Unisciti a noi in un viaggio nel mondo dei libri!
Aggiungi questo libro allo scaffale
Grey
Scrivi un nuovo commento Default profile 50px
Grey
Iscriviti per leggere l'intero libro o leggi le prime pagine gratuitamente!
All characters reduced
Agli italiani - cover

Agli italiani

Giuseppe Mazzini

Casa editrice: Ventus

  • 0
  • 0
  • 0

Sinossi

“Agli Italiani” di Giuseppe Mazzini è un vibrante manifesto patriottico che ha ispirato generazioni nella lotta per l’unità e la libertà d’Italia. Scritto con passione e convinzione, Mazzini esorta il popolo italiano a unirsi sotto i valori di giustizia, fratellanza e progresso per costruire una nazione libera e indipendente. Questo testo fondamentale del Risorgimento non è solo un appello politico, ma anche una riflessione profonda sull’identità e il destino dell’Italia. Un’opera essenziale per chi vuole comprendere le radici del patriottismo italiano e il pensiero di uno dei suoi protagonisti più illuminati.
Disponibile da: 18/12/2024.

Altri libri che potrebbero interessarti

  • Il coraggio di lasciare andare - cover

    Il coraggio di lasciare andare

    Ichiro Kishimi

    • 0
    • 0
    • 0
    Dopo lo straordinario successo di  Il coraggio di non piacere  e  Il coraggio di essere felici , Ichiro Kishimi torna con un invito delicato e rivoluzionario a scegliere e coltivare legami che ci permettano di diventare pienamente chi siamo.
    
     Quante volte ci sentiamo intrappolati in una versione di noi che non ci appartiene, schiacciati tra le aspettative degli altri e la paura del giudizio? Perché ci capita di dire di sì anche quando non vorremmo? Come mai è così difficile recidere legami tossici che consumano la nostra autostima? E da dove nasce l'inclinazione a costruire relazioni fondate sulla dipendenza? Sono domande profonde che, prima o poi, ciascuno di noi si trova ad affrontare. 
     In questo libro Ichiro Kishimi, autore del best-seller mondiale  Il coraggio di non piacere , ci accompagna con saggezza e lucidità in un cammino illuminante che parte da un'intuizione tanto semplice quanto rivoluzionaria: non abbiamo davvero compreso che cosa significhi essere connessi. Confondiamo il bisogno con l'amore, l'approvazione con il valore, l'attaccamento con la vicinanza autentica. E così finiamo per vacillare tra rapporti imposti, dinamiche disfunzionali e legami che ci trattengono, incapaci di costruire relazioni fondate sull'empatia, sulla fiducia reciproca e, quindi, sulla libertà. 
     Conformarsi all'ambiente esterno e alle richieste altrui, sacrificando i propri desideri, può sembrare una via rapida e diplomatica per evitare il conflitto. Ma il prezzo da pagare è altissimo: la perdita della propria integrità. In famiglia, in amore, nel lavoro, arriva un momento in cui è necessario accettare il rischio di deludere le aspettative altrui, trovare il coraggio di disobbedire e rivendicare la propria indipendenza, il diritto di scegliere, il valore delle proprie decisioni. 
     Kishimi ci insegna che lasciare andare la dipendenza per fare spazio all'autonomia significa sciogliere ciò che ci trattiene e imparare a stare interconnessi senza annullarsi. Non per allontanarsi dagli altri, ma per ritrovare noi stessi. 
    contributori LE Alessandro Castellucci
    Mostra libro
  • Generazioni future - cover

    Generazioni future

    Sergio Filippo Magni

    • 0
    • 0
    • 0
    Per la prima volta nella storia dell'umanità, lo sviluppo tecnologico e la sua applicazione in ambito industriale e militare sono in grado di avere un impatto sulla qualità della vita degli individui che vivranno in un futuro lontano, e anzi di compromettere la stessa sopravvivenza della specie umana. Ci sono diversi ambiti nei quali un'azione compiuta nel presente può avere conseguenze sulla qualità della vita di persone che esisteranno nel futuro. Un primo ambito è connesso all'ambiente: dal consumo delle risorse non rinnovabili alla deforestazione, dall'inquinamento del suolo, dell'acqua e dell'aria alla produzione di sostanze nocive che possono avere un'incidenza diretta sull'uomo. Un secondo ambito è connesso alla guerra e all'uso degli armamenti come mezzo per la risoluzione delle controversie internazionali, nello strisciante e permanente conflitto tra le potenze mondiali che è tornato drammaticamente alla ribalta. Un terzo ambito è connesso alle politiche demografiche, volte a incentivare l'aumento o la diminuzione dei tassi di natalità e le scelte riproduttive che ogni persona può fare nel corso della sua vita: le scelte concernenti se mettere al mondo dei figli, quando e quanti. Generazioni future ci aiuta nel difficile compito di estendere la nostra responsabilità etica a chi non esiste ancora, a coloro i quali dipendono dalle nostre decisioni attuali e dai nostri comportamenti. Che pianeta lasceremo alle persone e alle generazioni che vivranno dopo di noi? Possiamo essere responsabili nei confronti delle persone che non sono ancora nate? Una riflessione pratica e teorica che diventa ogni giorno più attinente alla complessità del mondo che viviamo e che ci attende.
    Mostra libro
  • La scrittura assente: intervista con Víctor Goti - cover

    La scrittura assente: intervista...

    Valerio Di Stefano

    • 0
    • 0
    • 0
    Víctor Goti (Madrid, 1975) è scrittore, prologhista e responsabile della Casa Editrice Estivale. Cura il blog "Lo scribacchino preso a legnate", da decenni punto di riferimento degli scrittori emergenti. 
    Valerio Di Stefano (Bergisch-Gladbach, 1964) è ispanista, filologo, linguista e genitore. Quando gli avanza un po' di tempo prova a insegnare qualcosa a qualcuno.
    Mostra libro
  • Le biblioteche come Healthy Hub - La CAA per la promozione della salute - cover

    Le biblioteche come Healthy Hub...

    Sara Borali, Simone Caputi,...

    • 0
    • 0
    • 0
    Era una tiepida giornata di primavera, stavamo rientrando da una "missione" per acquistare le ultime novità editoriali per la zona ragazzi della nostra biblioteca, quando, ad un certo punto, ci siamo dovute fermare ad un passaggio a livello.
    Anita si volta mi guarda e mi dice: "dai Sara… facciamo qualcosa di estremamente figo?", io la guardo, le sorrido e le rispondo "Certo boss... ci penso nel weekend"…
    Il lunedì successivo entrata in Comune la cerco in Sala Assessori, non mi siedo per l'emozione, appoggio le mani alla sua scrivania, la guardo e le dico: "cosa ne pensi di una biblioteca e di un ospedale?"
    È nato tutto così, ferme ad un passaggio a livello, in una tiepida giornata primaverile, in una macchina ricolma di libri nuovi per la nostra sala ragazzi.
    È stato l'inizio di un lungo viaggio che tutt'ora continua.
    Lungo la strada abbiamo incrociato il percorso ed i pensieri con molti professionisti appassionati che non si sono mai sottratti alle follie che proponevamo. Primari, medici, infermieri, bibliotecari e stagisti, ciascuno e ognuno con le proprie capacità e competenze: tutti sono stati parte fondamentale nel processo di maturazione della nostra piccola idea. Simone ad esempio è capitato "per caso" in biblioteca a Carnate, mentre il progetto prendeva forma, se n'è appassionato e da allora continua a sollecitarci con la sua arguta curiosità.
    Mostra libro
  • Al confine tra biblioteconomia e digital humanities - Contesti confronti e sviluppi interdisciplinari - cover

    Al confine tra biblioteconomia e...

    Anna Bilotta

    • 0
    • 0
    • 0
    Il patrimonio delle biblioteche costituisce uno degli oggetti di studio privilegiati dalle digital humanities. Sin dalle origini le applicazioni di procedimenti formalizzati e automatizzati alle discipline umanistiche hanno rappresentato la risposta a esigenze nate prevalentemente in un contesto di natura linguistica e letteraria; di conseguenza i testi e i documenti conservati nelle biblioteche sono stati e restano materiali da studiare e su cui lavorare per realizzare digitalizzazioni ed edizioni critiche digitali, attività che chiamano in causa le politiche e i temi della metadatazione, della gestione, della conservazione e della valorizzazione del patrimonio bibliografico e documentario. Obiettivo della ricerca dalla quale nasce il volume è dimostrare che, per quanto prospettive e metodologie di ricerca siano differenti, il rapporto tra biblioteconomia e digital humanities non riguarda soltanto il patrimonio ma coinvolge la natura stessa delle discipline: in entrambi i casi, infatti, vi sono sia una componente teorica sia una componente tecnica e pratica e un'apertura al confronto e all'interdisciplinarità. Lo studio comparato ha preso in esame tre aspetti: le rispettive identità disciplinari nel contesto nazionale e internazionale; la formazione e l'insegnamento a livello accademico e il posizionamento nei settori scientifico-disciplinari nel nostro Paese; i temi di ricerca affrontati nelle principali riviste scientifiche italiane di settore. In definitiva, si tratterà di capire quali siano le relazioni attuali tra biblioteconomia e digital humanities, i punti di contatto e gli sviluppi futuri.
    Mostra libro
  • Michael Novak - cover

    Michael Novak

    Flavio Felice

    • 0
    • 0
    • 0
    Teologo e politologo statunitense, autore di numerose pubblicazioni nel campo delle scienze sociali, Michael Novak (1933-2017) è stato uno dei maggiori studiosi contemporanei del rapporto fra liberalismo e cattolicesimo. Il libro vuole essere un'introduzione alla lettura delle sue opere, offrendo un quadro di riferimento generale, all'interno del quale mostrare il modo in cui si è sviluppato il suo pensiero. Tale quadro di riferimento è racchiuso nella possibilità di instaurare un rinnovato legame tra lo spirito dell'imprenditorialità o d'iniziativa economica e la moderna Dottrina sociale della Chiesa cattolica, inaugurata dalle encicliche sociali di Giovanni Paolo II: Laborem exercens, Sollicitudo rei socialis, Centesimus annus. Novak va collocato nella tradizione di pensiero che da Polibio giunge fino ai Federalist Papers e alla Costituzione americana e poi da questa alla Dottrina sociale della Chiesa. Nella sua concezione, quest'ultima viene intesa come un originale metodo di elaborazione dei materiali sociali: non un sistema chiuso in se stesso, ma un termine di riferimento in grado di rappresentare un termine di riferimento per l'elaborazione di una filosofia civile che dialoga con il liberalismo classico e con quelle forme di neoliberalismo aperte alla prospettiva antropologica cristiana. © 2022 IBL Libri
    Mostra libro