Unisciti a noi in un viaggio nel mondo dei libri!
Aggiungi questo libro allo scaffale
Grey
Scrivi un nuovo commento Default profile 50px
Grey
Iscriviti per leggere l'intero libro o leggi le prime pagine gratuitamente!
All characters reduced
Nova zero - cover

Nova zero

Gabriele Giuliani

Casa editrice: Robin Edizioni

  • 0
  • 0
  • 0

Sinossi

UN’ALTRA NASCITANella peluria di granoil labbro intriso da gocce di mielefa ricrescere le ossa, tutto per oraha lo stesso sapore del latte. 
Disponibile da: 14/01/2026.
Lunghezza di stampa: 98 pagine.

Altri libri che potrebbero interessarti

  • Streghe stregoni stregati - cover

    Streghe stregoni stregati

    Imelde Rosa Pellegrini

    • 0
    • 0
    • 0
    La storia delle persecuzioni contro gli zingari, gli ebrei, le streghe, gli eretici, gli omosessuali e tutte le "categorie dei diversi" a partire dal XV secolo, nel nordest, in particolare nel Veneziano e nel Friuli storico, sotto il dominio della Serenissima.
    Mostra libro
  • Salomè - Con illustrazioni di Aubrey Beardsley e una prefazione di Robert Ross Edizione bilingue italiano-francese - cover

    Salomè - Con illustrazioni di...

    Oscar Wilde

    • 0
    • 0
    • 0
    Scritto da Oscar Wilde in francese nel 1892 per la grande attrice Sarah Bernhardt e tradotto in inglese dal giovane amante dall'autore, Lord Alfred Douglas ("Bosie"), il dramma in un atto "Salomè" destò scandalo e l'intervento della censura nell'Inghilterra vittoriana. Nel 1905 fu utilizzato come testo, in forma abbreviata, per l'omonima opera di Richard Strauss, riscuotendo un successo internazionale. La mitica Salomè, figura fondamentale nell'immaginario decadente, esercitò sugli artisti dell'epoca un fascino impareggiabile, ispirando poeti, romanzieri e pittori (si pensi alla "Salomé" di Gustave Moreau). Baudelaire riteneva che la principessa di Giudea incarnasse la donna "al naturale, ossia abominevole". Di questa danzatrice fatale, Wilde ci ha lasciato una delle più importanti rappresentazioni nella storia della letteratura, in quella che è innegabilmente la sua opera teatrale più alta.
    
    La crescente tensione del dramma fa leva sull'ascesa del mostruoso desiderio di Salomè, figlia di Erodiade, per il profeta Iokanaan (Giovanni Battista). Salomè, per lo sgomento del patrigno, il tetrarca Erode Antipa, e per la gioia di sua madre Erodiade, chiede il capo di Jokanaan su un piatto d'argento come premio per aver ballato la danza dei sette veli. Crudeltà, sacrilegio, eccentricità ed erotismo si mescolano in questo dramma "dai perpetui lineamenti abbaglianti", secondo la definizione che ne diede Mallarmé, e di cui Pierre Loti ha potuto dire: "È bello e tenebroso come un capitolo dell'Apocalisse".
    
    La presente edizione, basata sulla traduzione di Carmen Margherita Di Giglio, in linea con limpida modernità dell'originale francese di Wilde, contiene anche il testo in francese e le illustrazioni che Aubrey Beardsley fornì per l'edizione inglese del 1894.  La prefazione di Robert Ross, storico amico di Wilde, nonché suo confidente e amante, completa l'edizione e offre una preziosa testimonianza sulla vita e l'opera dell'autore. Attraverso i suoi ricordi e le sue riflessioni, Ross ci aiuta a comprendere meglio il contesto storico e culturale in cui Wilde operava e il perché dell'enorme scandalo e delle controversie che "Salomè" suscitò al suo primo apparire.
    Mostra libro
  • La mia strada - Lettere aperte dalle esperienze della mia vita - cover

    La mia strada - Lettere aperte...

    Rita Vincenza

    • 0
    • 0
    • 0
    Era il 2 giugno 2021, ero al mare e stavo andando dal parrucchiere con il quale avevo un appuntamento. Squilla il cellulare: era Lina. Ha più di novant'anni. È caduta. Bisogna correre a vedere che cosa è successo. Da quel momento, per più di due anni, è stato un susseguirsi di medici, infermieri, ospedali, fino alla fine, nel luglio 2023. Questo periodo, molto duro, è stato per me il primo vero scontro con la malattia, l'invalidità, la morte. Eravamo appena usciti dalla pandemia e tutti questi eventi mi avevano fatto molto riflettere sull'inizio e sulla fine della vita, sull'adolescenza, sul tempo che passa, su quello che ognuno è e fa per la propria esistenza. Così ho sentito il bisogno di comunicare queste mie emozioni, sensazioni, non attraverso i freddi e liquidi social media, ma attraverso la parola scritta. Ho scritto così delle lettere aperte, che si dischiudono con qualche verso di note ed evocative canzoni, rivolte a chi le ritiene degne della sua attenzione, con l'intento di coinvolgere il lettore accomunato da esperienze simili a percorrere un tratto della strada della vita, insieme.
    Mostra libro
  • Il corvo e altre poesie - Illustrato da Edmund Dulac - cover

    Il corvo e altre poesie -...

    Edgar Allan Poe

    • 0
    • 0
    • 0
    La presente edizione contiene una selezione di poesie tra le più famose di Edgar Allan Poe, nella traduzione storica di Ernesto Ragazzoni, scrittore italiano dalla vita interiore tormentata e turbata, come del resto quella dello stesso Poe, poeta dell'angoscia, dell'orrido e della disperazione, di cui Ragazzoni riesce ad assimilare perfettamente lo spirito tragico per adattarlo alla lingua italiana, in un rimodellamento del tutto personale.
    «Di qui, – secondo il parere di Arrigo Cajumi, che curò l'introduzione all'edizione del 1927, – la potenza, il colore, il vigore di traduzioni che sembrano poesie originali. Il nostro (Ragazzoni) ha sentito quasi sempre il ritmo di Poe, e lo ha reso con incomparabile arte. Il cupo ansito del "Corvo", la desolazione di "Ulalume", il tumulto delle "Campane", i tragici rintocchi del "Paese dei sogni" hanno trovato nella versione italiana metri appropriati di tonalità perfettamente adatti.»
    Apre la raccolta, la celeberrima "Il Corvo", che lo stesso Ragazzoni definì «una composizione perfetta e degna di essere posta in alto fra le più nobili creazioni dell'intelletto umano di tutti i tempi, di tutte le lingue».
    Ogni poesia è illustrata con le splendide tavole a colori di Edmund Dulac (1882-1953).
    Mostra libro
  • Il cinque maggio - cover

    Il cinque maggio

    Alessandro Manzoni

    • 0
    • 0
    • 0
    Ei fu. Siccome immobile, 
    dato il mortal sospiro, 
    stette la spoglia immemore 
    orba di tanto spiro, 
    così percossa, attonita 
    la terra al nunzio sta (...)
    Mostra libro
  • Nati incendio - cover

    Nati incendio

    Ivano Fermini

    • 0
    • 0
    • 0
    Certo, viene da un albeggiare la poesia di Ivano Fermini, da un'alberatura di feti in glicine, dall'angelo che gemma nel suo contrario, la creatura-toro, l'iddio candelabro, a sette teste, a molteplici lingue. Viene da un nessundove del verbo, Fermini, e con tenue fermezza mette in tiro la falce: da questo scalpo – che chiamammo deserto oppure Emmaus, Pitiche o Bicorne – giunge uno scalpitio che non ha parentela nelle storie della letteratura patria. Scoperto, con iliadica fraternità, da Milo De Angelis ("Una poesia così affilata non può sprecare parole, deve essere esatta", scrisse), Fermini – fato del poeta in perpetuo espatrio –, infine, sparì. Trovò un complice – e per quel frantume di tempo, un amico – in Aldo Nove: lo stesso linguaggio tra i calanchi, lo stesso macello in virtù di più vocalica purezza. Qui, allora, per così dire, si rimpatria; di questo libro, che incorpora le raccolte più vertiginose di Fermini, si può dire: è un cenacolo, è l'elsa del fuoco.
    Mostra libro