, come l’eolico, per i danni ambientali e sociali, e si mette in dubbio la sostenibilità di tecnologie come le auto elettriche, sottolineando l’impatto devastante dell’estrazione di metalli rari.
    Show book
  • Filosofia col martello - cover

    Filosofia col martello

    Darío Sztajnszrajber

    • 0
    • 0
    • 0
    In questo libro Darío Sztajnszrajber, popolare filosofo e divulgatore argentino, rielabora le sue conferenze pubbliche affrontando vari temi che danno forma a un'opera dal tono colloquiale e aperto. Con l'aiuto di Platone, Derrida, Nietzsche e Marx, in questo saggio i grandi interrogativi filosofici vengono trattati con l'ironia e l'agilità tipiche del dialogo e avvicinati anche a chi non si occupa di filosofia.
    Show book
  • La sconfitta dell'Occidente - cover

    La sconfitta dell'Occidente

    Emmanuel Todd, Baptiste Touverey

    • 0
    • 0
    • 0
    La sconfitta dell'Occidente, a cui fa riferimento il titolo di questo saggio dello storico e sociologo francese Emmanuel Todd – bestseller in Francia con oltre ottantamila copie vendute –, è duplice. Si tratta infatti di una sconfitta esterna, la guerra in Ucraina, ma soprattutto di una sconfitta interna: il declino demografico, morale ed economico delle società occidentali. Todd chiama in causa le classi dirigenti dell'Occidente, in primis quella degli Stati Uniti, con il conflitto russo-ucraino a fare da lente di ingrandimento e a contrapporre, secondo l'autore, una Russia stabilizzata, di nuovo grande potenza, a un Occidente in preda al nichilismo e in crisi irreversibile di egemonia. Utilizzando le risorse della sociologia, dell'antropologia e dell'economia, Todd pone a confronto le "oligarchie liberali occidentali" con la "democrazia autoritaria russa" per spiegare le ragioni profonde dei cambiamenti geopolitici in atto. In particolare, offre una lettura acuta e originale dei punti di forza e di debolezza dei due paesi in guerra (Russia e Ucraina), dei principali paesi occidentali (Stati Uniti, Regno Unito, Germania e Francia), dei paesi scandinavi e dell'Europa orientale, senza dimenticare il resto del mondo nel suo complesso. I lettori ritroveranno qui gli elementi che hanno sempre reso unici e preziosi gli studi di Todd: l'analisi dei modelli familiari e delle statistiche demografiche ed economiche, la scrittura brillante, un'erudizione non comune e intuizioni geniali.
    Documentatissimo e basato su cinque decenni di ricerche, lontano dalle approssimazioni che caratterizzano il dibattito su questi temi, La sconfitta dell'Occidente è un contributo di straordinario valore per capire il nostro presente.
    
    «La crisi dell'Occidente è il motore del momento storico che stiamo vivendo ora. Alcuni ne erano già a conoscenza ma, quando la guerra sarà conclusa, nessuno potrà più negarlo».
    Emmanuel Todd
    
    «La più lucida, spietata e documentata analisi della crisi euroamericana degli ultimi anni. Un obbligo di lettura per tutti».
    Pino Arlacchi
    
    «Un originale e avvincente libro-mondo che stimola la riflessione e la discussione sul nostro presente». 
    Carlo Galli
    
    «Questo saggio è qualcosa di più di un evento intellettuale – e morale – di straordinario rilievo. È una denuncia coraggiosa e una folgorante profezia».
    Franco Cardini
    
    «Questo libro magistrale acuisce il rammarico per l'autodistruzione dell'Europa voluta da manipoli e manipolatori ma allevia la solitudine e la frustrazione di quanti l'hanno prevista e temuta».
    Fabio Mini
    
    «Forse per la prima volta con tanta lucidità e intelligenza uno storico, attraverso l'analisi dettagliata del declino demografico, delle strutture familiari, della scomparsa della religione e del trionfo del nichilismo in ogni aspetto della vita sociale, ci obbliga a fare i conti con lo sfacelo e l'autodistruzione dell'Occidente».
    Giorgio Agamben
    Show book