Nova zero
Gabriele Giuliani
Casa editrice: Robin Edizioni
Sinossi
UN’ALTRA NASCITANella peluria di granoil labbro intriso da gocce di mielefa ricrescere le ossa, tutto per oraha lo stesso sapore del latte.
Casa editrice: Robin Edizioni
UN’ALTRA NASCITANella peluria di granoil labbro intriso da gocce di mielefa ricrescere le ossa, tutto per oraha lo stesso sapore del latte.
Poesie nei fiori di magnolia e nel loro profumo. E nuove scoperte nella poesia. Una bella frase sarà sempre poetica. Nuova terra in un giardino per nuove fioriture, la poesia.Mostra libro
Nelle settantadue poesie brevi del Loggione (scritte a metà degli anni Ottanta, ma pubblicate trent'anni più tardi) Ghiannis Ritsos, uno dei poeti greci più significativi del XX secolo, monta il proprio scenario: costruisce città, porti, strade e villaggi, ravvivandoli coi colori delle attività umane e i suoni della vita quotidiana – segni e simboli insieme. In modo apparentemente casuale, il poeta allinea sapientemente parole che toccano le corde più riposte nell'intimo del lettore. Spettatori dal Loggione, ci abbandoniamo a un'emozione profonda: quella dell'autentica poesia.Mostra libro
Ne La stanza dei vasi di terracotta, Gabriele Viviani ci consegna una raccolta poetica che sembra muoversi tra i cicli delle stagioni e quelli della vita, con versi che cercano riparo ma anche slancio, come piante delicate custodite in una limonaia. Non c'è un ordine tematico né cronologico dichiarato, e proprio questa scelta regala alla lettura una sensazione di libertà e movimento. I testi oscillano tra paesaggio e intimità, mito e biografia, riflessione politica e ricordo personale. L'autore attinge con naturalezza a registri diversi: classico e contemporaneo, colto e quotidiano, civile e amoroso. Il risultato è una voce che non cerca di stupire con l'effetto, ma con la densità del pensiero e la misura della parola. C'è cura, musicalità e una sottile malinconia che attraversa tutta la raccolta. Le immagini rimandano a un mondo che sta per scomparire o che è già stato tradito: la natura ferita, la guerra, l'infanzia, il corpo, la morte, ma anche l'amore, la memoriaMostra libro
Miro Casadei è un ispettore archivistico onorario. Non appartiene, dunque, alle forze di polizia. Le sue indagini riguardano carteggi antichi e moderni, commerci clandestini di beni culturali e segreti di famiglia, come quelli che ruotano attorno all'archivio dei fratelli Adelmo e Saturno Rosati, che furono dirigenti nella Romagna fascista. Rimasto inaccessibile per settant'anni, l'archivio svelerà una storia di vendette e sparizioni risalenti al secondo conflitto mondiale. Segreti che potrebbero mettere a repentaglio perfino la vita dell'ispettore. Nel frattempo Dima, il gigantesco e muto amico serbo di Miro, in una casa sul litorale adriatico ha recuperato carte appartenute al padre di Giovanni Pascoli, Ruggero. Tra realtà storica e invenzione narrativa i documenti racconteranno modalità e motivazioni sull'assassinio del padre del poeta. E, mentre le indagini di Miro si dipanano, lo stesso fanno le colline fuori dal finestrino della sua Lada, che si rincorrono l'una dietro all'altra, svanendo e ricomparendo all'orizzonte tra le curve dell'Appennino romagnolo.Mostra libro
La realizzazione dell'interpretazione dei versi dell'Inferno di Dante Alighieri è nata grazie alla passione per la Letteratura Italiana da parte di vari attori che hanno fatto da corollario, facendosi corpo, voce, riso, pianto e preghiera di tutti i personaggi della Divina Commedia. Nasce così un vero e proprio viaggio sensoriale tramite le molteplici atmosfere infernali; le voci dei personaggi riverberano dalle grotte dell'Inferno, fino ad arrivare alla visione di Lucifero, tramite effetti speciali e un'accurata post-produzione del sound designer Giuseppe Brittanni. Le terzine, a rima incatenata, lasciateci del Sommo Poeta, hanno così ripreso vita grazie alla voce del professor Gianluca Cellai, insegnante di Lettere presso l'Area trattamentale della seconda Casa di Reclusione di Milano. CREDITS: Voce di Gianluca Cellai, Simone P.B. Gambini, Chiara Brittanni, Andrea Gallorini, Laura Millocca; Sound design di Giuseppe Brittanni; Supervisione di Simone P.B. Gambini, Chiara Brittanni, Laura Millocca; Produzione di Giuseppe BrittanniMostra libro
Annicchia, una giovane donna siciliana, è da poco diventata madre di un bambino, quando le viene chiesto di far da balia al figlioletto di una coppia che vive a Roma, dato che la creatura non riesce ad attaccarsi al seno materno. Lei accetta e finisce per affezionarsi al piccolo, mentre i coniugi romani, già in crisi matrimoniale, sembrano diventare sempre più litigiosi. Al termine dello svezzamento, Annicchia decide di far ritorno in Sicilia; ma, poco prima della partenza, suo figlio morirà improvvisamente.Mostra libro