Unisciti a noi in un viaggio nel mondo dei libri!
Aggiungi questo libro allo scaffale
Grey
Scrivi un nuovo commento Default profile 50px
Grey
Iscriviti per leggere l'intero libro o leggi le prime pagine gratuitamente!
All characters reduced
Fiorirà l'aspidistra - Ediz integrale - cover

Fiorirà l'aspidistra - Ediz integrale

George Orwell

Casa editrice: Crescere

  • 0
  • 0
  • 0

Sinossi

“Fiorirà l'aspidistra” (Keep the Aspidistra Flying, 1936) è ambientato nella Londra degli anni Trenta. Il protagonista è Gordon Comstock, poeta alle prese con l’aspro conflitto tra realtà e vita dedicata all’arte. Dopo aver lasciato un “buon posto” in un’agenzia pubblicitaria, accetta un lavoro da commesso in una libreria. Figlio della piccola borghesia inglese, si ribella alla morale della sua classe che lo vorrebbe individuo rispettabile e, appunto, con un buon posto di lavoro. Il suo vero nemico, però, è il denaro, che diventerà una vera ossessione. La lotta e gli ideali di Gordon lo porteranno verso una vita misera e sporca, che lui stesso sentirà come propria, nonostante l’amore e il sostegno della fidanzata Rosemary e dell’amico Philip Ravelston, ricco e sensibile direttore di una rivista letteraria. Il simbolo della mediocrità e della rispettabilità borghese è la pianta di aspidistra. Gordon ne possiede una, che maltratta nel tentativo di farla morire. L’aspidistra è tenace e lo perseguiterà in ogni luogo, come una nuvola nera che lo segue sopra la testa. Si crogiola nella propria vita misera fino a quando un evento inaspettato gli sconvolge l’esistenza. Rivaluterà, quindi, i propri ideali? Accetterà le nuove prospettive?
Disponibile da: 16/05/2023.

Altri libri che potrebbero interessarti

  • Pane nero e altre novelle rusticane - cover

    Pane nero e altre novelle rusticane

    Giovanni Verga

    • 0
    • 0
    • 0
    "Ora infatti le toccava cuocere il pane e scopar le stanze per la cognata, la quale come Dio faceva giorno andava al podere col marito, tuttoché fosse gravida un'altra volta, ché per riempir la casa di figliuoli era peggio di una gatta. Adesso ci volevano altro che i regalucci di Pasqua e di santa Agrippina, e le belle paroline che si scambiavano con compare Santo quando si vedevano al Castelluccio. Quel mariuolo del camparo aveva fatto il suo interesse a maritare la figliuola senza dote, e doveva pensarci compare Santo a mantenerla."
    Mostra libro
  • Nel buio della notte - cover

    Nel buio della notte

    Alba de Céspedes

    • 0
    • 0
    • 0
    Parigi, 1972. È nella notte che segna il passaggio dall'inverno alla primavera, tra il crepuscolo del 20 e l'alba del 21 marzo, che si snoda il lungo continuum narrativo che costituisce Nel buio della notte. Il testo registra i pensieri, le conversazioni, i movimenti di una miriade di personaggi, una moltitudine brulicante che si muove tra piccoli appartamenti del Quartiere Latino e feste mondane, reparti psichiatrici e gallerie della metropolitana, bistrot e tassì. Con una pluralità di registri stilistici e linguistici, Alba de Céspedes incastra una vicenda all'altra in una lunga carrellata quasi cinematografica che mette in scena medici e giornalisti, avvocati e immigrati, giovani impegnati politicamente e sbandati dediti alle droghe, ragazze sole in cerca di sé e donne immerse nel loro ruolo di madri e mogli, uomini liberi e detenuti, poveri e ricchi...
    Pubblicato da Mondadori nel 1976, Nel buio della notte è l'autotraduzione a lungo meditata, ampliata, adattata, di Sans autre lieu que la nuit, uscito in Francia tre anni prima; si tratta del libro più ardito e sperimentale dell'autrice, un grande romanzo corale che rappresenta l'intreccio di pulsioni e destini di una grande metropoli, l'alienazione della vita urbana, il profondo bisogno di rinnovamento. Un canto d'amore per la dimensione notturna dell'esistere che diventa poema della solitudine.
    contributori LE Chiara Leoncini
    Mostra libro
  • Le avventure di Pinocchio - Commentate da Franco Nembrini - cover

    Le avventure di Pinocchio -...

    Carlo Collodi, Franco Nembrini

    • 0
    • 0
    • 0
    Più di quarant'anni fa, il Cardinal Biffi lanciava la provocatoria ipotesi che Le avventure di Pinocchio trattassero, sotto le vesti della fiaba, i problemi universali della condizione umana: l'origine dell'uomo, il suo destino, il dramma di una libertà sempre in lotta fra il desiderio di tornare fra le braccia di un padre e la tentazione di un'illusoria soddisfazione a buon mercato. Da giovane insegnante, Franco Nembrini prende sul serio questa intuizione e per quarant'anni la mette alla prova, prima a scuola e poi in mille occasioni in teatri, piazze, sale conferenze di tutta Italia e non solo. Nembrini offre ora a tutti il frutto di questa lunga amicizia col burattino e le sue avventure: una rilettura capitolo per capitolo del testo di Collodi, che accompagna a scoprire in modo semplice e diretto che le avventure di Pinocchio sono le nostre vicende e possono aiutarci a capire e affrontare un po' più consapevolmente il dramma della vita.
    Impreziosiscono il volume le meravigliose illustrazioni di Gabriele Dell'Otto.
    Mostra libro
  • Čevengur - cover

    Čevengur

    Andrej Platonov

    • 0
    • 0
    • 0
    Cevengur è un romanzo di idee e commozione. È la storia del modo in cui i più poveri e derelitti hanno interpretato e cercato di realizzare il comunismo, l'idea di un rivolgimento radicale, il progetto di "porre fine al movimento dell'infelicità nella vita": un rimedio non solo alla povertà, allo sfruttamento e alla fatica estenuante, ma anche alla solitudine e all'isolamento di ogni uomo dagli altri. E alla fine, nella città di Čevengur, la loro ricerca incerta e tormentosa è coronata da successo: nella tenerezza e nel lavoro dell'uno per l'altro di Saša, Kopënkin, Čepurnij, Pijusja, Gopner e tutti gli altri, persino Serbinov, il sindacalista appena giunto da Mosca, si trova bene. Lavorare per l'utilità come voleva la borghesia "non funziona", infatti: "manca la pazienza di tormentarsi nel corpo per un oggetto". Forse molti ragionamenti di questi personaggi autori di un comunismo fatto di "espedienti casalinghi" vi appariranno bizzarri ed estenuanti, ma cercate ugualmente di arrivare alla fine. Lì Saša ritrova sulla riva del lago Mutëvo la sua canna da pesca di bambino, al suo amo è ancora attaccato lo scheletro di un pesciolino. E voi piangerete.  Con una audio introduzione di Goffredo FofiTraduzione di Ornella Discacciati (c) Giulio Eiunadi Editore 2015 © 2023 tracce srls
    Mostra libro
  • Città di gatti - cover

    Città di gatti

    Lao She

    • 0
    • 0
    • 0
    Un pilota cinese, durante una manovra d'emergenza, approda su Marte, e scopre che il pianeta è abitato da uomini gatto. Accolto da uno di loro, chiamato Grande Scorpione, impara a parlarne la lingua e ne scopre via via usi e cultura, apprezzando gli effetti stupefacenti delle foglie di loto di cui si nutrono. Man mano che si addentra nella conoscenza della loro società, tuttavia, si accorge che quella a cui assiste è la fase finale di una civiltà in declino, ormai irrimediabilmente corrotta, soggiogata dagli stranieri, priva di valori morali.
    Scritto tra il 1932 e il 1933, Città di gatti è il primo romanzo di fantascienza della letteratura cinese e uno dei primi racconti distopici. Come una dozzina d'anni più tardi La fattoria degli animali di Orwell, anche Città di gatti adombra una feroce satira politica: del regime instaurato dal Partito nazionalista cinese di Chiang Kai-shek, oltre che della Russia sovietica e di un intero mondo in crisi. Convinto che «la satira deve in primo luogo rendere viva la favola sulla quale si appoggia», Lao She ci regala pagine illuminate da una brillante vena umoristica che diventa lucida capacità di penetrazione dell'anima e dell'evoluzione umane, al di là dei limiti nazionali e storici.
    contributori LE Mattia Bressan
    Mostra libro
  • Il piacere - Audiolibro - cover

    Il piacere - Audiolibro

    Gabriele D'Annunzio, Audiolibri...

    • 0
    • 0
    • 0
    Estetismo, seduzione e tormento in una Roma elegante e spietataAndrea Sperelli vive per la bellezza—nelle parole, nei corpi, nei gesti. Ma la sua ricerca estetica lo trascina in un turbine di passioni inconciliabili: Elena, l'amante crudele del passato; Maria, l'ideale puro e inarrivabile. Sullo sfondo di un'Italia decadente, Il Piacere è il ritratto spietato di un'anima divisa tra l'arte e il desiderio, tra l'elevazione spirituale e l'abisso sensuale. Un romanzo che incanta, ferisce, seduce.
    Mostra libro