E il sipario restò chiuso
Isabella Michela Affinito
Casa editrice: Carta e Penna
Sinossi
Poesie per Emily Dickinson, con l’interpretazione astrologica del suo tema natale
Casa editrice: Carta e Penna
Poesie per Emily Dickinson, con l’interpretazione astrologica del suo tema natale
Nella tradizione tibetana i misteri sacri (cham) sono rappresentazioni teatrali che i monaci recitano nei cortili dei loro monasteri in precisi momenti dell'anno. Il loro contenuto è di natura religiosa o mitica e trae origine dalla tradizione culturale dell'India, dalla storia e dall'agiografia del Tibet. Il volume, curato da Jacques Bacot, uno dei più autorevoli tibetologi e orientalisti del Novecento, già curatore di Vita di Milarepa, raccoglie quelli che sono considerati i tre più importanti misteri di ispirazione buddista. In essi vengono narrate la toccante vita del principe Drime Kunden che sfugge alla catena delle esistenze donando tutti i suoi beni e votandosi alla vita ascetica; la storia intrisa di elementi fantastici della regina Drowa Zangmo, incarnazione di un essere celeste, e la vicenda di Nang Sel, giovane fanciulla che intraprende la via della purezza contro la volontà della famiglia. Un testo prezioso mai edito prima d'ora in Italia che, grazie all'esauriente prefazione e ai commenti che accompagnano ogni mistero, introduce ci introduce a una delle espressioni culturali più significative del paese dei Lama.Mostra libro
Scritto da Oscar Wilde in francese nel 1892 per la grande attrice Sarah Bernhardt e tradotto in inglese dal giovane amante dall'autore, Lord Alfred Douglas ("Bosie"), il dramma in un atto "Salomè" destò scandalo e l'intervento della censura nell'Inghilterra vittoriana. Nel 1905 fu utilizzato come testo, in forma abbreviata, per l'omonima opera di Richard Strauss, riscuotendo un successo internazionale. La mitica Salomè, figura fondamentale nell'immaginario decadente, esercitò sugli artisti dell'epoca un fascino impareggiabile, ispirando poeti, romanzieri e pittori (si pensi alla "Salomé" di Gustave Moreau). Baudelaire riteneva che la principessa di Giudea incarnasse la donna "al naturale, ossia abominevole". Di questa danzatrice fatale, Wilde ci ha lasciato una delle più importanti rappresentazioni nella storia della letteratura, in quella che è innegabilmente la sua opera teatrale più alta.
La crescente tensione del dramma fa leva sull'ascesa del mostruoso desiderio di Salomè, figlia di Erodiade, per il profeta Iokanaan (Giovanni Battista). Salomè, per lo sgomento del patrigno, il tetrarca Erode Antipa, e per la gioia di sua madre Erodiade, chiede il capo di Jokanaan su un piatto d'argento come premio per aver ballato la danza dei sette veli. Crudeltà, sacrilegio, eccentricità ed erotismo si mescolano in questo dramma "dai perpetui lineamenti abbaglianti", secondo la definizione che ne diede Mallarmé, e di cui Pierre Loti ha potuto dire: "È bello e tenebroso come un capitolo dell'Apocalisse".
La presente edizione, basata sulla traduzione di Carmen Margherita Di Giglio, in linea con limpida modernità dell'originale francese di Wilde, contiene anche il testo in francese e le illustrazioni che Aubrey Beardsley fornì per l'edizione inglese del 1894. La prefazione di Robert Ross, storico amico di Wilde, nonché suo confidente e amante, completa l'edizione e offre una preziosa testimonianza sulla vita e l'opera dell'autore. Attraverso i suoi ricordi e le sue riflessioni, Ross ci aiuta a comprendere meglio il contesto storico e culturale in cui Wilde operava e il perché dell'enorme scandalo e delle controversie che "Salomè" suscitò al suo primo apparire.
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L’Aquila - 1889. Giosuè Gallucci ha appena dodici anni quando è accolto nella grande tenuta del senatore Aquileni. Lì, conosce il figlio Pietro, di appena due anni più piccolo. I due ragazzi diventano fin da subito inseparabili. Nonostante l’affetto che li lega, già dai loro cognomi emerge la diversa estrazione sociale che li separa. Mentre Pietro è orgoglioso dello stemma nobiliare delle aquile, Giosuè è trattato da tutti come un gallo da cortile che chiunque può prendere a calci. Così, quando una volta cresciuti scoprono di provare l'un l'altro un sentimento più forte della semplice amicizia, iniziano a sognare una casa simile a quella delle allodole, senza più nè aquile e nè galli. Niente sembra poterli separare, eccetto la crescente ambizione di Giosuè. Questi è sempre più deciso a far parte del mondo agiato dell’amico. Ed è disposto a tutto pur di riuscirci, persino sposare la brutta Carolina, figlia dell’ammiraglio Mirabelli. Pietro: È questo che stai facendo? Mi stai dicendo addio? Giosuè: Non capisci? In questo mondo non c’è posto per noi due. Sposarla è il nostro unico modo per restare insieme. Il matrimonio, anziché unirli, li separerà per molti anni e quella ricchezza, che sembrava promettere a Giosuè la vita che sognava, lo condannerà invece alla rovina. Quando Giosuè viene accusato dell’omicidio dell’ammiraglio Mirabelli, i due amici si ritrovano di nuovo l’uno di fronte all’altro e Pietro è costretto a fare una scelta definitiva: proteggere il suo matrimonio o salvare il suo amico d’infanzia.Mostra libro
In queste sue poesie, l'autrice parla di sé, abbandonandosi al filo dei ricordi, alle emozioni provate, ai sentimenti vissuti, ai giorni felici e a quelli bui attraversati nel tempo. Ma lo fa sempre con una sincera e profonda gratitudine per il grande dono della vita e con l'assoluta fiducia nella forza dello spirito.Mostra libro
In questa seconda opera composta dall'unione di due brevi raccolte apparentemente scollegate, l'indagine umana ed emotiva (impossibile scindere i due aspetti) si riappropria del suo stesso punto generativo a partire dal rapporto binario interunivoco tra profondità e superficie. Le parti interiori ed esteriori del nostro corpo umano, ma in realtà di ogni creatura o creazione naturale, contemplano un raggio di movimento che va ben oltre lo spazio fisico occupato, affondando inevitabilmente nel metafisico. Se la superficie visibile (o talvolta invisibile…) rappresenta il ponte di contatto con tutto ciò che conosciamo di artificiale o naturale, la parte profonda si annida come una stratificazione di dettagli dell'anima componenti un cuore, il nucleo biologico, capace di sprigionare energie atte a interrelarsi con altre dimensioni reali o immaginarie anche a distanze che superano anni luce nello spazio e nel tempo.Mostra libro
Un viaggio poetico tra amore, memoria, smarrimento e rinascita. Un diario intimo e universale. L'amore si intreccia alla perdita, i ricordi si confondono con i sogni, e la vita quotidiana si trasfigura in mistero. Raccolta di sussurri e grida, passione bruciante e nostalgia silenziosa, autoironia e accettazione, specchio della fragilità dell'uomo e della forza della parola poetica.Mostra libro