Unisciti a noi in un viaggio nel mondo dei libri!
Aggiungi questo libro allo scaffale
Grey
Scrivi un nuovo commento Default profile 50px
Grey
Iscriviti per leggere l'intero libro o leggi le prime pagine gratuitamente!
All characters reduced
Canta la cicala - Taglia taglia il grano al padrone al contadino la paglia - cover

Canta la cicala - Taglia taglia il grano al padrone al contadino la paglia

Italo Camprini

Casa editrice: Fiorenzo Albani Editore

  • 0
  • 0
  • 0

Sinossi

"Canta la Cicala" descrive la vita dei contadini romagnoli tra la fine dell'Ottocento e la prima metà del Novecento, raccontata con le parole di uno di loro.
Il libro (prima edizione 1978) raccoglie i frutti di cinquantʹanni di ricerca condotta in prima persona da Italo Camprini, ex bracciante agricolo, e propone un susseguirsi vivissimo di immagini della cultura contadina. Ne viene fuori una Romagna antica e allo stesso tempo nuovissima per il lettore, non turistica né urbana, dove il lavoro più duro assume una dimensione di vita e di sopravvivenza e dove la comunità è sempre presente come fondamentale forza educante.
Nel presentare a distanza di quasi mezzo secolo questa nuova edizione, Roberto Farné analizza come il "tempo biologico" (il ciclo stagionale dei lavori, la rigida struttura familiare e sociale), descritto da Camprini come immutabile e circolare, sia stato modificato dal "tempo culturale" (una guerra, il Fascismo, un'altra guerra, la Liberazione, la democrazia) che lo ha trasformato in una struttura a spirale aperta verso il cambiamento e un progresso continui. Progresso, nota Farné, che lascia però una domanda in sospeso: fino a quando? Il mondo descritto da Camprini era infatti basato naturalmente sulla sostenibilità, al punto da non conoscere questo termine e i problemi ad esso sottesi. Ma oggi?
Nessuna nostalgia comunque per un mondo dove «…i bambini non andavano a scuola, lavoravano a otto anni, venivano picchiati, morivano di appendicite e gli adulti, le donne soprattutto, non se la passavano meglio.» «Era necessario che quel mondo finisse per poterlo conoscere davvero, e quindi comprenderlo nella sua complessità». Era necessario guardarlo dalla giusta distanza.
Disponibile da: 03/10/2025.
Lunghezza di stampa: 264 pagine.

Altri libri che potrebbero interessarti

  • Occupare il futuro - Prevedere anticipare e trasformare il mondo di domani - cover

    Occupare il futuro - Prevedere...

    Roberto Paura

    • 0
    • 0
    • 0
    È possibile una scienza in grado di conoscere gli eventi del futuro allo stesso modo in cui, attraverso le scienze storiche, proviamo a conoscere i fatti del passato? Questo sogno, fin dalla psicostoria di Isaac Asimov, ha influenzato economisti, politologi, strateghi e cibernetici, ma deve fare i conti non solo con i limiti della nostra capacità di previsione e con la complessità dei sistemi sociali, ma anche con la consapevolezza che il futuro non è un destino in attesa di realizzarsi. Roberto Paura racconta l'evoluzione degli studi di previsione e gli scenari indagati dai futurologi sui rischi globali, ma il suo libro fa anche un passo ulteriore: propone un approccio in cui questi strumenti vengono usati per immaginare nuovi futuri possibili. Un manifesto che ci invita a "occupare il futuro", per recuperare così una capacità di aspirare a un domani radicalmente diverso dal presente, mettendo i nuovi strumenti dell'anticipazione al servizio di modi nuovi di pensare i futuri possibili, in cui speranze, sogni e utopie dell'umanità possano tradursi in realtà.
    Mostra libro
  • Le piste di carta - cover

    Le piste di carta

    Mauro Maggiorani

    • 0
    • 0
    • 0
    Miro Casadei è un ispettore archivistico onorario. Non appartiene, dunque, alle forze di polizia. Le sue indagini riguardano carteggi antichi e moderni, commerci clandestini di beni culturali e segreti di famiglia, come quelli che ruotano attorno all'archivio dei fratelli Adelmo e Saturno Rosati, che furono dirigenti nella Romagna fascista. Rimasto inaccessibile per settant'anni, l'archivio svelerà una storia di vendette e sparizioni risalenti al secondo conflitto mondiale. Segreti che potrebbero mettere a repentaglio perfino la vita dell'ispettore. Nel frattempo Dima, il gigantesco e muto amico serbo di Miro, in una casa sul litorale adriatico ha recuperato carte appartenute al padre di Giovanni Pascoli, Ruggero. Tra realtà storica e invenzione narrativa i documenti racconteranno modalità e motivazioni sull'assassinio del padre del poeta. E, mentre le indagini di Miro si dipanano, lo stesso fanno le colline fuori dal finestrino della sua Lada, che si rincorrono l'una dietro all'altra, svanendo e ricomparendo all'orizzonte tra le curve dell'Appennino romagnolo.
    Mostra libro
  • aut aut 406 - Il nostro lavoro intellettuale - cover

    aut aut 406 - Il nostro lavoro...

    AA. AA.VV.

    • 0
    • 0
    • 0
    "Aut aut" è una rivista bimestrale di filosofia fondata da Enzo Paci nel 1951. Attraverso la pubblicazione di materiali, saggi e interventi fornisce un quadro aggiornato del dibattito filosofico e culturale di oggi. La rivista si rivolge in modo speciale agli studenti e agli studiosi di cose filosofiche, ma anche a coloro che si occupano di problemi connessi con la psicologia, e a tutti gli operatori del mondo culturale, letterario, artistico e politico, che hanno a cuore una riflessione sulle loro pratiche.
    Mostra libro
  • Espressioni e poetiche dell'identità e dell'appartenenza negli scrittori della letteratura italiana dell'Istria - cover

    Espressioni e poetiche...

    Lara Sorgo

    • 0
    • 0
    • 0
    Nel presente volume l'autrice affronta le attuali e complesse tematiche dell'identità e dell'appartenenza in alcuni scrittori della letteratura italiana dell'Istria. Mettendo in evidenza le modalità, i punti di vista e le prospettive con cui sono state trattate le tematiche di identità e appartenenza dagli autori istriani Pier Antonio Quarantotti Gambini, Franco Vegliani e Fulvio Tomizza, e dallo scrittore sloveno naturalizzato americano Louis Adamič, incluso nell'analisi in quanto precursore del multiculturalismo, l'autrice valuta la rilevanza e l'attualità delle proposte degli scrittori presi in esame, sottolineando alcuni aspetti che emergono dalle loro opere e tenendo conto della composizione delle società contemporanee e delle prospettive odierne dell'identità.
    Gli autori presi in esame in questo volume possono essere definiti precursori di tematiche attuali, e per certi versi delicate, in riferimento a società complesse: il pluralismo linguistico e culturale, l'ibridismo, le identità incerte, l'incontro e lo scontro di culture, il bisogno di conciliazione, il dialogo interculturale.
    Mostra libro
  • Di sentire in sentire - cover

    Di sentire in sentire

    Vitaliano Bilotta

    • 0
    • 0
    • 0
    Quattro elementi di un cenacolo si incontrano dopo essersi intensamente conosciuti durante la rivoluzione francese. Questi "sentire" che da incarnati sono chiamate "persone", completano adesso la "lezione evolutiva" iniziata in Francia nella vita precedente. Tutti viviamo la condizione umana per trascenderci, di vita in vita e oltre, fino all'identificazione in Dio
    Mostra libro
  • Rompere il silenzio - Come ho superato un aborto spontaneo - cover

    Rompere il silenzio - Come ho...

    Jessica Zucke, Pietro Grussu,...

    • 0
    • 0
    • 0
    Esiste un modo per affrontare un dolore grande come quello dovuto a un aborto spontaneo? È possibile contare sul supporto e sul dialogo abbandonando lo stigma e la vergogna associati all'aborto? Attraverso i ricordi dell'autrice e le storie di tante altre donne, questo saggio è un invito a ritrovare la forza per non provare più paura, guarire e scoprire che ogni esperienza – bella o brutta che sia – ci fa scoprire cosa significa essere umani.
    
    L'aborto spontaneo è onnipresente. Non ha riguardo per i confini internazionali. La mia speranza è che questo libro e la condivisione delle mie storie e delle storie di altre persone aiuteranno a ispirare le lettrici e i lettori italiani a sentirsi profondamente sostenuti, a condividere le proprie storie e a normalizzare la manifestazione di eventi dolorosi come la perdita di una gravidanza. Donne italiane: non siete sole. (Jessica Zucker)
    
    Nonostante avesse lavorato fianco a fianco con donne in lutto per aver avuto un aborto spontaneo, la psicologa e autrice Jessica Zucker non aveva familiarità con questo tipo di sofferenza, fino a quando lei stessa ha perso una figlia a sedici settimane di gravidanza. Dopo aver ritrovato la voce e la forza di parlare di un dolore così grande e devastante, Jessica Zucker sceglie di intrecciare in questo libro la propria esperienza alle storie di altre donne, con l'obiettivo di normalizzare la conversazione sull'aborto, far conoscere il trauma che in molte hanno subìto cosicché in futuro nessuna donna dopo un aborto dica più "Mi sento sola".
    
    Introduzione di Elena Meli
    Edizione italiana cura di Pietro Grussu e Rosa Maria Quatraro
    
    Traduzione dall'edizione inglese di Denise Misseri.
    Mostra libro