Unisciti a noi in un viaggio nel mondo dei libri!
Aggiungi questo libro allo scaffale
Grey
Scrivi un nuovo commento Default profile 50px
Grey
Iscriviti per leggere l'intero libro o leggi le prime pagine gratuitamente!
All characters reduced
Un alpinista qualunque - Storie di monti e natura - cover

Un alpinista qualunque - Storie di monti e natura

Giancarlo Pauletto

Casa editrice: Ediciclo

  • 0
  • 0
  • 0

Sinossi

Fin da ragazzo l'autore, nato nel Veneto orientale, ha avuto sotto gli occhi il Monte Cavallo. Questo Fujiyama della pianura veneta ha sempre rappresentato, per lui, la porta sull'avventura: finché un giorno, tredicenne, se ne andò in mezzo ai monti in bicicletta, alla scoperta del favoloso Campanile di Val Montanaia. Quasi  vent'anni dopo salì anche in cima, al favoloso Campanile, e questa fu la più grande impresa del suo alpinismo qualunque. Dedicato sì alle vette, ma quasi sempre di non grande impegno, tra amicizie, canti, ricche colazioni, baite o rifugi felicemente raggiunti. E poi c'è stata la scoperta, pur tardiva, dei fiori di montagna, campanule e gigli, scarpette di Venere e clematidi, eriofori cirsi e  globularie...: fonte di meraviglie forse anche più vive di quelle regalate dalle cime. Infine ha provato la montagna invernale, con sci di fondo o racchette da neve ai piedi. La montagna per lui è sempre incanto e natura, un luogo dove ritrovare se stessi.
Disponibile da: 13/01/2025.
Lunghezza di stampa: 208 pagine.

Altri libri che potrebbero interessarti

  • La resilienza del panda - Storia di un animale che non dovrebbe esistere - cover

    La resilienza del panda - Storia...

    Cyrille Barrette

    • 0
    • 0
    • 0
    Tutti sono sedotti da questo tenero animale maldestro, placido, paffuto e apparentemente innocuo. Ma la storia e l'evoluzione del panda sono a dir poco misteriose e contraddittorie. Come mai questo orso – sì, è un orso – è vegetariano? Perché quell'improbabile pelliccia bianca e nera, simile a un costume di scena? Come spiegare la presenza di un secondo pollice? E perché quell'ossessione per il bambù, cibo che tra l'altro digerisce malissimo? Presente sulla Terra da più di due milioni di anni, il panda è la più antica specie di orso, ed è diventato un simbolo di resilienza e di lotta per la sopravvivenza. Eppure, se comparato agli altri animali, pare essere privo di ciò che gli serve: male equipaggiato, male adattato, sembra sempre sull'orlo dell'estinzione. Divertente senza perdere profondità scientifica, chiaro e magnificamente raccontato, La resilienza del panda espone molti degli aspetti della storia naturale che collegano questo animale e la sua anatomia alla sua ecologia. E se gli esseri umani sono oggi la fonte del pericolo che minaccia il panda, scopriamo che rappresentano anche, paradossalmente, la sua speranza di sopravvivenza.
    Mostra libro
  • L'attrazione dei passi - Piccolo invito a scoprire cosa c'è oltre le cime - cover

    L'attrazione dei passi - Piccolo...

    Tino Mantarro

    • 0
    • 0
    • 0
    Un'apologia dei passi e del guardare oltre, per comprendere quelli che sulla carta sono degli spartiacque tra culture e invece sono finestre su altri mondi. Il desiderio di salire in cima per poter conquistare un pezzo di orizzonte e un'altra avventura.
    I passi esistono ovunque ci siano montagne saldamente fissate al suolo e persone erranti che necessitano di attraversarle.
    E una volta  giunti in cima è umano, oltreché naturale, fermarsi un istante a tirare il fiato e osservare il mondo da un'altra prospettiva. Nietzsche, uno che le montagne amava frequentarle, parlava del pathos della distanza: guardate da lontano le cose appaiono migliori. Perché da lassù, se il tempo è clemente, si riesce davvero a guardare lontano. Eppure ormai alla fatica del passo – salita o discesa, sempre fatica si fa – in tanti preferiscono l'anonima comoda rapidità del tunnel. E invece io «quando arrivo in alto mi sento felice, come un cammello che arriva all'oasi», come diceva Osvaldo Soriano. Da sempre mi attira quest'idea di arrivare in cima senz'altro motivo di soddisfare la curiosità di osservare che cosa c'è lassù, adocchiare che cosa si vede intorno, fare un'esperienza che prima o poi tornerà utile, sporgermi per vedere cosa si scorge in basso nella valle seguente e poi guardare l'orizzonte.
    Mostra libro
  • Le malattie dei lavoratori - De Morbis Artificum Diatriba - cover

    Le malattie dei lavoratori - De...

    Bernardino Ramazzini

    • 0
    • 0
    • 0
    Il Trattato delle malattie dei lavoratori, "De Morbis artificum diatriba", è senz'altro l'opera più famosa di Bernardino Ramazzini. Tradotto in numerose lingue già poco dopo la sua pubblicazione nel 1700, divenne per molto tempo il testo di riferimento per lo studio delle malattie legate alla professione.
    Ramazzini si laureò in medicina a Parma e fu medico condotto nel Ducato di Castro e a Modena. Nell'esercizio della sua professione ebbe modo di osservare le condizioni di vita e di lavoro della gente più umile e fu il primo a mettere in correlazione alcune delle patologie che affliggevano i lavoratori con l'ambiente di lavoro.
    Per completare la stesura della  Diatriba impiegò dieci anni. Raccolse dati visitando i luoghi di lavoro e parlando con i lavoratori, cercando di capire come prevenire oltre che curare le malattie causate dal loro mestiere.
    Prende in esame cinquanta diverse professioni e per ognuna descrive, con un'esposizione chiara e sistematica,  l'ambiente di lavoro e le tecniche impiegate, esamina scrupolosamente le condizioni di salute dei lavoratori e propone per ogni caso terapie e  soprattutto metodi di prevenzione.
    Include spesso  citazioni di autori classici e alcune considerazioni personali a volte ironiche o autoironiche come quando asserisce nel capitolo sui becchini:
    "Per dar poi compimento al mio impegno bisogna che da me si procuri la sanità de' beccamorti, l'opera de' quali n'è cotanto necessaria; ed è cosa doverosa, che sotterrandosi gli errori de' medici co' corpi de' morti, l'arte medica faccia loro qualche beneficio per la sua riputazione conservata."
    La Diatriba fu un'opera pionieristica e per alcuni aspetti ancora attuale per la quale Ramazzini è, meritatamente, ritenuto  il padre della medicina del lavoro.
    Mostra libro
  • Questo pianeta - cover

    Questo pianeta

    Laura Conti

    • 0
    • 0
    • 0
    La terza edizione di Questo pianeta doveva essere pubblicata nel 1993: la revisione del testo era stata completata dall'autrice nell'aprile di quell'anno, poche settimane prima della morte. La successiva sistematica rimozione del pensiero e dell'insegnamento di Laura Conti, durata oltre un quarto di secolo, bloccò la pubblicazione di questo libro. Nella Premessa a questa edizione, Laura Conti coglieva con angoscia la "strana e pericolosa deriva" della sinistra e del movimento ambientalista con l'accettazione dell'ineluttabilità del sistema capitalista e la rinuncia a mettere in discussione il suo modello di sviluppo globale. Questo libro approfondisce i limiti insuperabili di quel modello e la sua insanabile incompatibilità con l'ambiente naturale del pianeta e la sopravvivenza delle specie che lo abitano, compresa la nostra. Questo pianeta non è solo un classico dell'ambientalismo scientifico, è anche una lettura piacevole e stimolante. Con uno stile inimitabile, Laura Conti riesce a "narrare" ragionamenti scientifici e cicli biologici, evoluzione delle specie e sviluppi tecnologici, in un percorso che partendo dall'origine della vita giunge al presente che ne minaccia l'estinzione. La pandemia e le crisi geopolitiche ed energetiche segnano la fine di una fase storica e costringono a un coraggioso ripensamento sul futuro, che non può limitarsi alla soluzione di singoli problemi ambientali, sanitari e sociali, ma implica un cambiamento complessivo del modello di sviluppo. In proposito Laura Conti ha ancora molto da dirci e con questo libro ci fornisce strumenti preziosi per capire il presente e progettare il futuro.
    Mostra libro
  • ArtigianIA - L'intelligenza artificiale a supporto di quella artigiana - cover

    ArtigianIA - L'intelligenza...

    Gianluigi Bonanomi, Daniele...

    • 0
    • 0
    • 0
    Che cos'hanno in comune un ceramista e un algoritmo di machine learning? ArtigianIA racconta la storia di un incontro: quello tra la creativià artigianale e la potenza dell'intelligenza artificiale. Grazie a esempi concreti e strumenti pratici, Gianluigi Bonanomi (formatore e consulente sull'AI generativa e autore di diversi libri sul tema) e Daniele Giangiulli (Direttore Generale di Confartigianato Imprese Chieti-L'Aquila e della scuola di formazione AcademyForME) mostrano – concretamente – come l'artigianato italiano possa non solo sopravvivere, ma prosperare nell'era digitale. La tradizione artigiana non deve temere robot e algoritmi: deve usarli e guidarli.
    Mostra libro
  • In alto mare - Paperelle ecologia Antropocene - cover

    In alto mare - Paperelle...

    Danilo Zagaria

    • 0
    • 0
    • 0
    Il 10 gennaio 1992 la nave portacontainer Ever Laurel fu colpita da una tempesta mentre attraversava l'oceano Pacifico: inclinandosi su un fianco perse parte del carico, fra cui 7200 confezioni di Friendly Floatees, piccoli animaletti di plastica colorata venduti per fare compagnia ai bambini durante il bagnetto. Progettati per galleggiare, iniziarono a viaggiare per decine di migliaia di chilometri, venendo ritrovati in ogni angolo del globo.
    
    Nel rapporto fra uno dei maggiori scarti del genere umano, la plastica, e gli ecosistemi marini passerà molto del futuro dell'uomo: In alto mare è un percorso alla scoperta del mondo sottomarino componendo un caleidoscopico compendio di scienze e storie che, raccontando e documentando l'interconnessione tra ambienti e specie, aiuta a capire cosa significhi agire in modo sostenibile.
    
    Il libro è accompagnato da una bibliografia di saggi e romanzi e documentari dedicati al mare, ai suoi abitanti e ai problemi ecologici del nostro presente.
    Mostra libro