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Figli dell'epoca - cover

Figli dell'epoca

Knut Hamsun

Casa editrice: Montecristo edizioni

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Sinossi

Pubblicato nel 1913, Børn av Tiden è un romanzo di transizione nell’opera di Hamsun: meno lirico e individualista rispetto a Pan, meno epico rispetto a Il risveglio della terra, ma già orientato verso una riflessione più ampia sulla società.La storia è ambientata in una piccola comunità costiera norvegese, in cui le gerarchie tradizionali – proprietari terrieri, funzionari, commercianti – stanno progressivamente perdendo stabilità sotto la pressione della modernizzazione. Al centro del romanzo vi è la figura di un grande proprietario e della sua famiglia, simbolo di un ordine antico che tenta di resistere al cambiamento.Intorno a loro si muove un coro di personaggi – giovani ambiziosi, donne inquiethe, uomini frustrati, piccoli arrivisti – che incarnano le tensioni di un’epoca in trasformazione. Il progresso economico e sociale non appare come liberazione, ma come disgregazione dei legami, perdita di radici, confusione morale.Hamsun osserva con ironia e ambivalenza questo passaggio storico: i “figli dell’epoca” sono individui sradicati, attratti dal nuovo ma incapaci di sostituire davvero ciò che stanno distruggendo. La modernità è rappresentata come rumorosa, nervosa, superficiale; il mondo rurale come più autentico ma ormai fragile.Il romanzo non si fonda su una trama drammatica centrale, bensì su dinamiche sociali e psicologiche, su piccoli conflitti quotidiani che rivelano una trasformazione più profonda: la fine di un equilibrio tra uomo, comunità e natura.
Disponibile da: 16/02/2026.

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