Il Corbaccio
Giovanni Boccaccio
Casa editrice: Edizioni Aurora Boreale
Sinossi
Giovanni Boccaccio, figlio di Boccaccino di Chellino, un ricco mercante e cambiatore in amicizia con Dante Alighieri, nato a Certaldo nel 1313, è stato una delle figure più importanti nel panorama letterario europeo del XIV° secolo. Insieme a Francesco Petrarca è considerato uno dei padri dell’Umanesimo e dei precursori del Rinascimento. Indubbiamente il maggior prosatore europeo del suo tempo, fu uno scrittore versatile che amalgamò tendenze e generi letterari diversi facendoli confluire in opere originali, grazie a un'attività creativa esercitata all'insegna dello sperimentalismo. Il Corbaccio (o Laberinto d'amore), opera dal titolo volutamente oscuro ed enigmatico, datata a dopo il 1365, è indubbiamente una delle creazioni più interessanti del grande Certaldese. Scritta in Volgare e suddivisa in sette capitoli, ci è stata tramandata in ottantadue codici manoscritti; quello più attendibile, a seguito degli ultimi studi, pare essere il Laurenziano XLII, redatto a mano da Francesco d'Amaretto Mannelli. Il tema dell’opera, narrata dal Boccaccio in prima persona, è l’amore, con tutti i rischi e gli inconvenienti che può comportare, inclusa la follia.
