Unisciti a noi in un viaggio nel mondo dei libri!
Aggiungi questo libro allo scaffale
Grey
Scrivi un nuovo commento Default profile 50px
Grey
Iscriviti per leggere l'intero libro o leggi le prime pagine gratuitamente!
All characters reduced
Come vive l'altra metà - cover

Come vive l'altra metà

Jacob A. Riis

Casa editrice: Montecristo edizioni

  • 0
  • 0
  • 0

Sinossi

Come vive l’altra metà. Studi tra le case inferiori di New York è un’inchiesta fondamentale del giornalista e fotografo Jacob A. Riis, pubblicata alla fine dell’Ottocento, che getta una luce impietosa sulle condizioni di vita dei poveri nei quartieri popolari di New York. Attraverso reportage, dati, testimonianze e fotografie pionieristiche, Riis documenta l’affollamento estremo, l’insalubrità delle abitazioni, lo sfruttamento del lavoro, la povertà endemica e l’abbandono sociale che caratterizzano i tenements, i palazzi fatiscenti abitati da immigrati e lavoratori.Il libro smonta l’illusione di una città prospera e progressista mostrando la frattura profonda tra ricchi e poveri – “l’altra metà” invisibile e ignorata. Riis racconta vite segnate da fame, malattie, criminalità e mancanza di diritti, ma denuncia anche le responsabilità politiche e morali delle istituzioni e delle classi abbienti. L’opera ebbe un impatto enorme sull’opinione pubblica e contribuì a riforme urbane e abitative, diventando un classico del giornalismo d’inchiesta e un testo chiave nella storia della fotografia sociale.Se vuoi, posso farne una versione ancora più breve (tipo quarta di copertina), oppure una sinossi più interpretativa, mettendo in dialogo Riis con temi contemporanei – disuguaglianze, migrazioni, città.
Disponibile da: 05/02/2026.

Altri libri che potrebbero interessarti

  • Il volto di Don Chisciotte - Storie confidenziali di letteratura spagnola - cover

    Il volto di Don Chisciotte -...

    Valerio Di Stefano

    • 0
    • 0
    • 0
    Non una storia, ma una serie di storie della letteratura spagnola. Falsi, libri anonimi, tragedie, romanzi, amore, tradimenti, vendette, pugnali, coltelli, santi e navigatori illustri in una serie di aneddoti, leggende, curiosità e approfondimenti sulla letteratura più originale e ricca d'Europa.L'autore sviscera l'essenza di opere tanto immortali quanto sconosciute in Italia, attraverso uno stile colloquiale e accattivante e una serie di saggi brevi ma incisivi che riguardano il panorama letterario ispanico dalla poesia delle origini fino ad arrivare alla letteratura erotica dei giorni nostri, attraverso il Medioevo, la narrativa picaresca, di viaggi, la mistica, la Generazione del '98 e il teatro del XX secolo, senza dimenticare le incursioni nel cinema e nelle arti figurative.Dalle jarchas mozarabiche al Libro de Buen Amor, passando attraverso il diario di bordo di Cristoforo Colombo e il Lazarillo de Tormes, le personalità di Lope de Vega, Teresa d'Avila e Miguel de Unamuno, fino a Antonio Machado, Federico García Lorca, Camilo José Cela e Miguel Delibes, in un saggio-chiacchierata di confidenza, senza mai perdere di vista la materia letteraria, ma sempre strizzando l'occhio al lettore.
    Mostra libro
  • Le regole del cammino - cover

    Le regole del cammino

    Antonio Polito

    • 0
    • 0
    • 0
    «D'ora in poi niente per noi sarà più una passeggiata.» Se mettersi in cammino è da sempre sinonimo di ricerca del senso dell'esistenza, ancor più oggi uscire dai propri confini, fisici e mentali, è la precondizione per ritrovare se stessi e l'importanza della comunità. Raccontando incontri, incidenti e scoperte, l'autore ci accompagna in un viaggio a più dimensioni che si intrecciano a ogni passo. Quella materiale, sul Cammino di san Benedetto, da Norcia a Montecassino, nell'Italia dei borghi e dei paesi, solo apparentemente minore. Quella spirituale, alla ricerca dei valori alla base dell'Europa cristiana che affondano le loro radici nell'esperienza delle comunità monastiche, per interrogarci sul rapporto con le cose che ci appartengono (la casa, le memorie) e con quelle che abbiamo solo in custodia e che richiedono le nostre cure (la natura, la terra). La dimensione pubblica, infine, per ripensare il ruolo della politica e delle classi dirigenti alla guida del paese e rimettere al centro le responsabilità verso chi ci vive accanto, il delicato equilibrio tra libertà individuale e benessere comune, la frugalità come leva di crescita, la leggerezza come condizione di progresso, la fratellanza come riscoperta dell'altro. Una traccia di rigenerazione personale e collettiva, per trasformare un'esperienza fatta di e con i sensi in una nuova capacità di scorgere il senso, il significato e la direzione del nostro camminare, «a un ritmo diverso, meno frenetico, con un passo più lieve, la mente più sgombra, più in pace con se stessi e perciò più utili agli altri».
    Mostra libro
  • Langenscheidt Italienisch hören und erleben - Italienisch hören und erleben - cover

    Langenscheidt Italienisch hören...

    Elke Spitznagel, Langenscheidt...

    • 0
    • 0
    • 0
    Italienisch hören und erleben - das Audiotraining mit spannende Reportagen, lebendigen Dialogen und abwechslungsreichen Übungen. Das Produkt vermittelt in zwölf Kapiteln den wichtigsten Wortschatz, um sich in den gängigsten Alltagssituationen zu verständigen.
    
    - Das außergewöhnliche Hörerlebnis für unterwegs von Langenscheidt
    - Mit 12 spannenden Reportagen im Podcast-Stil
    - Alltagsnahe Dialoge und Erklärungen von einem muttersprachlichem Coach
    - In jedem Kapitel Übungen zu Hörverständnis, Aussprache und Kommunikation
    - Die perfekte Vorbereitung auf wichtige Alltagssituationen
    Mostra libro
  • Chthulucene+ - Sopravvivere su un pianeta infetto - cover

    Chthulucene+ - Sopravvivere su...

    Donna J. Haraway

    • 0
    • 0
    • 0
    NUOVA EDIZIONE INTEGRALE
    
    Cosa succede quando il genere umano, dopo aver irrimediabilmente alterato gli equilibri del pianeta Terra, smette di essere il centro del mondo? E nel pieno della crisi ecologica, che relazioni è possibile recuperare non solo tra individui umani, ma tra tutte le specie che il pianeta lo abitano? In questo testo denso ed emozionante, scritto in una lingua immaginifica che si ispira tanto alla fantascienza quanto alla grande lezione del femminismo radicale, Donna Haraway ci ricorda che tutto è interconnesso, tutto è contaminato, tutto ci riguarda. Contro i semplicismi delle discussioni sull'antropocene, Chthulucene, finalmente in italiano nella sua versione integrale, immortala la centralità di Donna Haraway tra i più importanti e originali pensatori del nostro tempo.
    
    Traduzione di Clara Ciccioni e Claudia Durastanti.
    
    –
    
    «Chthulucene si riferisce all'arte di vivere in un tempo profondamente disturbato, di sopravvivere nel disagio, coesistere con la devastazione. Dagli organismi cellulari endosimbiotici all'origine della vita, abbiamo bisogno gli uni degli altri in una simbiosi obbligata.»
    LIDIA CURTI, IL MANIFESTO
    
    «Più di chiunque altro, Donna Haraway ha insegnato come raccontare in modo davvero diverso la realtà.»
    i-D
    
    «Donna Haraway approfondisce il campo del possibile.»
    FRANCESCO GUGLIERI, IL DOMANI
    Mostra libro
  • Le porte del mito - cover

    Le porte del mito

    Maria Grazia Ciani

    • 0
    • 0
    • 0
    «Succede spesso di aprire un saggio o un romanzo moderno e trovare una frase, una citazione, un verso che ci par di conoscere. Ma certo: è Omero, è Platone, è Eschilo… E allora mi fermo a pensare. Perché non ho mai colto quei frammenti sparsi come pietre preziose in testi greci dei generi più vari: distillati di una sapienza allo stato puro, trasparente e diretta?». Lettrice, traduttrice e interprete della saggezza antica, Maria Grazia Ciani ha interrogato per tutta la vita la lingua greca, custode del mito per eccellenza. Oggi ne incontra con occhi nuovi alcune figure e storie per consegnarcele in un libro che induce a riscoprire quanto ancora abbiano da dirci queste vicende che sembrano parlare del destino dell'uomo. Partendo proprio dalla lingua e dalle singole parole si approda allo sterminato universo dell'Iliade e l'Odissea, alle immagini più potenti delle tragedie e quindi al passaggio da modelli di vita individuale a quelli collettivi della città, fino alle incursioni nella terra dei morti e alla riscoperta di personaggi cancellati o rimossi a favore di altri. Sotto l'apparente astrattezza del «divertimento raffinato», un deposito di valori e memoria, imprevedibile e ricco di spunti.
    Mostra libro
  • Napoleone e la Guardia imperiale - La storia delle truppe che permisero al generale di costruire un impero - cover

    Napoleone e la Guardia imperiale...

    Sergio Valzania

    • 0
    • 0
    • 0
    I grandi condottieri della storia, Alessandro come Cesare, Annibale come Carlo Magno, sono stati dei solitari. Hanno però avuto, tutti, un rapporto intenso con i loro soldati, reparti scelti che costituirono lo strumento della vittoria in battaglia e contribuirono a forgiare una leggenda capace di proiettarsi nel tempo. Ad accompagnare Napoleone «nel percorso di occupazione non solo militare dell'Europa e di creazione dell'ultima grande figura di conquistatore prodotta dall'Occidente» furono i grognards, i brontoloni, come lui stesso li battezzò affettuosamente, i soldati della Guardia imperiale. Sergio Valzania è andato alla ricerca della loro storia, dalla nascita in terra italiana come scorta personale del generale Bonaparte allo scioglimento avvenuto alcuni mesi dopo la battaglia di Waterloo, per opera di Luigi XVIII che diffidava, a ragione, di un esercito che dopo avergli giurato fedeltà lo aveva abbandonato per seguire Napoleone nella sua ultima impresa.
    Napoleone cercò sempre di evitare perdite nella Guardia, che considerava preziosa. Perciò ogni suo intervento in combattimento risultò significativo. A Marengo, nella seconda campagna d'Italia, quando la battaglia sembrava perduta la Guardia consolare resistette agli assalti austriaci «come una colonna di granito», nelle parole dell'imperatore; ad Austerlitz la cavalleria della Guardia travolse l'ultima resistenza dell'arciduca Costantino sul centro alleato; a Eilau salvò Napoleone dalla cattura da parte dei russi; in Spagna, a Somosierra, ancora la cavalleria aprì ai francesi la strada per raggiungere Madrid; durante la campagna di Francia, al comando diretto dell'imperatore, la Guardia vinse cinque battaglie in sei giorni. I grognards non potevano mancare all'ultimo appuntamento dell'epopea: a Waterloo, quando ormai tutto era perduto, i soldati del primo reggimento granatieri si chiusero in quadrato a protezione di Napoleone e lo scortarono al sicuro lontano dal campo di battaglia.
    In un importante e affascinante volume, Valzania prosegue la rivisitazione delle imprese napoleoniche rendendo omaggio al mito della Guardia imperiale e ripercorrendo i momenti salienti che le permisero di conquistare la considerazione e il rispetto che da oltre due secoli la circondano.
    contributori LE Alberto Onofrietti
    Mostra libro