Unisciti a noi in un viaggio nel mondo dei libri!
Aggiungi questo libro allo scaffale
Grey
Scrivi un nuovo commento Default profile 50px
Grey
Iscriviti per leggere l'intero libro o leggi le prime pagine gratuitamente!
All characters reduced
Uno Shabbat da Hitler - cover

Uno Shabbat da Hitler

Giuseppe Amadei

Casa editrice: Youcanprint

  • 0
  • 0
  • 0

Sinossi

1940. Siamo a ridosso della Seconda guerra mondiale e incombe sugli ebrei la minaccia dell'Olocausto.Schneersohn, sesto Lubavicher Rebbe, capo spirituale dell'ebraismo chassidico, è riparato negli Stati Uniti dopo essere stato liberato dal Ghetto di Varsavia.Egli intuisce che l'attuale persecuzione sta per trasformarsi in un evento funesto di incommensurabile portata e decide di raccogliere un gruppo di Rabbini e discepoli per tornare in Europa.L'angoscioso viaggio ha l'intento di portare i rappresentanti del popolo ebraico a parlare con Hitler per cercare di fermare lo sterminio che si profila all'orizzonte.La narrazione è una costante ascesa verso il Nido dell'Aquila, residenza del Führer, dove le due controparti, quella ebraica e quella nazista, si fronteggeranno. La discussione assume subito toni drammatici.Il viaggio e l'incontro tra la delegazione ebraica e Hitler si svolge nell'arco della settimana dallo Yom Rishon allo Shabbat. I sette giorni a loro volta sono scanditi dai tre momenti della giornata religiosa ebraica che inizia la sera con la preghiera di Arvit, prosegue con quella mattutina di Shacharit e si conclude con quella del crepuscolo di Mincha.Il romanzo è uno straordinario viaggio nella cultura e nella mistica ebraica nei suoi aspetti talmudici e cabalistici.Con la prefazione di Moni Ovadia
Disponibile da: 25/03/2022.

Altri libri che potrebbero interessarti

  • Le biblioteche dell'Unione Europea - Analisi della loro genesi dei loro cataloghi e dei progetti futuri alla luce delle nuove tecnologie - cover

    Le biblioteche dell'Unione...

    Maria Rosaria Califano, Viviana...

    • 0
    • 0
    • 0
    Nel 2024, nell'ambito del primo corso AIB Campania intitolato "Le biblioteche e la legislazione di competenza", è nato il progetto speciale "Le Biblioteche dell'Unione Europea", sviluppato e curato da un gruppo di bibliotecari e tirocinanti della Biblioteca del Polo Umanistico "E. R. Caianiello" dell'Università degli Studi di Salerno. Il percorso formativo ha avuto come obiettivo l'analisi storica e dell'infrastruttura normativa che sostiene le biblioteche, offrendo un'ampia panoramica rivolta agli altri Stati membri dell'Unione Europea. La monografia in oggetto raccoglie – in forma sistematica – i risultati di questa ricerca arricchiti da approfondimenti sul ruolo delle biblioteche nazionali, universitarie e delle associazioni professionali, nonché sulle normative di riferimento che regolano i diritti d'autore e di copyright, l'accesso e l'uso dei servizi bibliotecari. Organizzato in sezioni analoghe per i singoli Stati membri finalizzate ad una lettura comparativa, il volume analizza da un lato le strategie europee di inclusione e innovazione, con particolare attenzione ai principi espressi nell'Agenda 2030; dall'altro le trasformazioni normative e tecnologiche. Pertanto, sono menzionati eventuali progetti di catalogazione o digitalizzazione – in essere o in formazione – nonché impegni associativi o statali nell'advocacy professionale, governance e nella creazione di una rete bibliotecaria nazionale e internazionale. Tale approccio delinea così il contributo delle biblioteche alla costruzione dell'identità socioculturale dei Paesi e di una condivisa cittadinanza europea digitale e consapevole.
    Mostra libro
  • Tra neorealismo e persistenze moderniste: il romanzo italiano degli anni Cinquanta - cover

    Tra neorealismo e persistenze...

    Massimiliano Tortora

    • 0
    • 0
    • 0
    Il romanzo italiano degli anni Cinquanta prosegue l'onda lunga del realismo inaugurata da Moravia nel '29 con Gli indifferenti: un realismo che da un lato fa sua la visione del mondo modernista (relativismo, messa in crisi dell'antropocentrismo, verità irraggiungibile) e dall'altra la declina all'interno di una struttura narrativa lineare e a conti fatti tradizionale.
    Ma gli anni Cinquanta hanno una particolarità: testimoniano il momento più florido del romanzo realistico italiano di impianto novecentesco, e anche i suoi segnali di crisi. Già alla fine degli anni Quaranta, attraverso i reportages, sono diverse le voci che cercano nuovi modi di raccontare la realtà. E a cavallo con i Sessanta i venti di sperimentalismo cominciano a smuovere la cattedrale realistica. Ciò non toglie che il romanzo di impianto realistico-sociale, con venature esistenziali, sia quello dominante negli anni Cinquanta, e a cui tutti fanno riferimento, ora per aderirvi (Bassani, Arpino, Cassola, ecc.), ora per distaccarsene (e forse proprio dal campo dei detrattori escono i capolavori del decennio: Gadda e Morante, ad esempio). Questo libro, con singoli affondi saggistici, intende indagare il campo realistico che per motivi di quantità e qualità, per ragioni editoriali, per mutate condizioni economiche del paese, è quello che più di altri è diventato sinonimo di Romanzo italiano degli anni Cinquanta.
    Mostra libro
  • Come sono diventata abolizionista - cover

    Come sono diventata abolizionista

    Derecka Purnell

    • 0
    • 0
    • 0
    Per più di un secolo, gli attivisti e le attiviste statunitensi hanno cercato di riformare la polizia. Dalle iniziative della cosiddetta polizia di prossimità al miglioramento dell'inclusione e la diversificazione nel reclutamento degli agenti, niente di tutto ciò ha impedito alla polizia di uccidere circa tre persone al giorno. Molti ritengono che la polizia non possa essere riformata e che si debba iniziare a ragionare sulla sua possibile abolizione. In Come sono diventata abolizionista, Purnell attinge dalle sue esperienze di avvocata, scrittrice e attivista inizialmente scettica sull'abolizione della polizia. Aveva visto troppa violenza sessuale e seppellito troppi amici per prendere in considerazione l'idea di sbarazzarsi della polizia nella sua città natale di St. Louis, per non parlare della nazione. Ma si è resa conto che la polizia era un placebo. Chiamarli sembrava qualcosa, e qualcosa sembra tutto quando non ci sono alternative. Diventare abolizionisti non significa solo lottare per l'eliminazione della polizia, ma impegnarsi a creare e supportare risposte diverse al problema del danno nella società e, cosa più eccitante, un'opportunità per ridurre ed eliminare il danno in primo luogo. Purnell indica un percorso creativo, di accompagnamento verso un possibile cambiamento rivoluzionario, incorporando nelle sue analisi e critiche alla società posizioni e riflessioni che attingono dal femminismo, dalla decolonialità, dall'indigenità, dalla giustizia ambientale e dall'attivismo per le persone disabili. Un libro emozionante che invita a ragionare sulle cause profonde della violenza e sulle nuove possibili soluzioni.
    Mostra libro
  • Dubbi grammaticali - La guida per evitare gli errori più diffusi - cover

    Dubbi grammaticali - La guida...

    Antonio Zoppetti

    • 0
    • 0
    • 0
    Un manuale che esamina le principali criticità dell'italiano del Duemila, per fugare i dubbi grammaticali più frequenti ed evitare gli errori più diffusi. Si parla di punteggiatura, accenti, pronuncia, ortografia, articoli, aggettivi, pronomi, verbi, plurali problematici, oltre che dei giusti femminili, delle leggende grammaticali da sfatare, del rispetto delle norme editoriali quando si scrive un testo destinato alla pubblicazione e di molto altro. Uno strumento pratico, agile e chiaro, da tenere a portata di mano quando si deve scrivere in maniera impeccabile su carta o per il digitale, per lavoro o per passione.
    Mostra libro
  • Thai Facile - Principiante - Volume 2 di 3 - cover

    Thai Facile - Principiante -...

    Lingo Wave

    • 0
    • 0
    • 0
    I nostri nuovi corsi di thailandese sono suddivisi in base ai diversi livelli di apprendimento. Si inizia con il livello "Principiante base" e si prosegue con i livelli "Principiante" e "Principiante avanzato". Si continua poi con il corso per il livello "Intermedio", giungendo al livello di verifica per testare e rafforzare le proprie conoscenze con le parti dedicate alla "Conversazione". 
    Questo audiolibro è suddiviso in unità. Oltre a fornire diversi modelli di apprendimento e soddisfare le più svariate esigenze. 
    Nell'Unità 1 la lingua thailandese è presentata in modo chiaro. Ogni sillaba viene pronunciata molto lentamente e ripetuta più volte. Appena prima di ogni frase, ascolterai la sua traduzione, così capirai sempre cosa viene detto. L'esempio che ti forniremo è solo un piccolo assaggio di ciò che potrai imparare. 
    L'Unità 2 è incentrata unicamente sul miglioramento della tua comprensione orale del thailandese, con la quale affinerai la capacità di conversare con un insegnante madrelingua. In questo capitolo ti verrà chiesto di prestare molta attenzione alle sfumature della lingua. 
    Una volta giunti all'Unità 3, sarà già possibile notare il proprio miglioramento delle tue abilità nel parlare e comprendere il thailandese. 
    La traduzione è seguita da due ripetizioni a velocità naturale. 
    Mentre starai imparando ad elaborare la lingua thailandese nel suo parlato spontaneo, le Unità 3 e 4 ti aiuteranno a memorizzare il nuovo vocabolario e le intere frasi. 
    Nell' Unità 5 potrai verificare quanto appreso. Nel caso in cui si riscontrassero delle difficoltà, ti suggeriamo di rivedere le sezioni di ascolto, del parlato o memorizzazione delle Unità 1, 2, 3 o 4, in base a ciò di cui hai più bisogno. 
    Temas que se tratanenestelibro: 
    - Domandare della famiglia 
    - Domandare sulle relazioni 
    - Esprimere frequenza 
    - Parlare del tempo libero e degli hobby 
    ...
    Mostra libro
  • Elogio della vita ordinaria - Contro un'idea di falsa grandezza - cover

    Elogio della vita ordinaria -...

    Filippo La Porta

    • 0
    • 0
    • 0
    E se, in un'epoca in cui ci si aspetta che ogni esistenza sia eccezionale e degna di essere raccontata, la vera ribellione fosse restarsene sul proprio sofà, senza voler dimostrare nulla? Con profondità e ironia, Elogio della vita ordinaria ci invita a sottrarci al culto della visibilità, alla retorica dell'autorealizzazione, alla corsa verso il successo. 
    
    Attraverso una galleria di figure minori della letteratura e della filosofia – dalla Lady Bertram tratteggiata da Jane Austen all'Oblomov di Gončarov –, Filippo La Porta costruisce in queste pagine una controstoria dell'eroismo umano, mettendo in luce una forma alternativa di grandezza. La sua è una presa di distanza dall'onnipresente esaltazione dell'unicità, del vitalismo e del superamento dei limiti che vuole celebrare la possibilità di un'esistenza lontana dai riflettori, vissuta senza voler raggiungere nessun primato, testimoniando anzi come la routine, l'inazione e la marginalità possano essere luoghi di pienezza e autenticità. Alternando i ricordi personali alle idee di pensatori quali Arendt e Camus, Orwell e Brancati, La Porta restituisce dignità alla fragilità e alla semplicità, in un mondo che tende a giudicare le persone soltanto in base al consenso sociale ottenuto e alla capacità di raccontare i propri risultati. 
    
    Elogio della vita ordinaria ci mostra invece come il vero eroismo oggi non risieda nel farsi notare, ma nel restare fedeli a se stessi; non nel superarsi, ma nel saper semplicemente «essere». Perché – come scriveva Pirandello – «è molto più facile essere eroi che galantuomini. Eroe si può essere una volta tanto, galantuomo bisogna esserlo sempre».
    Mostra libro